Cardaci: “Per il Messana una stagione da incorniciare”

- Scritto il 22 aprile 2011 -

Con Sassari, Salerno, Teramo e Nuoro impegnate nella preparazione della gara di ritorno delle semifinali playoff,  l’unica squadra libera da impegni stagionali con lo sguardo già rivolto al prossimo campionato è il Demoter Messana allenato da Salvo Cardaci, reduce dalla salvezza conquistata nel corso della regular season ai danni delle scaligere del Comitel Vigasio.

Il sodalizio del presidente Filippo Spadaro, infatti, ha conquistato la permanenza in serie A1 con due giornate di anticipo al termine di una stagione da incorniciare. Al via con tutti i pronostici contro e con una squadra totalmente rivoluzionata rispetto alla stagione precedente, le sicule hanno saputo trovare ben presto la quadratura tattica giusta e oggi festeggiano un risultato su cui veramente in pochi avrebbero scommesso, grazie al lavoro compiuto dall’intero staff e, soprattutto, dal tecnico Salvo Cardaci che ha voluto evidenziare, su PallamanoItalia, gli aspetti più importanti di questa stagione.

PALLAMANOITALIA: “ Buonasera Salvo e benvenuto ancora una volta su PallamanoItalia. Come definiresti, in poche righe, la stagione per voi appena conclusa?”
SALVO CARDACI:
“E’ stata una stagione veramente particolare, ma piena di soddisfazioni con le ragazze che si sono superate centrando un traguardo che alla vigilia del campionato sembrava abbastanza lontano. Aver cambiato tanto e aver deciso di puntare su tante debuttanti in A1 pareva obiettivamente una scelta azzardata, ma alla fine i risultati ci hanno dato ragione” .

P: “Quando si è avuta la consapevolezza che la squadra poteva veramente farcela?”
C:
“ Il precampionato a dire il vero fu abbastanza scoraggiante con il torneo di Teramo e l’amichevole contro Salerno che ci creò delle difficoltà a livello psicologico con il gap tecnico che sembrava troppo marcato. Poi con il passare delle settimane e le prime gare ufficiali il margine si è assottigliato parecchio e lo dimostrano le vittorie risicate e sofferte di Salerno, anche se è stata la vittoria esterna a Vigasio e quella casalinga contro la corazzata Teramo che probabilmente ci hanno spianato la strada verso la permanenza in A1 e fornito quella convinzione in più risultata alla fine determinante” .

P: “ Dopo aver conquistato la salvezza, adesso arrivano le meritate vacanze. Per l’anno prossimo cosa si prospetta?”
C:
“Intanto ancora qualche settimana di allenamento e poi il definitivo rompete le righe. La società già da qualche giorno ha iniziato gli incontri con le atlete che intende riconfermare e formalmente mi è stato chiesto di proseguire l’esperienza a Messina. In questa società e con questo gruppo mi sono trovato sempre bene e se ci saranno le condizioni credo di poter rinnovare l’accordo senza pensarci troppo. E’ chiaro, però, che dovremo iniziare a programmare per tempo, poiché il prossimo campionato (con la riduzione del numero di straniere tesserabili) sarà molto complicato per chi non ha in organico atlete italiane di un certo livello. Per quel che ci riguarda, invece, alcune nostre giovani hanno accumulato già da quest’anno una discreta esperienza in A1 e allora il cammino potrebbe essere meno difficoltoso”.

di Piero Attanasio

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

7 Commenti in "Cardaci: “Per il Messana una stagione da incorniciare”"

  1. Andrea 22 aprile 2011 alle 20:39 · Rispondi

    Ho visto molte squadre nel mio girovagare per l’Italia..molti allenatori bravi,altri meno,societa otttime,altre a conduzione familiare.
    Ma pochissime volte ho visto persone come il prof Cardaci,capace di far produrre il massimo al materiale a dispilosizione,capace di buttare sempre il cuore oltre l’ostacolo,capace di salvarsi contro ogni pronostico pur quando sulla carta la missione era impossibile,capace di lavorare “in silenzio e umiltà” al contrario di molti che si vantano di aver vinto a destra e a manca mentre in realta sono andati solo in posti “con la tavola gia imbandita”…
    Penso che le persone come lui debbano avere un plauso e debbano essere di esempio per tutti.
    Una societa che si salva spendendo sempre meno della meta rispetto alle altre squadre credo che non debba che ringraziare il proprio tecnico.

  2. Marco Trespidi 23 aprile 2011 alle 11:41 · Rispondi

    :-)

  3. francesca 23 aprile 2011 alle 20:10 · Rispondi

    Io ho avuto il piacere di far parte di una squadra allenata da salvo e conosco bene le qualita come persona e come appassionato mister conoscitore della pallamano. a recalbuto nel suo paesino ha fatto benissimo sia con i ragazzi e poi con la femminile. A messina è stato capace di far giocare bene squadre senza campionesse e riesce a conquistare sempre i suoi obiettivi. Complimenti davvero!!!!!

  4. daniela 24 aprile 2011 alle 00:10 · Rispondi

    Il mister è il migliore preparatore di gare……… anche in a2 era veramente ver troppo forte. Chi lo ha conosciuto da vicino sa bene come lavora. Poco da dire. Un saluto da Dany

  5. Andrea 24 aprile 2011 alle 00:42 · Rispondi

    Per dire IL MIGLIORE bisognerebbe prima aver conosciuto tutti gli altri.Ma qua non si fa una beatificazione,i miei erano semplicemente sinceri complimenti per un lavoro spesso oscuro e difficile..che non tutti apprezzano a volte..

  6. maurizio 25 aprile 2011 alle 00:05 · Rispondi

    Ho lavorato con lui e anche con altri. Non sta a me esprimere giudizi ma il prof è molto preparato e lo ha dimostrato in tutte le serie in cui ha allenato…..

  7. Sasha 2 maggio 2011 alle 12:46 · Rispondi

    Io conosco Trappattoni-Cardaci gli somiglia molto. E UN GRANDE;

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