Nella penultima giornata della seconda fase del campionato di serie A1 femminile arriva il primo e decisivo verdetto della stagione: nonostante la splendida prestazione offerta dinanzi al pubblico amico che è valsa la vittoria sulla capolista Sassari col punteggio di 37 – 36, la Comitel Vigasio retrocede in serie A2 in virtù del successo del Messana in quel di Nuoro che sfuma ogni possibilità di rimonta. Se anche le veronesi riuscissero, infatti, a portare a casa i tre punti nello scontro diretto della prossima ed ultima giornata che varrebbero l’aggancio in quinta posizione, le sicule avrebbero dalla propria parte il vantaggio negli scontri diretti vinti entrambi col minimo scarto nel corso della prima fase della stagione.
Il Vigasio, dopo un avvio comunque positivo della stagione aperta con la sconfitta di misura col Teramo e le vittorie poi con Salerno e Nuoro, nel girone di ritorno della regular season è inciampato in cinque sconfitte su altrettante gare che hanno poi compromesso anche il piazzamento nella fase ad orologio: nonostante il cambio di allenatore, le scaligere seppur con tanto impegno e dedizione non sono riuscite a conquistare punti nelle prime tre gare riducendo,così, al minimo le possibilità di salvezza conquistata invece dal Messana di Salvo Cardaci con un turno di anticipo.
Il Vigasio lascia comunque, tra gli applausi del pubblico amico, il campo a testa altissima dopo aver conquistato e meritato la vittoria sulla corazzata Sassari, come ribadito dal tecnico Milatovic:
“ La gara col Vigasio si è risolta ai rigori – dichiara l’allenatrice Koka Milatovic del Sassari- ma devo ammettere che le scaligere hanno giocato meglio ed hanno condotto per gran parte dell’incontro: abbiamo commesso tantissimi sbagli,sia in attacco che in difesa, abbandonandoci anche ad errori tecnici e ad un gioco troppo frettoloso. L’unica nota positiva di questa gara è aver avuto la possibilità di tenere a riposo il terzino Bobrovnikova, infortunatasi nel corso del secondo tempo nella scorsa gara col Nuoro, e di aver potuto così schierare in sua sostituzione il terzino Gheorghe.
Sono molto contenta che ha ottenuto la possibilità di giocare, se lo merita sia per il duro lavoro che per il comportamento tenuto negli allenamenti e al di fuori del campo di gioco, mi dispiace solamente che io e il resto della squadra non abbiamo potuto incorniciare questa giornata con una vittoria. Bisognava dare senz’altro molto di più – prosegue l’allenatrice – stavolta non abbiamo effettuato un buon gioco di squadra soprattutto in difesa, lasciando ogni giocatrice a tu per tu col proprio avversario, senza dare una mano, ma c’è da dire che il Vigasio aveva davvero voglia di vincere anche se tutto è svanito col successo del Messana che ha garantito alle siciliane la permanenza nella massima seria condannando loro alla retrocessione.
Per quanto riguarda l’ultimo impegno della regular season è evidente che la gara col Salerno assegnerà la prima posizione, il che è più che giusto. Non possiamo fallire, non bisogna essere confusionarie: ognuna di noi dovrebbe pensare esclusivamente al proprio lavoro e a dare il meglio di sé. Il Salerno è in notevole crescita, non perde una gara da ben sei turni. Dobbiamo giocare meglio di quanto si è visto sino ad adesso – conclude Koka Milatovic – se vogliamo vincere lo scudetto dobbiamo dimostrare di essere le migliori!”
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, invece, per il Demoter Messana di Salvo Cardaci che ha sì dovuto sudare le proverbiali “sette camicie” ma che alla fine ha avuto ragione dell’ ostico Nuoro trascinato da un pubblico calorosissimo col punteggio di 31 – 32. Nuoresi in vantaggio per buona parte della prima frazione di gioco, quando il Messana ha un’ impennata d’orgoglio e nel giro di pochi minuti non solo recupera lo svantaggio, ma piazza un break devastante che la porta a condurre di ben tre reti per poi essere riacciuffata nel finale. Nel corso della ripresa le sicule riescono ad agguantare a pochi minuti dal termine un discreto vantaggio di reti ben gestito sino al fischio finale.
Una permanenza in A1 incredibilmente sofferta per la compagine del presidente Filippo Spadaro che a discapito di tutti i pronostici della vigilia è riuscita comunque a rimanere tra le grandi della pallamano italiana.
“E’ stata una vittoria incredibile contro un team veramente forte e motivato – commenta Salvo Cardaci, tecnico del Messana - le mie ragazze hanno giocato con grandissima determinazione e un cuore immenso riuscendo a mettere in crisi la formazione nuorese. Abbiamo ottenuto una salvezza strameritata con una rosa giovane e con diverse debuttanti in massima serie che sono riuscite a colmare il gap tecnico con delle prestazioni maiuscole per carattere e grinta: un successo che vorrei condividere con i miei due collaboratori Gianmarco De Francesco e Michele Viapiana e naturalmente con tutto lo staff dirigenziale che ha creduto insieme a me di poter disputare una stagione da protagonisti nonostante tante partenze eccellenti ”.
Per il resto tutto deciso per i playoff, meno la prima posizione che si contenderanno nello scontro diretto dell’ultima giornata della fase ad orologio Sassari e ITC Ceramiche Salerno, quest’ultima reduce dalla vittoria in casa contro il Teramo col punteggio finale di 26- 25 che è valsa l’aggancio al Sassari in prima posizione e il sesto successo consecutivo in campionato. Partita tirata e combattuta quella a cui hanno dato vita le due squadre già protagoniste, nella passata stagione, della finale scudetto dal primo all’ultimo minuto con le salernitane in testa e le abruzzesi costantemente in scia. Decisivi sono stati gli ultimi 120 secondi che hanno indirizzato la gara dalla parte dell’ITC Ceramiche Salerno grazie alla realizzazione finale dai sette metri del centrale Cvrenkoska.
“Siamo scese in campo davvero motivate – commenta Nadia Bordon, portiere dell’ ITC Ceramiche Salerno - il Teramo è una squadra sempre difficile da affrontare ed ogni gara è sempre ricca di emozioni. L’incontro è stato sin dall’inizio dalla nostra parte, ma al nostro minimo errore le avversarie sono state sempre pronte ad approfittarne ristabilendo la parità in numerose occasioni. In questa settimana abbiamo lavorato molto sulla difesa e su come limitare il terzino Palarie che ci mette sempre in difficoltà realizzando tante segnature: a tratti hanno funzionato entrambe le cose, permettendoci di agguantare la vittoria finale, ma c’è sempre qualcosa da correggere e da migliorare.
Visto il numero esiguo di partecipanti in questa stagione le altre squadre ci conoscono più di noi stesse e lo stesso succede a noi con loro – prosegue la giocatrice – dunque e’ sempre più difficile effettuare un pronostico sulle gare come dimostra, tra l’altro, la vittoria del Vigasio sul Sassari. Ciò che è positivo, invece, e’ che in ogni allenamento si prepara la partita come se fosse una finale e si è visto soprattutto negli ultimi incontri: abbiamo un cuore grandissimo e lo abbiamo dimostrato in tante occasioni!
La prossima partita contro il Sassari ci metterà alla prova non solo per il primato finale ma anche per dimostrare che possiamo giocarci le nostre carte fino alla fine; nessuna ha la certezza di vincere ma senza dubbio speriamo di ritrovarle in finale e dimostrare che siamo noi le campionesse in carica. Tuttavia ci sono ancora altre gare da giocare – conclude Nadia Bordon - per primo si deve definire questa parte del campionato e credo che nessuna delle due squadre voglia trovare nelle semifinali il Nuoro, squadra rivelazione del campionato, ma devo dire che Salerno e’ pronto per qualsiasi cosa, sia in casa che in trasferta: il pubblico ci accompagna e la voglia di vincere pure! ”.
Classifica Marcatrici Top-20
- PALARIE Daniela – TERAMO – 123
- CEKLIC Ljubica – MESSANA – 122
- DOROVIC Aida – NUORO – 120
- SCAMPERLE Silvia – VIGASIO – 110
- CHERNOVA Iryna – SASSARI – 105
- PISTELLI Luana – NUORO – 89
- BOBROVNIKOVA Vlada – SASSARI – 87
- PAVLYK Oxana – SALERNO – 85
- KOVACEVIC Dragana – MESSANA – 84
- CRVENKOSKA Biljana – SALERNO – 83
- LENARDON Cristina – VIGASIO – 81
- KLIMEK Elwira – VIGASIO – 81
- FURLANETTO Ilenia – TERAMO – 79
- MLADENOVIC Ivana – SASSARI – 75
- ARISHINA Liubov – NUORO – 66
- BENCOMO Damaris – TERAMO – 64
- LOJPUR Marija – NUORO – 63
- ACOSTA Maia – VIGASIO – 62
- ONNIS Carmen – SASSARI – 54
- COPPOLA Antonella – SALERNO – 49
di Piero Attanasio













4 Commenti in "Serie A1F: Messana salvo, Vigasio retrocede in A2"
Solo 6 italiane nella top 20…che tristezza…
Classifica preannunciata ancora a settembre, compresa la retrocessione del Vigasio.
Mi spiace,anche per Vigasio e le grandi ragazze presenti li…ma tutto ció ha un solo responsabile e un solo nome..e penso lo sappiano tutti..
Movimento = 0 (massimo 20 tifosi compresi i genitori )
Giovanili = 0 (qualche ragazzina del volley per U.14 obbligatoria perse tutte le gare)
Spiace per alcune brave atlete ma la retocessione è la più logica delle conclusioni.