A quattro giorni dalla semifinale Scudetto di ritorno in programma sabato al PalaPalumbo di Salerno, è ripresa ieri, dopo due giorni di sosta per le festività pasquali, la preparazione della Leadercoop Teramo.
Gli allenamenti andranno avanti a ritmo giornaliero al PalAcquaviva (solo giovedì le biancorosse si sposteranno al PalaSanNicolò) fino a venerdì compreso quando, dopo l’ultima seduta di rifinitura, nel pomeriggio la squadra partirà alla volta di Salerno.
La Leadercoop in Campania non sarà sola: i tifosi si sono organizzati per seguire la squadra allestendo un pullman (per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al numero telefonico 3474640081).
La società H.C. Teramo 2002 coglie l’occasione per ringraziare le società di autolinee Sangritana S.p.A. e Baltour Bus and Tour Operator che porteranno squadra e tifosi a Salerno e il Comune di Teramo per la fattiva collaborazione nel reperire i mezzi.
Il tecnico teramano Serafino La Brecciosa analizza così la sfida di Salerno: ”La partita sarà sicuramente difficile per entrambe le squadre che fino ad ora hanno dimostrato di equivalersi. Credo che a fare la differenza tra i due team alla fine saranno gli episodi. Salerno davanti al proprio pubblico riesce sempre a dare il massimo. Il loro è un pubblico molto caloroso e sportivo e sono convinto che alla fine applaudirà la squadra che dimostrerà di valere la finale, indipendentemente da quale sarà.
Giocare la partita di sabato prossimo davanti a quel pubblico, così come successo anche a Teramo nella gara di andata con i nostri altrettanto calorosi tifosi, rappresenta lo scopo di noi che facciamo pallamano e a cui puntiamo per il bene e la crescita del nostro amato sport.
Dal punto di vista tecnico-tattico non dovremo partire con l’obiettivo di voler gestire le tre reti di vantaggio maturate al termine della gara di andata, però dobbiamo avere coscienza e consapevolezza di sapere che Salerno dovrà spingere al massimo soprattutto all’inizio per rientrare in gioco. La nostra forza dovrà essere quella di saper gestire al meglio queste situazioni”.
Ufficio Stampa H.C. Teramo 2002












