Serie A1F: vincono Sassari, Teramo e Salerno

Riparte senza grosse sorprese il campionato di Serie A1 femminile. Dopo la disputa della Coppa Italia e la lunga sosta natalizia, le sei compagini del massimo campionato sono scese in campo per la prima giornata di ritorno della Regular Season : come da pronostico Sassari, Teramo e Salerno fanno valere il fattore casalingo superando tra le mura amiche rispettivamente Messana, Vigasio e Nuoro difendendo, così, le prime tre posizioni in classifica ed aumentando allo stesso tempo il divario dalle dirette inseguitrici.

Rimane saldamente al primo posto in classifica – in condivisione col Teramo –  il Sassari di Koka Milatovic che supera il Messana di Salvo Cardaci col convincente risultato di 35 – 22 , maturato soprattutto nel secondo parziale di gioco. La partita è stata in equilibrio nei primi 30’ di gioco, dove le squadre hanno giocato a sorpassarsi senza mai allungare oltre la rete di scarto, salvo nei minuti finali dove una Chernova superlativa ha concesso alle compagne di squadra di avanzare sino al 15 – 11. Nella ripresa il Messana non è riuscito a contenere la corazzata sarda che ha tenuto alto il ritmo grazie ai numerosi cambi operati dal tecnico Milatovic, andando così ad incrementare il vantaggio nei confronti delle avversarie sino al termine dell’incontro.

“La forza tecnica di Sassari non la scopro certamente io – sottolinea il tecnico della Messana Salvo Cardacicerto il rammarico c’è poichè troppe cose non hanno funzionato e partita vera è stata solo per un tempo quando abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà le forti avversarie. La cattiva giornata di diverse atlete fondamentali per il nostro gioco e l’infortunio alla mano della serba Kovacevic mi hanno costretto a rivoluzionare l’assetto con risultati poco soddisfacenti.

Adesso – conclude l’allenatore – dobbiamo dimenticare questa sconfitta in terra sarda e concentrarci sin da subito alla prossima sfida interna contro l’altra capolista Teramo. Per noi tutte le gare sono importanti e soprattutto tra le mura amiche dobbiamo cercare i punti salvezza. Contro Teramo abbiamo disputato sia in campionato, sia nella semifinale di Coppa Italia due prestazioni positive e se recupereremo le infortunate allora siamo nelle condizioni di provare a fare lo sgambetto alle quotate avversarie”.

Smaltita la delusione per la finale di Coppa Italia persa contro il Sassari, la LeaderCoop Teramo centra la quinta vittoria in campionato superando per 38 – 31 il Vigasio di Peppe Miceli e si conferma al comando della classifica.

Nonostante l’assenza di Profili e una Barani non al top della condizione, le abruzzesi sono riuscite a superare le venete senza troppi patemi, conducendo la gara sin dalle battute iniziali di gioco. Da sottolineare nelle fila del Teramo la prestazione della diciottenne Erika Passeri, partita come titolare nel ruolo di ala destra al posto di Laura Profili ed autrice di ben cinque reti nel corso dei sessanta minuti di gioco:

“ Prima della partita la tensione era alle stelle perchè ero cosciente della responsabilità che avevo – commenta la giocatrice della LeaderCoop Erika Passeri –  ma questo, probabilmente, mi ha aiutato nel non sprecare le occasioni che mi si sono presentate durante la partita e nel segnare le mie prime 5 reti nella massima categoria. Sono più che soddisfatta del mio gioco, però devo ancora crescere e migliorare, quindi spero di avere altre occasioni per poter diventare una sicurezza per la squadra e per la società.

Dopo la notizia dell’assenza di Laura Profili e di qualche acciacco fisico per Elena Barani  il morale era un po’ sceso – prosegue – la gara si faceva più difficile visto che il numero delle titolari si era ridotto, ma abbiamo comunque continuato a lavorare e, oltre alla tecnica, al fiato e al gioco, abbiamo messo in campo tanto carattere per dimostrare di potercela fare egualmente. Il risultato è arrivato, anche alla grande: siamo riuscite a dimostrare di essere una vera squadra, pronta a tutto. La speranza è quella di riuscire a portare a termine nel migliore dei modi tutte le prossime partite, così da riuscire a guadagnarci quel che l’anno scorso è stato sottratto a questa squadra: lo scudetto!

Ora riprenderemo tranquillamente ad allenarci come abbiamo sempre fatto – conclude Erika Passericon tre punti in più a nostro favore e un posto da capolista ancora intatto, anche se le cose da perfezionare sono ancora tante. Nella prossima gara faremo visita al Messana, sicuramente una squadra da non sottovalutare che quest’anno ha puntato sulle giovani e quindi, da tale, posso dire che ci si può aspettare di tutto. La concentrazione è importante e vincere anche questa partita significherebbe avvicinarci sempre di più al nostro obiettivo”.

Ritrova nuovamente la vittoria tra le mura amiche del PalaPalumbo l’ ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak che, nonostante i soliti problemi legati all’ emergenza infortuni, riesce a riscattarsi completamente dalla prova offerta in Coppa Italia prendendosi una netta rivincita nei confronti del Nuoro di Roberto Deiana superato col punteggio di 33 – 24 .

Le padroni di casa hanno condotto la gara sin dalle prime battute di gioco, nonostante il Nuoro sia rimasto a tratti in gara grazie alle segnature di Luana Pistelli che hanno portato il punteggio sul 14 – 11 al termine del primo parziale di gioco. Nella ripresa, però, le ospiti si sono dovute arrendere alla corazzata salernitana che, grazie ad una buona difesa rinforzata dall’ottima prova del portiere Prunster e alle prolifiche Pavlyk e Coppolaquest’ultima autrice di ben undici realizzazioni – apparse immarcabili, riesce ad allungare nel punteggio e a conquistare con tranquillità i tre punti.

” Il risultato rende merito al duro lavoro di queste settimane ed archivia la brutta parentesi in Coppa Italia – commenta Antonella Coppola, capitano dell’ ITC Salerno – abbiamo tenuto la gara sempre in pugno, alzando il ritmo quando era il caso di incrementare il vantaggio e sapendo anche gestirlo quando bisognava rallentare. Abbiamo messo grinta e cuore in difesa, testa e grande voglia di vincere per l’attacco.

Tante motivazioni, come la voglia di tornare a vincere, di riscattare le prestazioni poco soddisfacenti degli ultimi tempi e tanta ambizione personale hanno portato ognuna a dare il meglio – prosegue la salernitana – e dimostrare che ogni elemento di questa squadra è valido ed in grado di fare la differenza. Lo testimonia la grandissima prova del portiere Prunster che è stata chiamata in causa a sostituire Bordon ( fuori per scelta tecnica ) e che ha letteralmente chiuso la porta alle avversarie, ma ognuna di noi ha contribuito a raggiungere una vittoria che mancava da troppo per una piazza come Salerno.

Ora si pensa solamente alla prossima partita di Vigasio – conclude Antonella Coppolae a portare a casa altri tre punti preziosi. Lavorando in questa direzione, con umiltà e serietà, Salerno potrà difendere al meglio il tricolore conquistato lo scorso anno e, chissà, riconfermarlo” .

di Piero Attanasio

[Foto 2: Maurizio Sebastiano]

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