E’ ancora una volta il Sassari Verde Vita ad avere la meglio sull’ ITC Ceramiche Salerno: dopo la vittoria in quel di Salerno nel girone di andata e la conquista della SuperCoppa Italiana a danno delle salernitane, la squadra allenata dal tecnico Milatovic riesce nel big match della terza giornata di ritorno a superare ancora una volta la squadra di Adriana Prosenjak col punteggio di 34 – 23 .
Dopo le prove positive con Vigasio e Nuoro, le Campionesse d’Italia in carica non sono riuscite ad inanellare il quinto successo consecutivo, scivolando in terza posizione alle spalle del Teramo e dello stesso Sassari appaiate nuovamente in testa alla classifica. Le ospiti sono riuscite a tenere il passo delle sarde solamente nella prima parte della gara, chiudendo poi la prima frazione di gioco con un passivo di quattro reti comunque recuperabile; nella ripresa, però, è salito in cattedra il trio di straniere composto da Chernova,Mladenovic e Bobrovnikova che ha surclassato ogni possibilità di rimonta delle salernitane.
“ Tutte le ragazze si sono comportate bene – commenta Koka Milatovic, allenatrice del Sassari Verde Vita – avendo il giusto impatto nei confronti della gara, e quando una squadra gioca in questo modo il risultato deve essere necessariamente dalla propria parte. E’ normale , comunque, commettere degli errori, ma ciò che conta è rimediare subito in modo tale da raggiungere quanto prima l’obiettivo desiderato. Abbiamo espresso un gioco davvero buono, dinamico e sono molto contenta della nostra prestazione : a differenza della partita contro il Nuoro, dove niente ha funzionato, in questa gara non abbiamo avuto praticamente nessuna debolezza.
Spesso mi capita di pensare che il lato buono della mia squadra è l’unità del gruppo – prosegue – ma ormai mi chiedo se tutto questo è positivo, perché le ragazze sono così unite al punto da mostrare tutte un grande gioco, o altrimenti fare un grande disastro!
Così come il Teramo abbiamo 18 punti in classifica e lo scontro diretto sancirà chi realmente occuperà la prima posizione. Ci stiamo preparando a questo appuntamento così come le altre partite, non pensiamo alle altre squadre ma pensiamo a noi stesse, poiché si è riscontrato che il più grande avversario della Verde Vita, è la Verde Vita stessa.
Nessuna euforia comunque – conclude il tecnico Koka Milatovic – come abbiamo ormai dimenticato la sconfitta di Nuoro, più rapidamente dimenticheremo la vittoria sul Salerno. Domani è un altro giorno e si riparte da zero”.
Ritorna alla vittoria anche la LeaderCoop Teramo che supera col punteggio di 36 – 29 il Nuoro di Roberto Deiana riconfermandosi al comando della classifica.
Le nuoresi non sono riuscite a ripetere l’ottimo risultato ottenuto tra le mura amiche ai danni della capolista Sassari, pagando a caro prezzo l’assenza di Satta e le condizioni fisiche non ottimali del resto delle giocatrici, ma dal canto suo il Teramo ha espresso un gioco davvero buono guadagnando i tre punti meritatamente e riscattandosi dalla sconfitta subita nello scorso turno in quel di Messina.
“ Il risultato è stato meritato dalle padrone di casa – dichiara Roberto Deiana, tecnico dell’HAC Nuoro – che hanno sfruttato al massimo ogni nostro errore,anche se dalla nostra parte ci sono delle scusanti importanti. Si è assistito ad un equilibrio totale nella prima frazione di gioco, se si pensa che ad un solo minuto dalla fine del primo tempo eravamo sul 15-14 per Teramo, punteggio diventato poi 17 – 14 grazie a due nostri errori grossolani. Secondo tempo, invece, sulla falsa riga del primo con tanti errori gratuiti che hanno lanciato le abruzzesi verso una facile vittoria.
Purtroppo la bella vittoria di sabato ha lasciato i segni visto che Pistelli,Dorovic,Satta e Ferrando, cioè quattro titolari, non si sono potute allenare per tutta le settimana, e questo è stato un vantaggio troppo grande per una squadra costruita per vincere come Teramo. Noi abbiamo giocato con due giovanissime praticamente per tutta la gara, ma la differenza sta nel fatto che noi avevamo giocatrici chiave in pessime condizioni fisiche e basti pensare che la giocatrice Satta sino a giovedi era ricoverata in ospedale ed ha solo presenziato alla gara.
Abbiamo avuto, tuttavia, un calendario davvero pauroso – prosegue – dove abbiamo affrontato le prime tre squadre della scorsa stagione una dietro l’altra e questo non ci permette di avere un vantaggio rispetto alle altre concorrenti, ma la gara con Sassari ha dimostrato che esiste un sostanziale equilibrio nonostante la disparità di organici tra Sassari,Teramo,Salerno e Vigasio rispetto a noi e Messina, e che ogni risultato è possibile, dunque nessuno può dormire sogni tranquilli.
Noi dobbiamo pensare solo a salvarci e se riusciremo ad allenarci senza intoppi sono sicuro che e mie ragazze potranno raggiungere questo risultato. I playoff ? Lasciamoli a chi ha lavorato per allestire super squadre all’ altezza, noi, ripeto, dobbiamo solo salvarci !
La prossima settimana avremo uno scontro importantissimo col Vigasio tra le mura amiche – conclude Roberto Deiana – sono certo ch sarà una gara durissima vista anche la forza dei nostri avversari che hanno un organico importante, anche se ultimamente non stanno trascorrendo un buon periodo. Lavoreremo forte durante la settimana certi dell’importanza della gara che può essere anche decisiva per il nostro futuro, con l’obiettivo di non fallire l’ennesimo match ball”.
Ancora una volta i tiri di rigore premiano il Messana di Salvo Cardaci che agguanta il secondo successo consecutivo tra le mura amiche col punteggio di 36 – 35 ai danni del Vigasio, portandosi al quarto posto solitario.
Un match davvero equilibrato e dal risultato mai scontato con le due formazioni che, come troppo spesso accaduto nelle ultime due stagioni, chiudono i tempi regolamentari in perfetta parità, giocandosi il tutto per tutto alla lotteria dei rigori che ha premiato le padroni di casa grazie alla segnatura di Cherone e al corrispondente errore della giocatrice Comencini del Vigasio.
“Partita sofferta, ma bellissima dal punto di vista tecnico e soprattutto agonistico – commenta Santina Sanò, capitano dell’ HC Messana – non ci siamo mai date per vinte contro un Vigasio che gioca una pallamano veloce e che ha saputo approfittare dei nostri tanti errori in fase conclusiva. Una vittoria comunque meritata anche se arrivata alla lotteria dei rigori. Tre gare su tre vinte in questo modo sono partite vietate per i malati di cuore, ma noi ci abbiamo sempre creduto e credo di non svelare un segreto se dico che tutte le settimane chiudiamo sempre i nostri allenamenti con un gioco proprio per allenare i tiri di rigore. Ma arrivati a quel punto credo, sinceramente, che ci voglia anche un bel pizzico di fortuna”.
La squadra di Cardaci affronterà in trasferta nel prossimo turno l’ ITC Ceramiche Salerno, per poi chiudere la prima fase della stagione affrontando in casa il Nuoro. Due gare,insomma, davvero difficili che saranno fondamentali per difendere la quarta posizione in classifica che permetterebbe alle sicule di giocare tra le mura amiche partite più abbordabili nella seconda fase della regular season.
Senza dubbio, però, per la prossima giornata i riflettori saranno puntati sul big match tra Sassari e Teramo che assegnerà il primo posto solitario in classifica.
di Piero Attanasio