Pallamano Femminile: via al “1° Torneo Città di Regalbuto”

- Scritto il 29 settembre 2011 -

Prosegue a grandi passi la marcia di avvicinamento al campionato di serie A2 femminile che da sabato 8 ottobre prossimo vedrà al via ben otto formazioni siciliane pronte a darsi battaglia per il salto di categoria. Tra le squadre più accreditate il Gruppo Sportivo Città di Regalbuto e l’Hybla Mayor Avola che domenica mattina, al palazzetto dello sport di Regalbuto, si troveranno di fronte per un triangolare denominato: “1° torneo Città di Regalbuto”.

Organizzato dalla locale società sportiva e patrocinato dal Comune, la manifestazione vedrà scendere sul parquet, oltre alle due formazioni sopracitate anche l’H.C. Messana, unico team siciliano che partecipa al massimo campionato di pallamano femminile.

Complice il riposo “forzato” della formazione messinese che giocherà la seconda giornata di andata in posticipo mercoledì prossimo sul campo del Sassari, il presidente regalbutese Vittorio Di Benedetto ha pensato bene di riportare nella propria cittadina la pallmano d’èlitè.

Compito agevolato dal fatto che l’attuale tecnico della Messana è Salvo Cardaci, originario proprio della cittadina ennese, dove riveste il ruolo di vice sindaco con delega allo sport e quindi ben felice di portare la propria squadra a Regalbuto.

“Un’invito gradito che abbiamo accettato con enorme piacere – sottolinea il presidente della Messana, nonchè massimo dirigente della neonata Lega di pallamano Filippo Spadarocredo fermamente che la cittadina dove vive e risiede il mio allenatore abbia una tradizione pallamanistica trentennale che va assolutamente rilanciata. Basti pensare che appena qualche anno addietro Regalbuto era il comune più piccolo d’Italia con addirittura due formazioni (maschile e femminile) presenti in serie A1. Oggi, purtroppo, la crisi dello sport a tutti i livelli ha investito anche la nostra disciplina e quella di domenica mattina sarà l’occasione giusta per rivedere una pallamano d’avanguardia”.

Occasione utile anche e soprattuto per le padroni di casa guidate dalla romena Marilena Nencu che insieme all’esperte Veronica Acquavite e Valeria Scravaglieri, alle giovani Ferrera e Ferrigno, oltre alle nuove arrivate Mascali e Dovile proveranno a capire il ruolo che potranno avere in questa stagione.

Più rodata da vari impegni agonistici anche l’altra avversaria l’Avola di mister Roberto Giuffrida che si affida al trio Lopes-Micciulla-Ferrara con la veterana Gambuzza sempre pronta a dare il proprio contributo.

Alcune assenze, infine, nella Messana che a Regalbuto dovrà rinunciare all’apporto della serba con passaporto italiano Bjiliana Medjedovic e alla promettente Denise Truscello ferme ai box, mentre la giovanissima Giusy Prisa è impegnata a Roma con la nazionale under 18 e non farà parte della comitiva.

Ecco il programma del 1° torneo “Città di Regalbuto”.

Ore 9.30 G.S. Regalbuto – Avola;

Ore 10.30 Avola – H.C. Messana;

Ore 11.30 G.S. Regalbuto – H.C. Messana

di Piero Attanasio

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

5 Commenti in "Pallamano Femminile: via al “1° Torneo Città di Regalbuto”"

  1. Andrea 29 settembre 2011 alle 18:08 · Rispondi

    Peccato…se ci fosse stata una partita alle 07.00 mi veniva piu comodo!:D

    • gi 29 settembre 2011 alle 19:02 · Rispondi

      …. ma a che ora devi alzarti per arrivare al palazzetto in tempo per vedere la partita delle 9:30?????

  2. Andrea 30 settembre 2011 alle 01:20 · Rispondi

    Per vederla??Pensa un po quelli che devono giocare…

    • gi 30 settembre 2011 alle 13:58 · Rispondi

      ….. pensa che noi, poveri mortali, ci capita di partire alle 7:00 per delle trasferte con la U18…….

  3. Andrea 30 settembre 2011 alle 17:31 · Rispondi

    @Gi
    Infatti io vieterei di far mettere le partite ad una certa ora della mattina..specie se la squadra ospite deve fare oltre i 50 km di trasferta…
    Ma vabbe il buon senso non sta di casa in Italia..si sa!

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