Girone A
Prosegue la serie di scontri importantissimi in chiave promozione per Merano, che questo sabato giunge alla prova del nove contro Trieste. La formazione di casa, che giocherà ad Appiano, è ben indirizzata a fare una buona partita ma si troverà di fronte un avversario ostico. I giuliani infatti cogliendo una vittoria renderebbero matematica la promozione in elite. Pressochè impossibile l’impresa che i diavoli neri di Pratner si trovano a dover fare: dopo la sconfitta 35-22 dell’andata infatti per sperare ancora nella promozione gli altoatesini devono vincere contro Trieste di ben 14 reti, oppure vincere e sperare in qualche passo falso futuro dei giuliani.
Secondo scontro in programma un testacoda Pressano-Parma. I padroni di casa, ancora imbattuti al Palavis, cercheranno di cogliere i 3 punti che assicurerebbero la prima posizione, mentre dall’altra parte i gialloblu proveranno a sperare nella superficialità psicologica dei ragazzi di Ghedin e in un Paulo Silva ancora out. Sarà comunque una festa giallonera per l’ultima volta davanti al proprio pubblico al termine di questa straordinaria stagione, e sarà un onore per Brancaforte e compagni giocarsela per 60′ sul campo della capolista.
Risponde al PalaKeope di Casalgrande in chiave salvezza il Nonantola, diretto avversario del Parma. Certamente più abbordabile come match quello in terra modenese per i nonantolani rispetto ai contendenti parmensi, ma la forma discreta di Baschieri e compagni nonchè la recente vittoria nell’ultima partita disputata da parte di Casalgrande non fa ben sperare gli ospiti di Giliola Guidetti, che sono chiamati ad un grande sforzo in quella che è la partita sulla carta più facile di questo rush finale, scontro diretto con Parma escluso.
Gara che ha tutto il sapore dell’avvincente quella in terra sarda tra Sassari e Romagna, due squadre che in quanto a classifica hanno ancora poco da dire. I romagnoli di Tampieri sono reduci dalla pesante sconfitta con l’Emmeti, mentre Sassari, rinfrancato dal successo contro il Nonantola vorrà sicuramente proseguire la serie positiva per chiudere bene questa stagione. I romagnoli, ormai a promozione sfumata, schiereranno il più possibile i loro giovani, per dar vita ad una partita che ha tutto il sapore delle nuove generazioni.
In chiusura del girone A il match domenicale tra Emmeti e Ferrara. Al Palasport di Lissaro i gialloverdi veneti saranno probabilmente senza Tavric, ma comunque lanciatissimi dopo il successo di prestigio contro la quinta forza del campionato Romagna; dall’altra parte Succi e compagni non hanno nulla da perdere in questo match, che affronteranno di certo con viso aperto nella Giornata del Lavoro.
Girone B
Ambra verso l’Elite, atto primo. In terra laziale ad affrontare la forte squadra della Caporiccio Fondi arriva la capolista del girone B guidata da Bossi. I padroni di casa sono stati capaci di espugnare Ancona nell’ultima giornata e di realizzare una serie di vittorie strabiliante, che ha permesso a Molineri e compagni di portarsi a soli 3 punti dalla zona promozione. La partita sarà tutt’altro che facile dunque per Ambra, che dovrà mettere in campo tutta la propria classe per superare gli avversari: con una vittoria la formazione toscana andrebbe diritta in elite. Dall’altra parte Fondi cercherà sicuramente di sfruttare questo momento magico per mettere in difficoltà la capolista e proseguire la rincorsa alla promozione: servirà davvero una partita perfetta ai ragazzi di De Santis.
Con un occhio al risultato di Ambra, la Luciana Mosconi Ancona ospita il CUS Chieti nella partita che potrebbe valere anche per i dorici la promozione. Se Fondi dovesse perdere a Poggio a Caiano e Ancona ottenere la vittoria, i 6 punti di divario tra le due squadre garantirebbero alla formazione di Guidotti l’elite. Sulla carta i marchigiani sono favoriti, sia dalle qualità della rosa sia dal fattore campo contro un Chieti che all’andata aveva messo in grande difficoltà gli avversari, vincitori per una sola rete. Resat comunque possibile e probabile dunque un doppio colpo in zona promozione nel girone B.
A caccia di punti salvezza Alcamo, in trasferta in quel di Altamura: con 3 punti in queste ultime partite la formazione siciliana si assicurerebbe la promozione, ma visti i 3 punti di vantaggio sull’ultimo posto, gli scontri diretti a favore e il turno di riposo da parte di Grosseto ancora da scontare, anche una sconfitta potrebbe portare la salvezza. Altamura infatti dal canto suo cercherà di non perdere l’occasione per ben figurare davanti al proprio pubblico: i 21 punti fin qui ottenuti sono un ottimo traguardo, e sicuramente i padroni di casa non si faranno sfuggire l’occasione per incrementarli.
Impresa disperata come si diceva quella di Grosseto, costretto a vincere tutte e due le ultime partite in calendario dopo 18 sconfitte consecutive. L’avversario di sabato non è proprio dei più facili, anzi. A Grosseto arriva la Geoter Gaeta, quarta forza del campionato e avversario davvero ostico per tutte le squadre, soprattutto per le più forti. Yant e Antonio saranno come sempre i trascinatori degli ospiti, mentre Balsanti e Quinati, grandi protagonisti di questo fine stagione con la loro squadr,a cercheranno di agguantare l’impresa contro i difficili avversari.Gaeta ha però ancora leggermente aperta la pratica promozione, quindi non è nemmeno possibile pensare a un calo di prestazione.
Chiude la giornata di A1 lo scontro di metà classifica tra l’Albatro Siracusa e l’Imex Marsala, derby siciliano che darà spettacolo per il proprio equilibrio: grandi emozioni in terra sicula dunque, dove le due squadre si daranno battaglia per ottenere punti d’onore. La squadra ospite, formazione con più gol segnati del girone, è chiamata a cogliere altri 3 punti preziosi per mantenersi nella parte medio-alta della classifica, mentre Fusina e Viscovich saranno sicuramente protagonisti della partita per l’Albatro. Nulla in palio a Siracusa ma molta pallamano!
di Luca Zadra
Il Trieste è più appannato che ostico