Girone A: Mezzocorona stupisce, Ferrara torna a vincere
Ritorna a vincere l’Ariosto Ferrara che, guidata da un’ottima Dobreva, non si lascia intimorire da Di Fazzio e compagne. Primo tempo molto equilibrato tra le due squadre che procede botta e risposta finendo con il risultato di 12-11 a favore delle padrone di casa.
Nel secondo tempo occasione mancata per la Casalgrande Padana che, con troppi errori in fase di realizzazione e difensiva, non riusciva ad agguantare il pareggio. Sottotono alcune pedine fondamentali della squadra che si è dimostrata non all’altezza della situazione.
Il Ferrara squadra non irresistibile, ma la Casalgrande Padana nel secondo tempo è mancata di spirito di squadra per poter portare a casa il risultato. Dal 3’ del secondo tempo sul risultato di 13-13 ha subito un passivo di ben 7 gol. Dopo 10’ di gioco quando il Ferrara era al comando con il risultato di 21-15, la Padana tenta di rimontare ma non arrivando a nessuna conclusione. A 9’ dal termine Giorgia Di Fazzio mette a segno la bellezza di 6 reti trascinando la squadra ad un risultato finale più decoroso.
“Con maggiore impegno e determinazione di alcune giocatrici e con il rispetto più attento da parte delle stesse, degli schemi e dei suggerimenti della panchina – commentano in casa del Casalgrande – potevamo benissimo fare il bis dell’andata. Invece a nulla è valso il grande impegno e l’abnegazione di un buon gruppo (giovani comprese), sempre però vanificato dall’interpretazione personale e comunque insufficiente di alcune”.
ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 29 – 26 (p.t. 12-11)
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdaee, Dobreva 12, Poderi, Lo Biondo, Verlato, Ferroni 3, De Marchi, Pocaterra, Fantini, Ruiba 2, Benincasa 4, Di Gravina, Soglietti 7. All. Prijic
CASALGRANDE PADANA: Manzini, Di Fazzio 11, Cazzuoli C., Cazzuoli S., Bertolini, Guiducci 2, Giombetti 1, Tabus, Ciamaroni 3, Cantergiani 2, Neroni 1, Musio, Fornari 6, Bernabei. All. Fiumicelli
Arbitri: Birra – Pasciuto
È un Mezzocorona che stupisce per l’ennesima volta quello sceso in campo nell’ostico rettangolo di gioco dello Schenna. Una vittoria importante arrivata dopo i rigori finali che ha così permesso alle trentine di allontanarsi ancora di più dall’Oderzo che nelle prossime due gare dovrà affrontare il Cassano sul difficile campo del PalaTacca e la capolista Dossobuono.
SCHENNA – MEZZOCORONA 33 – 34
Arbitri: Moro – Russo
È un Mestrino in chiaroscuro quello che scende in campo contro l’Oderzo nella 20 giornata di campionato. Coach Menin lascia a riposo Cappellaro e l’influenzata Guerra, proponendo fra i pali Moretti a difesa del consueto schieramento difensivo in 6-0. L’inizio del match vede le opitergine Balzano colpire da lontano e Serafini incunearsi nella distratta difesa gialloverde così le ospiti passano a condurre per 3-6 all’8′ per poi allungare fino al 5-12 del 18′. Mestrino, che non aveva avuto fortuna nei tiri colpendo alcuni pali, tenta di cambiare registro rivoluzionando la batteria dei terzini con l’inserimento di Paccagnella e Fanton spostando Marinello all’ala destra. In porta entra Bacelle a supporto della nuova difesa 5+1 in marcatura su Balzano.
Una prima timida reazione si vede con la gialloverde Losco a rispondere alle scorribande ospiti che chiude il primo tempo sul 10-17. Nella ripresa coach Menin inserisce Barbirato all’ala sinistra con Piasentini in marcatura e si rivede in campo anche Rossato. La difesa prende coraggio e pian piano rosicchia il vantaggio opitergino fino ad impattare al 45′ sul 21-21. In questa fase della gara Mestrino torna a giocare in velocità con Losco e Fanton a ricucire lo strappo. Oderzo resiste a suon di rigori fino al 48′, poi Losco e Piasentini trovano l’allungo decisivo, 27-24 al 50′, mantenuto poi da Marinello e Barbirato. Sigla la vittoria l’incontenibile Losco che segna il suo 15’ gol per il definitivo 33-30.
“Siamo soddisfatti della prestazione di domenica contro una squadra come quella del Mestrino – spiegano in casa opitergina – finalmente abbiamo dimostrato quanto valiamo disputando un primo tempo semplicemente perfetto. Precise e veloci in attacco, aggressive e coese in difesa con un gran sostegno di Marcuzzo tra i pali siamo arrivate anche ad un vantaggio di 8 reti. Come sempre però il calo di lucidità e la mancanza di fiato ha permesso alle padovane di partire in velocità con i contropiedi e agganciarci al 45’ per poi andare a vincere il match. Noi non avevamo nulla da perdere, solo tanta voglia di riscatto e soprattutto di dimostrare a tutti che non siamo una squadra che merita l’ultima posizione in classifica. Abbiamo dato gran spettacolo e abbiamo mostrato un’ottima pallamano con il gran trio in attacco Serafini-Bruseghin-Balzano perfettamente accompagnato da Rizzo-Girardi. Peccato per la seconda parte del secondo tempo dove eravamo poco lucide; ora però in noi è rinata la voglia di vincere e la grinta che ci avevano un po’ abbandonate”.
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI – BLU ODERZO 33 – 30 (p.t. 10-17)
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Bacelle, Moretti, Scarpel 2, Barbirato 2, Losco 15, Piasentini 5, Cazzola, Zuin P., Zuin G., Marinello 3, Dal Porto, Paccagnella, Fanton 3, Rossato 3. All. Menin
BLU ODERZO: Marcuzzo, Meneghin, Balzano 10, Bruseghin 2, Cendron 2, Cester, Girardi, Noris, Orsini, Rizzo 2, Serafini 12, Simonetti, Zanette 2. All. Cavallaro
Arbitri: Cipriani – Trevisan
Nella terz’ultima giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile, la capolista Dossobuono ha affrontato la trasferta in terra vicentina con il proposito di non perdere punti importanti in chiave promozione e di mantenere le distanze sulle immediate inseguitrici. Le ragazze sono scese in campo concentrate e già dall’inizio della gara hanno mostrato impegno e sicurezza e non hanno mai dato la sensazione di perdere il pallino del gioco.
Il Dossobuono parte in quarta e al 10’ del primo tempo si trova già in vantaggio con il risultato di 2-6 nonostante l’assenza parziale di Micsko, risparmiata nel corso del match da mister Lepoglavec in vista delle prossime gare di fine campionato. La frazione prosegue con l’Olimpica assoluta padrona del campo, grazie ad un gioco determinato e attento che non permette alle vicentine di opporre una valida resistenza e al 20’ della frazione si trova in vantaggio 8-12 e grazie alla “solita” ottima prestazione di Popescu ben supportata dalle compagne, conclude la frazione con un margine di +6, sull’11-17.
Il secondo tempo si apre con le ragazze veronesi che continuano a macinare gioco, azioni e gol ed in soli 8’ ottiene il break decisivo della gara portandosi nella situazione ottimale per poterla controllare e gestire per i rimanenti minuti. A questo punto mister Lepoglavec decide di mettere in campo le più giovani ed è proprio in questo frangente di gara che le locali mettono in atto una reazione d’orgoglio che le porta -6 a 10’ dal termine. L’allenatrice veronese si vede dunque costretta a reinserire parte della formazione iniziale e le locali si vedono sottoposte alla frustata finale delle veronesi che con un parziale nel finale di 1-6 chiudono la contesa con l’eloquente punteggio di 37-25.
“Mancano solamente due gare al termine del campionato – spiega il presidente del Dossobuono Beghini – e abbiamo sei punti di vantaggio sulle inseguitrici, quindi ci basta vincere una delle prossime partite per conquistare la promozione in A1. Nostro impegno è provarci già sabato prossimo a Dossobuono contro Mestrino. Le ragazze sono convinte ed hanno convinto anche noi tutti. Sarà bello arrivare ad un traguardo così importante insieme a loro”.
HANDBALL MALO – PALLAMANO DOSSOBUONO 25 – 37 (p.t. 11-17)
HANDBALL MALO: Anzolin, Berengan, Corà 3, Giuriato, Grapiglia 3, Grolla 6, Maistrello, Maldera, Martin, Parise 4, Pozzer, Sandri 6, Zarantonello 3, Pozzacchio. All. Danieli
PALLAMANO DOSSOBUONO: Ascari, Piergianni, Gianello 3, Bombana, Ampezzan, Dalla Fontana 3, Piazzi 5, De Marchi, Micsko 1, Gerardo 3, Gondola 3, Signorini 5, Popescu 14, Merzi. All. Lepoglavec
Arbitri: Zendali – Riello
La trasferta più lunga del campionato per il Cassano Magnago si è sentita tutta nel primo tempo giocato non al meglio dalle lombarde a Campo Tures. Partono col piede giusto le cassanesi che a metà del primo tempo conducono sul 7-4 ma, da qui in poi, le locali cominciano la rimonta ostacolando i tiri delle ragazze di Beltrame e andando a segno con la sempre ottima Abfalterer, chiudendo il primo tempo in parità sul 14-14.
La difesa lombarda non funziona e così alla ripresa l’allenatrice Beltrame opta per una 5-1 più aggressiva con un’ottima Brambilla centravanti, cominciando così a recuperar palloni e a rilanciare un attacco che fino a quel momento si era rilevato un po’ fiacco anche a causa della ben conosciuta difesa maschia del Taufers. A metà del secondo tempo il Cassano si ritrova a condurre sul 18-23; mister Stimac a questo punto opta per una marcatura a uomo sui 3 terzini ospiti, aprendo però in questo modo degli spazi enormi per il resto della squadra ospite che ne approfitta per incrementare il vantaggio e chiudere la gara con il risultato di 21-28.
TAUFERS – CASSANO MAGNAGO 21 – 28 (p.t. 14-14)
TAUFERS: Rier V., Strauss 2, Eder 3, Wittermari 2, Rier L. 3, Santi 2, Rier A., Oberjakober 1, Ausserhofer 1, Mairl, Oberhollenzer, Niederkofler, Abfalterer 7. All. Stimac
CASSANO MAGNAGO: Dovesi, Parini, Bongiovanni 9, Di Cesare 5, Chiri 5, Cobianchi 3, Bagnaschi 2, Maimone 2, Dalla Costa 1, Brambilla 1, Biscotto, Costa, Mazzucchelli, Bassanese. All. Beltrame
Arbitri: Bazzanella – Kirchler