Girone A: Brescia e Ferrara le vincenti dei due big match
Nella terza giornata di andata la Pallamano Leonessa regala al suo pubblico una bella vittoria casalinga nella sfida con la formazione del Casalgrande Padana.
Come da pronostico la partita si mostra da subito non facile per le padrone di casa: le emiliane sono giovani, preparate e con grinta da vendere e danno filo da torcere alle leonesse.
Il primo tempo si svolge all’insegna del punto a punto, con un ritmo serrato e da cardiopalma. Alla fine la Pallamano Leonessa Centrale del Latte – San Filippo chiude in vantaggio di due punti, un 21-19 che permette alle bresciane di ritirarsi negli spogliatoi con un ottimo spirito.
Il secondo tempo parte meglio, e dopo 15′ di ambientamento le bianco blu ingranano decisamente una marcia in più e nonostante qualche errore in difesa, staccano decisamente le avversarie con un parziale di 11 gol. Il risultato definitivo è di 41 a 32, decisamente niente male per la formazione casalinga che si presentava ai blocchi di partenza con la pesante assenza di Carla Antonelli (fuori a causa di una tendinite).
LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 41 – 32 (p.t. 21-19)
LEONESSA BRESCIA: Antonelli, Bassi, Galli 2, Marchini 6, Morgano 2, Prandini 10, Savoldi C. 4, Savoldi S. 9, Torriani 1, Vitali, Zorzella 7, Cadei, Noci, Paganotti. All. Lancini
CASALGRANDE PADANA: Di Fazzio 14, Cazzuoli C. 4, Cazzuoli S. 2, Ciamaroni, Fontana 2, Daliari, Bertolini, Neroni, Giuducci 5, Giombetti 2, Razzoli, Bernabei, Fornari 3, Putaru.
Arbitri: Dei Negri – Brunetta
L’Ariosto conquista il
big match del Palaboschetto battendo il Vigasio, grande favorita del campionato, al termine di una gara equilibrata ed emozionante, nella quale le ferraresi non sono comunque mai andate in svantaggio. Parte meglio Ferrara, che prova il primo allungo portandosi 5-1, ma Vigasio reagisce, rispondendo colpo su colpo, chiudendo in parità, 12-12, la prima frazione di gioco.
Si gioca punto a punto anche ad inizio ripresa, poi l’Ariosto accelera fino al 21-17. Le veronesi non demordono, e grazie alla maggiore esperienza si rifanno sotto, fino al pareggio. Sul 26-26 il break decisivo dell’Ariosto, che con un grande cuore e una solida difesa costringe alla resa le più quotate avversarie. Da segnalare, nella fila di Vigasio, la presenza di tre ex Ariosto: Battaglia, Demeny e la temibile Klimek, limitata nel migliore dei modi dalla retroguardia ferrarese.
“Abbiamo sconfitto un avversario più forte di noi – spiega l’allenatore del Ferrara Prijic – dimostrando tutto il nostro valore. La chiave del successo è stato il ritmo elevatissimo che abbiamo imposto e il grande cuore in difesa. Avevo chiesto un sacrificio alle ragazze, e mi hanno accontentato: ho effettuato pochi cambi perché in partite come questa ho preferito tenere in campo giocatrici di esperienza, ma il campionato è lungo e ci sarà spazio per tutte”.
ARIOSTO FERRARA – ALITRANS VIGASIO 31 – 28 (p.t. 12-12)
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdaee, Dobreva 13, Poderi 2, Brina, Verlato, Ferroni 2, De Marchi, Dapcic 3, Berlini 2, Benincasa 3, Soglietti 6. All. Prijic
ALITRANS VIGASIO: Scamperle 6, Oliveri 2, Dalla Fontana, Klimek 4, Balsanti 7, Gerardo, Cacciatore, Battaglia, Demeny 9, Giacomuzzi, De Carli. All. Klimek
Arbitri: Bisaccia – Romanello
Seconda vittoria per il Valle Autotrasporti che fatica un tempo per domare il giovane bressanone. In alto adige, Mestrino si affida ai contropiedi di una straripante Losco per scavare subito il primo break, poi l’attacco brissinese si riorganizza e comincia ad avvicinarsi con Kovacs e Auer che ribaltano la situazione portando la propria squadra avanti di una rete sul 13-12 al 27′.
Nel secondo tempo finalmente Mestrino trova un corretto assetto difensivo, con Bacelle che neutralizza 3 rigori, mentre sul fronte offensivo è Niga a trovare le giuste misure per il tiro da lontano. Bressanone si mantiene in scia con Wasserman ma le gialloverdi allungano poi con una tripletta della solita Losco che porta la squadra padovana sul 22-27 al 50′.
Bressanone finalmente molla la presa e negli ultimi 10 minuti Rossato amplia il distacco fra le due formazioni fino al conclusivo 26-35.
“Abbiamo faticato ad adattarci al tipo di attacco del Bressanone – spiega l’allenatore del Mestrino Menin – che richiedeva una difesa più di attesa che di anticipo. Nel primo tempo abbiamo preso qualche gol di troppo proprio per il mancato ripetto delle competenze difensive, cosa che finalmente nella seconda metà abbiamo realizzato correttamente. Va migliorato l’apporto della panchina e dell’ala sinistra dove abbiamo difettato ancora nella realizzazione”.
BRIXEN – MESTRINO 26 – 35 (p.t. 15-15)
BRIXEN: Gruber, Ferretti, Mair Am Tinkhof 3, Piok 2, Wasserman 8, Wachtler, Baumgartner 1, Peintner, Prast 4, Auer A. 4, Pernthaler, Unterthiner, Kovacs 4. All. Savini
MESTRINO: Bacelle, Moretti, Losco 13, Piasentini, Cazzola 1, Marinello 5, Niga 6, Rossato 8, Zuin P., Zuin G. 2, Samonati, Scarpel. All. Menin
Arbitri: Bazzanella – Oliva
Prima vittoria stagionale per il Taufers di Stimac che, nel derby altoatesino supera lo Schenna ai rigori chiudendo il match 23-21.
“E’ stata una partita molto equilibrata con nessuna delle due squadre che riusciva a distanziarsi dall’altra – spiegano in casa del Taufers – al 56′ Schenna era in vantaggio 19-17 ma noi non abbiamo mollato e siamo riuscite a pareggiare. Così dopo 60′ di gioco il risultato era fermo sul 19-19 e abbiamo dovuto decidere la partita ai rigori. Il giovane portiere del Taufers Vera Rier, in buonissima forma, ha parato 3 rigori e questo ci ha consentito di guadagnarci questa prima importante vittoria”.
TAUFERS – SCHENNA 23 – 21 (p.t. 9-8 s.t. 19-19)
TAUFERS: Rier V., Oberhollenzer, Eder 2, Mittermair 1, Rier L. 3, Santi 2, Zingerle, Rier A. 1, Mairl C., Oberjakober 3, Außerhofer, Mairl E., Abfalterer 10. All. Stimac
SCHENNA: Daüra, Dosser, Kirchlechner 1, Reiner, Tartarotti, Eder 8, Höfler, Moser 3, Pföstl 4, Thaler 4, Popowa 1, Klotzner. All. Pircher
Arbitri: Moro – Russo
Vittoria anche per il Cassano Magnago che sul campo del Mezzocorona si impone con il risultato finale di 23-29 portandosi momentaneamente in vetta alla classifica a pieni punti dopo le 3 giornate giocate.
Con Klimek, ovviamente il [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] allenatore e non la moglie che è un’otttima giocatrice, non vai da nessuna parte. Non ho mai conosciuto nessuno che me ne abbia parlato bene. Purtroppo questo è quello che c’è in giro, non meravigliamoci se tutto il movimento sta collassando.
Chi sarebbe Klimek? conosco una situazione del genere: lui allenatore e la moglie che gioca onestamente molto bene….lui è davvero una persona che vuol vincere a tutti i costi, e ci riesce, ma guarda casa sempre quando gioca a casa! Che tristezza fare “viaggi” per confrontarsi in una partita e ritrovarsi a giocare 7 contro 9 (poche parole per buoni intenditori).
@isabella.. non si è capito nulla di quello che hai scritto.. cosa vuoi dire?