La seconda metà di stagione per il Romagna inizia dalla trasferta di Parma (ore 19, arbitri Visciani e Busalacchi), sfida ostica sia per le motivazioni dei padroni di casa (in cerca di punti salvezza), sia per i problemi di formazione della squadra di Massimo Tampieri. L’allenatore mordanese – che sarà in panchina fino al termine della stagione visto che la squalifica di Domenico Tassinari si protrarrà fino al 22 giugno – dovrà fare a meno di Rossi e Raffini per squalifica, ma anche di Mauro Martellini, indisponibile per uno stiramento addominale. E non è finita qui, perché Fabrizio Tassinari non si è allenato per tutta la settimana a causa di problemi alla schiena, anche se in extremis si tenterà di recuperarlo: «Una situazione del genere ci mette in netta difficoltà – commenta Massimo Tampieri – e la speranza è di recuperare almeno Fabrizio, perché la sua assenza, sommata alle altre, sarebbe gravissima. A destra giocherà Matteo Folli, mentre nel ruolo di centrale sono pronti Manuele Folli e Simone Gherardi».
Di fronte il Romagna troverà un Parma decisamente rinnovato rispetto al match di andata: da dicembre gli emiliani possono contare sulle prestazioni di una vecchia conoscenza come Mirco Barberini, al quale è stato affiancato il 35 portiere rumeno Radu, giocatore dalla grande esperienza internazionale. Dalla Sicilia è arrivato invece il pivot ex Girgenti Conigliaro, che fornisce maggiore solidità in difesa: «Non so quale potrà essere il contributo effettivo dei nuovi arrivati, fatta eccezione per Barberini che conosco bene – conclude Tampieri – ma di certo il pericolo numero uno resta Brancaforte, giocatore da 12-13 reti a partita. Non dobbiamo prendere sottogamba questo impegno, cercando di rimanere concentrati per 60 minuti; all’andata non l’abbiamo fatto e nel finale Parma sfiorò una clamorosa rimonta».
Ufficio Stampa Romagna Handball