Qualificazioni Euro 2012: la Croazia si impone sull’Italia delle giovani

Rispettato il pronostico, in un match che si preannunciava difficilissimo già alla vigilia: a Novigrad, nell’incontro di apertura del Gruppo 6 di qualificazione agli Europei 2012, le padroni di casa della Croazia si impongono sulla giovanissima Nazionale italiana femminile con il risultato di 40-15.

 Già nelle primissime battute le croate dimostrano di avere una marcia in più: 9-2 il parziale dopo dieci minuti di gioco. L’Italia prova a rientrare in partita con le conclusioni di Fiederspieler, ma sono ancora le padroni di casa a piazzare i break che contano, grazie ai quali si portano negli spogliatoi sul 21-7.

In avvio di secondo tempo le azzurre sfruttano una situazione di superiorità numerica e siglano due reti consecutive con Onnis e Ganga. E’ però ancora la Croazia, più esperta e apparsa maggiormente a suo agio negli appuntamenti internazionali, ad allungare sino al 40-15 che chiude la contesa a Novigrad.

“Le ragazze sono partite giocando con molto timore, nei primi quindici minuti erano impaurite ed abbiamo collezionato passaggi sbagliati ed errori in difesa”, commenta a fine gara Sergio Dovesi, tecnico dello staff azzurro. “Col passare dei minuti abbiamo giocato con meno paura e, con l’ingresso di Niederwieser che ha alzato la difesa al centro, siamo riusciti a fare qualcosa in più”.

“La differenza con la Croazia c’è, questo è innegabile – continua il tecnico – ma dobbiamo ridurre questo gap. Non c’è questo divario tra noi e loro in verità. Possiamo perdere, ma non con questo risultato”.

La Nazionale farà rientro domani in Italia, per raggiungere nuovamente Mestrino. Qui le azzurre torneranno in campo domenica: a partire dalle 18.00 l’Italia affronterà la fortissima Danimarca.

19 Ottobre | a Novigrad | Ore 18:00
Croazia – Italia 40-15 (p.t. 21-7)
Italia: Prunster, Dovesi, Ferrari Lenardon 1, Pocaterra, Niederwieser 1, Fiederspieler 4, Rotondo 2, Ganga 2, Cappellaro, Berlini, Barani, Franco, Fanton 3, Guerra, Onnis 2. All: Sergio Dovesi
Arbitri:
Samuel Bernet (SUI) – Dominique Wick (SUI)
Delegato EHF:
Nebojsa Vujisic  (MNE)

Questi i dettagli del prossimo impegno delle azzurre nel Gruppo 6:

Gruppo 6: Danimarca, Croazia, Slovacchia, Italia

23 Ottobre | a Mestrino | Ore 18:00
Italia – Danimarca

Arbitri: Kürsad Erdogan (TUR) – Ibrahim Özdeniz (TUR)
Delegato EHF: Ioannis Meimaridis  (GRE)

Ufficio Stampa FIGH
http://www.figh.eu/press/index.php/2011/10/19/qualificazioni-euro-2012-la-croazia-si-impone-sullitalia-delle-giovani/

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30 Comments

  1. ma che Caspita said:

    con Balsanti, Scamperle e Porini le cose sarebbero andate diversamente..o almeno avremmo raggiunto un risultato dignitoso..

  2. Andrea said:

    Scamperle non gioca e Porini è sicuramente piu giu di forma rispetto alla Prunster dato che è rientrata da poco.Balsanti non so…
    cmq sia il girone è proibitivo…inutile girarci attorno…

  3. Linomito said:

    Sapete come la penso: salvo obbligatorietà io non farei le senior fino alle qualificazioni olimpiche 2016, ma se ci dobbiamo andare per forza tanto vale far abituare a certe pressioni e certi ritmi le ragazze del progetto Rio, che normalmente sarebbe inutile fare andare in giro a prendere batoste fra le senior durante un progetto come quello in corso.
    E comunque, i punteggi con le “anziane” erano più o meno quelli, contro gli squadroni

  4. Giorgio said:

    Per ma che Caspita: certo hai ragione, magari inserendo anche Pavlik, Popescu, Pastor e qualche altra naturalizzata, loro sì che perdevano con un risultato più contenuto. ( e poi ci meravigliamo che le cose stanno così!)

  5. giovanni said:

    “Rispettato il pronostico”???????????????? …. avevano previsto perdere di 25???????? …… come sono le previsioni per la partita contro la Danimarca?

  6. Carlantonio said:

    Mi pare che la cosa fosse quantomeno scontata, dato il percorso intrapreso. La convinzione su ogni aspetto, portera’ nel dovuto tempo a raccogliere cio’ che ora, per inesperienza, mancanze tecniche e tutto cio’ che potremmo metterci dentro, dovranno lasciare per domani (futuro) prendere.

  7. JONNJ said:

    anche questo è un segnale negativo del nostro mondo: siamo nella mer.. ed allora prendiamo bambine con progetto al 2016 e fanno serie A e nazionale seniores nel solito discorso di prendere domani. Secondo me fra 5 anni sono bruciate, perchè ogni momento di crescita va abbinato con attività conforme all’età. (minihandball/ragazze/allieve/juniores ecc).

    • Carlantonio said:

      questo solo nel nostro mondo: vatti a vedere gli allenamenti e la frequenza delle atlete giovanissime delle altre discipline.
      Nel nuoto si possono fare 4 ore al giorno di piscina (alle 5 del mattino per poi andare a scuola) nella pallamano 6 ore alla settimana bruciano……
      Nel momento che si trovano delle ragazze che la pensano cosi’ e vogliono cosi’, andiamo a raccontargli la storia che si bruciano ?
      Vallo a chiedere a quelle ragazze dell’89/90 che hanno smesso di giocare perche’ nessuno gli ha proposto cose serie……

      • coach said:

        Allora vogliamo dirlo che le società di pallamano italiana e i rispettivi dirigenti non sanno fare e programmare attività agonistica?
        Vogliamo dirlo che la federazione non fa niente per incentivare le società a far crescere e sviluppare i campionati giovanili?
        Ripeto se non viene creato l’insieme futura rischia di essere un giardino nel deserto
        Spero che il messaggio non venga censurato

        • Carlantonio said:

          SI. gli attuali dirigenti delle societa’ di pallamano in Italia quardano se gli sta bene la cravatta o il titolo di presidente piuttosto di creare. …..e diranno ma si spende…..e io aggiungo si spande!

      • JONNJ said:

        @carlantoni: senza offesa straparli per difendere qualcosa. Una cosa è dire che da noi l’unica cosa fattibile immediatamente (per vari motivi) è questa, un’altra è parlare di esatta programmazione squadre nazionali.
        p.s.: qualcuno ha scritto 6 ore bruciano? no.

        • Carlantonio said:

          Mi sembra evidente che stia difendendo qualcosa, e senza mezzi termini questa fase per quanto riguarda il settore feminile Nazionale.
          6 ore di allenamento alle settimana per la mentalita’ che le societa’ e i dirigenti (lo sono o lo ero anch’io) propongono alle componenti delle stesse societa’ bruciano eccome. se tu gli fai fare di piu’ alle tue ragazze/i di 16 anni vorra’ dire che potrai definirti una mosca bianca.

  8. ma che Caspita said:

    caro giorgio..se guardì bene io ho fatto solamente nomi di atlete italiane..che hanno portato in alto anche nel beach la nostra carissima Pallamano italiana..
    Balsanti miglior ala in assoluto per quanto riguarda il territorio italiano..e soprattutto grande persona e giocatrice in campo.
    Porini, miglior portiere se allenato nei giusti modi..a sassari l’anno scorso l’hanno rovinata secondo il mio punto di vista..e lasciatemelo dire..Morreale è decisamente meglio di Prustner!!!
    Scamperle non si sta allenando non per scelta sua purtroppo..
    In ogni caso queste tre giocatrici sono di gran lunga superiori alle singole Lenardon, Rotondo, Fanton, Dovesi, Ferrari..
    Ovviamente devono crescere..ma ricordiamo che Balsanti e Morreale sono dell’eta di Lenardon e Prustner..

  9. ma che Caspita said:

    inoltre, xk non ci sono nei tabellini Furlanetto ed Ettaqi?

  10. Carlantonio said:

    Ebbene si.
    il nostro mondo si trova nel liquame e sapete perche’
    perche’ ci si accontenta di perdere con meno scarto piuttosto di tentare di far qualcosa per crescere
    ma che differenza fa perdere di 20 o di 10 ? la differenza e’ quella che ha portato alla situazione attuale in A1, vincere subito obbligatoriamente.
    @Giovanni, leggiti le dichiarazioni dopo il sorteggio e cerca di capire che in queste gare il punteggio vale quanto la tua rabbia…..niente
    guardare oltre non sarebbe una cattiva idea; l’impostazione delle giovani e di guardare un po’ piu’ in la ripartendo da zero, sono tra le proposte dei delatori di oggi…..ma quando si fa non va bene perche’ non ti fa comodo.
    @linomito, straquoto

  11. Giorgio said:

    Per ma che caspita: mi trovi daccordo solo su Scamperle, Lenardon peggio di Balsanti…. non penso proprio, anzi, guardati i tabellini marcatori degli ultimi tre anni, per l’attacco e i gol fatti dalle rispettive ali dx contro cui giocavano, per la difesa. Comunque è una mia opinione. Anche se hai fatto solo nomi di italiane, ironizzavo sulla nostalgica convinzione che le precedenti nazionali facevano meglio, in che film? Ironizzavo sulle nazionalizzate perchè ritengo che proprio a causa di queste, molte giovani italiane sono rimaste per troppo tempo in panchina e non sono cresciute oppure hanno abbandonato (fossero state almeno dei fenomeni!!!) Credo che dobbiamo pazientare perchè la strada intrapresa dalla Federazione è l’unica perseguibile, l’unica con qualche probabilità di successo; solo chi non ama questo sport, solo chi scrive solo per il gusto di criticare e mai per incoraggiare, si accanisce su questo risultato o in altri post dà addosso alla collegiale! Preparatevi adesso c’è la Danimarca…sotto con le critiche a meno che non schieriamo in difesa Anita Garibaldi (dicono molto forte come terzino dx, era mancina!)

  12. ma che Caspita said:

    giorgio, con tutto il rispetto per tua figlia….carolina è un pò, ma proprio leggermente, più forte..e soprattutto è una persona tanto ma tanto ma tanto umile..
    voglio anche ricordarti che l’anno scorso era a sassari..dove l’hanno messa aimè un pò da parte..
    ma non penso ci siano dubbi su chi sia, in questo momento, la migliore..certo, avere due ali come carolina è tua figlia in nazionale, sarebbe ottimo..

  13. giovanni said:

    @ carlantonio, non hai capito bene il mio intervento, io non sono arrabbiato per il risultato, in realtà sono daccordo con linomito che, se era prevista una batosta del genere, tanto valeva continuare con il progetto 2016 e far giocare chi deve far esperienza in campo inetrnazionale.

    • Carlantonio said:

      guarda che questa nazionale sta andando in questa direzione e ho la netta impressione che a tanto stanno lavorando. Quindi nessun obbligo di risultato a tutti i costi e accumulare esperienza internazionale a piu’ non posso. anche le batoste servono (sopratutto)

      • Linomito said:

        No non mi sono spiegato: se si potessero NON FARE qualificazioni senior fino al 2016 io NON ISCRIVEREI le senior e proseguirei col programma Rio nelle tappe previste, perché sarebbe inutile perdere tempo per far prendere adesso batoste alle 18enni contro le 30enni che pesano il doppio, dato che c’è un programma graduale.
        Se invece le qualificazioni senior si devono fare per forza se no vieni squalificato, allora ci manderei le Rio più quel paio di 88 decorose rimaste: almeno le ragazzine si abituerebber al clima delle partite contro le top player.
        Al punto in cui siamo arrivati, per concludere, ritengo che tutti i giocatori e le giocatrici dall’82 in su, salvo rare eccezioni in casi in cui veramente non avresti chi mettere (tipo i portieri della maschile), NON VADANO PIU’ CHIAMATI. E monumento equestre ai vari Maione, Barani, Scamperle ecc. per tutto quello che hanno dato in tanti anni.

  14. Lampo said:

    Lenardon è una buona ala, ma Balsanti è di un altro livello e paragonarle soprattutto in difesa, Giorgio, non è proprio accettabile. Balsanti in difesa è ottima, Lenardon invece pecca in alcuni fondamentali. Se Balsanti avesse abbracciato il progetto futura, lenardon le sarebbbe stata dietro come sempre è stato (lenardon, ripeto, buona ala, quindi una sostituzione di rispetto). Non si vede la più forte in base ai gol che fa: Lenardon nella stagione passata giocava a vigasio dove il gioco era basato sulla parte sinistra con la compagna scamperle. A Sassari, quotando ma che Caspita, nell’ultima stagione non ha di certo offerto un buon anno come intensità anche secondo me e Balsanti, come Onnis del resto, erano sacrificate ad un gioco concentrato sui due forti terzini. Ricordo che ganga era panchinara a Sassari, Ganga, uno dei talenti più interessanti nel suo ruolo a mio parere. Porini ovviamente superiore a tutte ma purtroppo fuori allenamento quindi giusto averla lasciata fuori. Scampare non so cosa sia successo. Balsanti idem. Ma ovviamente queste tre giocatrici avrebbero dato un risultato e una qualità diversa, anche se credo sia giusto adesso puntare su un progetto giovane e con belle aspettative. Infatti perdere di 20 o di 10 non cambia adesso!! in bocca al lupo a tutti.

  15. Giorgio said:

    Caro ma che caspita, il tuo parere è tuo e per questo rispettabile: Se a Sassari l’hanno messa da parte ci sarà pure un motivo no?…. anche se onestamente, ma è un mio personale parere, credo che Carolina meritasse un trattamento migliore. Poi su chi sia la più forte resta un giudizio personale e in questo caso non così ondiscutibile come tu credi. Dove sbagli, caro mio, è nel fare illazioni sul comportamento fuori dal campo, sono contento che la Balsanti sia una persona speciale, ma credo che altrettanto si possa dire della Lenardon (che , anche se non sembra,dici rispettare e sbagliando grossolanamente mi attribuisci gradi di parentela) Non vedo male neanche il duo Lenar!don – Pocaterra in nazionale, come non vedo male, assolutamente i portieri (tutte e tre) e soprattutto non vedo scelte migliori di quelle operate dalla federazione. PS. Lenardon è nata nell’89, Balsanti è un ‘ 88| ma questo non cambia l’argomentare.

  16. Lampo said:

    Ma allora ci sarà anche un motivo per cui Balsanti è sempre stata avanti a Lenardon in nazionale Giorgio. Inoltre, non c’è niente di male a difendere sua figlia, che ripeto è una buona ala, basta essere oggettivi; parliamo delle giocatrici in campo, non tutti conoscono queste anche al di fuori del 20×40, come nessuno sta mancando di rispetto a Lenardon, nessuno dice che è scarsa o antipatica! Calmiamoci e parliamo di pallamano! :)

  17. ma che Caspita said:

    giorgio, secondo me sei il padre di Cristina..e lo dico in quanto ho sempre notato che voi portate in alto da sempre vostra figlia..
    Cmq..se vedi, pure Lampo ti porta i miei stessi esempi e le mie stesse opinioni..
    Per quanto riguarda l’età….un anno di differenza è..mica 10..purtroppo per te, quello che conta è l’esperienza..e il curriculum di una giocatrice..quello di Carolina batte quello di Cristina 10-1..
    Cominciamo a portare rispetto alle persone più grandi, più esperte e più competenti..e poi magari potremmo cominciare a crescere anche noi..

  18. Carlantonio said:

    chi sta prima, chi sta dopo, ma state scherzando vero?
    sono tutte atlete che possono dare stop!!
    poi se una c’e’ e l’altra no o viceversa, magari sara’ dipeso da altro, compresi motivi strettamente personali o non e’ consentito?
    suvvia in maniera pacata e serena……giusto per due tastirate ;-)

  19. Lenardon Giorgio said:

    Sono il padre di Cristina Lenardon; mi hanno avvertito di questa discussione e tengo precisare che nulla di quanto attribuitomi è partito dalla mia persona anzi diffido chiunque da ora in poi ad associarmi a discussioni che riguardano mia figlia in campo sportivo. Esprimo dispiacere per argomenti così banali che tendono a creare dissidi tra le ragazze in primis e dimostrano la pochezza di chi li porta avanti. Mi appello infine al supervisore del sito affinchè si evitino in futuro spiacevoli equivoci. Con il massimo rispetto per il parere di tutti, per le ragazze che giocano e per i frequentatori dei palazzetti e di questo bellissimo sito, grazie . Lenardon Giorgio

  20. tommi said:

    Ad ogni modo anche io voglio dire la mia. La Balsanti è un’atleta formidabile! Ho visto lei, Lenardon e Pocaterra! Non si possono fare paragoni sono universi diversi!! Però mentre le prime due hanno un’età in cui hanno già raggiunto una certa maturità, anche per l’esperienze fatte, la terza è tutta da vedere nel tempo. Ma non dimentichiamo che anche con un progetto di tutto rispetto come Rio 2016 ed un tecnico alla stregua di Trespidi così come la volontà delle ragazze, non si possono fare i miracoli con i limiti fisici e personali. Futura è il risultato di una selezione in cui ci si è dovuti accontentare per una serie di grossi motivi non irrilevante quello degli scarsi numeri di tesserate tra cui pescare. Infatti sono poche, troppo poche per affrontare 5 anni. Chissà quante cose cambieranno nel frattempo! E intanto fuori dalla Cecchignola la pallamano sta morendo!

  21. LupinIII said:

    Io sono favaorevole alla scelta di creare la “Futura” e non vedo l’ora che venga fatta anche per il maschile.

    Secondo me alle “Future” fa bene giocare queste partite e patire quelle sconfitte.
    Il fatto di lottare ai vertici del campionato italiano poteva portare a credere di avere già risolto tutti i problemi.
    Il lavoro e ancora tanto, ma giusto aver iniziato una strada con un obbiettivo specifico.

  22. Federico Militello said:

    Già il fatto che una squadra di under20 sia prima in Serie A1 ci deve far capire a che livello sta la pallamano italiana. Comunque è giusto far giocare queste giovani in nazionale, ritengo che anno dopo anno il gap possa assottigliarsi…

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