E’ rientrata in Italia la nazionale italiana dopo aver assistito alla vittoria della Turchia per 28 a 26 contro la Gran Bretagna e quindi alla conquista del Trofeo messo in palio dalla Federazione Inglese.
Al rientro queste le impressioni del CT Franco Chionchio: “Sono stato negativamente sorpreso dall’atteggiamento dei nuovi giocatori inseriti, nettamente in contrasto con quella che era la volontà e la buon disposizione degli altri compagni. Il raduno di Teramo aveva segnato per me un punto importante, sia come coesione del nuovo gruppo, sia come determinazione nel voler ripartire con un nuovo ciclo. Forse è mancato l’amalgama con i giocatori che, giocando all’estero, non possono essere presenti ai raduni. L’assenza di Bisori, infortunato, e Maione, hanno fatto il resto”.
Come le è sembrato l’atteggiamento dei suoi giocatori?
“Dobbiamo imparare ancora molto sul profilo dell’attaccamento alla maglia della nazionale. Gli inglesi, pur chiaramente con motivazioni e obiettivi diversi dai nostri con l’Olimpiade alle porte, ci hanno dimostrato come con la determinazione si possono superare determinati limiti tecnici che sicuramente abbiamo anche noi. Nel futuro le scelte sui giocatori da convocare dovranno essere fatte anche sotto questo aspetto”.
Quali sono le note positive del raduno?
“Sicuramente alcuni giocatori su cui abbiamo puntato – Messina su tutti si è dimostrato un vero mastino in particolare nella gara contro la Turchia – hanno reagito nel modo previsto, altri un po’ meno, ma la discontinuità fa parte del periodo di ricostruzione, e ci dobbiamo abituare a rendimenti diversi tra raduni e gare ufficiali, almeno finchè il gruppo non sarà stabilizzato. Molto bene Volpi e Di Marcello sempre all’altezza quando sono stati utilizzati. Il rammarico maggiore viene dai finali di partita dove, pur essendo col risultato in equilibrio, non siamo mai riusciti a concretizzare il nostro gioco consentendo la vittoria agli avversari. Chiaro che anche dal punto di vista di tenuta fisica e mentale i margini di miglioramento sono evidenti”.
Ufficio Stampa FIGH
E…..vissero felici e contenti!Meno male adesso siamo tutti più tranquilli,possiamo sperare che finalmente avremo un futuro sereno.Vorrei fare allora una domanda,come mai se tutte le cose eccetto dei picccolissimi problemini vanno bene,perchè un mio amico presente alla partita mi ha riferito che siamo indietro di 50 anni?Chi sbaglia a vedere,il mio amico oppure qualcun altro?
Nemmeno una parola di auto critica… Da parte del CT che ha appena incassato la prima sconfitta della storia contro Inghilterra, ci si aspetterebbe qualcosa in più che solo lo scarica barile (sui giocatori)
E stato dato uno scossone all ambiente, come si voleva: via Zupo e Oveglia dentro Chioncio e Guidotti. Via i pensionati dalla nazionale maggiore ( Tumbarello,Opalic,Tarafino ecc.) e mi sta bene; via i figli d arte da quella giovanile e può starmi anche bene: c e un nesso logico. Visti i risultati in under 21 e in nazionale maggiore c è qualcosa che non fila liscio cè chi stona: o i direttori d orchestra o i suonatori o entrambi. Il parco allenatori e giocatori è quello che è: facciamocene una ragione. Se giovani prelevati dall est per approdare in squadre europee vengono fatti lavorare 6 ore al giorno, e da noi non ci sono strutture e/o orari per far crescere il movimento a tutti i livelli facciamocene una ragione. Queste sono le realtà e le cifre (al di la dei nomi e delle simpatie) … questi sono i risultati.
non penso che il mio amico Graziano Tumbarello abbia un età pensionabile. Per il resto non cambierà mai nulla nella Pallamano italiana.
Il Mister ha ragione,
l’attaccamento alla maglia della Nazionale
e’ il punto cruciale (ambire alla maglia del proprio paese
o del paese che ti ha accolto).
In questa particolare situazione poi …
perche’ la nazionale e’ la Nazionale, e non la nazionale,
anche se di “pallamano”, porta sempre il nome del nostro paese,
e questa non e’ una cosa di second’ordine
al di là del “girone” in cui attualmente si trova la disciplina.
Molti la vedono come una situazione di minimo storico.
Non penso questa sia la verità e nemmeno credo
che questo sia lo specchio che riflette il movimento
della pallamano italiana.
Certo, non abbiamo un Balic al timone a dirigere il gioco,
ma non siamo gli unici, alla fine nessuno parla di medaglie,
e poi una cosa e’ certa, abbiamo una decina, e più, di giocatori
di livello molto alto, giocatori che se applicano la volontà al
già enorme talento che possiedono posson come minimo dir la loro
a livello europeo “dando molti problemi alle big”.
Ma bisogna creare un gruppo, una squadra con la S maiuscola!
Mi viene l’esempio della piccola Slovenia calcistica a noi confinante
che senza giocatori di chissa’ quale rango ha un suo gioco
e ha fatto i Mondiali 2010.
Poi attenzione all’Austria pallamanistica, 9. agli Europei lo scorso anno!
O vedi la Slovacchia per esempio, conosco 1-2 nomi, eppur ha fatto 2 Mondiali.
Sapete qual’e’ l’unica differenza?
Come gia’ qualcuno aveva citato in qualche post precedente …
e’ aver le palle di fare i bagagli e uscire, andare a far pratica all’estero.
Ecco dove sta l’unica differenza, e’ logico che se te le prendi ogni
sabato da gente come B.Gille e D.Dinart impari qualcosa di utile
e diventi piu’ maturo, e puoi trasmettere qualcosa ai piu’ giovani, condividere le esperienze.
Si tratta sempre della volontà di cui sopra,
della tenacia, caparbieta’, nel voler ottener un risultato.
Non me ne voglia nessuno, ne’ i giocatori ne’ tanto meno le societa’
che stimo per la passione che ci mettono,
ma perche’ abbiamo in A1 giocatori da Bundesliga o Asobal?
Perche’ credo che segnare 2-3 reti in Spagna, Germania o Danimarca non so,
ti faccia crescere molto piu’che segnarne 12 in A1 (e’ un esempio), ma questa e’ una mia
personalissima opinione.
I GIOCATORI CI SONO, e un po di psicologia,comunicazione, Mister, sarebbe
la benzina per far ripartire il Team.
Poi i giovani vengon se han modo di apprezzare la Nazionale, si interessano.
Ma il Mister ha gia’ in mano i giocatori giusti, ed opera oggi stesso come CT.
Deve solo spronarli. E il risultato poi come sempre
e’ solo la conseguenza del lavoro svolto.
sabato prima della gara c’è stato l’inno, e io mi sono emozionato!
Una decina di giocatori ad alto livello? Allora io sono molto più miope di quanto dice il mio oculista perchè io non li ho mai visti. E se fannop la loro bella figura giocatori di 40 anni in A1 e elite allora il livello è proprio basso
Tumbarello è un 83 mi pare….e se solo gli fosse stata data la possibilita di fare pallamano sarebbe ancora uno dei migliori talenti mai espressi in Italia..sfortuna vuole che qui da noi si tutela solo chi sta rovinando questo bellissimo sport..e i risultati sono sotto gli occho di tutti!contenti voi..continuate pure!!!
Andrea concordo con te ma fai attenzione potresti rischiare qualche squalifica per vilipendio alla bandiera e ad una società affiliata alla federazione qui queste cose si prendono sul serio, sui giocatori e sui ct fai pure non pagano multe e tasse gara.
si vergognassero chi ha eletto la cupola che poi ha candidato questo allenatore ….
è tutto un dire avere questi come referenti nel settore
Le faccio un esempio veloce:
Wilczynski – Radovcic
Fölser – Maione
Bozovic – Skatar
Schlinger – Volpi
Weber – Di Maggio
ecc, ecc.
Certo, se uno vede i nomi austriaci suonano bene,
ma son solo frutto del lavoro serio, cosa che in Italia
non capita perche’ purtroppo scarseggia la volonta’, l’impegno.
Metti un Radovcic, per direne uno, in Bundesliga e in 5 anni
vedra’ che risultato! (Ma ci doveva gia’ stare da 2-3 anni almeno, cio’ non vuol dire che sia tardi
ma solo che bisogna darsi da fare, sempre se l’interessato lo vuole ovviamente.
Ps. non me ne voglia Radovcic, l’ho preso solo come esempio)
L’Austria non ha fatto altro in questi anni.
Hanno un buon centrale e’ vero e
hanno 10 giocatori che si son fatti all’estero.
Han ottenuto il 9. posto in Europa.
Fino a qualche anno fa con loro ce la giocavamo,
oggi invece loro sono molto piu’ avanti
e solo perche han lavorato di piu’ sui loro talenti.
L’Italia sviluppando quel poco che ha potrebbe
almeno giocarsela alle qualificazioni, ma deve iniziare
a farlo, perche’ il tempo passa e i commenti saran
sempre questi.
E’ molto semplice.
Bisogna LA VO RA RE.
Per esempio Tokic non era 40enne quando dalla A1 e’ passato
in Asobal, Di Maggio stesso non mi sembra poi cosi vecchio,
ma queste in fondo sono scelte personali che uno non puo’ giudicare;
poi per esempio si ricordera’ di Visintin del Trieste, anche lui
un gran bel giocatore … mi ricordo ancora ragazzino
nel 2004 fece sognare un po’ tutti gli appassionati di pallamano
con i sui 9 gol all’andata della semifinale di Challenge Cup.
Se non era talento quello non so come chiamarlo …
andava sviluppato … e di casi cosi ne troverei molti, altro che 10!
Da ciò che dice il CT in england i cosiddetti stranieri, diciamo, sono stati svogliati oppure devono aver detto qualcosa contro. Mi sorge pero’ un dubbio: mica non siamo neanche in grado di gestire un paio di atleti leggermente (mica sono balic) + di livello? mica la nostra professionalita’ e’ tale da poter gestire solo atleti di basso profilo o under ? Per avere bisogna dare e per dare bisogna avere! Vorrei vedere lo spogliatoio di Francia Spagna o ex Yugoslavia , penso non ci sono solo atleti cagnolini. Facile parlare di attaccamento alla maglia, lo dice anche onesta , dopo aver lavorato con grande professionalità. E poi i panni sporchi si gestiscono nello spogliatoio o faccia contro faccia.
Poi questi signori dimenticano che la figh ha bisogno di risultati e non di comunicati, ha bisogno di pallamano e non di fumo, ha bisogno di lavoratori e non di turisti parolai che hanno tempo libero. Viva il bluff del rugby dove nello spogliatoio sono tutti agnellini.
…giocatori di livello molto alto??? Adesso non esageriamo dai… Cerchiamo delle vie di mezzo.
O fa tutto schifo o abbiamo i fenomeni che non riescono ad esprimersi. Mah…
Ma se uno non lavora duramente
sul talento che ha
che colpa ne ho io?, scusi.
Io l’ho scritto,
andare fuori a farsi le ossa
e’ necessario!, anche per capire
i ritmi, i tempi, per lottare
duramente per il posto
in squadra, e ogni settimana
cercar di dimostrare che si e’
all’altezza di giocare a
certi livelli.
Perche’ se dubita che i giocatori
che abbiamo in Nazionale non sian
in grado di esser titolari all’estero
si sbaglia … ma sono loro che devon
far il primo passo e aver le palle
di sopportare di tutto, ma e’ cosi
che si cresce … nella pallamano
o in altri settori lavorativi
e nella vita …
se qualcuno si aspetta coccole
beh … allora e’ messo molto male.
Diciamo che ci sono lacune tecniche per poter competere nei campionati esteri (germania, spagna, francia…)
Poi concordo sul fatto che abbiamo dei talenti che se avessero voglia e possibilità di andare all’estero diventerebbero giocatori di alta fascia. Ma parliamo di giovani tra i 17-20 anni.
Ovviamente è solo il mio pensiero.
@trespidi: ho letto il nuovo comunicato…penso che il nostro adetto stampa, impressionato dalle esternazioni del CT, ha sbagliato i convocati x la Gran Bretagna.
sono allibito delle parole del tecnico..ma oramai non dovrei più esserlo…volevo ricordargli che i giocatori non si sono trovati all’aereporto da soli, ma qualcuno li ha selezionati..e qualcuno dovrebbe dire ho sbagliato…cerchero di stare più attento nella scelta…e poi non si portano via giocatori che sono infortunati si portano via solo giocatori che stanno fisicamente bene per poter fare minuti in campo…! NON PUò ESSERE COLPA DEI GIOCATORI O DI UNA PARTE DI ESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Gino l’addetto stampa…………è una brava persona…………ma effettivamente fa molti errori, forse perchè non è il lavoro suo….:-) Anche sul discorso Austria ci sarebbe molto da dire, anche e soprattuto perchè per dimensioni della pallamano nel paese è MOLTO simile all’Italia e ha avuto una accelerazione impressionante, che con una organizzazione di europeo da favola ha accresciuto di molto l’interesse dei media. Non va dimenticato infatti che per trent’anni la pallamano in Austria è stat asolo Hypo e nazionale femminile. Se volete ne possiamo parlare, ma anche qui i soldi a disposizione hanno avuto molto a che vedere, investiti in modo serio con progetti affidati a persone competenti. Questa è la differenza reale. Ci vuole anche mola fortuna nella scelta delle persone, non sempre una persona molto preparata e competente ( l’esempio recente di Zupo insegna) può fare bene, la sua capacità di comprendere la realtà in cui si trova è decisiva. Sul comunicato, beh io faccio l’allenatore quindi non commento, ognuno con la sua squadra ha diritto di scegliere le strategie che ritiene più opportune anche sotto il profilo psicologico dei rapporti , spesso una cosa che dall’esterno viene interpretato in un certo modo ( negativo come pare di capire dai commenti) all’interno può sortire effetti postivi. Vedremo.
Sono d’accordo con lei sul fatto dell’enorme importanza, anche, di chi gestisce cosa
e “come” lo fa. Dico “anche” perche’ rimane un dato di fatto che i giocatori bravi, e ne abbiamo!,
devon esser motivati, ma da SU BI TO, perche per esempio il caso Visintin, e’ un esempio chiaro
che forse c’e’ chi non lo ha messo in condizione di far pallamano nella sua vita e
si e’ trovato costretto a far scelte diverse, questo poi non lo so.
Dal 2004 al 2011 … uno come lui oggi sarebbe da livello europeo, eppure..
Io ho capito una cosa in tutti questi anni che seguo i vari casi della
Nazionale piuttosto che squadre nelle coppe europee: che ci son anche quei giocatori
che magari dal punto di vista finanziario si trovan alla pari di quello che magari
verrebbe offerto loro all’estero e allora dentro gli scatta la domanda:
“ma chi me lo fa fare?” … ecco … questo puo’ esser uno dei molti punti da
considerare .. ma questo non vuol dire che non son validi, anzi, devon
aver la volonta’ … ma quella non puo’ esser imposta.
Io da puro appassionato di pallamano, dunque uno “x” e non uno
del settore dico, per l’amore verso questa disciplina, che andro’ sempre,
quando possibile vedermi una partita e paghero’ sempre il biglietto,
ma e’ logico che anche io vorrei vedermi e godermi una Nazionale e non una nazionale.
Il fatto che abbiam sofferto con la Gran Bretagna non e’ che loro son piu’ forti
o che le Fer Oer sono meglio di noi o che Malta ci possa il mazzo,
siamo soli che ci mettiamo in queste condizioni, perche’ alla basa
non abbiamo voglia di fare, di lavorare.
Veda la Svizzera. Negli anni ’90 il Winterthur era forte,
ma per esempio Trieste non era l’ultima delle arrivate, e poi
anche il campionato era meglio .. gli svizzeri non han piu’ il Winterthur
ma han altre squadre, Zurigo fin pochi anni fa, ora Kadetten,
e io vorrei da appassionato veder agli 1/8 di Ch. League una squadra italiana come
loro si vedon il Kadetten.
Un coach che scarica il barile in questa maniera non è il massimo.. se non sono apparsi motivati il problema è anche suo e dovrebbe chiedersi il perchè…
Se oltre ai limiti tecnico-tattici il coach ha anche limiti comunicativi, carismatici e motivazionali allora dovrebbe già dimettersi.
Riccardo Trillini credo che per volontà di rinnovarsi e capacità sia attualmente l’unico italiano in grado di ricoprire questo ruolo.
PS: Ma la FIGH non ha un addetto stampa???
La FIGH ha un FANTASTICO addetto stampa…..:-)… Riccardo Trillini ha allenato per anni e anni le nazionali giovanili maschili e femminili, con ESATTAMENTE gli stessi risultati di tutti gli altri. Finchè non la smettiamo di focalizzare l’attenzione sul nome dell’allenatore credo che che perderemo di vista i problemi reali , che sono innanzitutto nel parco giocatori a disposizione.
concordo sull’addetto stampa…concordo sul fatto che il nome non ha importanza in questo momento, concordo che i risultati precedenti sono tutti negativi, non sono appassionato di trillini ma questo non ha importanza……xò, almeno questo mi conceda, sig. Trespidi, mettiamo uno che fa l’allenatore , di giovani di master di serie b di qualsiasi categoria ma che faccia l’allenatore. Chi invece fa il politico o altro faccia quell’attività che è anche importantissima.
Gino concordo. L’addetto stampa ha anche sistemato il comunicato che si era portato una “coda” di un altro raduno. Però pur ritenendo le cose che dici assolutamente chiare e condivisibili, da allenatore vorrei che mi fosse concesso il beneficio del dubbio all’inizio di una nuova avventura. All’attuale CT non è stato concesso nemmeno quello e non lo credo giusto.
Un problema è che spesso i politici (anche quelli capaci) non si accontentano del loro ruolo, ma pretendono pure di ricoprire ruoli manageriali, gestionali e “tecnici”. Non come sinonimo di allenatore e senza alcun riferimento specifico a FC.
Altro rilievo di capitale importanza: in Italia non si è stati capaci nè si è voluto (fatto più grave) provare ad utilizzare/sfruttare in positivo gli Europei organizzati in casa nel 1998 (e i mondiali dell’anno precedente).
Nulla di personale sia chiaro, giustamente come dice Lei sig. Trespidi si dovrebbe dare beneficio del dubbio e tempo, xò vedo meglio il ns CT come presidente federale o responsabile settore tecnico o agonistico o arbitrale. Ripeto e spero sia CHIARO, NULLA CONTRO LA PERSONA.
Poi…evviva l’addetto stampa!!
Voglio partire dall’ultimo post di Marco,dici che all’ultimo CT non è sato concesso nulla,vero io per primo sono stato e sarò sempre il suo principale critico,sull’allenatore ma non certamente sulla persona,sia chiaro!!Continuiamo sul perchè del mio atteggiamento,l’aversi circondato di collaboratori non certo di prima fascia ha fatto il resto.Prima di criticare Guidotti,sono andato in quel di Ancona,di lui sapevo che allenava un mancino del 91,tal Luca Maltoni che non riesce ad alzare il braccio al momento del tiro,il mio giudizio successivo è stato molto chiaro,un centrale che sbaglia 16 palloni e tenuto in campo non merita commenti(poteva essere ammalato)non doveva giocare,stop.Malatino,già noto per aver depennato un atleta appartenente ad una squadra da me allenata,solo perchè io ero l’allenatore all’epoca unico mancino nel beach….certamente non siamo partiti col piede giusto.Puljevic,Gli addetti erano concordi sulla sua incapacità…è andata a finire come si è visto;Tedesco aveva perlomeno nonstante i “paletti”subiti ridato entusiasmo sostituito ancora non si sa perchè(anche se credo di saperlo..)Zupo,lasciamo stare,non doveva neanche pensare di venire in Italia visto i suoi problemi..Tutto ciò non è bastato per cercare di fare una scelta ponderata sul lungo termine,mi si dice che non ci sono atleti in Italia,ma quanti di questi allenatori guardano tutte le categorie nei vari campionati?NESSUNO,tanto sono in Elite o campionati vari e non hanno bisogno di capire se abbiamo materiale umano a disposizione,l’ho già scritto in Italia ad oggi ci sono minimo 20/25 atleti che possono dare molto o perlomeno costruire una base,tra un pò pubblicherò una mia lista e vorrei vedre i commenti su nomi che tanti manco conoscono.Ultima cosa l’Austria ha investito molto verissimo,noi non l’abbiamo fatto,perchè?a chi non conveniva?Non voglio passare per buonista,ma credo che Purromuto di pallamano non capisca molto!Sugli spogliatoi caldi,qui potri scrivere un poema,sarà sempre così altrimenti si allenano robot.Un mio amico diceva,facile allenare ronzini,ma sono i purosangue che vincono.
Voice la tua considerazione è assolutamente capitale. hai assolutamente ragione, abbiamo fatto un mondiale femminile e un europeo maschile 2001 e 1998 (il mondiale maschile era fuori quindi di difficile veicolazione), ma non abbiamo capitalizzato l’evento, organizziamo regolarmente manifestazioni, siamo conosciuti per le nostre organizzazioni, ma non le sfruttiamo per noi.
Tra tutte le cose che ho letto ce n’e una che mi ha colpito: che ci vuole fortuna a scegliere le persone. No scusate. Ci vuole CAPACITA’ e non furtuna… Sugli allenatori mi permetto di dire a flu che non si puo’ giuducare un allenatore da una sola partita. Per finire… Parliano di livello e crescita? Ma quale federazione non mette a disposizione dei suoi tesserati nemmeno la possibilita’ di vedere la partita della nazionale? Almeno in internet…
Molte federazioni non lo fanno caro Alberti , perchè se non dipende da loro non lo possono fare. Se giochi fuori dall’Italia sei legato alla disponibilità o meno del broadcasting da parte del paese ospitante (streaming o diretto), non a caso per le gare dei gruppi europei è obbligatorio, proprio perchè non tutti lo fanno. Sul resto non condivido. La fortuna quando si tratta di metter insieme un allenatore ed un gruppo di giocatori è decisiva nell’amalgama che si può cerare. Mi pare superfluo aggiungere che lo devi prendere preparato diversamente hai fallito in partenza. Ma puoi prendere una persona esperta e capace e fare un buco nell’acquea. La storia, non solo nostra, insegna.
ciao Marco non voglio fare polemica ( ne ho già fatto abbastanza) potresti spiegarmi come si selezionano i giocatori della nazionale? ne posson far parte solo i giocatori di Elite?
leggo nei tanti commenti che tutti si lamentano della rosa e del ct forse potrebbe aiutare a capire.
ciao e grazie
Beh la domanda è di difficile risposta perchè è personale, non esiste “IL METODO” , esiste il metodo di ogni CT nell’ambito della sua filosofia, innanzitutto di gioco e e poi di obiettivi. Se può servire posso dirti quello che ho fatto io in quel ruolo, anche se visti i risultati non penso possa essere preso ad esempio…. :-), avere una idea chiara del panorama nazionale è la base, e considerando il numero impressionante di stranieri e italo/qualcosa che non possono giocare in nazionale, necessariamente non si può pensare solo alle prime serie ma anche alle seconde, quindi le scelte si fanno sui migliori giocatori si ma anche su quelli che si prestano alla tua personale filosofia di gioco, e in questo è necessario avere un programma , cioè sapere dove vuoi arrivare e soprattutto in quanto tempo ci vuoi o ci puoi arrivare. Questo penso sia il punto di partenza. Poi farai selezioni, parlerai coi tecnici , li farai stare con te, cercherai un percorso condiviso per i tuoi e i suoi obiettivi di club. Mi apre basti sarebbe troppo lungo scrivere il resto. Mi sento di dire una cosa però su 16 giocatori convocati , sono CERTO che la discussione può essere su 4/5, e di sicuro questi non avrebbero cambiato il risultato. Nessuno sarà mai d’accordo sulle scelte di un tecnico nel club come e anche più in nazionale, ma bisogna avere l’onesta di capire se poteva cambiare il risultato e io credo proprio di no.
io non credo che a disposizione F.C. non abbia materiale o quanto meno materiale per evitare figuracce del genere quindi smettiamola… Radovcic, Skatar e Tokic sono tre giocatori di livello internazionale come anche Maione, Volpi, Fovio, Di Maggio, Costanzo, Opalic in difesa, (Arcuri che fine ha fatto?), non mi dica che se a questi giocatori si da una giusta impostazione mentale non si riesce a vincere con la GB o la Turchia o altre medio basse nazioni europee…L’Argentina è una bella squadra ma non ha fenomeni… e se noi avessimo la metà delle palle che sfoggiano loro nel campo allora staremmo a parlare di altro quindi non mi parli di scarso materiale a disposizione. Lei che è un allenatore dovrebbe sapere quanto conta la testa nello sport e non solo…
PS: Trillini da quando allenava le giovanili ad oggi è cresciuto molto e continuerò a fare il suo nome finchè lo riterrò opportuno!!!
Arcuri è tornato in Argentina, credo abbia trovato lavoro ma giochi ancora in una squadra che si chiama Granadero o giù di lì
No mi correggo non è lui
pare sia un giocatore di pallavolo omonimo, guarda un po’ tu!
Caselli tu puoi giuStamente fare il tifo per chi vuoi il mio non era un tentativo di zittirti ma una considerazione di fatto come il fatto che se non hai la squadra ( teramo) fai le figure che fai, se ce l hai ( conversano) vinci. Sul resto l unico commento che posso fare e’ che qui si parla guardando il nostro lato senza avere la minima idea dell altro lato. Valutare le squadre dal passaporto e’ stupido quanto valutare le persone fal colore della pelle.
Per altro Arcuri gioca in Francia.
L’argentina nn ha dei fenomeni ? Hahah. argentina ha no solo uno, anzi, ha almeno 3 o 4 fenomeni ( diego simonet, juan pablo fernandez, federico vieyra , matias schulz ) anche altri… Loro sono artifici del gran mondiale che ha fatto Arg
Volevo fare lo stesso commento ma mi sembrava davvero inutile…
Riguardo l’argentina, ribadisco che non ha fenomeni e che in quella nazionale abbiamo leo Querin che in Italia non è che faccia sfracelli, Garcia che gioca in A1 ITALIANA, fino alla scorsa edizione aveva Carrara che gioca a Noci.. e se loro sono in nazionale vuol dire che l’argentina non ha poi questi fenomeni e io per fenomeni intendo giocatori degni della bundesliga….
ed invece di pensare alla parola fenomeni, concentratevi sulla psicologia e sulll’approccio alle gare che ha questa squadra, dove c’è solo da imparare…
Querin gioca solo in difesa. Garcia se ha giocato 40 minuto in tutto il mondiale e troppo. Carrara non c’e piu…
Diego simonet chiamato della stampa croata come il nuovo Ivano Balic…
Matias Schulz… Portiere che ha gia giocato in asobal e In Bundesliga e prosimamente andra i una squadra veramente forte.
Juan Pablo fernandez ha gia firmato un contratto con Stefan Kretschmar come proccuratore… se aggiungiamo Gonzalo Carou , che gioca nel Ademar de Leon da 3 anni giocano champions league.
Damian Migueles che gioca i prima lega in francia….
voglio dire… loro hanno lasciato la vita per la maglia argentina, ma solo la voglia non basta per vincere contro la svezia in casa loro, nel loro mondiale…. ci vuole anche TALENTO e qualita tecnica, questo si nn si impara da bambini e difficile trovarlo dopo…
In definitiva tra le polemiche, le precisazioni, le opinioni di noi sapientoni e le difese….non si va da nessuna parte. Siamo in difficoltà a gestire 16 nomi competitivi, abbiamo una struttura tecnica debole, in chiara difficoltà , sia per insesperienza sia per incapacità politica gestionale, e anche la situazione giovani lascia a desiderare (ricordo gestione di malatino, manca solo che silurino anche guidotti che è l’unico che mastica pallamano in campo ).
Ora chiedo al sig. Trespidi: ma chi farà presente al CT ed al Capo settore (Lei sa a chi mi riferisco….il vice pres) che non va bene , che non ci si inventa settore tecnico e che ognuno deve fare il proprio mestiere? Mi sentirò tranquillo solo se mi risponde che glielo dirà Lei personalmente.
Sfortunatamente appartenendo al settore femminile sono il meno indicato, fino a giugno scorso sarebbe stato diverso…….poi …..le cose sono cambiate. Fortunatamente per me , visto che posso fare quello che so fare meglio ( figurarsi il resto direbbero in molti… :-)). Io parlo spesso con loro, ma le filosofie sono distanti, ed è giusto così. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. Come più volte detto al di là dei forum , dei commenti, delle critiche, c’è un solo giudice : il campo. E bisogna dar tempo all’inesperienza di capire la via giusta, qua ogni tanto arriva uno e dice ” Ora ci penso io e sistemo la baracca” salvo poi demolirla ancora di più. Forse il nostro problema è che non diamo mai una mano. Lo dico in senso generale, ogni allenatore quando viene nominato un allenatore di nazionale, a qualunque livello, si chiede ” Azz, ma perchè lui e non io?”, ora ci sono loro, e devono fare loro, 9 mesi sono pochi per giudicare. Lo so che la delusione è tanta, ma …ora non c’è nulla da fare se non aiutare.
Scusate ma xk agli allenatori della nazionale è concesso un budget per andare in giro a vedere giocatori?si fanno selezioni?si parla coi tecnici?si collabora con loro?si sta insieme a loro?si cerca un percorso comune??MA PER FAVORE VEDIAMO DI SMETTERLA DI PRENDERE
IN GIRO LA GENTE…
E infatti i fenomeni nel nostro campionato li abbiamo visti col binocolo…
…………devi accontentarti dei fenomenali stranieri del Fasano
sia chiaro che non c’è alcuna critica nei confronti del Fasano e delle sue strategie!!!. ….anzi apprezzo, da sempre,sia la loro tenacia e la loro passione: che la grande capacità di fare attività a 360°, ottenendo sempre buoni risultati.
…tranquillo Maurizio non l’avevamo mai messo in dubbio!!!
ps. in fin dei conti hai portato in Italia sempre giocatori di medio alto livello ( vedi Capote, Corzo, Pavan, Marrochi,Gaeta, Vainstein, Uelington, Fonseca, Tsilimparis) che hanno contribuito ad alzare il livello del campionato.
Purtroppo spesso non si riesce a trattenerli perchè attirati da palcoscenici migliori.
@trespidi: effettivamente è difficile ricevere rimproveri o tiratine d’orecchie se uno è contemporaneamente consiglieri-commissario – presidente- vicepresidente – opinionista ecc .
Andrea : 1) si ce l’hanno, 2) si, si sono fatte e non poche basta leggersi i comunicati da settembre in avanti 3) nella femminile si 4 ) nella femminile si , abbastanza , non quanto si dovrebbe/potrebbe ma abbastanza 5) nella femminile si con chi è disponibile 6) nella femminile si con chi è disponibile. I raduni zonali per altro servirebbero anche ad aumentare i contati tra tecnici di club e tecnici del Settore tecnico squadre nazionali, tutto è migliorabile ovviamente, ma non si può negare che non ci sia un tentativo, non è facile trattare con gli allenatori dei club per i motivi già indicati, penso che nel femminile ci sia più facilità perchè siamo meno ma comunque il problema esiste. Se invece ti riferivi al mio post, quello che ho scritto è quello che feci IO e null’altro.
Inutile negare che in argentina stiano facendo bene,sicuramente sono avvantaggiati dal fatto che nelle loro qualificazioni giochino forse contro squadre di basso livello,ma è innegabile che in un paese dove (senza offesa) si fa la fame lavorano molto meglio che in italia…stop non facciamo “i soliti” italiani che sanno solo denigrare e non far nulla…
Signor Trespidi io personalmente sa cosa ricordo?delle espressioni del tipo MANDATE UN DVD all’allenatore della nazionale…le dice nulla questa frase??questo dire NELLA FEMMINILE SI..non fa altro che alimentare il dispiacere…ognuno lavora per sua convenienza nel suo orticello.Perche se è vero che lei sta facendo tutto questo (da quest’anno perche negli scorsi anni non cera tutto questo)non capisco il motivo per cui si debba fare SOLO NELLA FEMMINILE…
Ps: ovviamente non mi riferisco a quello che fece lei..mi riferisco al fatto che fino ad agosto 2010 non vi è stata mai ombra di tutto quello che lei ha “auspicato”…e tutt’ora purtroppo “nella maschile” non scorgo traccia di nulla.qualcosa si muove nella femminile si è vero…ma ripeto quando qualcuno risponde con MANDATE UN DVD ALL’ALLENATORE DELLA NAZIONALE…beh ti passa la voglia…
Provo ad esprimere un concetto dopo aver letto le affermazioni di Marco:nella femminile essendo poche le squadre si è riusciti a sedersi ad un tavolo con dirigenti ed allenatori e fare un piano comune per il futuro,benissimo!La maschile invece che”dovrebbe”essere quella più seguita invece è costituita da tutti “so’ io!Allora il responsabile della maschile nel c.f.mi sembra sia Lacroix,tornato alla ribalta recentemente,dove,ha sostituito un monumento nazionale che,come tutti ha fatto molto i propri interessi.Il volere risolvere subito i problemi ha portato Lacroix ad una scelta secondo il mio punto di vista,poco ponderata,nel senso,chi se non un exgiocatore di altissimo livello può essere un ottimo allenatore?SBAGLIATO,una regola non scritta dice che solo pochi grandi giocatori sono ottimi allenatori!!Di fatto mica è la sua società è solo la nazionale italiana,peggio di come stava…ed invece al peggio si è aggiunta una nuova puntata ancor più negativa.Normalmente se tutto ciò succedesse in una azienda privata,il responsabile del settore, minimo verrebbe rimosso, se non adirittura licenziato,o altrimenti potrebbe prendere atto,di aver semplicemente sbagliato!!Caro Lacroix,hai toppato ed a tutti noi hai fatto fare una bella figura di……almeno abbi il coraggio di ammetterlo!!
Beh credo che mandare un DVD non sia cosi grave , anzi spesso io stesso lo chiedo a chi indica questo o quel giocatore. Nessun CT o tecnico della nazionale può essere su tutti i campi e come detto, esiste la necessità di avere un rapporto con i tecnici che possano SERIAMENTE indicare un atleta a loro avviso meritevole di nazionale, perchè anche nei campionati minori, e quindi fuori dai riflettori possono esserci talenti. per altro mandare un DVD è spesso meglio di essere visionati, dove subentrano componenti come l’emozione ed altro. Il problema è che, per fare un esempio, ci sono club e quindi allenatori, che alle selezioni zonali hanno mandato dai 10 ai 14 atleti, mi chiedo se questo sia serio. Dobbiamo avere tutti maggior cura e fiducia. Se poi non funziona va benissimo criticare e cercare di cambiare , ma almeno alla partenza partiamo insieme.
Andrea ho letto il post nell’altra pagina, forse hai male interpretato, parlo di femminile perchè da Agosto di questo mi occupo. Non parlo per abitudine di cose che non conosco. Nel maschile possono fare più e meglio, semplicemente NON LO SO.
Ancora non è chiaro in giro che…i vari puglievic-zupo-chionchio non li ha scelti nè i monumenti nè i quaquaraquà. E non è chiaro in giro che il CF…..non decide (qualcuno neanche pensa) , avalla e basta.Il nuovo nominato non si dimette nè si elegge è come le figurine attaccate all’album.
@trespidi: mi sono dimenticato di chiedere: chi sono in CF i rappresentanti dei giocatori e dei tecnici ? chi sono i responsabili della nazionale femminile? di quella maschile l’abbiamo capito.
Tecnici : Maurizio Ifrigerio. Giocatori: Franco Chionchio, Maria Grazia Melchiori e Analisa Bonati. Ref. femminili: Gianni Saporiti e Maria Grazia Melchiori.
ma avete capito chi sono i rappresentanti dei giocatori ? uno è talmente giocatore che è allenatore della nazionale. baaahhhhhh
Beh non è un segreto, il risultato delle elezioni fu pubblicato subito dopo la votazione. E rimaniamo sempre al punto di partenza, i voti non li hanno trovati negli ovetti Kinder, anche perchè il meccansimo votazione per componenti tecniche è TOTALMENTE diverso da quello per le componenti affiliati.
Non male come nomine in particolare siamo bene per l’evoluzione dei tecnici,poi per gli atleti si riferiscono ai master? E poi saporiti che da le direttive al sig. Trespidi. Non dimentichiamo quello dell’England con i maschi. Penso che la situazione sia chiara…per rispetto del sig.Trepidi non chiedo di certi nomi in CF.
Mi viene da sorridere pensando al rappresentante dei tecnici ,Maurizio Ifrigerio..
Lo sapevo ma l’avevo rimosso dal cervello
Marco,lo sappiamo che non ci sono “ovetti”Kinder ma uno dei promotori del ribaltone scolastico è stato premiato ed assunto a dirigente super partes in numerosi ruoli…..Sarebbe bello che gli atleti dell’ultima spedizione rilasciassero una bella intervista,magari quelli che sono tornati nelle loro società all’estero,sai che risate!!(non so mettere le faccine altrimenti servirebbe un’intera pagina,ma imparerò)
Resta il fatto che le votazioni per i “membri elettivi” vanno regolarmente deserte, per cui lamentarsi dopo , vale anche per marghe, è del tutto inutile. Le cose si fanno quando si devono fare, troppo comodo lasciar fare e lamentarsi. Per il resto, non sono d’accordo, i fatti tra allenatore e giocatori devono restare in spogliatoio. Vale per tutte e due la parti ovviamente. Ci sono molte mie giocatrici che potrebbero scrivere libri su liti feroci in spogliatoio, mi ricordo a Cingoli quando durante una partita una giocatrice decise di andarsene e la rincorsi in spogliatoio……poi fu decisiva per vincere. Ognuno di noi allenatori sono certo ha da raccontare molto. Ma NON lo fa. NON si fa.La vita di una squadra è sacra. Per chi partecipa , per chi la vive, anche perchè le sue dinamiche, le sue reazioni , possono essere interpretate malamente dall’esterno da chi non c’è ,da chi ascolta o legge. E’la prima legge. Non scritta. Ma la prima legge.
trespidi, appunto: un allenatore fa così. un allenatore…
Posso approfittarne per dire che secondo me l’anno prossimo sarebbe il caso di dire alla RAI o chi per essa di non entrare negli spogliatoi all’intervallo? Mica dobbiamo per forza imitare gli altri…
Basta che i tecnici si rifiutino di farli entrare è un loro diritto. Non ci vuole molto.
Ehm veramente quando un allenatore di élite quest’anno si è permesso di avanzare perplessità, una persona molto importante ha chiesto al presidente di intercedere e le telecamere sono entrate. Se fossi io l’allenatore, anche il presidente per entrare nello spogliatoio dovrebbe chiedermi il permesso, ma ognuno la pensa come vuole.
Sempre meglio poi rifiutare le telecamere che non farsi trovare nello spogliatoio senza preavvertire, quest’anno abbiamo visto anche questo… Credo che anche su questo aspetto si debbano fissare delle regole chiare e impegnative per tutti.
Lino il punto è che se un allenatore non vuole NON vuole, parlo di ALLENATORI. Chi si vende per la pagnotta non mi interessa. E c’è stato chi non ah voluto e le telecamere non sono entrate. Pensaci bene vedrai che ti viene in mente.
Vorrei darvi un suggerimento partendo dalla mia personale considerazione che la nazionale e la federazione con questa sconfitta hanno toccato il fondo.
In Italia c’e’ una persona che: (1) ha allenato per molti anni vincendo scudetti (2) ha allenato e vinto con squadre che hanno giocato in coppa campioni (3) conosce moltissimi procuratori ed era infatti in grado di far arrivare in Italia ottimi giocatori stranieri (4) conosce ancora tutti i giocatori italiani e le loro potenzialita’ (4) ha gia’ allenato la nazionale.(5) conosce l’ambiente “romano”
Potrei ancora elencare altri pregi di questo personaggio che indubbiamente puo’ risultare antipatico a qualcuno (forse perche’ non e’ mai riuscito a batterlo) ma indubbiamente mai una sua squadra avrebbe perso contro la GB.
Perche’ non affidargli di nuovo la nazionale? Utopistico??? forse ma se volete bene a questo splendido sport e non volete leggere di nuovo di sconfitte con GB per 8 gol……
Ho un amnesia..chi è?
Penso il nonno del Trieste, Giuseppe Lo Duca …. o no ?
Dai,ieri è stata la festa del papà,i nonni sono nonni perchè badano ai nipotini al parco,lasciamoli al parco che si riposino.
Nord est ha detto giusto, certo possiamo chiamarlo nonno ma confutatemi anche uno solo dei punti che ho citato e ditemi chi in Italia ha piu’ grinta ed esperienza
Il nonno è la figura patriarcale della famiglia, rappresenta la persona alla quale rivolgersi in caso di bisogno. Colui che la sa lunga … altrochè se la sa lunga … anche stando al parco con i nipotini; ha anche il telefonino, ma non avrebbe mai toccato il fondo come giustamente dice il buon walkingocean. Magari ultimamente vi ha portato a casa qualche titolo nazionale giovanile (mi sembra di averlo visto anche a Merano con gli under 18), quando l Ancona di Guidotti e co. era già a casa alla chetichella.
walking, come allenatore onestamente non ce lo vedo. come responsabile del settore tecnico delle nazionali, sicuramente si
Ah, pensavo Cervar…
i blog sono utili anche per fare facile ironia (tanto si e’ protetti dall’ anonimato) ma, come ha detto nordest, il tanto a voi “antipatico” nonno e’ alla sua veneranda eta’ presente ogni giorno in palazzetto, segue costantemente le giovanili, tiene in piedi la societa’ da 40 anni, va sempre in trasferta con la prima squadra e ha una grinta che mi piacerebbe vedere negli allenatori delle nostre nazionali.
Cervar ha certamente tutte le caratteristiche che ho enumerato nel mio primo intervento, giusto !! ma abbiamo un italiano (e uno solo) che le possiede tutte e lo sottolineo ancora iuna volta non ci avrebbe fatto perdere con la GB a costo di scendere lui in campo
parlando di grinta…..anche qualche atleta dovrebbe averla…e anche i dirigenti….facile mettere in croce i tecnici che hanno comunque i loro difetti (vedi in England)
Scusa Gino forse che gli atleti li ha scelti walking oppure noi ? Tokic a Trieste faceva la sua figura in difesa. in attacco così così ( per dire di uno, può fare l Opalic ma tutto qua).
in italia ci sono 60 milioni di tecnici di calcio e , penso anche di handball. Fate VOI convocazioni alternative….neanche che in italia ci sia abbondanza di atleti da nazionale. E per favore non tiriamo fuori nomi strani. ..e lasciamo stare tokic a trieste o altro….questi erano con zupo e questi sono con chionchio. Chi si ferma a guardare il passato (o chiamato amarcord) ha finito. La storia va conservata..il futuro però è altro.
La storia attuale e il futuro presente danno semplicemente ragione a walking, poi tutto è opinabile. Non facciamo convocazioni e non motiviamo atleti a battere Turchia o meglio Gran Bretagna. Ha ragione Volpi noi siamo piu forti, ma non si sa di chi visto che con under 21 e nazionale maggiore continuiamo a beccarle di santa ragione. Buonanotte
Ovviamente la mia era una considerazione teorica visto che non sono certo io a decidere ne’ tecnici ne’ tantomeno atleti. Comunque ha ragione gino, in Italia tutti pensano di essere tecnici e allenatori (calcio, pallamano etc) io non mi pretendo tale, suggerivo solo una persona che per esperienza e grinta non e’ seconda a nessuno in Italia, anzi probabilmente e’ unica….
Ha dato,ok:Vi ricordo che negli ultimi 12 anni,anche Lui era nella stanza dei bottoni!!Adesso per favore pensiamo ai giovani,al di là dei Guidotti e dei Chionchio!!
@walkin: al futuro sono sempre quelli che pensano e fanno qualcosa , sbagliato o no ma fanno. Poi ci sono quelli che straparlano e non fanno nulla, ma parlano e parlano .
Flu non è nella stanza dei bottoni da almeno 8 mesi………
come mai? si è dimesso?
Gino scusa ma non capisco il tuo commento, forse non conosco molti dettagli. Puoi renderlo un po’ meno criptico o e’ difficile??
Non conosco le dinamiche, ma basta guardare le Circolari federali per sapere che l’incarico che era di Loduca e DiCarolo è stato dato a Lacroix e Chionchio. Si è trattato di una decisone del CF, riportata nella circolare 34 del 13 settembre scorso.
Vero Marco,volevo solo puntualizzare il fatto che non erano secoli che non era nella stanza dei bottoni…..
come sempre pero’ non e’ il CF che decide ma ratifica quello che Lui decide a seconda di come gira il vento. Poi che chionchio non sia un allenatore no problem, tanto i risultati sono quelli ( a parte l’ onta inglese come ciliegina ) ma che metta quell’altro personaggio referente bisogna aver proprio coraggio. Nella stanza dei bottoni sono sempre quei due a tirare le fila,( il pres+segr )comunque. E al posto di quel referente era meglio non il nonno ma un bis nonno !