Prosegue l’avventura delle sette compagini femminili impegnate nel massimo campionato di Serie A1.
Sabato prossimo andrà in scena la seconda giornata di andata della regular season che vedrà in campo solamente Nuoro,Teramo,Badolato e la giovane squadra dell’ Esercito-FIGH Futura Roma: le Campionesse d’Italia in carica, reduci dalla vittoria in quel di Messina, usufruiranno infatti del turno di riposo visto il ritiro del Floridia, mentre la sfida tra Sassari e Messana è posticipata al prossimo 5 ottobre, dato l’impegno europeo in Coppa delle Coppe per le ragazze allenate da Koka Milatovic che affronteranno in Slovacchia lo Iuventa Mihalovce.
“Non partiamo battute e giocheremo a viso aperto per conquistare un risultato positivo – sottolinea il giovane portiere della Messana Alice Piffer – la nostra squadra crede nelle proprie capacità e sia al torneo di Teramo che all’esordio in campionato contro formazioni accreditate per la vittoria del titolo non abbiamo sfigurato affatto.
Sassari rispetto allo scorso anno ha perso due atlete fondamentali come il pivot Mladenovic e la russa terzino sinistro Bobrovnikova, anche se sono arrivate Furlanetto e Luana Pistelli. In ogni caso – conclude Piffer – resta una delle squadre da battere e noi vogliamo provarci”.
Ancora un impegno in trasferta, invece, per le calabresi del Gruppo Principe Badolato. Le ragazze allenate da Suada Sejmenovic faranno visita all’Esercito FIGH- Futura Roma di Marco Trespidi, che ha ben figurato nell’esordio casalingo contro le vicecampionesse italiane del Sassari, ma Interdonato e compagne sono intenzionate a lottare fino al limite delle proprie possibilità per cercare di agguantare i primi punti ed iniziare a scalare la classifica che vede il Badolato in ultima posizione, complici anche i dieci punti di penalizzazione attribuiti alla squadra ad inizio stagione.
“ L’esordio in campionato non è stato dei migliori per la nostra squadra – dichiara Marcella Iovino, portiere del Gruppo Principe Badolato – non siamo riuscite a portare a casa la vittoria perché il nostro gioco ha lasciato a desiderare in diverse occasioni e non siamo state sempre concentrate durante l’intero arco dei sessanta minuti dell’incontro. Magari l’ansia della prima partita, il fattore trasferta hanno potuto influire sulla nostro condotta di gioco, ma non voglio trovare giustificazioni.
In questa seconda giornata di campionato faremo visita all’ Esercito-FIGH Futura Roma e credo che questo progetto sia una bella dimostrazione da parte della federazione di tenere al futuro della pallamano in Italia – prosegue la giocatrice – facendo crescere le ragazze insieme sin da ora si può arrivare a conseguire dei fantastici risultati a livello europeo e, perché no, ben venga anche a livello mondiale.
Stiamo lavorando comunque duro in settimana, sia in attacco che in difesa, per cercare a tutti i costi di fare bottino pieno ma soprattutto, e su questo dobbiamo lavorare singolarmente, dobbiamo cercare di portare in campo la testa prima di qualsiasi altra cosa.”
Debutta, invece, in campionato l’ H.C. Teramo di Serafino LaBrecciosa. Le abruzzesi, che hanno usufruito del turno di riposo già alla prima giornata di campionato, esordiranno in casa ospitando l’H.A.C. Nuoro di Roberto Deiana, reduce dalla vittoria di misura sul Gruppo Principe Badolato. Nonostante i molteplici cambiamenti nel sette base, le sarde non sono intenzionate a cedere il passo ma le padroni di casa sono motivate nel conquistare i primi tre punti e iniziare la rincorsa verso l’obiettivo principale dei playoff.
“ Sicuramente questa settimana in più ci è servita molto – ammette Serafino LaBrecciosa, allenatore dell’H.C. Teramo – anche se ovviamente dispiace per la rinuncia del Floridia che ha comportato la disputa di un campionato a sette squadre. Abbiamo sfruttato questi giorni in più per mettere a punto gli ultimi dettagli, visto anche che giocheremo due partite in casa, e per recuperare da alcuni acciacchi, anche se tuttora ci troviamo in un momento in cui non siamo del tutto pronti perché stiamo aspettando la naturalizzazione di Elena Krese, quindi abbiamo ancora dei dubbi su noi stessi.
Quando arriverà, dunque, la naturalizzazione di questa giocatrice avremo sicuramente un quadro ben più preciso di quello che veramente siamo. Quest’anno posso contare nuovamente su una buona squadra – prosegue – con un gruppo di ragazzine abbastanza vogliose di iniziare questa esperienza con gente esperta che le sta affiancando e incoraggiando, conoscendo bene il nostro campionato.
Non nascondiamo che il nostro obiettivo è quello di puntare ai playoff, ma so benissimo che ci sono squadre preparate come Sassari,Salerno,Messana e l’Esercito-FIGH Futura Roma e, quindi, sarà difficile entrare tra le prime quattro, anche perché la matematica non è un’opinione e necessariamente una tra queste squadre rimarrà fuori, ma sarà solamente il campo a dare l’esito finale.
Per quel che riguarda la partita di Nuoro conosco molto bene Roberto Deiana e come imposta il so lavoro – conclude Serafino LaBrecciosa – da quello che ho sentito dire e dalle sue stesse dichiarazioni sicuramente il Nuoro è una squadra completamente diversa da quella della passata stagione, molto più giovane e meno esperta ma, poiché so benissimo e ci conto molto anch’io sul fatto che le ragazze giovani non hanno paura di niente, è certo che le rispettiamo così come rispettiamo tutte le squadre, sperando di dimostrare di essere più forti, ma questo lo sapremo solamente alla fine della partite. Il Nuoro ha già tre punti, noi siamo ai nastri di partenza ma speriamo di meritarceli e di guadagnarli già in questo debutto” .
di Piero Attanasio













30 Commenti in "Serie A1F: squadre in campo per la seconda giornata di campionato"
poveretti quelli che parlano di tutto che non riguarda la pallamano … sopratutto chi allena …
4f4 tra tutte le baggianate(non voglio offenderti eh)…ne ha detta una giusta!
La federazione deve prendere provvedimenti!…non si possono piu tollerare campionati a 7 squadre in A1..ne A2 a 5 o 6…oppure A1 che da 11 diventano 9!!
Una riforma,con ritorno all’antico,sarebbe auspicabile!!!A1…girone unico ad almeno 12 squadrw…A2 tre gironi(nella femminile 2)da almeno 10…serie B e serie C per tutti quelli che hanno problemi a far piu di 300km A/R!!!
Spero qualcuno ascolti…Non si puó tollerare altro…specie CAMPIONATI MAGGIORI MUTILATI.
non serve obbligare, ma creare le possibilita’ e ambizioni per restare. Poi ogni singola societa’ avra’ piu’ o meno buonsenso per competere o partecipare a campionati che per un eccesso di autostima ritengono alla loro portata e non accorgendosi che stanno allungando l’agonia nonche’ si stanno mettendo a disposizione di uno sparuto comitato di pensatori che vada comunque bene….
seconda giornata insegna……
il fatto e’ che ora c’e’ e non si discute, per il domani ci si LAVORA senza che nessuno superficialmente ci dica ancora che un campionato cosi’ non va bene!!!!!
Quest’anno ci sono 32 squadre tra A1 e A2, le nove squadre mancanti per fare il tuo progetto le crei te la prossima estate.
Criticare va bene ma le proposte dovrebbero per lo meno essere realizzabili
Scusa 33 squadre
Si ok signor Carlantonio…MA NON È POSSIBILE AVERE UN MASSIMO CAMPIONATO PER DUE ANNI DI SEGUITO CON SEI E SETTE SQUADRE!stop…poi lei adotti le misure che vuole per migliorare la base…ma adesao SERVE avere almeno UN APPARENZA “normale”…cioe NON MENO di 10 squadre…ci vuole molto a capire il perche???
E se per far questo serve un atto di prepotenza….CHE SI FACCIA…ma stop a questi scempi!
Ps: poi magari una volta raggiunto il minimo sindacale si potrebbe anche far a meno di mandare in onda gare del tipo CONVERSANO – ANCONA della scorsa settimana…sa giusto per FURBIZIA!
@Andrea, l’unica cosa che si puo’ imporre in questo momento e’ NON FARE e non partecipare.
imporre al massimo campionato la partecipazione di chissachi sarebbe come spazzare la stanza e anziche’ raccogliere, mettere il tutto sotto al tappeto.
Cosa cambia a livello tecnico e di immagine vedere che ci siano risultati parziali di 5 a 15 ?
Aspettiamo un paio d’anni costruendo e non demolendo cio’ che c’e’
Oggi oramai e’ un dato di fatto; Errata la considerazione di diluire la riforma in 3 o 4 anni, ma chi sono stati i proponenti e per quale scopo?
Le risposte a tutto cio’ cercale o chiedile all’interlocutore di ieri, che fatti alla mano ha portato ad essere cio’ che siamo
Sono certo che avremo modo di confrontarci di persona durante la stagione….;-)
@claudio
A parte che se rileggi lentamente e con attenzione ho scritto 2 GIRONI DI A2 PER LA FEMMINILE…
Andrebbe anche bene:
10 squadre in A1….e 2 gironi da 10 squadre in A2….
Non hai i soldi per andare da Conversano a Prato???(è solo un esempio)
Benissimo…ALLORA FAI LA SERIE B..che la serie A(tanto per far vedere quella letterina in maiuscolo) non ti obbliga nessuno a farla!!!!!
Non vedo cose irrealizzabili!!…
E non ci vuole molto a fare meglio di adesso!
@ carlantonio
Un paio di anni?io la vedo molto ottimista…
La vuole sapere la verità?
Secondo me mancano 2-3 anni alla fine di tutto…finito tutto si potrà RIINIZIARE DA CAPO…e una volta ricominciato non credo che bastino meno di 4-5 anni nella piu rosea delle ipotesi…e lei lo sa che non vado lontano dalla verità.
QUINDI TANTO VALE AZZERARE TUTTO SUBITO E RIPARTIRE!
proposta tragica, ma comunque ipotesi considerabile…
Certo che non basta, All’azzeramento si devono contrapporre regole precise e condizioni nun utopiche a tutti i liveli e categorie.
Resto comunque del parere che ad un massimo campionato in cui la partecipazione non e’ subordinata alla retrocessione certa, sia fattibile e presumo che non vi sarebbero state rinunce o ritiri. fare economia in un campionato non e’ tagliare la trasferta, ma gestire il parco atleti.
Signor Carlantonio….io qualcosina “la so”…e le assicuro che così come si trovano i soldi per far giocare le atlete “di esperienza” in A2…si possono trovare i soldi per fare un A1.E sa benissimo che ho ragione.Inoltre con il campionato attuale(e pure dello scorso anno) io di retrocessioni “SICURE” o “CERTE” non parlerei proprio!
Magari fosse stata data a me,a suo tempo,l’opportunità di fare un A1 con tutte ITALIANE!!!!!
Sul resto sono piu o meno d’accordo con lei..regole e condizioni…RIGIDE agggiungo..