Nonostante l’emozione di trovarsi per la prima volta in una gara ufficiale al cospetto del blasone della seconda forza del campionato l’Emmeti esce a testa alta da un match sulla carta impossibile.
Partiti con un po’ di timore reverenziale i veneti impiegano qualche minuto prima di mettere in campo tutta la propria voglia di giocare, dimostrando di poter invece affrontare qualsiasi avversario a viso aperto.
Assenti Casarotto e Gapeni per influenza e Dalla Libera per motivi di studio i ragazzi di Ceso partono sotto (3-1 dopo 5 minuti) ma impattano al 10′ sul 6-6 con le ottime parate di Danieli e le bombe del ritrovato Vukoijcic Ceso.
La gara si accende ed i padroni di casa spingono sul acceleratore. I gialloverdi non mollano la presa e l’equilibrio continua. Tra il 20′ ed il 25′ però, Trieste raggiunge un vantaggio che cambia il volto alla gara andando sul 13-10.
Ceso richiama i suoi ad una maggiore attenzione e spinge Tavric ad essere maggiormente efficace. Il centrale serbo non si fa invitare due volte e comincia a far girare la squadra come si deve giudando i compagni in rete, prima Folli poi Sirotic e Fabbian non si fanno trovare impreparati. La prima frazione chiude sul 14-13 lasciando intravedere quanto sia ancora aperta la gara.
L’inizio di ripresa è a vantaggio dell’Emmeti che schierata piu’ aggressiva in difesa recupera palloni e sfrutta i contropiedi veloci di Fabbian e Sirotic, conquistando il primo vantaggio di due reti dopo 10 minuti (19-21). Vantaggio che un’Emmeti rinfrancato gestisce fino al 54° minuto (24-26), con le ottime conclusione di un determinato Tavric e dell’intraprendende Vukoijcic Ceso.
E’ il momento decisivo e Trieste piazza un break tutto forza e decisione che decide il match chiuso sul 29-27, anche se l’Emmeti recrimina per almeno un paio di decisioni arbitrali dubbie nel rush finale.
“Sapevamo della superiorità di Trieste – dice il presidente Gapeni – e ce la siamo giocata con tutto quello che pootevamo. Sono soddisfatto per il gioco e l’impegno profuso ma mi aspetto sempre questo atteggiamento, specialmente quando dovremo affrontare le gare piu’ importanti contro gli avversari che lotteranno per la salvezza.”
“Abbiamo cercato di pensare solo a giocare bene – dice il tecnico Ceso – e questo per 55 minuti ci è riuscito. Purtroppo non è bastato contro un avversario forte ed esperto come Trieste che in casa non lascia spazio a errori che si possono commettere proprio nei momenti che contano. Due rigori sbagliato e non aver concluso positivamente alcune azioni in superiorità numerica alla fine ci hanno penalizzato. Dobbiamo pensare a correggere anche questo ed essere pronti per le gare che per forza dovremo fare nostre.”
Ufficio Stampa Emmeti Handball Group












