Due vittorie soltanto. Troppo poche per poter sperare di farcela, soprattutto se in mezzo alle tante sconfitte stagionali c’è il -9 sul campo del Mezzocorona, concorrente diretta nella corsa alla salvezza.
Il Gammadue Secchia finisce in Serie A1. Onestamente, senza rinunce o ritiri. Sul campo, dopo una stagione fatta di cambiamenti, novità, tanti giovani e più di un’occasione sprecata per poter comunque, nonostante le difficoltà, mantenere la massima serie.
“Abbiamo perso lottando”, è il commento di Samir Nezirevic, tecnico dei rubieresi, dopo la battuta d’arresto di ieri al Palasavena, che ha sancito definitivamente e in maniera matematica la retrocessione.
Ha perso lottando il Gammadue. Almeno ieri, pur pagando durante tutto l’anno la giovanissima età della sua rosa, oltre all’infortunio subito da Gennaro Di Matteo, uno dei trascinatori dell’organico guidato da Federico Malavasi.
Quel Malavasi, DS del Rubiera, famoso per serietà e precisione nei confronti dei suoi giocatori. E che solo qualche mese fa dichiarava: “C’è gente che sui forum si domanda cosa ci facciamo in Elite con questa squadra. Intanto vorrei far presente che la categoria l’abbiamo guadagnata di diritto sul campo, non l’abbiamo comprata. In secondo luogo ci tengo a precisare che la Pallamano Secchia onora regolarmente gli accordi con i propri giocatori. E non so quante altre società di Elite facciano altrettanto. Non fatemi fare nomi, per favore, ma tante volte mi sento un pirla per il semplice motivo di… rispettare le promesse”.
Il ‘suo’ Secchia retrocede, l’anno prossimo ripartirà dalla Serie A1.
Alle spalle rimangono quattro stagioni consecutive nella massima serie, in cui la compagine emiliana ha ottenuto la vittoria di un Handball Trophy (2007-08) e la storica semifinale Scudetto nel 2008-09, quando la formazione allenata da Fabrizio Ghedin venne eliminata solamente in gara 3 (43-42 ai rigori) dall’Italgest Casarano che si laureò poi campione d’Italia.
di Matteo Aldamonte
Un vero peccato perdere in massima serie societa come Secchia..
se esistessero penalizzazioni per chi non paga gli stipendi, il secchia sarebbe stabilmente nei quartieri alti dell’elite e di certo non sarebbe mai retrocesso. detto questo, nel merito bisogna dire che la squadra in campo ha mostrato tanti errori. da tempo dico che ho dubbi sulle qualità dell’allenatore, secondo me non adeguato per l’elite, almeno alla guida di questo gruppo. nella partita di Bologna si è visto cuore, grinta voglia ma pochissima organizzazione sia davanti che dietro. comunque credo che sia presto per dire che secchia farà a1, ogni anno ‘saltano’ 2-3 società non è detto che non succeda anche quest’anno e che secchia non possa essere ripescata, sarebbe anche giusto, perchè secchia si è iscritta a un campionato a 12 (con 2 retrocessioni= arrivando 10′ si era salvi) e retrocede per essere arrivata al 9′ posto in un campionato da 9.
Sono felice per il secondo posto di Bologna anche se sinceramente spiacente per la retrocessione di una società onesta come secchia, mi ritrovo al 100% nelle parole dette da Tedesco. Se conversano riprende ad allenarsi è la squadra più forte ma è vero che al bologna visto ieri mancano pivetta, montalto e santilli, 3 elementi che possono fare una bella differenza. se sarà conversano – bologna in finale, sarà una bella sfida
Quello che conta è che secchia abbia le basi (cioè i giovani e il settore giovanile) per permetterle di proseguire. Sento voci di tanti cambiamenti in seno alla società, ma anche della volontà di proseguire. Con ciò che si ha in casa e senza pressioni. Vedremo. Secondo me per l’A/1 la squadra che ha giocato ieri a bologna (senza Di Matteo che forse potrebbe avere mercato e senza l’inutile mancino) farebbe tranquillamente la sua figura (co0nsiderando che gente come Piccinini e Fontanesi hano in dote un anno di Elite di esperenza)
dubito che in questo momento le basi siano così solide, gli stranieri dovranno essere ridotti da due ad uno e quello buono credo che in questo momento abbia un buon mercato e non sia possibile trattenerlo alle condizioni di quest’anno, Corradini e Benci avevano voglia di misurarsi in elite, siamo sicuri che a parità di campionato uno dei due o entrambi non torino a Casalgrande? Malavasi e Di Matteo sono giocatori a cui qualche offerta arriverà sicuramente e i giovani a parte piccinini jr hanno avuto minutaggi così bassi da faticare a ritenersi già affidabili per giocare titolari in A1.
Occhio ragazzi… spero di essere smentito… ma, ho proprio l’impressione che dalle Due Torri arrivi una gran puzza di… “bruciato”…!!! Prepararsi al gran botto (che non è la fusione)!!!
oddio…
dai non destabilizziamo ulteriormente il nostro mondo con falsi allarmismi….
nessun allarmismo… e tantomeno Falso… PURTROPPO