L’HC Caporiccio espugna Grosseto e prosegue la marcia verso le prime posizioni della classifica del girone B della serie A1 nazionale. Non è stata tuttavia una passeggiata per gli uomini del tecnico De Santis, che hanno dovuto fare i conti con una compagine molto cresciuta rispetto a quella timida e impacciata che avevano incontrato a Fondi nella gara di andata. I padroni di casa, infatti, sono entrati in campo senza timori reverenziali e decisi a vendere cara la pelle pur di cancellare lo zero in classifica che finora contraddistingue il loro primo anno in A1; e per tutto il primo tempo i grossetani sono rimasti in partita, mettendo in difficoltà i rossoblu grazie soprattutto ad un gioco impostato completamente sulla velocità. Dal canto loro gli ospiti, pur mostrando una buona efficacia in fase d’attacco, non riuscivano a trovare le contromisure necessarie per fronteggiare le ripartenze degli avversari. Pur restando costantemente avanti nel punteggio e mantenendo sotto controllo l’incontro, i fondani non erano capaci di scrollarsi di dosso i toscani e al termine dei primi 30’ il punteggio li vedeva in vantaggio di una sola rete. Nella ripresa il match iniziava subito ad assumere una fisionomia ben delineata, con i rossoblu che stringevano le maglie difensive e davano alla loro prestazione una maggiore concretezza. Il tecnico De Santis ordinava ai suoi di tenere alto il ritmo della gara e questo consentiva agli ospiti di contenere i pericolosi contrattacchi degli uomini di Malatino. Un incontenibile Stefano Di Manno in attacco ed un eccellente Gionta tra i pali facevano il resto e così i rossoblu prendevano poco a poco il largo aggiudicandosi tre punti preziosi per il prosieguo del campionato. I grossetani, invece, restano ancora fermi al palo nel loro primo campionato di A1, ma i progressi mostrati e la crisi nera dell’Alcamo rendono molto più praticabile per loro la strada della salvezza. Nella terza giornata di ritorno spicca intanto la vittoria dell’Ancona sul campo dell’Ambra: i dorici, che passano ai tiri di rigore, vendicano così la sconfitta dell’andata e raggiungono in vetta i toscani, riaprendo i giochi in vetta nel girone B della A1.
Ufficio Stampa HC Caporiccio Semat Fondi
[Foto: michòl dp]













7 Commenti in "La Caporiccio Fondi passa anche a Grosseto"
Per fortuna capitan di manno era in campo!O forse sarebbe meglio dire “grazie” ai sig Vairo e Balzano che nella scorsa gara sul 31-30 a 30″ dalla fine non han applicato il regolamento???
Mi spieghi a cosa ti riferisci?
Nulla sig Trespidi,solo al fatto che cè troppo spazio alle interpretazioni ormai.Dopo 20″ di gioco Uno “stop di spalla”del portiere ai danni di un attaccante lanciato a rete che stramazza al suolo viene considerato 9mt(quando la nuova regola è chiara invece)..Un fallo da tergo a 30″ dalla fine(sul 31-30) solo 2minuti..Mentre una manata tra collo e spalla(con chiaro intento difensivo)è rosso diretto..Senza nessuna polemica mi chiedo: ma bisogna o non bisogna applicare il regolamento?O si deve dare libero sfogo ad interpretazioni bislacche dovute “al momento”?
Mhmhmhmh è una domanda difficile, chiaramente la risposta è si , ma molti non hanno chiaro ancora il senso della regola dell’ultimo minuto, nello specifico qualunque fallo commesso nell ‘ulitmo minuto con risultato in equilibrio, che nei precedenti 59′ andava punito co 2′ di esclusione, va COMUNQUE punito co i 2′. Il fallo da tergo “potrebbe” essere in effetti 2′ , detto così senza vederlo è impossibile fare una valutazione. Sono solo i falli antisportivi nel senso di ritardata rimessa in gioco, ostacolo al giocatore che deve battere un tiro franco, e casi similari, che nei 59′ vengono punti con 2′ nell’ultimo e con risultato in equilibrio portano alla squalifica e al rapporto scritto.Nel caso del portiere, la regola, o meglio la precisazione della regola, è nuova di quest’anno, io l’ho vista applicata correttamente ed altre volte meno. La valutazione dell’arbitro è sempre decisiva e purtroppo ci sono moltissime norme lasciate alla sua interpretazione, quindi il rischio di veder fischiata una cosa il sabato prima e una diversa il sabato dopo per le medesima situazione ovviamente esiste,quella dell’ultimo minuto però non lasci molti spazi.
Sull’interpretazione dei 2 minuti nell’ultimo minuto di gioco appare molto interessante la casistica applicata all’incontro tra Lowen e Barcellona in Champions. Si può rivedere il tutto su ehf tv
ho visto la partita sul dvd di fondi-marsala…
i due minuti a dimanno posso dire che sono anche eccessivi , trattasi di fallo si negli ultimi 30″ di gioco, ma comunque fallo di gioco, che secondio il mio modesto parere non era nemmeno fallo da esclusivo temporanea, visto che il fallo era petto contro petto….
qouto trespidi, e concordo, ……La valutazione dell’arbitro è sempre decisiva e purtroppo ci sono moltissime norme lasciate alla sua interpretazione, quindi il rischio di veder fischiata una cosa il sabato prima e una diversa il sabato dopo per le medesima situazione ovviamente esiste,quella dell’ultimo minuto però non lasci molti spazi….
il rosso al portiere poteva esserci, ma prob. era dopo 30″ di gioco e non se la sono sentita…. ma poi vista la gara forse l’espulsione sarebbe stata ininfluente viste le poche parate effettute…
così come le interpretazioni sono state fatto in Ambra-Ancona….ho visto la partita… troppo potere agli arbitri che posso decidere a loro piacimento lo svolgimento della gara….
@tifoso gli arbitri non se la sono sentita di dare il rosso dopo 30″?E come mai se la son sentita di dare un rosso diretto al Marsala a 13 dalla fine sul +4 per quest’ultimi,per un fallo che era da 2min?Al miglior tiratore e difensore di marsala.Anche i commentatori tv di casa hanno sottolineato la grossolana svista o ,io oserei dire,eccessiva leggerezza con cui i direttori di gara han di fatto deciso la gara!Smettiamola per favore..