Ritornano in campo per la gioia degli appassionati della pallamano femminile le sei squadre del massimo campionato di Serie A1. Conclusa la prima fase della stagione con il Sassari al comando della classifica, prende il via la seconda fase “ ad orologio ” del campionato : in cinque giornate le squadre si affronteranno in gare uniche che determineranno le quattro squadre che andranno a comporre la griglia dei playoff e la squadra ultima classificata che, invece, andrà incontro alla retrocessione diretta nella serie inferiore. I punti conquistati nella seconda fase del campionato si sommeranno ai precedenti e le squadre al momento meglio classificate godranno del privilegio di affrontare tra le mura amiche le gare più ostiche : una formula, insomma, che mette tutto in discussione e che obbliga le squadre a non commettere passi falsi onde evitare brutte sorprese.
Le campionesse in carica dell’ ITC Ceramiche Salerno esordiranno tra le mura amiche del PalaPalumbo ospitando il Demoter Messana di Salvo Cardaci: la squadra allenata dal tecnico croato Prosenjak è riuscita nelle precedenti occasioni ad ottenere sempre i tre punti con le sicule che hanno messo comunque in costante difficoltà le salernitane. Non è un caso, infatti, se nel girone di andata la gara terminò con il punteggio di 25 a 24 in quel di Messina dove le campionesse d’Italia rischiarono seriamente di perdere, mentre poco meno di un mese fa le due squadre, proprio sull’infuocato campo salernitano, diedero vita ad un altro match vibrante terminato con il punteggio di 28 a 26. Nonostante un avvio di campionato piuttosto altalenante, le salernitane sono riuscite col tempo a ritrovare la giusta armonia e a piazzarsi al secondo posto in classifica distanti solamente tre punti dalla capolista Sassari, dal canto suo il Messana, penultimo in classifica, dovrà cercare a tutti i costi di agguantare un successo che inizierebbe a scacciare via lo spauracchio della retrocessione.
“Ogni gara ha la sua storia – dice il capitano della Messana Santina Sanò – in questo momento effettivamente non stiamo nelle condizioni di forma migliori, ma ci teniamo tanto a far bella figura sul campo delle campionesse italiane in carica. Giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto per provare a mettere in difficoltà le nostre quotate avversarie. Sul fronte formazione non si dovrebbero registrare particolari novità con l’unica defezione certa di Simona Romano che non partirà con la squadra per problemi personali. Per il resto fiducia incondizionata al gruppo che fin ora ha disputato una stagione positiva e che ha dimostrato sul campo, a dispetto dei pronostici della vigilia, di poter giocare alla pari contro tutte le formazioni della massima serie” .
La capolista Sassari sarà chiamata, invece, alla difficile gara interna con la Leader Coop Teramo. La prima fase della stagione ha visto il predominio del Sassari che , nonostante due sole sconfitte con Nuoro e lo stesso Teramo, è riuscito a difendere il primato in classifica per l’intero arco delle prime dieci gare : il Sassari, dopo la conquista della Super Coppa Italiana e della Coppa Italia, si presenta, insomma, come la squadra da battere che si è mostrata, almeno in questo momento, superiore alle dirette avversarie.
Il Teramo di LaBrecciosa sicuramente si presenterà sul campo sardo con tantissima voglia di riscatto : le abruzzesi hanno dato vita ad un girone di andata davvero impeccabile, superando lo stesso Sassari ed uscendo sconfitto solamente di misura sul campo del Salerno , nelle gare di ritorno, però, qualche errore di troppo e la sconfitta nello scontro diretto con le salernitane hanno fatto sì che Palarie e compagne scivolassero al terzo posto in classifica. Proprio per questo motivo la LeaderCoop cercherà con i denti di strappare il successo per non perdere ulteriore terreno nei confronti delle dirette avversarie che, in caso di sconfitta, potrebbero subire l’aggancio in classifica da parte dell’ ITC Salerno.
Chiude il quadro della prima giornata l’incontro tra Nuoro e Vigasio. La formazione veneta del presidente Montoro si trova attualmente all’ultimo posto della graduatoria: sicuramente Scamperle e compagne hanno disputato una prima fase al di sotto delle aspettative, basti pensare che nella passata stagione la formazione veneta è comunque riuscita a piazzarsi nella griglia dei playoff,così come accaduto anche nelle precedenti stagioni, e che la squadra veronese è l’unica formazione italiana ancora in gioco nelle competizioni europee. Ora, con il nuovo allenatore Klimek in panchina, la squadra di Vigasio dovrà affrontare una seconda fase dove ospiterà in casa le temibili Sassari e Salerno, per fare poi visita ai campi delle avversarie : insomma, un percorso davvero ricco di insidie che dovrà essere affrontato al massimo delle possibilità per ribaltare le sorti di un campionato iniziato col piede sbagliato.
Il Nuoro di Roberto Deiana, invece, ha dimostrato di poter mettere in difficoltà qualsiasi altra formazione del campionato: trascinate soprattutto da Dorovic, Lojpur e Pistelli , le nuoresi sono riuscite a mettere alle strette il pluriscudettato Sassari nella regular season e a mettere in seria difficoltà le restanti squadre anche in occasione della Coppa Italia. Grazie agli ultimi due successi maturati con Messana e Vigasio, il Nuoro è riuscito a piazzarsi al quarto posto in classifica mettendosi alle spalle proprio le due formazioni.
Tuttavia il divario tra le squadre è racchiuso in soli sei punti, dunque se il terzetto di testa è già con un piede e mezzo nei playoff sarà interessante, invece, scoprire quale sarà il destino di queste ultime tre squadre che lotteranno allo stesso tempo sia per agguantare l’ultima posizione utile per affrontare i play off sia per evitare il fondo della classifica sfuggendo, dunque, ad un’ amara retrocessione.
di Piero Attanasio
Nettamente favorita Nuoro per il quarto posto e cmq Vigasio due anni fa ha fatto i PLAYOUT,salvata solamente da uno scontro impari con la matricola Brixen che affrontava il campionato quasi con tutte italiane..