Qualificazioni Euro 2012: la Croazia si impone sull’Italia delle giovani

- Scritto il 19 ottobre 2011 -

Rispettato il pronostico, in un match che si preannunciava difficilissimo già alla vigilia: a Novigrad, nell’incontro di apertura del Gruppo 6 di qualificazione agli Europei 2012, le padroni di casa della Croazia si impongono sulla giovanissima Nazionale italiana femminile con il risultato di 40-15.

 Già nelle primissime battute le croate dimostrano di avere una marcia in più: 9-2 il parziale dopo dieci minuti di gioco. L’Italia prova a rientrare in partita con le conclusioni di Fiederspieler, ma sono ancora le padroni di casa a piazzare i break che contano, grazie ai quali si portano negli spogliatoi sul 21-7.

In avvio di secondo tempo le azzurre sfruttano una situazione di superiorità numerica e siglano due reti consecutive con Onnis e Ganga. E’ però ancora la Croazia, più esperta e apparsa maggiormente a suo agio negli appuntamenti internazionali, ad allungare sino al 40-15 che chiude la contesa a Novigrad.

“Le ragazze sono partite giocando con molto timore, nei primi quindici minuti erano impaurite ed abbiamo collezionato passaggi sbagliati ed errori in difesa”, commenta a fine gara Sergio Dovesi, tecnico dello staff azzurro. “Col passare dei minuti abbiamo giocato con meno paura e, con l’ingresso di Niederwieser che ha alzato la difesa al centro, siamo riusciti a fare qualcosa in più”.

“La differenza con la Croazia c’è, questo è innegabile – continua il tecnico – ma dobbiamo ridurre questo gap. Non c’è questo divario tra noi e loro in verità. Possiamo perdere, ma non con questo risultato”.

La Nazionale farà rientro domani in Italia, per raggiungere nuovamente Mestrino. Qui le azzurre torneranno in campo domenica: a partire dalle 18.00 l’Italia affronterà la fortissima Danimarca.

19 Ottobre | a Novigrad | Ore 18:00
Croazia – Italia 40-15 (p.t. 21-7)
Italia: Prunster, Dovesi, Ferrari Lenardon 1, Pocaterra, Niederwieser 1, Fiederspieler 4, Rotondo 2, Ganga 2, Cappellaro, Berlini, Barani, Franco, Fanton 3, Guerra, Onnis 2. All: Sergio Dovesi
Arbitri:
Samuel Bernet (SUI) – Dominique Wick (SUI)
Delegato EHF:
Nebojsa Vujisic  (MNE)

Questi i dettagli del prossimo impegno delle azzurre nel Gruppo 6:

Gruppo 6: Danimarca, Croazia, Slovacchia, Italia

23 Ottobre | a Mestrino | Ore 18:00
Italia – Danimarca

Arbitri: Kürsad Erdogan (TUR) – Ibrahim Özdeniz (TUR)
Delegato EHF: Ioannis Meimaridis  (GRE)

Ufficio Stampa FIGH
http://www.figh.eu/press/index.php/2011/10/19/qualificazioni-euro-2012-la-croazia-si-impone-sullitalia-delle-giovani/

L'Autore dell'articolo

Nata nel 1990, viene da Malo, provincia di Vicenza, ed è qui che conosce la pallamano. Nel 2009 si trasferisce nelle fila del Dossobuono, nota società del veronese. Nel 2011 decide di spostarsi nella vicina Vigasio. A Verona frequenta il corso di Interior Design all’Istituto Design Palladio.

30 Commenti in "Qualificazioni Euro 2012: la Croazia si impone sull’Italia delle giovani"

  1. ma che Caspita 20 ottobre 2011 alle 14:19 · Rispondi

    giorgio, secondo me sei il padre di Cristina..e lo dico in quanto ho sempre notato che voi portate in alto da sempre vostra figlia..
    Cmq..se vedi, pure Lampo ti porta i miei stessi esempi e le mie stesse opinioni..
    Per quanto riguarda l’età….un anno di differenza è..mica 10..purtroppo per te, quello che conta è l’esperienza..e il curriculum di una giocatrice..quello di Carolina batte quello di Cristina 10-1..
    Cominciamo a portare rispetto alle persone più grandi, più esperte e più competenti..e poi magari potremmo cominciare a crescere anche noi..

  2. Carlantonio 20 ottobre 2011 alle 14:37 · Rispondi

    chi sta prima, chi sta dopo, ma state scherzando vero?
    sono tutte atlete che possono dare stop!!
    poi se una c’e’ e l’altra no o viceversa, magari sara’ dipeso da altro, compresi motivi strettamente personali o non e’ consentito?
    suvvia in maniera pacata e serena……giusto per due tastirate ;-)

  3. Lenardon Giorgio 20 ottobre 2011 alle 15:39 · Rispondi

    Sono il padre di Cristina Lenardon; mi hanno avvertito di questa discussione e tengo precisare che nulla di quanto attribuitomi è partito dalla mia persona anzi diffido chiunque da ora in poi ad associarmi a discussioni che riguardano mia figlia in campo sportivo. Esprimo dispiacere per argomenti così banali che tendono a creare dissidi tra le ragazze in primis e dimostrano la pochezza di chi li porta avanti. Mi appello infine al supervisore del sito affinchè si evitino in futuro spiacevoli equivoci. Con il massimo rispetto per il parere di tutti, per le ragazze che giocano e per i frequentatori dei palazzetti e di questo bellissimo sito, grazie . Lenardon Giorgio

  4. coach 20 ottobre 2011 alle 17:14 · Rispondi

    povera italia pallamanistica

  5. tommi 20 ottobre 2011 alle 22:24 · Rispondi

    Ad ogni modo anche io voglio dire la mia. La Balsanti è un’atleta formidabile! Ho visto lei, Lenardon e Pocaterra! Non si possono fare paragoni sono universi diversi!! Però mentre le prime due hanno un’età in cui hanno già raggiunto una certa maturità, anche per l’esperienze fatte, la terza è tutta da vedere nel tempo. Ma non dimentichiamo che anche con un progetto di tutto rispetto come Rio 2016 ed un tecnico alla stregua di Trespidi così come la volontà delle ragazze, non si possono fare i miracoli con i limiti fisici e personali. Futura è il risultato di una selezione in cui ci si è dovuti accontentare per una serie di grossi motivi non irrilevante quello degli scarsi numeri di tesserate tra cui pescare. Infatti sono poche, troppo poche per affrontare 5 anni. Chissà quante cose cambieranno nel frattempo! E intanto fuori dalla Cecchignola la pallamano sta morendo!

  6. LupinIII 21 ottobre 2011 alle 09:37 · Rispondi

    Io sono favaorevole alla scelta di creare la “Futura” e non vedo l’ora che venga fatta anche per il maschile.

    Secondo me alle “Future” fa bene giocare queste partite e patire quelle sconfitte.
    Il fatto di lottare ai vertici del campionato italiano poteva portare a credere di avere già risolto tutti i problemi.
    Il lavoro e ancora tanto, ma giusto aver iniziato una strada con un obbiettivo specifico.

  7. Federico Militello 21 ottobre 2011 alle 13:48 · Rispondi

    Già il fatto che una squadra di under20 sia prima in Serie A1 ci deve far capire a che livello sta la pallamano italiana. Comunque è giusto far giocare queste giovani in nazionale, ritengo che anno dopo anno il gap possa assottigliarsi…

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