Quello che è accaduto sabato sera al palazzetto di Pontinia (Roma) - e per di più davanti ai massimi dirigenti federali – non fa di certo onore all’intera pallamano italiana.
In una gara del massimo campionato nazionale femminile succede quello che non dovrebbe mai vedersi in un rettangolo di gioco. Reti su azione segnate e non convalidate; tiro dai sette metri realizzato e annullato; rigori sacrosanti non dati; una decina di infrazioni (di passi e sfondi) non viste; diverse strane segnalazioni di gioco passivo su attacchi organizzati; falli da 2′ che si fanno finta di non vedere; riprese del gioco (dopo rete subita) assolutamente irregolari; fischi incomprensibili palesemente a senso unico e, come se non bastasse, provocazioni a non finire da parte dell’allenatore avversario (sig. Trespidi) dirette alle nostre atlete e al nostro presidente (dott. Spadaro) che ha assistito alla gara, tra l’altro, dalla tribuna.
Abbiamo capito tutti che si vuole “promuovere” un progetto, ma vorremmo che questo avvenisse con regolarità senza creare danni e disagi ai sodalizi di pallamano che fanno tanti sacrifici per far quadrare i conti e lavorano giornalmente con serietà e dedizione.
L’Handball Club Messana accetta il risultato sul campo, ma si augura di non dover mai più assistere a “spettacoli” di questo genere.
Antonio Di Blasi
Segretario H.C. Messana













83 Commenti in "A1F: Messana, sconfitta che fa male a Roma"
@carlantonio
Cerco di allentare la tensione con qualche battuta…che devo fa!;)
La lega perchè non interviene? A cosa serve avere una lega se poi non conta nulla? Non era forse stata avvallata e publicizzata dalla Federazione questa lega? Spadaro non è forse il Presidente di questa Lega?
E allora che Spadaro prenda i provvedimenti necessari.
Sergio sei un po rimasto indietro mi sa….
Mi avete fatto passare la voglia di vedere la partita con i vostri post, e infatti non l’ho vista più, e poi ormai è un altro week end…