Nonostante la sconfitta per 35 a 27 rimediata nella seconda giornata dell’A1 di pallamano in Abruzzo contro il Teramo, in casa Hac Nuoro rimangono le sensazioni positive assaporate dopo la vittoria della prima giornata contro il Badolato.
“ Il risultato finale è eccessivamente severo nei nostri confronti, a mio avviso tra le due squadre non c’era un divario così netto – è il commento a freddo del tecnico Roberto Deiana sulla sconfitta rimediata dalla sua squadra nella prima trasferta stagionale – Il Teramo ha avuto la fortuna di tesserare Sabrina Porini altrimenti avrebbe avuto il problema che abbiamo avuto noi.
In porta avevano Marina Pennisi, un portiere con tanto talento ma giovane e può capitare che alterni una grande prestazione come quella fornita contro il Badolato ad una giornata storta come quella di Teramo. Quando non hai alternative, visto che stiamo ancora aspettando il transfer della Cutufos, paghi dazio”.
Una gara dove le nuoresi per un’ora intera hanno provato ad inseguire il Teramo, sprecando però energie preziose pagate negli ultimi sette metri.
“Alle ragazze ho già spiegato cosa non ha funzionato – racconta Deiana – siamo arrivati tantissime volte a tirare davanti al portiere, questo vuol dire che gli schemi hanno funzionato, però abbiamo sbagliato troppo sotto porta. Parte del merito va al loro portiere, ma il grosso dei demeriti li abbiamo noi, un buon sessanta per cento direi, perché certi gol non si possono fallire e alla fine fanno la differenza”.
Il Teramo insomma si conferma bestia nera delle nuoresi, ma Deiana pone l’accento sulle potenzialità di crescita della sua squadra.
“Nonostante la sconfitta sono soddisfatto – afferma – abbiamo perso contro una squadra che sta giocando per un piazzamento nei play-off. Se guardo il risultato finale aumenta la convinzione che stiamo lavorando bene perché l’anno scorso su questo campo avevamo perso 34 a 29, ma avevamo in squadra gente come Pistelli, Dorovic, Lojpur, per questo sono convinto che siamo sulla strada giusta e tra qualche mese in gare come quella di Teramo avremo una risposta diversa”.
Un processo di crescita però che l’Hac Nuoro deve affrettare, perché in queste prime due giornate il campionato ha dimostrato tanto equilibrio, e il calendario non sorride alla formazione sarda.
“Chiaro che il calendario non ci aiuta, giocheremo con le più forti squadre sempre in trasferta e poi abbiamo il derby – sottolinea Deiana – ma speriamo di riuscire già dalla partita di sabato prossimo a Roma di recuperare il transfer del portiere Cutufos, il via libera internazionale è arrivato il 29 settembre, venerdì abbiamo fatto i bonifici, in una settimana la nostra federazione ha il tutto il tempo per concludere la pratica, mi aspetto di averla disponibile già per la prossima gara”.
Ufficio Stampa H.A.C. Nuoro