Lasciata alle spalle la sconfitta col Merano, figlia di un primo tempo insufficiente sotto tutti i punti di vista, ecco la gara che mette sul piatto tutti gli sforzi che da agosto ad oggi hanno coinvolto tutti all’EmmeTi Group, questa importante realtà della pallamano veneta, nata dagli sforzi comuni del G.S.P. Mestrino di Giampietro Gapeni e dall’U.S. Torri di Gaetano Bernardotto.
Un successo con Nonantola (domenica 27 marzo al palasport di Lissaro di Mestrino alle ore 18,30) porterebbe il distacco sugli emiliani a 15 punti, che ricordiamo sono all’ultimo posto in classifica in compagnia del Parma con 3 punti conquistati, e che rappresenta, rimanendo poi cinque gare al termine, la matematica salvezza per gialloverdi, visto che solo una sarà la formazione che retrocederà.
Un camino ricco di soddisfazioni che attende quindi il capitolo fondamentale, ma che sancirà l’inizio di un’altra stagione da vivere da protagonisti in A1 l’anno prossimo.
“Non nascondo – dice il fautore dell’EmmeTi Giampietro Gapeni – che sento molto questa gara. Avere la possibilità di raggiungere la salvezza con cinque gare di anticipo non ce lo saremmo mai aspettato. Onore ai ragazzi ma occhio agli avversari che saranno all’ultima spiaggia e daranno tutto per superarci. Se domenica sera festeggeremo, da lunedì partirà poi la missione per programmare al meglio la prossima annata, anche se molto stiamo già facendo a livello giovanile con tutte le iniziative messe in campo quest’anno e che dureranno nel tempo, come l’Handball Camp.”
Si diceva quindi di non staccare l’attenzione agli emiliani, che proprio sabato hanno disputato una delle migliori gare in campionato contro il lanciatissimo Romagna che ha dovuto sudare la fatidiche sette camicie per conquistatore i tre punti. Una sola rete di scarto nel finale, dopo che per tutta la gara Nonantola è stata in vantaggio.
Gli elementi più pericolosi sono identificabili nel bomber mancino Giannetta e nello sloveno Krasovec, che assieme al giovane Valle sono le vere “bocche di fuoco” della formazione. Una squadra di giocatori molto possenti che attua una difesa 6:0 dura e difficile da superare con le giocate individuali.
“Non pensiamo a cose che non ci riguardano – dice con convinzione Emir Ceso – per noi c’è solo il Nonantola, i suoi giocatori, le strategie tecniche e la vittoria. Dobbiamo renderci conto che se siamo a questo punto e con queste possibilità è stato grazie all’impegno di tutti. Solo così sarà possibile conquistare il nostro traguardo. Restano poi ancora cinque partite. Direi quindi che non è finito nulla e che dobbiamo avere ancora fame di risultati”.
Per Ceso e Cenzi ancora Simone Fabbian con i problemi ad una caviglia e che desta qualche preoccupazione. In ripresa Dalla Libera, mentre si spera di vedere ancora tutti gli altri ai livelli delle migliori partite per non lasciare l’amaro in bocca al pubblico, visto che si attende il pienone al PalaLissaro.
Questa la rosa dei disponibili: Danieli, Palmieri e Rizzi (portieri); Folli, Damian, Lucarini, Vukojicic Ceso (terzini); Sirotic, Casarotto, Tonini (ali); Tavric, Gapeni (centrali); Dal Monte (pivot). Indisponibili: Padrin, Pegoraro, Traversin e Spollon. Allenatori: Ceso e Cenzi.
Arbitri: Greco e Regalia di Milano.
Ufficio Stampa Emmeti Handball Group