Serie A1M: Pressano e Ambra vincono ancora

- Scritto il 15 febbraio 2011 -

Giornata senza grandi sorprese e che conferma la forza di Pressano nel Girone A e di Ambra in quello B, la 13esima del campionato di Serie A1 Maschile, che si chiude con un bilancio di quattro vittorie esterne su venti gare giocate, di cui due ad opera delle capoliste nei rispettivi raggruppamenti.

Girone A

Si diceva che Pressano non conosce tregua. 12 vittorie su altrettante gare giocate per la formazione di Ghedin, che passa anche sul campo dell’Emmeti Mestrino. Eppure i veneti non partono certo sconfitti e al contrario giocano un’ottima gara, anche se la classe di Silva e compagni è ancora una volta ‘di altra categoria’: il Pressano chiude sul 15-17 il primo tempo e chiude nel finale sul 30-34.

Una vittoria, quella dei gialloneri, che tiene ancora a 3 punti di distanza il ‘solito’ Trieste, che passeggia in Emilia, dove supera con il risultato di 24-31 il fanalino di coda Rapid Nonantola. A trascinare i triestini le reti di Nadoh, Lo Duca e Visintin, ben supportati comunque dai giovanissimi Oveglia, Anici e Pernic, autori rispettivamente di 2, 3 e una rete.

Largo successo anche per il Romagna Handball, che si impone con il risultato di 37-22 sul Casalgrande Padana, in un match in cui la squadra di Tampieri è venuta fuori alla distanza, piazzando in avvio di ripresa il break decisivo che ha condotto alla vittoria. Sorprese? Poche, magari con l’eccezione della soddisfazione esterna che si prende il Cassano Magnago: 27-30 sul campo del Sassari, con la quinta piazza conquistata proprio a scapito dei sardi.

Mantiene la quarta piazza, infine, il Meran che supera 29-24 il Parma. Per i ducali, invece, ancora una sola vittoria all’attivo, nonostante le 11 reti di Brancaforte, tra i migliori realizzatori del Girone A.

Classifica
Pressano 36, Trieste 33, Romagna 27, Meran 24, Cassano Magnago 18, Sassari 15, Ferrara 12, Casalgrande 12, Emmeti 12, Nonantola 3, Parma 3

Marcatori
Francesco Masia [Sassari - 123], Luciano Brancaforte [Parma - 95], Ivica Kankaras [Romagna - 89], Angelo Giannetta [Nonantola - 87], Adriano Di Maggio [Pressano - 87]

Girone B

Ambra inarrestabile. Anche al Pala Santa Filomena di Chieti il copione si ripete: Dei e compagni sono già sul +7 al termine del primo tempo, e chiudere sul 27-34 è solo una formalità nel corso della ripresa. Arriva così l’11esima vittoria dell’anno, con il primo posto insidiato solo dalla Luciana Mosconi Ancona, che supera in casa l’Haenna, al termine di una gara ben giocata dai ragazzi di Guidotti e condotta sin dai primi 30′ (32-29).

Sorprendente la vittoria del Gaeta, che passa con dieci reti di scarto al Pala Lo Bello di Siracusa, contro l’Albatro. I vari Fusina, Calvo, Zuniga e Viscovich non bastano ai siciliani per arginare uno straripante Yant (13 reti) e ad evitare il 32-42 finale con cui il Gaeta rimane al terzo posto.

24 punti per Onelli e compagni, come anche per l’Imex Marsala, che però cade sul campo del forte HC Fondi. Eppure, dopo una prima parte equilibrata, erano i siciliani di Vultaggio a condurre sul 24-28, prima del ritorno dei laziali, che al 28′ raggiungono il 31-30 su cui si chiude il match.

Al Grosseto, ultimo in classifica, non riesce infine l’impresa di passare ad Altamura e superare l’Alcamo in classifica. Le prestazioni di Baldassarra e Loporcaro annullano la buona vena realizzativa dei soliti Balsanti e Coppi sul versante toscano: dopo il 15-13 del primo, a gioire sono i ragazzi di Realmonte sul 32-29.

Classifica
Ambra 33, Ancona 30, Marsala 24, Gaeta 24, Fondi 21, Altamura 21, Albatro Siracusa 18, CUS Chieti 12, Haenna 9, Alcamo 0, Grosseto 0

Marcatori
Fabio Marrone [Marsala - 110], Luis Yant Sanchez [Gaeta - 100], Ibrahim Eresken [Chieti - 88], Alex Castillo [Ancona - 82], Marco Coppi [Grosseto - 81]

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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