Prosegue il massimo campionato di Serie A1 Femminile con la seconda giornata di ritorno della regular season.
Dopo una striscia di sette vittorie consecutive, usufruirà del turno di riposo l’ ITC Store Salerno di Giovanni Nasta, momentaneamente in testa alla classifica con un vantaggio di due lunghezze dall’ inseguitrice Sassari. La pausa servirà senza dubbio alle Campionesse d’ Italia in carica per recuperare le forze necessarie per il proseguo della stagione regolare e per cercare di difendere la prima posizione in classifica in vista della seconda fase e dei successivi playoff.
Campo aperto, dunque, per il Sassari allenato da Koka Milatovic chiamate all’ostico impegno esterno in casa del Messana, reduce dalla prova positiva contro l’ ITC Salerno stesso, che cercheranno di ripetere il risultato della gara di andata per operare il sorpasso e toccare momentaneamente la vetta della classifica. Il Messana di Cardaci, tuttavia, ha dimostrato col passare delle gare di non essere inferiore a nessuna formazione e, senza dubbio, darà del filo da torcere a Chernova e compagne.
Ritorna sul campo di gioco anche il Teramo di Serafino LaBrecciosa, anch’esso impegnato in trasferta sul campo dell’ H.A.C. Nuoro di Roberto Deiana.
Le nuoresi mancano i tre punti dal debutto in campionato, dove la squadra capitanata da Domenica Satta si impose di misura sul Gruppo Principe Badolato, mentre il Teramo, dopo un avvio altalenante, grazie anche agli arrivi di Porini, Bobrovnikova e Popescu ha inanellato tre successi consecutivi che hanno portato le abruzzesi in terza posizione in classifica.
Chiude il quadro della giornata l’incontro tra Esercito FIGH Futura Roma e Badolato. Le giovani azzurrine guidate da Marco Trespidi, in seguito ad un ottimo avvio di campionato, vengono da tre sconfitte consecutive e cercheranno a tutti i costi il riscatto per difendere la quarta posizione in classifica, ma le motivazioni in seguito al primo successo in campionato potrebbero far spostare l’ago della bilancia in favore del Badolato di Sule Sejmenovic, costrette ancora a colmare i dieci punti di penalizzazione ( ora diventati sette ) assegnati al team calabrese ad inizio stagione.
di Piero Attanasio