Serie A Elite: il Bologna Utd è la prima finalista

- Scritto il 1 maggio 2011 -

Il Bologna United è la prima finalista del campionato di Serie A Elite.

A dirlo è il 39-22 con il quale gli uomini di Beppe Tedesco superano la Junior Fasano in gara-2, al Palasavena, annullando ampiamente dunque il +3 maturato alla palestra Zizzi nel match di andata.

Il match

La storia del match parla di un avvio equilibrato, con lo United che tenta la prima fuga dopo 20′ giocati, portandosi sull’11-8. Il divario si allarga col passare dei minuti, e gli emiliani al riposo vanno con cinque reti di scarto in tasca, sul risultato di 17-12.

Nella ripresa è ancora Bologna: la squadra di Tedesco allunga sino al 20-13, mentre Fasano deve fare i conti con le squalifiche - entrambe per somma di esclusioni temporanee - di due pilastri come Messina e Giannoccaro. Tutto diventa facile per i padroni di casa, che dilagano, sino a raggiungere le 17 reti di vantaggio, sino al 39-22 finale.

Bologna – Junior Fasano 39 – 22 (p.t.17-12)
Bologna: Bar, Pettinari, Montalto 7, Pesaresi, Corni 2, Zaniboni 1, Pivetta 4, Doldan 5, Bisori 2, Resca 5, Bellotti 1, Volpi 7, Provvedi 4, Venturi 1. All. Tedesco
Junior Fasano: Costanzo, De Santis 2, Colella, Pignatelli, Fanizza 1, Bobicic 2, Giannoccaro 2, Messina 2, Kokuca 8, Rubino 4, Sirsi, Intini F, Ancona 1, Intini C. All. Dumnic
Arbitri: Boscia – Pietraforte

Ancona DS della Junior:
“Abbiamo trovato un ambiente ostile”

“E’ stata una partita che avevamo preparato bene, c’era la tensione giusta ma purtroppo abbiamo trovato un ambiente ostile da tutti i punti di vista, soprattutto sotto quello della gestione arbitrale”, è il commento post-gara di un amareggiato Francesco Ancona, DS della Junior Fasano.

Al termine della semifinale, infatti, non sono mancate le polemiche sul versante biancoazzurro: nel mirino finiscono i direttori di gara Boscia e Pietraforte, ma anche la società del Bologna Utd, rea di aver riservato un’accoglienza “strana” ai tifosi fasanesi, come spiega Ancona.

“Spesso veniamo accusati di un’accoglienza particolare quando le squadre vengono al Sud – spiega il DS pugliese -, ma quanto successo a Bologna è veramente strano: bambini trattati male all’esterno, biglietti troppo onerosi… e questo sicuramente non fa bene alla pallamano”.

E sull’arbitraggio Ancona spiega: “Oggi avevano chiaramente deciso di condurre la partita in un certo modo, posso dire di non poter rimproverare niente ai ragazzi: ci hanno creduto, ma non hanno avuto la possibilità di esprimersi perchè qualcuno non gli ha dato la possibilità di farlo”.

“Un elogio particolare va ai tifosi - conclude Ancona - In 25 anni di pallamano non ho mai visto una tifoseria che incitava così i ragazzi, durante la gara e anche dopo”.

Tonelli, DG del Bologna:
“Non c’è motivo di polemizzare”

La replica dello United è affidata a Giancarlo Tonelli, il General Manager della società emiliana, ascoltato da PallamanoItalia: “Credo che per quanto avvenuto, in gara-1 e gara-2, non ci sia motivo di alimentare polemiche, sia da parte del Bologna che del Fasano”, spiega Tonelli.

“Vale la pena guardare con animo molto sereno alla gara di ieri, partendo dal campo, che la dice lunga”, commenta ancora il DG del Bologna.

Il discorso non può che spostarsi sulle lamentele giunta da sponda Junior Fasano, partendo dall’accoglienza ai tifosi: “La nostra società doveva garantire un accesso controllato per evitare problemi. E poi il lancio di bottigliette c’è stato, quindi la presenza del servizio di sicurezza era necessaria”.

“Direi di non enfatizzare troppo gli avvenimenti di ieri (sabato ndr), perchè fanno parte di comportamenti legati all’importanza della partita. Non serve trovare spiegazioni artificiose, parla il risultato”, spiega ancora Tonelli.

“Dell’arbitraggio non parlo mai, né quando vinco, né quando perdo – è il commento del DG sulla direzione della coppia Boscia-Pietraforte -, ma perdere 39-22 e lamentarsi degli arbitri non serve”.

Bologna attende l’altra finalista

A distanza di quattro anni, il Bologna United torna così a giocarsi lo Scudetto in finale.

Con esordio al Palasavena - presumibilmente il 10 Maggio prossimo -, anche se l’avversaria è ancora da definire: Conversano o Bozen, divise soltanto da una rete, dopo il 27-28 in favore dei campioni d’Italia in gara-1. A deciderlo sarà il posticipo di martedì, in diretta su Rai Sport-1 dalle 18:45.

di Matteo Aldamonte
[Foto: Facebook]

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

120 Commenti in "Serie A Elite: il Bologna Utd è la prima finalista"

  1. flu 3 maggio 2011 alle 14:06 ·

    Prima di fare qualsiasi commento ho voluto verificare con mano come si usa dire,le immagini non sono al top,ciò premesso credo che siano state scritte troppe considerazioni di parte piuttosto che obiettive.Gli arbitri hanno arbitrato senza infamia e senza lode,l’accanimento contro il Fasano dal mio punto di vista non c’è stato,anzi in alcuni episodi(vedi reiterate proteste dell’allenatore)sono stati di manica larga.Contestare qualsiasi decisione invece che pensare a giocare è un errore comune alle squadre italiane,mi dispiace Linomito e agli altri Fasanesi,io il primo tempo l’ho visto così.Sia chiaro che non sono d’accordo in maniera assoluta che i ragazzini debbano pagare l’entrata nel nostro sport,ed i tifosi meritano rispetto!

    • Linomito 3 maggio 2011 alle 14:23 ·

      Credo che questo commento sia influenzato più dalla politica sportiva che dall’evidenza dei fatti. Lucio, se vuoi fare il presidente federale comincia a impegnarti promettendo pulizia, in tutti sensi, sul campo e fuori.

  2. marco 3 maggio 2011 alle 14:20 ·

    ormai si vola basso………….. e qualcuno potrebbe farsi male! Tra l’altro qui non è più un forum, dove gli appassionati scrivono quello che pensano, a torto o a ragione, ma c’è una precisa strategia di demonizzare l’avversario con interventi mirati da entrambe le parti. Chi scrive non è dirigente di società, ma solo uno che vuole vedere la pallamano (anche crescere) in TV visto che dalle mie parti sfortunatamente non ci sono squadre di vertice, mi rendo conto che tutti gli interventi sono mossi da persone direttamente interessate (dirigenti, allenatori, giocatori e consorti) e animate da risentimenti verso l’avversario. Si leggono tra le righe”minacce” ed insulti, non c’è più il senso della civiltà, immaginiamo della lealtà sportiva eppure molti parlano a nome dello Sport.
    Signori, quale sport, con questa gara state celebrando la morte della pallamano, perchè domani non si parlerà dello spettacolo che la pallamano ha offerto, o del talento e/o capacità di quel giocatore ma semplicemente che questo sport è malato, e non ha futuro.
    Già è difficile attirare sponsor, immaginate domani quando busserete alle loro porte cosa vi diranno?
    Brutta fine ha fatto la pallamano!!!!!!!!!!!
    Io ho visto la gara, ma il mio pensiero non lo esprimo perchè non mi riconosco in nessuna delle due fazioni!
    Andate in vacanza ne avete bisogno.

  3. elena 3 maggio 2011 alle 14:54 ·

    MAMMA MIA CHE BRUTTA FINE STA FACNEDO LA PALLAMANO….. IO FOSSI IN TUTTI VOI MI DAREI UNA REGOLATA…. NON HO VISTO LA PARTITA, NON SEGUO NESSUNA DELLE DUE SCQUADRE, SONO SOLO APPASSIONATA DI PALLAMANO E LEGGERE CERTI COMMENTI FA SCHIFO….GLI ARBITRI CI SONO SEMPRE STATI, BUONI O MENO, MA ALLA FINE COSE SERVE “URLARE” A NIENTE….QUINDI….A MENO CHE NON SI TROVA FUORI PALLAMANOPOLI….

    IN OGNI MODO LA PALLAMANO STA FACENDO VERAMENTE UNA BRUTTA FIGURA!!!!

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