Sedicesimo turno, quinto del girone di ritorno, quello che vedrà impegnate oggi le 22 formazioni dei due gironi che compongono il campionato di Serie A1 Maschile.
Girone A
La lotta in testa tra Trieste e Pressano continua. La formazione del presidente Lo Duca è attesa da un impegno difficile sul campo del Cassano Magnago di Boris Popovic, formazione autrice di un ottimo girone di ritorno dopo una prima di campionato giocata al di sotto delle proprie potenzialità.
Sulla carta più abbordabile l’impegno casalingo dell’altra capolista, il Pressano. Di Maggio e compagni ricevono lo Spallanzani Casalgrande dell’esperto Baschieri e di mister Montanari, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta di misura, la prima, patita sul campo del Romagna nell’ultima uscita stagionale.
In fondo alla classifica la situazione sembra piuttosto delineata. Le emiliane Parma e Rapid Nonantola sono entrambe all’ultimo posto con 3 punti, e saranno protagoniste di due match casalinghi contro avversarie insidiose ed entrambe a caccia di punti importanti: sono rispettivamente il Ferrara privo di Fiorini, e il Romagna terzo in classifica.
“Veniamo dalla grande vittoria contro Pressano – commenta Massimo Tampieri, tecnico del Romagna – dove si è visto il grande feeling che c’è tra le varie componenti di questo gruppo e che ci ha portato a superare un ostacolo così difficile. La partita contro Nonantola è facile sulla carta, ma ogni partita alla sua storia; credo che giocando una partita al nostro solito livello si possa vincere, ma attenzione a non dare nulla per scontato. Per fare un paragone calcistico: anche Milan-Bari non doveva avere storia, e invece…”
Meran-Emmeti chiude il quadro del Girone A, con i veneti che dovranno fare a meno degli infortunati Fabbian, Padrin, Dalla Libera, Traversin e Spollon. Eppure Emir Ceso è positivo per la gara sul campo di Gufler e compagni: “Cerchiamo sempre di migliorarci – dice il croato – e di trovare la nostra giusta dimensione in campionato. Per un gruppo giovane come il nostro si deve sempre guardare al futuro e non accontentarsi. Siamo alla ricerca di nuovi schemi in attacco per sviluppare al meglio le qualità individuali. Una squadra competitiva deve avere sempre l’apporto di tutti per trovare conclusioni in qualsiasi circostanza tattica”.
Girone B
Il testa a testa tra Ambra e Ancona si ferma per questa settimana. Con i dorici a riposo, la formazione toscana ha l’opportunità di portarsi solitaria in vetta al Girone B, considerando anche l’abbordabile impegno di oggi sul campo del fanalino di coda Grosseto. E’ un testa coda, questo, che difficilmente riserverà sorprese.
Chi ha chance di accorciare sul duo di testa è il Fondi, che ospita il CUS Chieti in una gara dall’esito tutt’altro che scontato, nonostante la differenza di punti tra le due compagini.
“Vogliamo dare seguito alle ultime tre vittorie consecutive – ha dichiarato il tecnico fondano De Santis – anche se il CUS Chieti sta attraversando un ottimo momento di forma: i teatini nel girone di ritorno hanno perso per una sola rete a Gaeta, sono andati a vincere meritatamente ad Enna e poi si sono sbarazzati senza problemi del Grosseto. Sono comunque fiducioso di poter continuare la striscia positiva perché ho visto un gruppo in crescita ed anche la vittoria con il Siracusa lo ha dimostrato”.
“Per noi – replica il tecnico degli abruzzesi Menendez – quella di Fondi può essere una partita decisiva perché una vittoria ci consentirebbe di entrare nella zona medio-alta della classifica. Sappiamo comunque che l’impegno che ci attende non sarà dei più facili visto che Fondi è una squadra importante, forse l’unica che in questa stagione ci ha fatto soffrire di più. Speriamo di invertire questa tendenza”.
Con gli stessi punti del Fondi, cerca il salto in classifica anche Marsala, protagonista del derby siciliano contro Haenna. Per mister Vultaggio questa è una gara “che non si può perdere”, nonostante l’assenza certa di Lucido.
In casa Haenna c’è fiducia per l’incontro: “I nostri ragazzi davanti al pubblico di casa non vogliono sfigurare e quindi sicuramente assisteremo ad un match molto combattuto con due squadre che esprimono una ottima pallamano”, ha dichiarato il Direttore Sportivo, Giuseppe Chillemi.
Se la giocheranno senza troppi patemi d’animo Albatro Siracusa e Altamura, entrambe ferme al centro della classifica, mentre Gaeta non dovrebbe avere troppi problemi nel superare l’Alcamo, ultimo in graduatoria.
di Matteo Aldamonte