PallamanoItalia riceve e pubblica:

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’A.S.D. HANDBALL CLUB MESSANA IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO RICHIESTO DA TUTTE LE ATLETE DELLA SQUADRA, ESPLICITATE CON UNA LETTERA SOTTOSCRITTA DALLE STESSE E RICEVUTA IERI SERA 18/01/2012 CHE SI ALLEGA AL PRESENTE COMUNICATO PER OPPORTUNA CONOSCENZA, RITENENDO ASSOLUTAMENTE GIUSTIFICATE LE MOTIVAZIONI E LO SPIRITO CON CUI SONO STATE AVANZATE TALI RICHIESTE, HA DELIBERATO DI ANNULLARE LA DECISIONE DEL RITIRO DELLA SQUADRA DAL CAMPIONATO DI SERIE A1 FEMMINILE DI PALLAMANO PER CONTINUARE REGOLARMENTE FINO AL TERMINE DELLO STESSO.
IN RAGIONE DI TALE DECISIONE VERRA’ PRESENTATA ALLA F.I.G.H. DENUNCIA DI ILLECITO SPORTIVO RIFERITO A TUTTE LE GARE EFFETTUATE DAL NOSTRO SODALIZIO CON LA SQUADRA FEDERALE F.I.G.H. FUTURA ROMA E AL MINISTRO DELLO SPORT E AL PRESIDENTE DEL C.O.N.I. RICHIESTA DI INCHIESTA VOLTA A VERIFICARE IL RISPETTO DEL DIRITTO ALLO SPORT E L’EVENTUALE VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI LEALTA’, CORRETTEZZA SPORTIVA E DEL CODICE ETICO DELLO SPORT NEI CONFRONTI DI TUTTI I NOSTRI TESSERATI CON RIFERIMENTO A
QUANTO E’ ACCADUTO NELLE GARE DELLA NOSTRA SQUADRA CON LA RAPPRESENTATIVA FEDERALE F.I.G.H. FUTURA ROMA.
SI RIPORTA IL TESTO DELLA LETTERA DELLE ATLETE:
Al Consiglio Direttivo A.S.D. Handball Club Messana
e p.c. Al Ministro degli Affari Regionali, Turismo e Sport
Al Presidente C.O.N.I.
Al sig. Procuratore federale F.I.G.H.
Siamo perfettamente consapevoli che il comunicato stampa con cui l’A.S.D. Handball Club Messana ha deciso di ritirare la nostra squadra dal campionato nazionale di serie A1 femminile di pallamano è stato determinato da una serie di irregolarità riscontrate nelle due gare di campionato del 15/10/2011 e del 14/01/2012 disputate a Pontinia (LT) contro la squadra Federale della F.I.G.H. e, seppur in minor misura, anche nella gara di Coppa Italia disputatasi sempre contro la squadra federale a Nuoro lo scorso 06/01/2012. Irregolarità successivamente confermate anche dopo un’attenta visione dei filmati in nostro possesso e depositati presso la sede della F.I.G.H. a Roma. Chiediamo ai dirigenti dell’A.S.D. Handaball Club Messana di rinunciare al ritiro della squadra per poter portare a termine regolarmente il campionato, ma al contempo Vi chiediamo di volere predisporre gli atti necessari per accertare eventuali illeciti sportivi compiuti dai direttori di gara durante le tre gare sopracitate che, a nostro avviso, hanno condizionato in favore della squadra F.I.G. H. i risultati finali con una differenza di una rete nelle prime due gare e di due reti nell’ultima gara disputata. Ve lo chiediamo per tutelare i nostri diritti di atlete di continuare a disputare il massimo campionato di pallamano in questa società che è affiliata alla F.I.G.H. da ben 21 anni e che ha partecipato a ben 12 campionati di serie A1 vincendo anche una Coppa Italia di serie A1 e uno scudetto under 18. Non riusciamo a comprendere come è possibile che questa Federazione Italiana Gioco Handball abbia un Segretario Generale sig. Adriano Ruocco che è al contempo componente della Commissione Nazionale Arbitri e controlla quindi un settore che dovrebbe essere autonomo. Ci chiediamo come mai questi fosse presente all’ultima gara del 14/01/2012 in tribuna e quale funzione stesse esercitando essendo un dipendente C.O.N.I. e non ci risulta che abbia mai assistito a nessuna altra gara del campionato durante le ultime stagioni agonistiche. Non riusciamo a comprendere come mai fosse presente a tale gara anche il Vice Presidente nazionale sig. La Croix che non ha mai assistito a gare di pallamano femminili. Non riusciamo a comprendere come mai alla prima gara era presente anche il Presidente della F.I.G.H. Avv. Purromuto ed i consiglieri federali Bazzanella e Saporiti.Non riusciamo a capire perchè all’allenatore della squadra federale sig. Trespidi (che riveste anche l’incarico di Direttore tecnico della Nazionali Femminili) sia stato consentito da parte degli arbitri di insultarci, provocarci, bestemmiare e protestare urlando vivacemente in tutte e tre le occasioni senza che venissero mai presi adeguati provvedimenti. E’ difficile da spiegare come un gruppo di ragazze giovani (quasi tutte Under 20) che fino allo scorso anno giocavano in club di serie A2, o erano riserve di squadre di serie A1 come la nostra, in pochi mesi siano diventate così tanto brave da vincere (anche se sempre di misura) giusto le partite contro di noi che hanno consentito alla squadra federale di ottenere il quarto posto in classifica e di conseguenza la disputa del Play-off scudetto. E’ probabile che tutte queste autorevoli presenze da parte delle Istituzione federali abbiano potuto influire sulle negative prestazioni arbitrali che, a nostro parere, hanno finito con il condizionare i risultati delle partite, falsando il campionato che non rispecchia dunque i reali valori tecnici. Vi chiediamo, pertanto, di intervenire per tutelare il nostro “sacrosanto” diritto di continuare a praticare uno sport che amiamo per il quale insieme a Voi abbiamo fatto tantissimi sacrifici e che speriamo con l’ausilio degli accertamenti che i casi richiedono, possa continuare ad esistere. Negli ultimi anni 4 anni, purtroppo, troppe sono state le squadre che si sono ritirate o non si sono nemmeno iscritte alla serie A1 nazionale evidenziando, altresì, la mancanza di imparzialità in alcune direzioni di gare, senza al contempo alcun concreto intervento da parte degli organi federali competenti.
Distinti Saluti
Firmato le atlete dell’A.S.D. Handball Club Messana
Ufficio Stampa H.C. Messana
In un mondo normale chi ha qualcosa con qualcuno di solito lo affronta, non lo insulta e minaccia dalle tribune salvo poi far l’indifferente quando lo incontra, ma soprattutto non manda avanti altri a combattere le sue battaglie, la pallamano è uno sport semplice per cui se una squadra di Under 20 corre e la squadra avversaria cammina , in genere vince chi corre.
Dato che ultimamente ho preso pure del razzista, per evitare il rischio, lascio il commento , l’unico commento che mi vedrà protagonista su quest’argomento, ad un grande uomo di Sicilia, Leonardo Sciascia di Racalmuto che in un suo libro dipinse magistralmente l’animo umano: “…….in fondo al gradino, a strisciar nella polvere, i ‹‹quaquaraqua’››. Sono di solito piccoli uomini, piccoli di cervello, studi e cultura. Soffrono di manie (di solito di grandezza) e di complessi (di solito di inferiorità), vivono in un ghetto culturale e sociale perché non sanno crearsi un ambiente aperto, dinamico, di soddisfazioni personali e di carriera e vivacchiano credendosi grandi, come gli ominicchi, ma non riuscendo nemmeno in questo. Hanno problemi familiari, sono emarginati, fanno i ruffiani e i manutengoli e vegetano.
Quando ogni tanto si destano dal torpore si accompagnano in branchi, bevicchiano e cercano qualcuno da attaccare. Non vivendo di vita propria, ma di quella riflessa, tendono –come diceva il Machiavelli dei sicari- a compiacere il padrone. Una vita meschina in cui si creano nemici inesistenti, frutto della loro invidia perversa, e attaccano………..”
rubo la battuta a @daniele:
che tristezza!!!!!!!
Certo e’ da dire che la modestia non fa parte del loro bagaglio.
Domani che si fa?
Vado un po’ fuori tema… Ho appena finito di vedere il primo tempo della partita del 14/01, ma qualcuno a preso in considerazione in chiave nazionale il portiere del Messana?! Questa ragazza è davvero forte!!
io e Gianmarco De Franmcesco!!! Appena arrivata a Messina l’anno passato, le dissi assieme al preparatore dei portieri. “Tu sarai il futuro portiere della nazionale italiana!” Ti posso assicurare che oltre ad essere una ragazza eccezionale, è un’atleta che si impegna al 10000000000000% in ogni singola cosa.
uno scenario a dir poco pietoso, neanche all’asilo troviamo certi comportamenti. La pallamano ci guadagnava senza il messana…..tanto peggio di cosi’.
Poi, senza polemica, le risposte di Trespidi e sanantonio mi fanno pensare che si puo’ far a meno anche di altri…..mamma mia che persone bazzicano in questo mondo….povero sport.
p.s: Signori non rispondete al mio pensiero,grazie.
lasciando ad altre sedi un giudizio sui contenuti devo dire che le ragazze del messana hanno decisamente, decisamente, decisamente decisamente più professionalità del loro presidente.
interessante espediente per dire cose molto gravi,le atlete dichiarano comportamenti illeciti da parte degli arbitri,poi citano il presidente federale il segretario 3 dirigenti federali,un tecnico federale,e quindi chiedono un inchiesta,come nella tragedia greca è il coro che interviene a dire le cose gravi.spero che ci sia resi conto che dichiarazioni siffatte fanno rischiare molto alle atlete,sono contento che il Messana non si ritiri ma d ora in avanti qualsiasi tesserato avrà diritto di fare illazioni e metterle per iscritto senza rischiare nulla
Alla luce di quanto scrivono le atlete del Messana
1°) Messina non è la prima volta che ha discussioni con altre società è tipico fà parte del suo DNA
1°) ( ho visto sul web solamente la partita di sabato scorso ) non è difficile spiegare perche la squadra Federale vi batte, corrono di piu di voi ed alcune nostre ragazze ITALIANE sono migliori della Vs Miladenovic e Climek che passeggiano in campo ed ormai hanno fatto il loro tempo. In porta la Ferrari ha dimostrato di sapere parare e chiudere la porta mentre il Vs portiere è stato inesistente
2°) da quanto scritto il procuratore federale dovrebbe deferire l’intero organico della squadra del Messana ed espellerla da ogni forma di manifestazione Federale perche le Atlete non possono esprimere giudizi di un certo tipo nei confronti dei direttori di gara e tanto meno della Dirigenza Federale
Da persona totalmente estranea alle due società devo dissentire totalmente sulla questione portieri, almeno nel primo tempo… Dovesi a pagato un po’ troppo la sua statura, Ferrari è entrata decisamente con più convinzione e ha giocato bene ma il portiere del Messana NON puoi dire che sia stato inesistente!! (un rigore parato, 5/6 interventi dalle ali, 1/2 dai 6 metri e altri 3/4 da fuori)
Climek come scrivi tu non esiste nel Messana, forse intendevi Ceklic.
(Scusa partito un invio) Per quanto concerne il capitolo portieri ti ha risposto Daniele Battistoni
We are at the fruit…
Però bella l’idea della lettera scritta dalle ragazze per convincere il direttivo. Ora me la segno.
se pensate che siano state le atlete a scrivere ….state freschi.
e per evitare censure come gia sucesso
sapete quante volte giocando in casa del Messana a fine partita il loro allenatore si è scusato per l’arbitraggio…………
pero scusarsi e vincere andava bene
adesso no !!!!!!!
mai pensato…
Matteo. “We are at the fruit” è bellissima….
Per il resto lasciamo perdere ma in fondo nessuna sopresa, l’Italia intera e la pallamano italiana nella specie pullula di quaquaraqua’
Sono d’accordo con Trespidi sul comportamento da “quaquaraqua’”. Dovè finita la dignità, la rettitudine di comportamento nel prendere determinate decisioni per poi contraddirle puntualmente 3 giorni dopo, ma che uomini sono questi.
Per quanto riguarda la lettera, sicuramente non scritta dalle ragazze ma probabilmente solo firmata, vi sono accuse gravissime non solo sugli arbitri ma sulla presunta combine dello staf dirigerenziale della figh compreso il presidente Porromuto (per molto meno Bancole e Ferrara hanno preso multe squalifiche pesanti). Nel passarci sopra senza prendere decisioni importanti sarà come ammettere le accuse fatte dal Messana e dalle sue ragazze.
QUOTO “WE ARE AT THE FRUIT”!!!!! AH AH AH!!!!
AGGIUNGO CHE….”STANNO GIA SPARECCHIANDO…!!!”””
Camarriero, il conto!!
invece di continuare a scrivere e attaccare societa dirigenti e giocatrici perche la federazione non prova ad accertare in maniera seria quello che dalle immagini risulta chiaro?
la verita e che le ragazze della messana hanno solo subito in tutta questa vicenda e ancora il trespidi continua a provocare e offendere chi non vive di pallamano come lui fa da tempo e alle spalle di tutte le societa italiane. la pallamano e finita.
Dalla partita di sabato vista live risulta che la Futura correva di più, il loro portiere parava meglio e il Messana ha un gioco un po’ più datato…se l’arbitraggio di sabato è da illecito, ti invito a vederne qualcuno da noi…sarebbe da ergastolo!!!
A pallamanista: scusa ma tu dove eri un anno fa circa, quando cose molto più evidenti dei Flli Iaconello si sono trasformate in punizioni per le società, non mi sembra di averti mai sentita a chiedere giustizia, ora perchè lo stai provando sulla tua pelle lo chiedi a gran voce. E’ tardi oramai i buoi sono scappati, la pallamano è morta, solo una dirigenza figh giovane e propositiva con molto tempo a disposizione potrà riportarla in vita.
Leggo che cu sono persone che parlano di MILADENOVIC E CLIMEK e mi viene da piangere…
vista la vaporosa consistenza delle prove c’è la concreta possibilità che non venga riscontrato nessun illecito. in questo caso è interesse di ragazze e società sarebbe quello di aver mantenuto dei toni adeguati. quindi oggi più di ieri io andrei più cauto con certe affermazioni.
perché, ok che se penso ad un illecito è giusto denunciarlo e non ritirarsi, ma se le “prove” sono la presenza di questo o quel dirigente delle Federazione Pallamano a una partita di Pallamano… vedo all’orizzonte solo un’altra barzelletta da raccontare quando ti chiedono “come mai del tuo sport non si sente mai parlare?”
Matteo,su quest’ultima tua riflessione dissento.La regola secondo la quale MAL COMUNE È MEZZO GAUDIO è uno dei motivi per il quale siamo ridotto in questo stato…Tecnici,Arbitri,Atleti,Presidenti…
E poi se permettete in una massima serie ci si aspetterebbe un po di piu…DA TUTTI…
Quale riflessione, Andrea?
Però quando si scrive cerchiamo di scrivere con senso. Ci sta sbagliare di una lettera un cognome straniero, ma citare Climec come giocatrice del Messana………..per favore! Climec gioca in A2 nel Vigasio, una giocatrice, come tante altre (Di Fazzio, le due Scamperle, Bassi, Balsanti) che gioca in serie inferiori, pur essendo giocatrici di livello assoluto. Forse è meglio così, a vedere come è ridotto il massimo campionato hanno fatto proprio bene a starsene in un campionato inferiore, ma decisamente più decente e più avvincente.
Michele,Alice prima di arrivare a Messina ha vinto un campionato di A2(a 19 anni) e l’anno dopo ha fatto un esperienza grandiosa in una squadra scudettata come Bressanone dove è stata seguita da uno dei piu grandi portieri della pallamano Italiana..(Verena Wolf).
Quindi prima di te cè già stato piu di qualcuno che l’ha presa in considerazione… ;)
Non lo metto in dubbio, ma allora mi sa tanto che qualcuno ha le fette di prosciutto sugli occhi!!!!!!
scusate, inoltre, chi bestemmia deve essere punito, giocatore, allenatore, chiunque sia, questo è vergognoso, ma soprattutto chi deve essere d’esempio. come ho già letto nei commenti precedenti, se si perdona una cosa a qualcuno, allora di conseguenza tutti possono sentirsi liberi di fare quella cosa con la sicurezza di non incontrare sanzione o alcuna punizione. Chi bestemmia deve essere quanto meno “ammonito”. se non sono gli arbitri a farlo nell’immediato, in campo, allora deve intervenire qualcun’altro.
Giusto, encomiabile, ma evitiamo di fare i moralisti solo quando ci conviene. In una decina d’anni di gare, ho visto una sola volta dare un rosso, a quel tempo definitivo, con strascico di polemiche a iosa. Il regolamento e’ chiaro in proposito, ma poi ognuno e’ padrone della sua vita.
Per assurdo, ricordo benissimo una gara in cui giustamente il direttore di gara, diede una sospensione al portiere che incitando le sue compagne grido’ “dai C**o!”
Ulteriore motivo per starcene tutti a casa a rileggerci il manuale di educazione.
Leggo nelle comunicazioni ufficiali l’apertura di indagine da parte della procura federale…bene, mi auguro che ognuno si prenda le proprie responsabilita’, comprese quelle di eventuali squalifiche per calunnie alle atlete.
secondo me non c’è distinzione fra giocatore, allenatore, pubblico, o dirigente, queste cose vanno punite punto, poi chi sia non mi importa niente. ho letto di una bestemmia e ho espresso il mio parere, tutto qui. per il resto non so bene cosa sia successo e sinceramente neanche mi interessa, trovo un pò tutto triste.
@Carlantonio
Su questo argomento non accetto le sue “ragiOni”.. troppo “di parte” o sbaglio????;-)
Io darei un CARTELLONE rosso a chi bestemmia…:-)
Andrea, posso essere di parte, ma su questo argomento sono sempre stato comunque intransigente. Al di la del regolamento e’ questione di educazione e che ci sia chiunque che bestemmia, sparla, offende la sua avversaria o per assurdo (nemmeno poi tanto) istiga al razzismo, dentro o fuori dal campo, va correttamente sanzionato. Non mi piace chi prende posizioni ad hoc e non a prescindere. Non si pretenda il metro corretto solo quando ci conviene. Purtroppo ora, come hai detto tu in altro post, qualche pseudo dirigente ha coinvolto persone che con la bega non dovevano avere niente a che fare con la tanto non remota possibilita’ di doverle fermare per un bel po’ di tempo…o forse ci si appellera’ alla clemenza….
Pensarle le cose deve essere diritto, quando le scrivi perché solo le pensi, diventa dovere provarle, e dovere pagarne le dovute conseguenze. Questione di uomini.
Carlantonio,ovviamente la mia era una battuta,non riferita a Futura ma alla sua “familiarità” con allenatori per cosi dire…”CALDI”…nessuna cosa da obiettare a riguardo,quoto in pieno il suo pensiero.
Smorzavo solo i toni ;)