A1F: l’ H.C. Messana si ritira dal campionato di Serie A1 Femminile

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’A.S.D. HANDBALL CLUB MESSANA, RIUNITOSI IERI 15 GENNAIO 2012, IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO AVVENUTO NELLE GARE DI CAMPIONATO DEL 15 OTTOBRE 2011 E DEL 14 GENNAIO 2012 (OLTRE CHE NELLA GARA DI COPPA ITALIA DEL 6 GENNAIO 2012), LE QUALI HANNO VISTO AVVERSARIE LA RAPPRESENTATIVA F.I.G.H., HA DECISO IL RITIRO DELLA PROPRIA SQUADRA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A1 FEMMINILE.

I MOTIVI DI TALE DECISIONE VERRANNO COMUNICATI IN UNA CONFERENZA STAMPA CHE VERRA’ INDETTA DALLA SOCIETA’ ALL’ESITO DEGLI INCONTRI CON IL PRESIDENTE DEL CONI DOTT. GIANNI PETRUCCI E I RAPPRESENTANTI DELLO STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO.

Ufficio Stampa H.C. MESSANA

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77 Comments

  1. carlantonio said:

    C’e’ qualcosa che stride…….
    Ho potuto vedere e sentire di persona che ci sono “elementi” che intendono essere sopra le parti, ad ogni costo ed in ogni caso.
    Se avessi un presidente che va in giro per i palazzetti a dire ai tifosi “TI FACCIO UN [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]‘” avrei qualcosa da ridire……
    Ma c’erano i commissari, dentro e fuori dal campo…….
    Bella gara, che come ogni gara, prevede una legittima vittoria o sconfitta. Trattasi di SPORT e SPORTIVITA’

  2. OTTAVIO said:

    Non è Possibile, Povera Pallamano Femminile Italiana…allo Sfascio!!!

  3. Ex said:

    …voglio pensare che il Presidente del Coni e lo Stato Maggiore dell’Esercito abbiano di meglio da fare!

  4. Beto said:

    Buongiorno a tutti.

    E’ possibile sapere cosa è successo nelle due gare che hanno portato a questa decisione ?

  5. Andrea said:

    Scusate l’ignoranza,ma …LO STATO MAGGIORE???che cosa c’entra?
    Spero inoltre che qualcuno pensi a quelle atlete che sono li,che magari vivono di questo sport e che si ritroveranno disoccupate!

  6. Michele said:

    Mi preoccupa vedere gente felice per questa decisione…………

  7. Mongolfiera said:

    Comunque vada a finire è l’ennesima grave sconfitta della pallamano in Italia e in particolare della pallamano femminile. Dire che è in declino è un eufemismo. Forse è più opportuno dire che siamo vicini alla fine.

  8. Tuono said:

    Sono cose spiacevoli da leggere. Per chi ama questo sport, vederlo morire così è veramente triste. Credo che per arrivare ad una decisione così, ognuno avrà le sue buone motivazioni, anche se non immagino cosa possa essere successo. Auguro solo a chi ama la pallamano di poter continuare a poterla giocare o a poterla seguire. Ma di questo passo credo sia un augurio inutile. Per quanto riguarda le ragazze che rimarranno “disoccupate”..sappiamo tutti che in Italia di pallamano non si vive, sappiamo tutti che purtroppo la pallamano per gli italiani è un hobby, purtroppo.

  9. Lukebas said:

    HC Messana: stella di benemerenza a Filippo Spadaro
    – Scritto il 5 dicembre 2011 –
    Stella di benemerenza di bronzo assegnata a Filippo Spadaro. Un importante riconoscimento da parte del Coni arrivato proprio alla vigilia dei 21 anni da dirigente dell’unica squara siciliana che partecipa al massimo campionato di pallamano femminile.
    La cerimonia di consegna delle Stelle di benemerenza del Coni 2009 si è svolta al Palacultura “Antonello da Messina”, nel corso del convegno “SPORT E TRASMISSIONE DEI VALORI”.
    Tra i premiati anche il presidente dell’Handball Club Messana Filippo Spadaro, il più giovane tra i dirigenti siciliani a cui è stata attribuita la stella di bronzo del Coni. E’ stato il Prefetto di Messina Francesco Alecci a consegnare la Stella al merito sportivo, una delle più prestigiose onorificenze del Coni deliberata dalla Giunta Nazionale del Coni su proposta della Commissione Benemerenze per “l’impegno e la positività d’intenti” a favore dello sport.

    Si tratta della stessa persona, nonchè PRESIDENTE della LegA1F ??????

    E si è pure rivolto ai rappresentanti degli stati maggiore dell’Esercito!!!!!

    Ogni ulteriore commento mi sembra superfluo

    Buona pallamano a tutti ( sinceramente anche il mio “saluto” mi sembra ormai superfluo!! )
    Lukebas

    PS, Trespidi cosa gli avrete mai fatto per fargli prendere una decisione del genere?, ora sono curioso!!

  10. laura said:

    il ritiro di una squadra è sempre una sconfitta per la pallamano specialmente la nostra pallamano,però in questo caso potrebbe essere positivo certe persone fanno solo danni. mi dispiace solo per le ragazze che si sono fidate di loro.

  11. omero said:

    Il Bancole ha avuto la solidarià solamente dal Ferrara e da qualche mancata iscrizione in A1 di squadre di A2 per episodi molto più gravi (provati), dove la Federazione non solo non li ha considerati ma ha penalizzato con multe e squalifiche chi li denunciava. Perchè il Messana non ha dato la sua solidarietà allora? . Certamente a volte torna comodo badare al proprio orticello senza pensare che può capitre a te la stessa cosa.

  12. geo said:

    Sono passati solo due anni ( Vedi Bancole ) e siamo di nuovo al punto di partenza !! Ma allora la colpa era solo del Presidente, oggi un’altro Presidente che non vuole bene alla Pallamano !!

  13. Carlantonio said:

    no ragazzi, non ci siamo proprio! qui s ha la pretesa di imporre la propria ragione per , a dir loro, presunte interferenze atte ad agevolare una parte. Ed e’ grave!!!!!!! Ogni societa’, dirigente, atleta o chichessia nella pallamano italiana fa sacrifici e per questo non e’ giustificante pretendere. Poi possiamo discuterne fino all’inedia su una o l’altra decisione singola, ma non troveremo mai uniformita’ di vedute per ovvie ragioni di parte e per necessita’ di egemonia da parte dei singoli.
    La disfatta della LEGA A1 insegna.
    ……la federaione si e’ mossa, ne vedremo delle belle?

  14. Andrea Reghellin said:

    Qualcuno avrà filmato la gara… si può vedere da qualche parte?

  15. INNOMINATO said:

    Andrei molto piano a confrontare Bancole con Messana e Peladoni con Spadaro
    due realtà diverse , stili diversi.

    Bancole ha portato a termine il suo campionato, poi non si è inscritto l’anno successivo ai fattacci

    Messana da quanto afferma non mantiene fede ai suoi impegni e non come è accaduto ad altri per motivi economici, ma molto dovuto all’antisportività della società
    Una società che solamente 15 giorni fa ha ingaggiato un’atleta Argentina non può comunicare ora, perchè ha perso contro Trespidi,che si ritira

    Forse Spadaro sente l’arrivo delle nuove elezioni a fine stagione 2012 e cerca di preparare il terreno per avere appoggi dagli scontenti dell’attuale Presidenza e puntare in alto.

    Meditate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Gianni said:

    Ho appena finito di vedere la partita (purtroppo senza audio) e non ho visto niente di scandaloso, qualche errore irrilevante durante la gara per gli arbitri, ma niente di che.
    Per il resto ordinaria partita di pallamano. Nessuno scandalo nessuna conspirazione. Niente di niente.

  17. tifo messina said:

    Qualche errore irrilevante?????? Non c’è peggior cieco di quello che non vuole vedere.
    Opssss forse ho sbagliato era il sordo che non vuol sentire!!!!!!!!!!!!

    • tifoso 2 said:

      AVETE DA RIDIRE VOI…..SU ERRORI RILEVANTI
      MA PER FAVORE……

  18. Andrea said:

    Penso che il signor Gianni sia colto dall’ottimismo della vita…
    [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
    Infine mi chiedo semplicemente una cosa,ma non si poteva designare una coppia piu adeguata?
    Voglio pensare ad una teoria che non sia complottista,perche penso che Futura abbia di meglio da fare che “svendersi” per le briciole(per questo ormai è il ns campionato).
    Certo che vedere il rosso a Miladinovic,le infinite esclusioni a Messana,i passi non fischiati ai soliti noti(ma non è una novità),la diseuquità,se si puo dire,nelle sanzioni(in dieci minuti futura aveva 3 ammonizioni e Messana 4 esclusioni),il non considerare i falli da esclusione dopo i sudatissimi gol-sottofallo di Messana(il terzo rosso per Ceklic nasce proprio da una situazione simile invece),il non ricordarsi delle spinte al corpo e da dietro da sanzionare SEMPRE con 2 min…INSOMMA TUTTE STE COSE UN DUBBIO LO FANNO SORGERE EH..
    Per me si tratta solo di errori..pesantissimi errori che hanno condizionato il risultato.spero che Messana ci ripensi,perchè ci sono delle persone che fanno di questo sport la propria vita.E spero che Salvo possa tornare presto alle sue rivincite…SUL CAMPO…perchè è li che devono restare queste cose.

  19. Lukebas said:

    Non diciamo fesserie, non si ritira una squadra per torti arbitrali subiti.
    Anzi si fa il contrario, se si è in grado di dimostrare la malafede altrui, si denuncia e si fa ritirare gli arbitri e/o i tesserati della squadra avversaria coinvolti.
    Altrimenti se è stanco dei torti subiti ma non ha prove concrete arriva a fine stagione e poi non si iscrive l’anno dopo ( come hanno fatto altri citati nei post precedenti )
    Se veramente ritira la squadra a metà campionato ha torto marcio senza se e senza ma

    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  20. omero said:

    Per GEO, voler bene alla pallamano è sapersi ribellare ai soprusi e alle ingiustizie, soccombere senza reagire porta a questi risultati: alla moria di società che hanno creduto in una pallamano pulita. Signori sveglia è ora di cambiare tutto e ricominciare con gente nuova (le votazioni per il nuovo consiglio figh sono alle porte: 2012)

  21. geo said:

    Per coloro che non vedono oltre la sporgenza del proprio naso ….. anche a Bancole nessuno ha visto errori eclatanti !!!! …… ahahahahahahahah ( le foto, il video penso sia ancora visibile sul sito ). Ma per i buon gustai della pallamano non perdetevi d’animo abbiamo sempre il progetto olimpico 2016 !!!

  22. tifo messina said:

    Ma chi commenta è gente che ha giocato o gioca a pallamano. conosce questo sport?
    perche non provate a vedere le due gare che trovate in rete e magari con un arbitro di terza serie accanto e cercate di capire cosa e successo?
    dopo averlo fatto venite a scrivere i vostri commenti in maniera obietiva. grazie

    • Carlantonio said:

      Rivisti i primi 5 min …….4 palle perse ingenuamente dalle giocatrici del messana……..avrebbero probabilmente reso l incontro diverso, ma per la legge del vittimismo, hanno perso palla perché e’ stato detto loro dalla coppia arbitrale……
      Chiedere obiettività e’ semplice, esserlo, mi vien da dire da che pulpito, e’ molto più difficile

  23. Marco Trespidi said:

    Cioè obbiettivo è solo chi la pensa come te? Così giusto per capire…….

  24. tippete said:

    Alla luce di tutti questi ritiri anche a campionato in corso, delle squadre che investono e spariscono, di un campionato a 7 squadre se non a 6…
    la federazione è ancora decisa a puntare sul mondo femminile, investendo cifre importanti sulla collegiale che è sicuramente una bella idea ma inserita in un movimento che sta IRREVERSIBILMENTE andando ad esaurimento (parlo della pallamano italiana femminile).
    Mi pare chiaro che questi avvenimenti dimostrano che senza società serie, anche avere una nazionale che fa bella figura e quella femminile ha fatto buone figure, non serve a nulla.

    • Carlantonio said:

      veramente mi sembra che si sia puntato su entrambi i settori, di cui uno e’ partito prima dell’altro…..forse perche’ essendo un movimento morente, c’e’ stata un po’ piu’ di disponibilita’ da parte di tutti. Non mi sembra comunque che ci sia stata una grandissima disponibilita’ dall’altro verso e presumo che la partenza sia condizionata proprio da questo motivo…….a meno che tu non mi dica che ci sia stata nocuranza da parte dei responsabili…..

  25. Matteo Lucii said:

    @tifo messina Ho visto la partita di sabato dal vivo, sono l’allenatore del Mugello. Non ho visto un arbitraggio così scandaloso da giustificare una presa di posizione di questo tipo. E’ stato, a mio avviso, un arbitraggio nella media degli arbitraggi che ci sono il sabato, con qualche episodio favorevole in più alla Futura, ma quello credo che ogni società di A1 l’avesse messo in conto ad inizio stagione. La partita la Futura l’ha indirizzata bene nel primo tempo, nel secondo ho visto una strepitosa Ferrari che ha parato anche i sospiri! Credo che dovremmo sempre cercare di guardare gli aspetti tecnici piuttosto che gli arbitraggi, ma questo è un discorso vecchio…

    Dobbiamo anche capire, noi società del femminile, che i campionati sono fini a se stessi. Vinceranno sempre le solite tre, le retrocessioni sono fittizie (ci si può iscrivere dalla B alla A1 senza passare dal via, come a Monopoli, vedi Nuoro), i regolamenti interpretabili (si può vincere l’A2 senza le giovanili, vedi Badolato). Abbiamo una serie A1 con una nazionale apparsa dal nulla, una ritirata e una penalizzata di 10 punti, nemmeno alle Maldive!

    Per cui, un piccolo consiglio, lasciamo perdere tutte queste polemiche (inutili), e parliamo di un blocco, di un cambio di direzione, di un passo zero…altrimenti è una tristezza!

    Buona giornata
    Matteo Lucii

  26. elena said:

    Ho visto la partita in rete, effettivamente c’è qualche errore, ma sono stati fatti sia in un senso che nell’altro. Io credo che Messana abbia perso perchp òa Futura ha giocato veramente bene, Gioco veloce e rapido, mentre la Messana è molto più lenta e pesante, Miladinovic e Ceclic non hanno fatto granchè per essere le due straniere della squadra. Non vedo cosa sia questa protesta così ecclatante. Tutti prima o poi subiscono errori, a volte in modo più acceso altre meno….. Che non sia una modo per nascondere altri problemi!!!!! Mah… in ogni modo complimentissimi a Trespidi, la Futura è una gran bella squadra!!!! Saluti.

  27. sarkosi said:

    diciamo che sto femminile e’ in difficolta’: erano otto e siracusa ha mollato, nuoro e principe non esistono, messana molla …resta salerno-teramo-sassari. Non commento futura/trespidi.
    Diciamo che in questo piccolo orticello ci sono personaggi alquanto strani. Mah…dispiace solo per le ragazze:)

  28. GianniPi said:

    È una curiosa coincidenza che nello scorso campionato il Vigasio, per effetto della sorprendente vittoria, con un solo goal di scarto, del Messana a Nuoro, nella partita della settimana precedente, che di fatto lo condannava alla serie A2, si rifiutò di giocare, in polemica con la Federazione, l’ultima partita della stagione proprio sul campo del Messana, ritirandosi di fatto dal campionato.

  29. Marco Trespidi said:

    Non mi pare proprio che Vigasio non sia andato a Messina per polemiche con la federazione, ma per altre problematiche. Per altro non è nemmeno vero il senso della tua ultima frase, perché era già decisa la retrocessione e la non presentazione non ha danneggiato o favorito nessuno.

    • GianniPi said:

      Probabilmente il problema era di natura economica (farsi una trasferta in Sicilia per una partita che non aveva alcun significato non aveva molto senso). Il problema, secondo me, era proprio il fatto che quella partita, una settimana prima, avevo perso di significato a seguito di un risultato quantomeno inaspettato.

  30. Marco Trespidi said:

    Matteo sono assolutamente d’accordo con te sulla necessità di un passo zero, credo che ora ci siano più persone decise e disposte a dare idee e contribuire alla rinascita del nostro movimento, in particolare tra i club di A/2 che meritano più attenzione e che hanno ora più voglia di essere parte integrante di una riforma per questo chi come te e ed altri da sempre sta in questa realtà deve essere attivo. Ci sarà una riunione presto è il momento di uscire con idee definitive, se saranno le soluzioni lo vedremo, ma dobbiamo riuscire a invertire il trend, Tippete ha ragione la nostra struttura è inadeguata, ma abbiamo appassionati ed idee per cui forza!

  31. Andrea said:

    @carlatonio
    E le 14 esclusioni piu il rosso cosa hanno cambiato!?
    Ma dici seriamente???Suvvia non far il burlone :)

    • Carlantonio said:

      @Andrea, 4 min non 60, 1 esclusione e lo sai meglio di me che tutto cambia….. 2-2 in quel momento……ho avuto il tempo di rivedere solo quelli……

    • Marco Trespidi said:

      Non ho ancora rivisto la gara , ma referto in mano le esclusioni sono 11 ( compresa la squalifica a 5′ dal termine) una in più è per proteste alla panchina ( che era già stata ammonita in precedenza). Per Futura le esclusioni sono 5. Per completezza di informazione.

  32. Siamo Seri said:

    Quali sarebbero le idee nuove cha arrivano dalla serie A2? Chi ha scritto mi pare che da due anni inizia il campionato con la penalizzazione per non aver svolto attività giovanile, forse questa è un’idea nuova ?
    le prime tre società del girone A (classifica attuale) negli ultimi due anni hanno rispettivamente: mestrino rinunciato alla serie A1 conquistata sul campo, Ferrara rinunciato alla serie A1 per solidarietà con Bancole, Vigasio rinunciato all’ultima gara in serie A1 perchè già retrocesso e poi penalizzato di 5 punti. Forse queste sono le idee nuove? Il girone B è stato vinto l’anno scorso da una società poi penalizzata per mancanza di attività giovanile, nel girone C l’attuale capo-classifica (Puntese) l’anno scorso era penalizzata per mancanza di attività giovanile, la vincitrice dello scorso campionato (Floridia) ha rinunciato come quella del girone A (Dossobuono), nel quale da tre anni ci sono solo rinunce (Rubano, Mestrino e per l’appunto Dossobuono). Chiaramente tutte queste società hanno fatto di tutto per vincere i rispettivi campionati, compreso il tesseramento e l’utilizzo di straniere, naturalizzate e “vecchie giocatrici” di A1 ingaggiate a gettone. Idee nuove ? Complimenti, alla faccia del movimento nazionale, della cura dei vivai, della valorizzazione dei giovani. Idee nuove ? Come avevo fatto a non pensarci prima. A me sembra solo IPOCRISIA.

  33. Siamo Seri said:

    Vogliamo continuare ? In serie A2 ci sono 25 società per 26 squadre (la ventiseiesima è la seconda squadra di Salerno) divise in tre gironi di 11, 7 e 8 squadre, questo probabilmente per non far fare troppa strada alle squadre del Nord e per far giocare tra di loro le siciliane (con promozione assicurata), cosa quest’ultima solo della pallamano (neanche la palla pugno o il tiro alla fune prevedono un girone regionale in una categoria denominata serie A).

  34. Siamo Seri said:

    Andiamo avanti ? Delle 25 società partecipanti solo 9 hanno una squadra Under 18 e 13 una squadra Under 16 di cui 4 hanno anche l’under 18, pertanto 9+9 fa 18, questo significa che 7 delle 25 società (quasi un terzo) non ha attività giovanile di tipo agonistico: Brescia, Vigasio, Mugello (già penalizzata quest’anno e l’anno scorso), Palermo, Regalbuto (già penalizzata quest’anno), Puntese (già penalizzata l’anno scorso), Acireale (zero punti l’anno scorso, retrocessa e ripescata, zero punti anche quest’anno). Di queste 2, Regalbuto e Mugello, non hanno nemmeno l’Under 14, campionato al quale partecipano 16 delle 25 società. Le uniche ad essere presenti in tutti e tre i campionati giovanili sono le tre altoatesine (Brixen, Taufers e Schenna) oltre al Mestrino e al Conversano, delle altre 20 solo 7 hanno due campionati (Cassano, Raluca, Ferrara, Pontinia, Avola, Licata e Sinergia), altre 11 un solo campionato e 2, come già detto, nessuno. Della Under 12 al momento non è dato sapere.

  35. GianniPi said:

    E se invece Messana si fosse ritirata dal campionato SOLO per non fare i play out (che avrebbe vinto salvandosi), risparmiando quindi sulle trasferte, le tasse gara, ecc., tanto l’anno prossimo, per avere un numero decente di squadre per fare la serie A1, ci saranno sicuramente dei ripescaggi, per usare un eufemismo ?

  36. Marco Trespidi said:

    Siamo seri hai ragione e l analisi e’ grossomodo corretta. Ma quello che conterebbe ora e’ sapere o cercare di capire perché succede e in questo sono tutte le parti, soprattutto la a/2 direi io, a dover parlare esporre problemi . Trovare soluzioni non penso sia immediato, formule dei campionati diverse potrebbero servire a dare un vestito adeguato alla realtà ma NON sono la soluzione del problema ma solo una presa di coscienza do dove siamo. Dobbiamo partire da qualche partire e per una volta provare a discuterne potrebbe aiutare. Nemmeno il muro contro muro più straniere / nessuna straniera e’ d’aiuto se i club avranno responsabilità questo e’ il momento.

  37. Marco Trespidi said:

    Siamo seri hai ragione e l analisi e’ grossomodo corretta. Ma quello che conterebbe ora e’ sapere o cercare di capire perché succede e in questo sono tutte le parti, soprattutto la a/2 direi io, a dover parlare esporre problemi . Trovare soluzioni non penso sia immediato, formule dei campionati diverse potrebbero servire a dare un vestito adeguato alla realtà ma NON sono la soluzione del problema ma solo una presa di coscienza di dove siamo. Dobbiamo partire da qualche parte e per una volta provare a discuterne potrebbe aiutare. Nemmeno il muro contro muro più straniere / nessuna straniera e’ d’aiuto se i club avranno responsabilità questo e’ il momento.

  38. Lukebas said:

    Non so dove tu abbia preso questi dati ma per la precisione anche Cassano fa tutte le giovanili femmininili e da parecchi anni
    Comunque il problema è proprio questo: poche società fanno realmente settore giovanile e soprattutto nel femminile siamo costretti a gironi interregionali con trasferte di centinaia di Km per far giocare ragazzine u14
    Ditegli questo a Petrucci e agli Stati maggiori dell’Esercito nel caso vi rispondano!!!

    Lukebas

  39. Matteo Lucii said:

    Caro Siamo di nome e Seri di cognome,
    i numeri non fanno una grinza, anche perché non avendo tempo per verificarli vado sulla fiducia.

    Ti parlo invece di una realtà che conosco benissimo, magari oltre ai numeri riesci a comprendere il significato, difatti provo a portare avanti un lavoro nella pallamano non in ragioneria applicata.

    Il Mugello ha una penalità per il terzo anno consecutivo per non avere settore giovanile. Evito la polemica sul regolamento che doveva applicarci la penalità lo scorso anno e non questo, perché non è l’argomento. Qui in Toscana (e anche in Lazio parlando con Pontinia sabato scorso), e lo abbiamo esplicitato anche a livello federale, abbiamo un problema contingente nel fare i campionati giovanili che è l’esiguo numero delle società iscritte. Quest’anno faremo un campionato Under 12 che sarà di sole due squadre, tra l’altro entrambe di Borgo San Lorenzo, perché la terza (Arezzo), si è ritirata. Ora, che in tutta la regione ci siano solo due società che fanno attività promozionale, che è la base per avere gli under superiori, mi sembra un po’ pochino, non credi?

    Gli under 14 femminili in Toscana sono 4, tra le quali un paio di squadre neoformatesi proprio per evitare le famose penalizzazioni, che chiudono partite tipo 28-0 o 34-2…

    Domanda: riesci a trovarmi un argomento credibile da spendere con i genitori delle ragazzine per farle giocare a pallamano piuttosto che a pallavolo quando in questo sport ci sono almeno una trentina di squadre solo nella provincia di Firenze?

    Domanda 2: Tralasciando [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] o quelli che mandano allo sbaraglio le bambine umiliandole per non prendere i punti di penalità, credi davvero che la soluzione sia penalizzare chi, per motivi a mio avviso non dipendenti esclusivamente dal proprio volere, non riesce a fare il settore giovanile?

    Domanda 3: si possono ancora oggi vedere squadre con straniere che sembrano armadietti dell’IKEA e che niente aggiungono al valore tecnico di una formazione invece di puntare su UNA sola e giocare tutti con le italiane?

    Domanda 4: non credi che il divario economico tra A1 e A2 sia talmente sproporzionato che i club di questa categoria facciano fatica a salire? Non credi che meriteremmo, noi cretini che ci sfiniamo in palestra, un po’ di rispetto, perché la Lenardon viene da Cingoli, la Ferrari da Bazzano, la Niederweiser (perdonami lo spelling…) da Bressanone, la Fanton e la Guerra da Mestrino, la Dovesi da Cassano…che sono tra i club che additi tu? Non credi che meriterebbero rispetto allenatori come Diego Menin o Ernani Savini che sfornano giocatori per la nazionale senza pretendere di fare strada coi loro club, anzi privilegiando l’aspetto tecnico a quello egocentrico-personalistico?

    Non vado oltre perché mi sta salendo l’aghero (come si dice a Firenze) e non voglio perdere la misura.

    @marco trespidi: te non puoi sapere il sottile piacere che prova un allenatore quando è la propria squadra che gli chiede di rimanere a guardare la nazionale invece di rientrare subito a casa…

  40. Matteo Lucii said:

    Mi è passato l’aghero…

    Per quanto riguarda la parte propositiva, le idee nuove che tu sbeffeggi tanto, ti dico la mia.

    CAMPIONATI
    1. Campionato unico di serie A (accorpando A1 e A2), diviso in 3 gironi, con play off e play out
    2. Campionati di serie B a livello regionale o interregionale
    3. Una straniera per squadra
    4. Quattro under 18 a referto in ogni gara
    5. Incentivo per i settori giovanili sotto forma di punteggio utile per reintegri
    6. Ripristino Coppa Italia da svolgersi a concentramenti

    TECNICI
    1. Aggiornamento tecnico trimestrale (residenziale o online)
    2. Boot Camp periodici itineranti a cura della FIGH

    ARBITRI
    1. Obbligo, per ogni coppia, di arbitrare per un anno esclusivamente un settore
    2. Obbligatorietà di almeno un allenamento settimanale certificato presso una società, con alternanza maschile/femminile

    Non sono idee nuove, ce le hanno già avute in Francia quando pareggiavano con noi…solo che se ci giochiamo adesso ci battono a colpi di testa!!

    Buona serata
    Matteo Lucii

    • Linomito said:

      In Italia non ha nessun senso far allenare gli arbitri con le società, non ne abbiamo la maturità.
      Gli arbitri si devono allenare nelle SEZIONI, che devono essere guidate da gente PREPARATA.

  41. Matteo Lucii said:

    Un’altra cosa, Sii Serio…
    oltre ai numeri, guarda anche COME le società partecipano ai campionati…
    Ad andare in una scuola elementare, prendere dodici bambine e mandarle a perdere di 40 (vatti a vedere i risultati) son buoni tutti. [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]

    Personalmente preferisco prendermi la penalità e la tua ironia piuttosto che fare di queste schifezze…

    Matteo Lucii

  42. Siamo Seri said:

    Allora, se vogliamo Essere Seri sarebbe meglio dire: diamo un colpo di spugna al passato e cominciamo da zero. La prima cosa sarebbe, a questo punto, riconoscere che il movimento non ha i numeri per avere una serie A su due livelli, quindi delle due l’una: o si abolisce la serie A1 (e non mi pare possibile) o si abolisce la serie A2 prevedendo una sola serie A nazionale e una serie B o Interregionale o Campionato delle Aree che dir si voglia articolata su 6/7 gironi in base al numero di squadre che si iscrivono di anno in anno (attualmente le iscritte alla serie B sono circa 40, più circa 20 di A2 che non vogliono o possono fare la A, siamo a circa 60 che diviso 6 fa 10). In questo modo chi ritiene di avere organizzazione tecnica e struttura per fare la serie A fa la serie A, chi no invece fa il Campionato delle Aree con tanto di assegnazione di titolo nazionale (come la serie D di calcio per intenderci) e promozione (una o al massimo due) in serie A. Cosa cambierebbe ? Chi conosce il movimento sa che attualmente in serie A2 ci sono 6/7 società che non farebbero di buon grado un campionato non denominato “A”, per motivi tecnici ma anche per legittimi interessi economici, quindi ……
    il livello tecnico non sarebbe altissimo, ma tant’è, non lo è neanche ora. La cosa importante è non abbassarlo ancora di più con regole “antistoriche”, anzi bisognerebbe fissare regole “ragionevoli e certe” valide per un quadriennio e poi fare una verifica dei risultati nel 2016. Di più o di altro mi sembra fantasia, se non IPOCRISIA.

  43. Carlantonio said:

    Che hanno tutte e tre le categorie sono in sei. CASSANO gioca con 18-16 e 14.
    Per il discorso gettone mi devi dire chi lo fa in A2 ?
    Sul discorso ipocrisia, lascia stare, in quanto secondo la tua teoria bisogna limitare i tesseramenti e l’impiego di chicchessia per non incorrere nella vittoria…….se questa e’ la prassi, prego, prendiamoci ognuno una zappa che di terreno da coltivare c’e’ ancora in abbondanza……comunque e’ un discorso già proposto, riproposto e ririproposto di nuovo.
    Vedo che le informazioni te le sei andate a cercare, trascurando cio’ che quelle societa’ da te citate non spendono………..

  44. Andrea said:

    @carlantonio
    Scusa temo di non aver afferrato :)
    @gianniPi
    Messana non farà i playout,farà parte della poule retrocessione.verosimilmente i playout saranno giocati dalle ultime due…cioe Badolato e Nuoro…
    @siamo seri
    Amen!:-)

    • GianniPi said:

      Vademecum pag. 59. Chiamiamola Poule Retrocessione ma sempre di quello si tratta.

  45. Marco Trespidi said:

    Matteo sono sostanzialmente d’accordo su pressoché tutte le iniziative e proposte , ma una straniera sola in realtà è già prevista dal vademecum per il prossimo anno, l’obbligo di mettere le Under in panchina purtroppo porterebbe solo ad avere più persone che conoscono le migliori panchine d’Italia ( sabato eri lì quante Under hai visto giocare nel Messana?, o nelle partite online quante under hai visto giocare in Coppa Italia?molte under di Futura lo scorso anno scaldavano panchine in A/1 e A/2) ci vorrebbe l’obbligo di un Under 18 in campo sempre, di conseguenza ne devi allenare di più ed in più ruoli e ne devi portare per forza alcune per evitare di rimanere a giocare in 6 in casi di squalifiche infortuni etc. , è una cosa che molti di noi hanno chiesto ma cozza contro una problematica materiale di controllo da parte di arbitri ed eventuale commissario, forse tre gironi sono tanti ma credo, a malincuore perché continuo a pensare che la A/1 deve essere unica, che sia il momento di usare almeno due gironi con le sarde al girone nord e la sicilia al sud per bilanciare le trasferte ( dovrebbero essere due per girone), sugli arbitri nei club è perfetto secondo me , d’altronde in realtà più evolute della nostra provengono dai club, ma è evidente che in un mondo come il nostro aumenterebbe le chiacchere e le discussioni, pre la operazione sui tecnici sfondi una porta aperta e penso che pian piano li si arrivi, abbiamo finalmente fatto il terzo livello lo scorso anno a breve partiranno i secondi livelli e poi avremo ancora un terzo a fine anno. Gli aggiornamenti sono importanti e necessari, ma non possono essere la soluzione , siamo noi allenatori a doverci aggiornare “in primis” per conto nostro.
    Comunque è di opinioni e discussioni come queste , ognuno nelle proprie convinzioni ovviamente, a cui mi riferivo prima , il problema resta comune a tutti però : non ci sono abbastanza ragazzine per fare campionati giovanili degni di questo nome e la gente si stufa o lascia perdere , aumentare il reclutamento è necessario e le avversarie sono tantissime, prima di tutto l’inedia dei nostri nuovi giovani, come può aiutare la federazione? cosa devono fare in più i club? questi dovrebbero essere i primi problemi da risolvere.

  46. Siamo Seri said:

    Caro Matteo e altri voglio chiarire una cosa, io ho rispetto di tutti e non voglio offendere nessuno, figuriamoci, ma a tutto c’è un limite, ho usato i numeri perchè onestamente mi sembra esagerato ricevere anche lezioni . I numeri sono esatti, Cassano quest’anno non fa la Under 16, comunque penso non sia Cassano il problema, figuriamoci, come non lo è Mestrino per le giovanili, TANTO DI CAPPELLO per quello che fanno, io lavoro per batterli il prima possibile. Ma guardate questo è il punto: la legittima competizione per primeggiare non deve passare attraverso l’invocazione di norme finalizzate ad indebolire i potenziali avversari, abbassare il livello per competere è una stupidaggine contraria a qualsiasi legge sportiva. Mattteo la tua proposta è ridicola, vuoi abolire la serie A1, ma dai, Siamo Seri.
    Carlantonio hai centrato il punto, nessuno vuole limitare i tesseramenti per evitare la vittoria, il problema è che nello SPORT, in tutto il mondo e in tutti gli sport, la regola è che chi vince onora la sua vittoria partecipando alla competizione successiva. E’ antisportivo, da vigliacchi, vincere e poi subordinare la partecipazione al ricatto: o fate le regole come voglio io o non partecipo. Vergognoso.

    • Carlantonio said:

      e chi mai ha ricattato qualcuno?
      se non ti ricordi bene ogni societa’ che hai citato vincitrice dei vari campionati ha accettato le regole per quelle che erano, partendo poi dalla categoria piu’ bassa dove previsto (togli rubano che ha letteralmente chiuso i battenti ) o richiedendo il ripescaggio, sempre dove consentito. Se essere realisti significa essere vigliacchi, bene, forgiamo questo nuovo significato o altrimenti partecipiamo e poi ritiriamoci piagnucolando dalle competizioni a meta’ stagione perche’ gli obiettivi non sono piu’ quelli iniziali…..o sono stati buttati i dane’ oppure, se vuoi, non partecipiamo alle coppe internazionali o nazionali (secondo il tuo teorema e per la regola dell’equita’ non dovrebbe esserci una gran differenza…). Dal tuo pensiero ne viene fuori una categoria inferiore di pecoroni, certamente dilettanti (non certo allo sbaraglio), ma, visti gli ultimi atti proposti da cio’ che dovrebbe essere il traino o l’esempio, meglio poveri, stupidi, ma per niente sprovveduti e con un po’ di buonsenso.
      CASSANO GIOCA CON L’UNDER 16
      per finire, data l’invidiabile attitudine alla ricerca dei numeri (vuole essere un complimento), vorrei che elencassi a tutti cosa stanno facendo le mitiche 6 oltre che a bearsi nel massimo campionato…..non ti pare che, IN QUESTO MOMENTO, che purtroppo non e’ da definirsi di transizione, si debba in qualche modo pensare a come venirne fuori, piuttosto che come rimanerci dentro?
      Se ti va bene cosi’, altrimenti resta della tua idea e annegheremo tutti nei nostri umori….
      Ultima cosa: A che serve partecipare non essendo all’altezza, magari non finire, per dare risalto a cosa? Se invece la necessita’ e’ dare risalto a chi,……..beh vedi tu…. ti riporto: “Show dell’ITC Store Salerno: asfalta il Nuoro e riconquista la vetta” …..ma vogliamo anche prenderci in giro?

      • Matteo Lucii said:

        Dai post mi sembra che Siamo Seri faccia parte di una delle Tre Sorelle (anche se escluderei che sia sardo, non so perché) e quindi il ragionamento è di preservare lo status quo. Però in questo caso chi è l’ipocrita? Quando parli di competitività, rispetto delle regole e comportamento sportivo, parli davvero ANCHE delle società di A1? Quando parli di nuove idee (a parte non dirne neppure una) o di società che ricattano, parli davvero ANCHE delle società di A1? A me pare di no…
        Le Tre Sorelle hanno tutto il vantaggio a mantenere così le cose: se a loro togli le straniere e le giocatrici che arrivano da fuori, diventano normali squadre di A2, e neppure di alta classifica! Non creano talenti (diciamo giovani, va) a sufficienza per mantenere la prima squadra, per cui hanno bisogno come il pane di attingere “da fuori”, nella massima parte da quelle società di A2 che poi additano come il peso morto del sistema. Per cui capisco che preservare la situazione attuale sia per loro fondamentale e vitale, ma almeno che non facciano loro la parte degli ipocriti chiedendo ad altri di riformare il movimento!

    • Carlantonio said:

      ….non ci hai detto ancora chi e’ la gettoniera e la gettonata in A2……

      • Matteo Lucii said:

        Lo scorso anno in A2/ girone B, solo Badolato era composto da giocatori per la massima parte esterni, di cui almeno tre a gettone per il fine settimana.

        Quest’anno Salerno ha qualche ragazza di fuori tra quelle dell’A1 ma non credo nessuna sia “a gettone”.

        PS. Intendesi “a gettone” quell’atleta che si presenta il sabato a giocare direttamente, al massimo per l’allenamento del venerdi, e percepisce uno stipendio da precario, comunemente detto “rimborso spese”

    • Lukebas said:

      Non cambia niente per il tuo discorso generale ma giusto per la cronaca CASSANO fa U14F, U16F e U18F, fidati a Cassano ci vivo e ci alleno, sono al Tacca praticamente tutti i giorni sabati e domeniche comprese. U14 e U16 giocano in un girone unico, forse è questo che ti confonde ma ti assicuro che ci sono entrambe
      Lukebas

  47. madre di una giocatrice said:

    ho visuto tantissimi anni nel mondo della pallamano,
    come giocatrice,
    come moglie di un giocatore nationale
    e adesso come madre di una giocatrice
    e ridicolo il compotamento della squadra del messana, che sta togliendo il merito della vittoria sportiva ottenuta in campo delle ragazze giovanissime italiane contro und gruppo di “straniere”!!!!!
    non essendo in grado di vincere sul campo, cercono scuse e accusao la federanzione, gli arbitri e tutto il progetto, per avere una scusa di risparmare soldi e ritirarsi dal campionato.

  48. Siamo Seri said:

    @trespidi
    una straniera sola non è prevista dal Vademecum ma da una circolare del marzo 2010 che prevedeva anche 10 squadre e 2 straniere per l’attuale stagione e 12 squadre per la prossima, quindi mi sembra tutto molto fluido. Il vademecum prevede solo, per il 2012/13, la norma sui doppi passaporti (assurda a mio avviso, ma tanto una in più una in meno cosa cambia).

    Comunque le idee nuove vedo che riguardano l’abolizione della serie A1, infatti è tutta colpa della serie A1 se la pallamano italiana non cresce da anni e di una decina di giocatrici straniere (ma fatemi il piacere). ALIBI solo ALIBI e IPOCRISIA, pensate davvero di rimettere indietro le lacette del tempo ? Il Mondo va avanti senza tanto curarsi dei fallimenti di una pallamano itlaiana piccola piccola, sempre più piccola ed insignificante.

    • Matteo Lucii said:

      Ma se si prevedono 10 squadre e si riesce a metterne insieme solo 7, si cui una con una maxi penalità, sarà il caso di dire che le previsioni erano sbagliate? Oppure continuate a volere la soluzione perfetta per voi, continuando a dare di ipocriti e stolti a chi propone una soluzione per tutti?

      Le colpe, come dici te, sono a mio avviso da distribuire tra tanti soggetti, nessuno escluso. Se vuoi ti dico quali possono essere le mie, da allenatore/dirigente di una società di A2. Abbiamo la colpa di non essere professionisti, e di poterci allenare solo tre volte la settimana, il che impedisce di creare atleti di un certo livello. Abbiamo la colpa di aggiornarci solo su internet, e di essere poco elastici nel confrontarsi con gli altri, soprattutto a livello tecnico. Abbiamo la colpa di fare le riunioni col pane e salame e di non formare direttivi seri e uffici stampa professionali per divulgare il nostro sport. Abbiamo la colpa di non riuscire a creare settori giovanili forti e numerosi, convincendo i genitori che fare 300 km di domenica mattina per giocare 6vs5 è una figata pazzesca. Abbiamo la colpa di aver convinto le ragazze della prima squadra a farsi le trasferte in giornata per investire i soldi risparmiati sul settore giovanile. Abbiamo tante colpe, come vedi, ma abbiamo anche voglia di continuare a sputare l’anima per fare pallamano, oltre le penalizzazioni, oltre le difficoltà economche, oltre gli sfottò di persone come te.

      Adesso vediamo se sei onesto da prenderti le tue di colpe e di responsabilità.

  49. Trinelli said:

    Condivido quanto detto da Matteo e Trespidi e per il prossimo anno proporrei una serie A FEMMINILE
    ( A1 + A2 ) a due gironi come l’attuale serie A1 maschile ( 12 squadre per girone ) con massimo due Sarde nel girone A e due Siciliane nel girone B. In merito alla straniera opterei per la soluzione di una sola Comunitaria e obbligherei ad avere in campo sempre due Under 18 con maglia identificabile come per il libero della pallavolo. Per quanto concerne il settore giovanile si fà come si può e non come si vuole la concorrenza è tanta, vedo noi a Csalgrande che abbiamo sempre avuto tante giovani triboliamo molto ma stiamo provando a lavorare nelle scuole elementari con un insegnante di educazione fisica appassionato di pallamano e pagato per cercare di riuscire nel giro di alcuni anni ad avere qualcosa in mano. Per il maschile è molto più facile. Purtroppo i tempi cambiano ed anche ragazzi e ragazze non sono più disposti a fre certi sacrifici, sono pochi e quei pochi sono contesi da tanti ed anche le famiglie non sono più le stesse, sono altri i valori che eclissano il valore dello sport.
    A chi ha paura dei costi di trasferta posso dire, per esperienza in serie A1 maschile,che la trasferta di Merano con un pulman + ristorante ci è costata 1.200,00 € mentre la trasferta a Sassari ci costa 1.600,00 e con Raianair + pulmini in loco + Hotel, prenotando per tempo,
    Proporrei a tanti di partecipare alla riunione indetta per il 27 Gennaio e parlare insieme cer cercare di portare proposte e suggerimenti utili al di fuori degli interessi personali e di parte ma per il bene di questo sport tanto bello ma altrettanto tartassato e ormai di nicchia per cercare di tenerlo in vita
    Trinelli

  50. Matteo Lucii said:

    Caro Sii Serio, rispetto che tu giudichi ridicola togliere la A1, ma la trovo ancor più ridicola così! Una serie A1 a sette squadre, con la Federazione che rimanda i tempi di iscrizione, pigola con le società di A2 per ripescarle e poi: una è la nazionale, una si è ritirata, una c’ha dieci punti di penalità. Se non ti par ridicola questa di situazione, dimmi te! (Perché ho il vago sospetto che tu sia di una quelle società?)

    Le mie idee fanno parte di un concetto che ho io della pallamano italiana. Credo che prima si debba capire COSA vogliamo dal settore femminile, poi trovare le strategie giuste per realizzare i nostri obiettivi. Personalmente sono per un quadriennio di ricostruzione, per cui punterei sul rafforzamento delle società e sulla realizzazione di campionati CREDIBILI (perché un’A1 così e i gironi B e C della A2, NON SONO credibili, spero tu convenga…). Da qui nasce l’idea (giustamente dice Marco è già in cantiere) di una sola straniera. Tanto al momento non siamo credibili tra di noi..figuriamoci in Europa… Il secondo quadriennio lo vedrei invece impostato sullo sviluppo del movimento intero, che una volta rafforzato potrebbe permettersi anche di sopportare e supportare nuovi stimoli.

    Una alternativa è quella di una A1 elitaria, e di campionati di area come dici te, ma è in direzione opposta a quello che sostengo come obiettivo. La ritengo non funzionale, perché andrebbe ancor di più ad aumentare quella scollatura che c’è tra A1 e A2 o meglio tra 3 società (Sassari, Salerno e Teramo) e il resto della pallamano italiana.

    In definitiva il punto è questo: vogliamo preservare il vantaggio economico/tecnico di 3 società o far ripartire un movimento? Se scegli la prima opzione è inutile che te la prendi, basta lasciare tutto così com’è, senza prendersela se una squadra di A2 per fare poi l’A1 non ha qualche centinaia di migliaia di euro per fare il salto. Per inciso al Mugello pensiamo che se viene scelta la prima strada noi la rispettiamo (vedi che quando ci danno la penalità mica minacciamo di non giocare…), anche se crediamo che non sia la strada giusta per il movimento femminile.

    E siccome faccio l’allenatore (ovviamente avanzatempo, lo so che ti inorridisce Marco ma è così!) adesso chiudo il negozio e vado ad allenare…altrimenti le Tre Sorelle come fanno ad andare avanti se non gli facciamo i giocatori noi bischeri dell’A2?

    Buona serata
    Matteo

  51. Matteo Lucii said:

    Scusa Siamo Seri, rileggendo il tuo post, mi spieghi perché ritieni che abolire la A1 non sia possibile? Tra l’altro io intendevo accorpare A1 e A2 in una A (senza numero) a tre o due gironi (come dice Marco).

    (Nella maschile la A2 di quest’anno, almeno in Toscana, non è nient’altro che la B di 3-4 anni fa, però tutti si sciacquano la bocca con la lettera A….mi sembra che a parte un problema alfabetico si sia cambiato tutto per non cambiare nulla.)

    Grazie
    Matteo

  52. Andrea said:

    gianni Pi
    In realtà i playout sono degli scontri diretti,mentre la poule è spesso un girone all’italiana tra tre o piu squadre…ma vabbe con tutti i problemi che ci sono non stiamo qua a sottilizzare…

    Linomito digli tu come si fa!!!

  53. Lukebas said:

    Ancora state a baloccarvi e trastullarvi con formule e gironi!!!!
    Il malato è grave e ancora girate con i pannicelli caldi e le aspirine!!!
    Tra A1 ( 7 ) , A2 ( 26 ) e B ( 41 ) abbiamo un totale di 74 società, anzi forse meno considerato che alcune hanno due formazioni,percui potete dividerle come volete ma sempre 74 rimangono ed è un numero RIDICOLO tenendo anche conto che diminuiscono di anno in anno

    Occorre un cura forte, una rivoluzione che secondo me dovrebbe essere questa:

    1) Per il prossimo quadriennio olimpico non si disputa nessuno campionato seniores femminile ma solo giovanili
    2) Futura all’estero a fare stage o se troviamo una nazione disposta ad accoglierci la iscriviamo direttamente ad un campionato straniero, credo che giocare in Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Crozia , etc.. anche in 2° o 3° divisione sia più utile che il nostro attuale campionato di A1F
    3) Per le squadre senior solo tornei e amichevoli dimostrativi/divulgativi organizzati in collaborazione con la FIGH da disputarsi ESCLUSIVAMENTE in città e comuni dove la pallamano attualmente non esiste per farla conoscere e creare la linfa vitale per la creazione di nuove realtà pallamanistiche

    Certo ci vuole tanto coraggio a fare una cosa del genere ma altre soluzione EFFICACI non vedo

    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  54. Matteo Lucii said:

    Lukebas, glielo dici te a Essimo Seriosi che tu vuoi abolire del tutto la A1? E come fa a vincere il campionato e ad andare in Champions e portare a giro la coppa con l’autobus scoperto? Io non ci voglio essere quando legge il tuo post…

    Comunque la tua idea, pur essendo molto estrema, mi intriga…stanotte ci penso…

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