Nazionale: mister Chionchio fa il punto nel dopo-Loughborough

- Scritto il 14 marzo 2011 -

E’ rientrata in Italia la nazionale italiana dopo aver assistito alla vittoria della Turchia per 28 a 26 contro la Gran Bretagna e quindi alla conquista del Trofeo messo in palio dalla Federazione Inglese.

Al rientro queste le impressioni del CT Franco Chionchio: “Sono stato negativamente sorpreso dall’atteggiamento dei nuovi giocatori inseriti, nettamente in contrasto con quella che era la volontà e la buon disposizione degli altri compagni. Il raduno di Teramo aveva segnato per me un punto importante, sia come coesione del nuovo gruppo, sia come determinazione nel voler ripartire con un nuovo ciclo. Forse è mancato l’amalgama con i giocatori che, giocando all’estero, non possono essere presenti ai raduni. L’assenza di Bisori, infortunato, e Maione, hanno fatto il resto”.

Come le è sembrato l’atteggiamento dei suoi giocatori?
“Dobbiamo imparare ancora molto sul profilo dell’attaccamento alla maglia della nazionale. Gli inglesi, pur chiaramente con motivazioni e obiettivi diversi dai nostri con l’Olimpiade alle porte, ci hanno dimostrato come con la determinazione si possono superare determinati limiti tecnici che sicuramente abbiamo anche noi. Nel futuro le scelte sui giocatori da convocare dovranno essere fatte anche sotto questo aspetto”.

Quali sono le note positive del raduno?
“Sicuramente alcuni giocatori su cui abbiamo puntato – Messina su tutti si è dimostrato un vero mastino in particolare nella gara contro la Turchia – hanno reagito nel modo previsto, altri un po’ meno, ma la discontinuità fa parte del periodo di ricostruzione, e ci dobbiamo abituare a rendimenti diversi tra raduni e gare ufficiali, almeno finchè il gruppo non sarà stabilizzato. Molto bene Volpi e Di Marcello sempre all’altezza quando sono stati utilizzati. Il rammarico maggiore viene dai finali di partita dove, pur essendo col risultato in equilibrio, non siamo mai riusciti a concretizzare il nostro gioco consentendo la vittoria agli avversari. Chiaro che anche dal punto di vista di tenuta fisica e mentale i margini di miglioramento sono evidenti”.

Ufficio Stampa FIGH

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

93 Commenti in "Nazionale: mister Chionchio fa il punto nel dopo-Loughborough"

  1. flu 21 marzo 2011 alle 20:12 · Rispondi

    Ha dato,ok:Vi ricordo che negli ultimi 12 anni,anche Lui era nella stanza dei bottoni!!Adesso per favore pensiamo ai giovani,al di là dei Guidotti e dei Chionchio!!

  2. Gino 21 marzo 2011 alle 23:10 · Rispondi

    @walkin: al futuro sono sempre quelli che pensano e fanno qualcosa , sbagliato o no ma fanno. Poi ci sono quelli che straparlano e non fanno nulla, ma parlano e parlano .

  3. Marco Trespidi 21 marzo 2011 alle 23:58 · Rispondi

    Flu non è nella stanza dei bottoni da almeno 8 mesi………

  4. marco 22 marzo 2011 alle 07:27 · Rispondi

    come mai? si è dimesso?

  5. walkingocean 22 marzo 2011 alle 11:02 · Rispondi

    Gino scusa ma non capisco il tuo commento, forse non conosco molti dettagli. Puoi renderlo un po’ meno criptico o e’ difficile??

  6. Marco Trespidi 22 marzo 2011 alle 11:06 · Rispondi

    Non conosco le dinamiche, ma basta guardare le Circolari federali per sapere che l’incarico che era di Loduca e DiCarolo è stato dato a Lacroix e Chionchio. Si è trattato di una decisone del CF, riportata nella circolare 34 del 13 settembre scorso.

  7. flu 22 marzo 2011 alle 13:17 · Rispondi

    Vero Marco,volevo solo puntualizzare il fatto che non erano secoli che non era nella stanza dei bottoni…..

  8. Gino 23 marzo 2011 alle 06:27 · Rispondi

    come sempre pero’ non e’ il CF che decide ma ratifica quello che Lui decide a seconda di come gira il vento. Poi che chionchio non sia un allenatore no problem, tanto i risultati sono quelli ( a parte l’ onta inglese come ciliegina ) ma che metta quell’altro personaggio referente bisogna aver proprio coraggio. Nella stanza dei bottoni sono sempre quei due a tirare le fila,( il pres+segr )comunque. E al posto di quel referente era meglio non il nonno ma un bis nonno !

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