Girone A: Casalgrande supera il Vigasio ai rigori
Casalgrande Padana incamera 2 punti battendo l’Alitrans ai rigori in quei di Vigasio, fino ad ora imbattuta in casa, essendo terminati i 60 minuti regolamentari in parità in una gara che ha visto la squadra Reggiana condurre per 45 minuti e che nei minuti finali, in vantaggio di 2, con un rigore e due contropiedi, a tu per tu con il portiere, non è riuscita a chiudere l’incontro a suo favore.
Le ragazze di Klimek hanno infatti ingranato la marcia nei minuti finali quando la stanchezza s’è cominciata a farsi sentire nelle gambe delle reggiane, riuscendo quindi a chiudere il match sul 33-33.
“Grande soddisfazione ed un plauso a tutte – esprime il Presidente del Casalgrande Padana Trinelli a fine gara – gran bella partita che ha divertito il pubblico presente in quel di Vigasio ed ha regalato a noi una grande gioia, eravamo venuti in terra Veronese per fare bella figura e per cercare di fare lo sgambetto al Vigasio e ci siamo riusciti ed anche se resta il rammarico del punto ceduto è altamente ripagato dalla soddisfazione di come si è vinto, dimostrando di sapere affrontare una squadra piena di atlete che potrebbero ancora dire la loro in massima serie, giocando una buona pallamano con grinta e determinazione a conferma che il lavoro svolto durante la sosta Natalizia ha pagato. Non dobbiamo montarci la testa dobbiamo rimanere con i piedi per terra per il proseguo del campionato che vede tutto il girone di ritorno da disputare con un obiettivo primario l’imbattibilità del nostro Palakeope e come meta finale un piazzamento dal 3° al 4° posto”.
“Abbiamo sbagliato tutte dalla prima all’ultima l’approccio alla gara – commenta invece il tecnico dell’Alitrans Adam Klimek – avevamo come sempre studiato l’avversario e preparato la partita, ma qualcosa in campo nelle mie atlete non è funzionato come volevamo. Ora dobbiamo solo ripartire da questa sconfitta, senza abbatterci ma ovviamente pensando a come rimediare a ciò che è successo sabato in campo: sabato ci aspetta già un’altra battaglia anzi, ne abbiamo altre 10 da giocare”.
ALITRANS VIGASIO – CASALGRANDE PADANA 41 – 42 (p.t. 15-18 s.t. 33-33)
ALITRANS VIGASIO: Scamperle 4, Montoro, Olivieri 6, De Carli, Della Fontana, Klimek 13, Montoro, Bronzati
Balsanti 10, Gerardo, Giacomuzzi, Demeney 8, Cacciatore. All. Klimek
CASALGRANDE PADANA: Manzini, Di Fazzio 9, Cazzuoli 5, Ciamaroni 5, Fontana, Bertolini 3, Neroni, Donelli,
Guiducci 3, Giombetti 6, Bedeschi, Bernabei, Fornari, Pataru. All. Montanari
ARBITRI: Dei Negri-Brunetta
Il campionato arriva al giro di boa e il Valle Autotrasporti si conferma in vetta alla classifica. Le gialloverdi faticano più del previsto
per avere ragione sulle varesine del Raluca Cassano. La vera protagonista è il portiere ospite Florentina Andrei che neutralizza 6 rigori oltre a numerose conclusioni dalla breve distanza.
Mestrino apre le danze con Losco e Gaia Zuin raggiungendo il 6-3 al 10′, ma è un po’ distratta sul pivot Dovesi che tiene in gioco le ospiti pareggiando al 18′ sul 9-9. Nella seconda parte del tempo ancora Losco assieme a Scarpel mantengono le locali in leggero vantaggio chiudendo il primo tempo sul 15-14.
Nella ripresa il Valle Autotrasporti continua a spingere sull’acceleratore, ma manca di precisione nei tiri ravvicinati: sono infatti i contropiedi di Losco e gli inserimenti a pivot di Rossato a tenere avanti le locali. Al 53′ Raluca ritova il pareggio con Favini e Maimone ma negli ultimi 7 minuti si rivede il Mestrino capoclassifica che piazzando un parziale di 7-0 spazza via tutte le preoccupazioni. Merito di Piera Zuin che entra dalla panchina a realizzare due rigori che ridanno fiducia a tutta la squadra e fiaccano definitivamente le resistenze lombarde.
“Quella di domenica è stata una partita difficilissima per l’impressionante numero di errori al tiro che abbiamo commesso – commenta il tecnico del Mestrino Menin – avevamo di fronte un portiere molto alto, ma abbiamo avuto troppa fretta nel tirare. La difesa invece ha tenuto bene come al solito con Bacelle decisiva in alcune circostanze. Abbiamo sviluppato un’elevata mole di gioco che se opportunamente finalizzata ci avrebbe permesso di condurre più agevolmennte la gara”.
“Al 54′ eravamo 23-23, poi il calo fisico, la poca esperienza e le esclusioni temporanee hanno fatto si che il divario fosse più ampio – spiega il tecnico del Raluca Cennamo – ottima la prova del portiere Andrei Florentina che comincia ad essere incisiva nei momenti topici, segno che sta acquisendo un buon stato di forma. Tutte le altre hanno vissuto di alti e bassi e, se questa prestazione ci ha permesso di giocarcela alla pari col più blasonato Mestrino, significa allora che siamo sulla strada giusta. Vero che dei complimenti degli avversari cominciamo a non farcene molto, ci servono di più i punti, ma ciò che ci deve far guadare avanti in maniera positiva è la prestazione in generale, col tempo cureremo e affineremo i dettagli. L’importante è continuare a lavorare con questo livello di serenità, tranquillità e determinazione; siamo convinti che i risultati arriveranno”.
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI – RALUCA CASSANO 30 – 23 (p.t. 15-14)
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Bacelle, Moretti, Scarpel 2, Losco 9, Piasentini 1, Cazzola 1, Marinello 2, Niga 4, Dal Porto, Rossato 6, Perin, Zuin G. 3, Giacomini, Zuin P. 2. All. Menin
RALUCA: Cetrangolo, Andrei, Scutellà, Merisi 1, Colombo 5, Favini 5, Calandra, Pinzani, Parassoni, Maimone 3, Rosu 4, Zurlini, Dovesi 5. All. Cennamo
Arbitri: Carrera-Rizzo
L’Ariosto chiude il girone d’andata con una sconfitta a Cassano Magnago, perdendo un’altra ghiotta occasione per accorciare sulle prime della classe. Le ferraresi, alla terza sconfitta consecutiva, mantengono comunque la terza posizione in classifica, raggiunte da Casalgrande, riuscito nell’impresa di sconfiggere Vigasio.
Dopo un avvio sul filo dell’equilibrio, Soglietti e compagne mettono avanti la testa con un break che regala il +3 a Ferrara. Poi, inspiegabilmente, un black out improvviso consegna la partita nelle mani di Cassano Magnago, che piazza un parziale terrificante di 8-0 prima dell’intervallo, chiuso 14-10 per le padroni di casa.
Una partenza razzo dell’Ariosto, che si ritrova in un amen avanti di 3 reti, fa ben sperare per il finale di gara, ma qualche errore in attacco e il fisiologico e inesorabile calo fisico delle giocatrici più importanti fa la differenza premiando Cassano Magnago.
“Rrimane ancora una volta tanto rammarico per una partita giocata alla pari e persa per cause di forza maggiore – spiegano in casa Ariosto – senza considerare qualche fischio arbitrale un po’ troppo casalingo, che ci ha penalizzato oltre il lecito”.
Tra le ragazze di Prijic sugli scudi Katia Soglietti, capitano coraggioso, in doppia cifra, mentre Benincasa, decisiva in altre occasioni, toccata duro in partenza, ha sofferto nel corso del match. Sabato prossimo, sul campo altoatesino di Schenna, penultimo della classe, l’occasione per tornare alla vittoria e magari rosicchiare qualche punto alle battistrada.
CASSANO MAGNAGO – ARIOSTO FERRARA 29 – 27 (p.t. 14-10)
CASSANO MAGNAGO: Non pervenuti a PallamanoItalia
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdaee, Dobreva 6, Verlato, Ferroni 2, De Marchi, Lo Biundo, Ruiba 6, Benincasa 3, Soglietti 10. All. Prijic
Arbitri: Colombo – Fabbian
Importante vittoria del Brixen che, nell’ostica trasferta di Taufers, riesce a portare a casa 3 punti d’oro in uno dei campi più difficili dell’intero campionato.
Le ragazze di Savini hanno infatti superato con un 19-21 le temute avversarie del Taufers.
“La vittoria a Campo Tures è stata un enorme balzo in avanti verso il traguardo della salvezza – spiega il tecnico del Brixen Savini – devo fare un grosso complimento a tutte le mie ragazze, hanno giocato con grande coraggio e intelligenza. Gestire fuori casa per 30 minuti un vantaggio di 2 reti, con il Taufers che aumentava sempre più la sua “pressione difensiva”, è una prova di grande maturità”.
SSV TAUFERS – BRIXEN 19 – 21 (p.t. 10-10)
SSV TAUFERS: Vera Rier, Oberhollenzer, Linda Rier 8, Santi 3, Elisabeth Mairl 1, Abfalterer 7, Mittermair, Stocker, Astrid Rier, Oberjakober, Ausserhofer, Niederbacher, Niederkofler. All. Stimac
BRIXEN: Gruber, Pernthaler, Mairamtinkhof 3, Caroline Auer 2, Piok, Barbara Wassermann 3, Huber 2, Ferretti 3, Prast 4, Annares Auer 1, Wachtler, Dibona 3. All. Savini
Arbitri: Moro – Russo
Vittoria importante anche per lo Schenna che, nel derby con il Mezzocorona riesce a conquistare la posta in palio con un 30-26 che gli fa raggiungere quota 7 punti.
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