Parte venerdì pomeriggio, alla volta di Teramo, l’H.C. Messana che nella settima giornata di andata del massimo campionato di pallamano sarà opposta alla Leadercoop attuale terza della serie A1 femminile.
Una trasferta difficile ma non impossibile per le ragazze guidate da mister Cardaci che dovranno però disputare una prestazione maiuscola per tornare dalla trasferta abruzzese con un risultato positivo.
Ferme ai box per il previsto turno di riposo, le siciliane in settimana si sono allenate con grande applicazione per preparare al meglio il match contro una delle pretendenti allo scudetto.
Traguardo play-off che sembra anche alla portata della società di via Boner che sin qui ha dimostrato di poter lottare ad armi pari contro le migliori squadre della serie A1 e che di fatto, senza l’immeritata sconfitta di Pontinia, oggi sarebbe stata a ridosso dell’imbattuta capolista Salerno che proprio contro la Messana ha perduto l’unico punto del proprio bottino personale.
“E’ inutile pensare a quello che poteva essere – dice il terzino della Messana Ljubica Ceklic – oggi c’è solo da pensare alla gara di Teramo contro avversarie blasonate che, dopo un inizio di stagione complicato, sono rientrate a pieno titolo nei quartieri alti della graduatoria. Per quel che ci riguarda abbiamo lavorato con molto impegno durante queste ultime settimane e anche nell’amichevole di mercoledì scorso le indicazioni venute dal campo sono state abbastanza positive. Andremo a Teramo per giocarcela a viso aperto – conclude la serba Ceklic – e siamo consapevoli che non ci mancano le qualità per poter ben figurare e strappare magari un risultato positivo”.
Una gara importante per la compagine del presidente Spadaro che prima della lunga sosta di fine anno dovrà confrontarsi in rapida successione con le prime tre della classifica (Teramo, Salerno e Sassari nell’ordine) e proprio queste tre sfide saranno indicative sul ruolo della Messana in questa stagione sportiva.
“Con tantissimi sacrifici abbiamo allestito questa squadra e tutti noi ci crediamo tanto – evidenzia il presidente della Messana Filippo Spadaro – la stagione è lunga e alle nostre ragazze ho consigliato, sin dal primo giorno di preparazione, di giocare ogni singola gara senza timori reverenziali. Non avremo la rosa e le disponibilità di altre società di A1, ma questo gruppo ha un grande cuore e delle giocatrici di assoluto valore per cui credo che tutte le componenti societarie non tradiranno le nostre aspettative”.
Tra le file della Messana due giocatrici importanti (ex Teramo), che oggi vestono la maglia bianco-azzurra. Si tratta del capitano messinese Natasa Miladinovic che proprio con la formazione del presidente Carnevale fece il proprio esordio italiano ben 11 anni orsono e la bresciana Michela Cavenaghi, altra ex d’esperienza che con la maglia teramana ha giocato per due stagioni conquistando anche una finale scudetto.
Ufficio Stampa H.C. Messana
Ma quando avrebbe fatto la finale scudetto il Teramo?????
Se non erro due stagioni orsono, contro Salerno.
Giusto!ho avuto un vuoto storico…avevo rimosso dalla mia mente “quell’anno” :)
Natasa Miladinovic ha giocato 11 anni fa a Teramo, ma non con l’H.C. Teramo 2002 che ancora non era stata fondata. Giocò con l’altra società di Teramo, l’H.F., che nel 2005 è scomparsa. 11 anni fa Carnevale era nel settore maschile con l’attuale Teknoelettronica, prima di fondare nel 2002 l’H.C. Teramo 2002 che per i primi due anni svolse solo attività in campo maschile.