Serie A1 Femminile : Extra Time, a voi la sesta giornata

- Scritto il 3 novembre 2011 -

Si è giocata sabato la sesta giornata di campionato di Serie A1 Femminile che ha visto le vittorie di Salerno,Sassari e Teramo.

Tutti i dettagli, sintesi,commenti, tabellini, risultati e quant’altro sono sul sesto numero di:

“ExtraTime – Il terzo tempo si gioca su PallamanoItalia”.

Clicca sulla locandina sottostante per immergerti nel mondo della pallamano in rosa!

A cura di PIERO ATTANASIO

 Si ringrazia per le foto contenute in ExtraTime:

  • Maurizio Sebastiano
  • Massimo Pica

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

10 Commenti in "Serie A1 Femminile : Extra Time, a voi la sesta giornata"

  1. curiosita 4 novembre 2011 alle 10:46 · Rispondi

    ma la multa al tecnico del futuro la paga la figh?

    • Daniele Battistoni 4 novembre 2011 alle 11:33 · Rispondi

      La pago io, cosi evitiamo inutili polemiche… Ok?!

  2. simone 4 novembre 2011 alle 11:03 · Rispondi

    Ho letto il tutto, è molto interessante lo spunto di Marco Trespidi dove parla di aver lasciato tre giorni liberi alla squadra. Credo sia stata una scelta opportuna, vista la festività che ricorreva. Giusto lasciare la possibilità alle ragazze di poter eventualmente tornare a casa.
    Di certo su una preparazione ad un evento come europei o mondiali, avrebbe privilegiato l’aspetto pallamanistico..
    Mi piacerebbe capire che ne pensa il mister in proposito.

  3. Marco Trespidi 4 novembre 2011 alle 13:01 · Rispondi

    Intanto rassicuro tutti sul pagamento della ammenda, cosa che vedo riveste una importanza prioritaria nel nostro mondo, comprensibile ovviamente dato che non avendo altri problemi di cui occuparsi le ammende di Futura sono un argomento di discussione, , come in tutte le società sportive serie, a Futura le ammende vengono pagate da chi se le “guadagna”, nella fattispecie ho pagato io. La ricevuta è a disposizione.
    Ovviamente si Simone, non va infatti dimenticato che 11 su 17 delle ragazze di futura venivano da 8 giorni con la nazionale che rappresenta per noi l’elemento decisivo nella nostra programmazione di lavoro, certo è però che avrei dovuto affrontare probabilmente meglio la preparazione alla gara da un punti o di vista emotivo, servirà di lezione per il futuro.

    • simone 4 novembre 2011 alle 14:06 · Rispondi

      Grazie della celere risposta. Io probabilmente avrei gestito la situazione di festività allo stesso modo. Giustamente dai presunti errori si trae vantaggio per il futuro. Mettiamo anche in debito conto che sono atlete piuttosto giovani e che in quei giorni le ragazze della loro età sono a casa con la famiglia o con gli amici. Tenuto conto che il campionato di A1 femminile è a 7 squadre, si poteva eventualmente anche evitare di giocare il giorno dei santi, ma questo è di stretta competenza delle società, della lega e del settore attività agonistica della federazione.
      Riguardo alla multa concordo che a pagare sia chi ha commesso l’errore.

    • GianniPi 4 novembre 2011 alle 14:28 · Rispondi

      anche se sarei curioso di sapere come ci possa arrabbiare con gli arbitri, per giunta internazionali, in una partita persa di 8 e mai in discussione per quanto riguarda il risultato

  4. Marco Trespidi 4 novembre 2011 alle 15:55 · Rispondi

    E quanto siete curiosi………..comunque tanto per gradire anch’io sono un commissario internazionale per cui siamo alla pari…….:-)

  5. curiosita 4 novembre 2011 alle 16:02 · Rispondi

    @giannipi:domanda superflua:)

  6. Andrea 4 novembre 2011 alle 22:05 · Rispondi

    Per far arrabbiare Marco non è necessario perdere credo..si arrabbia pure quando vince!
    In ogni caso è sicuramente da sottolineare il discorso fatto in termini di serietà…
    Molti dovrebbero imparare ad aver a cuore lo stato “psicofisico” dei propri atleti.
    Certo in effetti giocare il 1 novembre in un campionato “mini”…si poteva forse evitare?;)

  7. Marco Trespidi 4 novembre 2011 alle 22:16 · Rispondi

    Ultronea oserei dire…..:-)

Lascia un Commento