Puntese, un buon secondo tempo permette di vincere a Palermo

Si è concluso il girone di andata del campionato di pallamano serie A2 femminile e la Puntese lo chiude con l’ennesima vittoria, sul campo della Don Sturzo Palermo con il punteggio di 38-33, consolidando il quarto posto in classifica con 13 punti, anche se quelli realmente conquistati sul campo sono stati ben 18, frutto di sei vittorie.

La gara non è stata certamente tra le più brillanti disputate dalle etnee, con un primo tempo molto sottotono a cui ha fatto seguito una spumeggiante ripresa, ma con il roster dimezzato a disposizione dei tecnici Angemi-Guerrera, la conquista dei tre punti era il presupposto prioritario. Alla luce del prossimo turno di riposo che permetterà a molte atlete infortunate di sperare in un prossimo rientro per l’incontro del 26 febbraio quando sarà ospite al Palacannizzaro il Licata, si può prospettare un girone di ritorno esaltante.

Tra le attenuanti, che le rossoblù possono enunciare, è da porre in evidenza l’orario d’inizio della gara fissato alle ore undici di domenica mattina, che ha costretto il team puntese ad una levataccia ed un faticoso viaggio. Che sicuramente ha influito sul rendimento appannato delle atlete nel primo tempo.

Ripercorriamo il volgere della gara per avere un più definito quadro della partita. Sono trascorsi appena cinque minuti ed il punteggio di 2-2 evidenzia una fase di studio da parte di entrambe le formazioni. Ma la veloce squadra palermitana imprime un caotico ritmo, che trova impreparate le atlete puntesi, lente in attacco e svogliate in difesa , così è un progressivo ed inarrestabile vantaggio della squadra di casa. All’undicesimo la Don Sturzo conduce 7-5, al quattordicesimo 9-5, al diciassettesimo 12-6. La retroguardia etnea frana anche su alcune conclusioni non irresistibili delle scatenate palermitane e la confusione in attacco è predominante su una semplicissima tattica che permetterebbe facili soluzioni e gol sicuri. In questo frangente, di completo disorientamento e per scuotere una irriconoscibile Maria Crisafulli, i tecnici puntesi inaspettatamente mandano in porta il pivot Roberta Palazzolo, che fa il suo esordio da portiere esibendosi, tra lo stupore dei supporter puntesi, in quattro splendide parate.

Nello spogliatoio finalmente si ha la possibilità di confrontarsi con un pizzico di maggiore tranquillità e di mettere a punto alcuni accorgimenti tattici che permetteranno di raggiungere con più facilità la conclusione in gol. Operando in maniera più accorta anche nel reparto difensivo fin qui un vero colabrodo.

È un’altra Puntese quella che rientra in campo e bastano appena tredici minuti per riagguantare la squadra palermitana 24-24. Da qui in avanti le puntesi macinano gioco e conclusioni vincenti. Si scatena Emilia Persico in continue realizzazioni, si desta Alice Cannavò che approfitta di molti varchi nella difesa palermitana e danno il loro contributo in attacco anche Tiziana Rapisarda ed Enrica Pandolfo. A pochi minuti dalla conclusione il massimo vantaggio etneo con il tabellone che fissa il risultato sul 30-37 in loro favore. Si può tirare un gran sospiro di sollievo e gioire per un’altra importante ma sofferta vittoria che segna il risultato finale di 38-33.

Il girone d ritorno avrà un andamento continuo, e vedrà avvantaggiata la squadra etnea che giocherà soltanto tre volte in trasferta e ben cinque volte tra le mura amiche. L’obiettivo sarà quello di scalare altre posizioni in classifica e confermarsi tra le squadre più forti del girone.

Ufficio Stampa Pallamano Puntese

Authors
Tags

Related posts

Top