A Loughborough l’Italia cede anche alla Gran Bretagna

Dopo la sconfitta subita ieri dalla Turchia nel finale di gara, questa sera l’Italia è scesa nuovamente in campo a Loughborough per la seconda partita del torneo preolimpico.

L’avversario di stasera, la Gran Bretagna, formazione composta per la maggior parte da atleti provenienti da leghe estere, ha messo a dura prova la resistenza degli azzurri, con grande intensità di gioco e con persistente aggressività difensiva. L’Italia regge un tempo, ancora priva di Bisori e costretta ad inventare trame offensive, poi nel secondo cede le armi alla esuberanza dei britannici finendo per perdere per 8 reti di scarto.

Una notevole delusione è arrivata soprattutto da quei giocatori che, per esperienza internazionale e superiore qualità di gioco, dovrebbero risultare determinanti nel prendersi sulle spalle la squadra nei momenti di difficoltà. Molte conferme invece da giocatori come Costanzo e Di Marcello, eccellente il suo primo tempo a difesa della porta azzurra, e Volpi che sembra restituito a rendimenti degni delle sue qualità tecniche.

Luci e ombre in definitiva per la nazionale del CT Chionchio ma molti validi motivi per imboccare la strada giusta nella costruzione della nazionale che a gennaio 2012 affronterà la qualificazione al Mondiale 2013.

Domani per l’Italia due sedute di allenamento prima di assistere a Turchia – Gran Bretagna che concluderà il preolimpico. Domenica il rientro alle proprie sedi.

Gran Bretagna – Italia 33 – 25 (p.t.13-12)
Italia: Bisori, Brzic 1, Costanzo 6, Di Maggio 1, Di Marcello, Giannocaro , Gufler, Innerebner 2, Messina, Radovcic 1, Rubino 1, Sirsi, Skatar 3, Sampalolo, Tokic 5, Volpi 5. All. Chionchio

Ufficio Stampa FIGH

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50 Comments

  1. gino said:

    Dopo questo risultato,nessuna luce ma buio completo. Non c’è nessuna speranza ne volontà ne possibilità di far meglio. Il comunicato federale lascia capire chiaramente la situazione. Il cambiamento imposto e già fallito per mancanza di professionalità in primis poi i “miracoli” non li fa più nessuno. Pur facendo inc…il prof.trespidi : la pallamano italiana e’ questa.

  2. Fabrizio Santoro said:

    Uhm.. molti dubbi e molte perplessità.. Parlando da grande non-esperto, Turchia e, soprattutto, Gran Bretagna non erano formazioni più che battibili?
    Secondo me abbiamo finito di raschiare il fondo, infatti sono andati a prendere i martelli pneumatici per scavare più sotto.. -.-“

  3. Lino said:

    Ancora mi sorprendo come qualcuno si sorprenda. La pallamano italiana è questa. Basta guardare il livello dell’elite. Ragazzi non ci sono speranze, rassegnatevi. Qualcuno inizierà a dire, le critiche devono essere costruttive, ecc.ecc. Ho esposto mille volte le mie idee. Qui negli anni non cambia mai niente anzi si peggiora. I miracoli poi lasciamoli a chi ci crede. E non cerchiamo di sminuire la sconfitta con frasi del tipo “la Gran Bretagna, formazione composta per la maggior parte da atleti provenienti da leghe estere” come a dire che abbiamo perso anche per questo motivo… Parliamo chiaro dai, la pallamano italiana è zero.

  4. Linomito said:

    Toccato il fondo non si può che risalire, certo la depressione è tanta… ora tutti in palestra e in società a farsi il c… (MODERAZIONE DI LINOMITO),, è l’unico modo per reagire

  5. flu said:

    I due commenti precedenti non lasciano certo dubbi neanche al sottoscritto,l’ho sempre affermato non ci sono idee chiare!!Adesso salterà fuori che con i “titolari” il risultato sarebbe stato diverso,ma guardate che abbiamo giocato contro l’Inghilterra non con la Germania!!Quando si prenderà in considerazione il fatto che sulle scelte degli ultimi allenatori delle nazionali s’è clamorosamente toppato,sempre troppo tardi!!La rabbia aumenta perchè non si vede programmazione,solo pochi atleti convocati hanno ragione d’esserlo,per il resto caro c.t. devi scandagliare altrove,fatti consigliare da chi i campi li frequenta tutti,non dai tuoi yes man,perchè se si fallisce ancora non ci resta manco la frutta!!!

  6. Linomito said:

    Ragazzi almeno stavolta risparmiamoci le chiacchiere, tanto i risultati degli ultimi dodici anni parlano da soli: rimbocchiamoci le maniche e tutti al lavoro. Io sto cercando di lanciare il derby di sabato con una poderosa campagna informativa perché questo so fare: comunicati, telefonate, ospitate in radio e tv ecc.
    Chi possiede una professionalità tecnica e non la usi, e non dico nemmeno se ci crede ancora perché basta vedere quello che la pallamano è fuori dall’Italia per crederci ciecamente come ci credo io. E con questo vorrei non intervenire più

  7. Linomito said:

    Riscrivo la frase perché forse non è chiara: chi possiede una professionalità, tecnica e non, la usi. E non dico nemmeno…

  8. Ciao bello said:

    Vado off topic un attimo….ma volpi e tornato ai suoi livelli dice il comunicato…ma quando mai in questa stagione, non ha dimostrato il suo talento????

  9. Ignazio said:

    Condivido ogni singola parola di ciò che ha scritto nel suo commento Lino.
    Rimane il fatto che l’incredulità e sorpresa per il risultato , la profonda delusione e come si usa adesso l’indignazione ( sinonimo gentile di incazzatura ) per la situazione di questo deleritto sport sono arrivate al limite!!

  10. il grande bluff said:

    l’Italia del Rugby ha appena battuto la Francia…. chissà se dal “Palazzaccio” avranno ancora il coraggio di dire che il Rugby è un bluff…?!!!

  11. MDibi said:

    che c’è da commentare? I risultati si commentano da soli ……. Purtroppo da anni la pallamano italiana ha perduto tutta la sua credibilità. Tutti sanno, che il movimento è debole,nei numeri e nella qualità; tutti sanno che i tecnici delle nazionali sono inadeguati; tutti sanno che le società vanno avanti per forza d’inerzia. Appunto ….tutti sanno, ma non cambia mai niente e, se accade, si cambia in peggio. Alla federazione spetta il compito di creare un ciclo virtuoso ( coinvolgendo tutti), dando essa stessa, per prima, l’esempio. Leggo nel comunicato del fantomatico ufficio stampa della federazione: ….”una notevole delusione è arrivata soprattutto da quei giocatori che, per esperienza internazionale e superiore qualità di gioco, dovrebbero risultare determinanti nel prendersi sulle spalle la squadra nei momenti di difficoltà”.
    Ora mi chiedo, come, in coscienza si fa a scrivere questo, quando gli unici da difendere e tutelare sono i ragazzi scesi in campo per niente, ….nemmeno per la gloria

  12. Linomito said:

    No scusa, questa non può passare: il rugby E’ un bluff. Oggi metà dei giocatori che hanno giocato non sono italiani e l’aumento dei tesserati dal 2000 è stato ridicolo. Pensiamo ai fatti nostri e tutti al lavoro, basta chiacchiere.

    • MDibi said:

      Infatti ………pensa alla pallamano di fasano e non scrivere fesserie sul rugby

  13. gino said:

    Il comunicto scarica colpe e crea alibi a persone inadeguate. Signori si chiude.

  14. Light said:

    Il primo precedente tra Italia ed Inghilterra, risale al 1 Marzo 1969, quando gli azzurri nella loro prima gara assoluta, a Liverpool, vinsero per 30 a 12.
    Dal 1 Marzo 1969 ad oggi, che sarà mai successo?
    Mai una nostra nazionale aveva perso contro gli inglesi.
    La Federazione Inglese , che con il dovuto rispetto non può vantare grandi tradizioni pallamanistiche, ma capace di incalzare gli Azzurri di Franco Chionchio.
    Qualcuno in un precedente intervento, ha dichiarato: siamo alla frutta!
    Io dico: siamo all’ ammazzacaffè!
    Ogni commento o riflessione,mi sembra superflua!
    Guardiamo la nazionale di tennis di Fed Cup, retrocessa nel giro di 2 – 3 anni nel Gruppo C Mondiale nei primi anni novanta dove vi giocava Farina e Cecchini, per poi vincere la sua prima Fed Cup nel 2006 in Belgio.
    1995-2006, che cosà sarà successo in questo periodo alla Federtennis?
    Dal Primo Marzo 1969 al 11 Marzo 2011, che cos’è cambiato nella Federpallamano?
    Io mi risponderò da solo:
    Nel primo caso qualcuno ha investito e mandato campionesse del calibro come Schiavone e Pennetta e soce a formarsi prima nei centri federali, poi all’estero in Spagna, ed i risultati si vedono.
    In Federpallamano, mi sa tanto che a forza di raccontarsi barzellette sui Carabinieri…….gli anni sono passati.
    Ciao Light

  15. Fabrizio Santoro said:

    ragazzi questo dare aria alle corde vocali nn serve a nulla. c’è chi dice ke lamentarsi è giusto e quelli della federazione ci dicono di tirare fuori le alternative (ke dovrebbero proporre loro). allora forse nn abbiamo capito le gerarchie! in fondo nn mi sembra difficile: ognuno faccia il suo. gli allenatori pensino ad allenare al meglio, le società pensino a rimanere salde e a nn chiudere i battenti, la federazione si comporti come una VERA federazione e il cittì faccia il sto compito! a questo punto xò bisognerà discernere le colpe! se la nazionale nn vince o è sempre colpa dell’incompetente di turno ke fa le convocazioni oppure la colpa è anche a livello istituzionale. oppure la colpa è sempre delle società o di noi giocatori? xk anziché giocare alla fantapallamano nn ci si rende conto ke finché una persona è “costretta” ad allenarsi 3 giorni alla settimana xk lavora, come si potranno formare i giocatori del futuro? troppo facile scaricare le colpe sui giocatori.. o ci siamo già dimenticati la ridicolaggine della decisione della squalifica di quel ragazzo dell’under21? squalificato xk andava a lavorare? spero ke nn lo abbiano fatto sapere all’estero, sennò ci pigliano x i fondelli anche da cipro!

  16. Ulisse said:

    Linomito, gia una volta sono stato in disaccordo sul rugby con te e lo sarò di nuovo. In emilia Romagna siamo INVASI dal rugby, altro che bluff. Dieci anni fa le squadre di rugby si allenavano nei campi delle squadre di calcio inventandosi il campo coi cinesini, oggi c’è un campo di rugby minimo per ogni quartiere. Sono nate tre accademie – se non erro – nel gli ultimi 7 anni. La nazionale di oggi era composta da chi vuoi, ma sul numero dei tesserati, sulla capacità promozionale, sulla crescita, non si può dire nulla. E’ una realtà da cui prendere esempio, altro che bluff….
    Abbiamo perso contro la Gran Bretagna…….rendiamocene conto.

  17. rugby said:

    Vorrei diventare un bluff , vorrei giocare davanti a 10000 spettatori e vincere 22-21 con la Francia e leggere la gazzetta dello sport il giorno dopo e non vedere il martedì Rai sport 2 alle 18.45. Vorrei un settore tecnico che sia tecnico e non solo gente con tempo libero. Vorrei un CF di persone esperte e non nomi messi per coprire caselle libere. Vorrei delegati zonali esperti e motivati con una struttura viva nei territori. Vorrei un capo esperto che non legga i forum o i due o tre articoli che mensilmente parlano di handball per vedere se c’è la sua foto, e che non facesse solo comunicati deliranti . E vorrei vedere persone federali operative in tutti i settori motivate e motivanti per dare entusiasmo e non solo negative a salvaguardia della propria sedia. Per ora continuo a leggere le tutte notizie con squalifiche e risultati e basta.

  18. ... said:

    sarebbe bello che la pallamano fosse un bluff come il rugby. Poi si parla di rimboccarsi le maniche. Giusto! Ma i primi a farlo dovrebbero essere coloro che lavorano in federazione…. Stiamo cadendo nel ridicolo.

  19. lucio said:

    il rugby sarà anche un bluff…ma che gran bel bluff pero’! Oggi non c’e’ un giornale nazionale che non ne parli, dalla gazzetta dello sport al sole 24 ore!!! E come se non bastasse ne parlano in Francia…(che schiaffo ai poveri cugini), in Scozia, in Irlanda, in Inghilterra, in Galles ed in tutte quelle Nazioni in cui il Rugby ha forte seguito.Ieri il Flaminio era stracolmo di spettatori (tutti piacevolmente ingannati dal bluff…e Dio solo sa quanto mi piacerebbe essere ingannato in un torneo ufficiale dalla Nazionale Italiana di Pallamano…) Si e’ vero tutti al palazzetto a lavorare, ce lo si dice sempre….e intanto perdiamo anche da Turchia, Inghilterra, avanti il prossimo….che intanto si va tutti al palazzetto a lavorare…! Ma non vi viene il dubbio che stiamo caricando di false aspettative i nostri animi? io me la ricordo bene l’intervista di Mr. Zupo…”l’Italia e’ questa…” sul momento lo avrei voluto strangolare…ma forse non aveva poi tanto torto! a che serve ora criticare il singolo risultato della Nazionale o non dare i giusti meriti a chi la Nazionale riesce a rendere competitiva ogni anno di piu’ (con i naturalizzati è vero, ma anche con un pacchetto di 9 italiani titolari sui 15 ieri in campo e con i punti realizzati solo ed esclusivamente da due giocatori ITALIANI). Tra l’altro continuare a dire “tutti al palazzetto a lavorare” non va piu’ del tutto bene, forse, invece, e’ il caso di uscire dai palazzetti ed andare a riprendersi la pallamano…perche’ quando era in mano agli allenatori non andava poi così male…!Cari saluti a tutti e bravi a quelli del Rugby.

  20. Handball92 said:

    Dopo aver perso anche con la Gran Bretagna, l’Italia è ufficialmente la squadra più scarsa d’Europa! Forse ce la giochiamo con Malta, ammesso che lì si giochi a pallamano. Insomma, questo sport è la vergogna del Bel Paese, l’unica disciplina che non solo non vince, ma porta vergogna e discredito

  21. GIUSEPPE said:

    Una domanda mi sorge spontanea…perché qualche nostro “buon” giocatore non va a fare ESPERIENZA all’estero? Tokic e Skatar sono i nostri miglior giocatori…credo si capisca perchè….io mi domando i vari Volpi, Radovcic, Maione etc etc perché non giocano in altre leghe…tanto per intenderci, non in Bundesliga, ma la seconda lega spagnola o francese, la terza tedesca, partiamo dal presupposto che hanno tutte qualità migliori dalla nostra Elitè!!!
    Considerate il Rugby, i migliori giocatori sono all’estero, la nazionale migliora, qualche squadra comincia a partecipare a qualche torneo importante, che poi la federazione non sappia coinvolgere maggiore gente (oppure secondo me c’è una mentalità un po’ sbagliata verso il rugby)…
    Secondo me si dovrebbe cominciare a far questo, magari trovando una specie di AGENTE per la nazionale italiana…
    Guardate la Francia…ora il campionato comincia ad essere importante, ma tutti i giocatori dove sono?
    io credo che possa essere un idea non trascurabile…

  22. HandballMania said:

    il regno di Sua Maestà metterà questa data seconda solo al matrimonio del Principe William!!!! scherzi a parte, probabilmente loro stanno lavorando sodo in vista dei giochi olimpici che si faranna proprio a Londra l’anno prossimo. Ora però non so se la loro nazionale vi partecipa, boh. cmq torno a ripetere che a livello internazionale per i prossimi anno NON vedremo nulla perchè GIUSTAMENTE dobbiamo ripartire da zero, dai vivai che ora sono miseramente all’osso, dalle serie inferiori per rimpolpare il vertice. Se tutti vogliamo stare sulla cima della piramide senza avere una menchè minima base, poi crolliamo tutti!!!!
    il livello si è abbassato in litè maschile, si abbasserà a livello femminile, ma quetso è fatto solo per smuovere una base (vivai) che orà e pressochè inesistente per le società di vertiche (che sono quelle che poi si misurano in coppa). quindi il programma federale è quinquennale, anzi , quadriennale (olimpionico) quindi i frutti si dovranno, si DEVONO vedere entro il 2016!!!!! Io sto con la riforma, e quindi con la figh, anche se di cacchiate ne stanno commettendo ancora adesso (e non entro nel merito di quelle che mi toccano), però sto con loto. Pensiate che siano contenti loro? per me no.
    ciao e buona pallamano a tutti!

  23. marco said:

    buttare benzina sul fuoco non serve……………… ogni anno (fallimentare) si parla sempre di un nuovo progetto ma le idee, i programmi e gli attori sono sempre gli stessi. del resto è veramente difficile risalire la china non sapendo quale sentiero percorrere. Siamo bravissimi a criticare ma decisamente scarsi a costruire. Io lancio per l’ennesima volta un invito: coinvolgere tutte le persone che sono vicine alla pallamano e “arruolare” uomini e donne di sport: Cari signori quello che nessuno ha mai notato è la contrapposizione tra istituzioni e società un conflitto costante, basta leggere i comunicati e i rapporti di collaborazione mai intrapresi, due corpi separati spesso distanti. In questo momento difficile per la sopravvivenza anche delle famiglie, svolgere il ruolo di dirigente è un lusso che pochi si possono permettere, infatti si rischia di rimetterci la faccia e anche il resto………………. se poi vengono anche additati come responsabili allora è la fine.

  24. Marco Trespidi said:

    Il rugby è un bluff, ho spiegato mille volte come sia un bluff, come movimento che non esprime tesserati e non è presente sul territorio italiano come invece è la pallamano, e per un bllancio federale secondo solo al calcio.Il rugby ha tradizioni come seguito di tifosi ma NON come tesserati. Se si chiamano gli All Blacks riempiono San Siro , se si chiama la nazionale francese vengono n 500………. L’interevento di Lino chiarisce solo in parte perchè sia un bluff. Quali sono i paesi europei dove esiste il rugby i modo serio : 10 e sei stano nel sei nazioni. Basta rugby per favore, guardiamo i nostri di problemi. Ora sapendo di addentrarmi in un territorio minato per me , visti che mi occupo di femminile, provo a dire alcune cose per dare qualche contributo ad un discussione che riesca a non essere disfattista. L’Inghilterra no ha campionati nazionail, praticamente non s gioca a pallamano in Inghilterra che è oltre tutto divisa tra le varie federazioni nazionali, mentre solo all’Olimpiade concorrono come Gran Bretagna, non esiste praticamente attività giovanile, si gioca nei college, non abbiamo mai perso co gli inglesi o scozzesi o irlandesi nelle varie partite ufficiali giocate dal 69 ad oggi. Per altro tornavamo in Inghilterra dopo 42 anni le altre gare furono giocate fuori da li. Con i club con cui da pochi anni hanno iniziato l attività internazionale i risultati cono da far scappare dal ridere : intanto giocano solo la Challenhe Cup, la coppa dove Bologna fu semifinalista lo scorso anno e dove non partecipano le prime sette nazioni della classifica, e non vincono mai una gara, lo corso anno l’Albatro che non mi pare una squadra di prima forza in Italia vinse con il Londra 44 a 15. Tutto ciò detto, giusto per non mescolare fattori non omogenei in una discussione come diceva il mio maestro Luca Corsolini, come trova allora una spiegazione la sconfitta di venerdì(hanno poi perso ieri 26-28 contro la Turchia dimostrando che la gara con l’Italia non era un caso)? Semplicemente con il fatto che da quando hanno avuto l’Olimpiade hanno raggruppato alcuni atleti e con le federazioni con cui hanno una collaborazione in un progetto che si chiama Foster project ( la Norvegia)hanno previsto di cercare club che accogliessero gli atleti e li facessero allenare , e in parte giocare nelle loro divisioni, tutte in seconda o terza lega. Dove gli atleti sono migliorati, perchè sono in club dove LAVORANO IN MODO SERIO, e tutti gli allenatori sanno che passare da 0 a 5 è facile , sarà da 5 a 10 che sarà difficile infatti non ci arriveranno , amapotranno stare in campo in modo dignitoso. Cosa che non facevano due anni fa. Skatar e Tokic giocano meglio di quando stavano in italia questo è un dato certo. in Georgia sono stati eccellenti soprattutto Skatar , giocatore che personalmente mi piace moltissimo. Che abbiano giocato male a Loughborough è possibile ma non si può prescindere da loro.Quindi come sempre tutta colpa di club che lavorano male ? No sicuramente no, ma bisogna PIANTARLA di continuare a sostenere che i risultati della nazionale rappresentano il fallimento federale, perchè se mai rappresentano il fallimento federale e dei club. Dove i giocatori stanno 300 giorni l’anno e dove migliorano o non migliorano e dove crescono o non crescono. In più vorrei aggiungere che dovremmo PIANTARLA di dare addosso al CT , lo dico da allenatore , le mie opinioni personali sulla scelta sono note e il diretto interessato ma non c’entrano qui, qualcuno davvero pensa che un altro allenatore avrebbe vinto un gara che una squadra ha perso di 8?????Qualcuno vede grandi atleti lasciati a casa, Maione a parte, che se in campo ci avrebbero permesso di vincere agiatamente entrambe le gare ( per altro è bene sapere che la Turchia ha il DOPPIO dei tesserati della FIGH……)? La risposta è NO in entrambe le domande e se siamo onesti bisogna ammetterlo. Da qui se se ne vuole uscire dobbiamo cercare un progetto condiviso CON i club , CON gli allenatori dei club, cercando di capire cosa la FIGH può fare, sono iniziati da poco i raduni regionali permanenti , cosa MAI fatta in 40 anni, ma nessuno ne ha parlato qui , sintomo che le cose buone bisogna farle passare sotto silenzio e valgono solo le critiche. Altrimenti perderemo come minimo altri due anni, continuate con le manovre politiche ove lo riteniate opportuno per cambiare questa dirigenza federale , ma scindete il lato tecnico e collaborate con la FIGH almeno per quarto perchè i risultati della nazionale sono nostri non della FIGH. Ultimo punto è quello dei soldi. Tutti abbiamo assistito con piacere ai risultati della nazionale argentina ai mondiali, perchè nessuno ha fatto rilevare che non prendono gettoni presenza, che anzi pagano per giocare??????? Perchè hanno più caro che da noi l’orgoglio di quella maglia ? O il Montenegro che vanta risultati agli europei ? Dove il gettone mi pare sia 25 euro? Quindi per favore piantiamola anche con questa storia, se un giocatore non va in nazionale per 100 o 200 euro in più o in meno in un anno , deve stare a casa. La maglia azzurra non è per lui. Dimenticavo il comunicato stampa, quello riflette le comunicazioni di chi era presente, l’addetto stampa non lo era, e ci sarà una ripresa oggi con una conversazione con il CT sul raduno e le gare svolte. Così i concetti saranno chiariti. E criticati ovviamente come è giusto che sia. Scusate ma stavolta sono state molto lungo volevo solo provare a dare dati oggettivi alla discussione, se riusciamo a mantenerla in modo costruttivo potrebbe servire a tutti.

  25. flu said:

    Leggiamo di gente che giustifica l’operato dei dirigenti,benissimo ogni persona è libera di avere le proprie idee le mie sono:
    -Siamo semplicemente in questa situazione perchè da un pò d’anni sono sparite alcune iniziative importanti,non si fanno più raduni di allenatori a livello nazionale,magari non erano importanti esclusivamente per seguire lezioni,ma per un sano confronto tra idee coincidenti oppure diverse
    -Quando si decide di fare alcune scelte sui vari tecnici federali un minimo di informazione su a chi si affida tale incarico ci deve essere
    -Nessuno nell’ambito del C.F. è in grado di avere le capacità di scegliere i vari colaboratori,per il territorio,l’importante è accontentare i portavoti di questa o quella regione,perchè non si interpellano persone che conoscono la pallamano internazionale?
    -Tecnici regionali idem
    -Qualcuno dovrebbe spiegare al C.T. che gli esperimenti si fanno in funzione di una crescita futura,convocare gente di 30 anni oggi non ha senso,meglio far fare esperienza ai giovani se si ha un’idea di che tipo di gioco andremo a creare
    – Una mia domanda generale rivolta a tutti è questa:perchè il C.T. non indice riunioni in singole regioni o magari le accorpora in due tre e va a discutere con TUTTI i tecnici per avere collaborazione su eventuali giocatori non conosciuti?

  26. Tifoso said:

    Bisogna semplicemente lavorare più e parlare meno. Senza dimenticare l’orgoglio….

  27. Linomito said:

    Mi ero ripromesso di non intervenire più su questo post, ma evidentemente è impossibile quando ci si scontra con la superficialità. Infatti, a proposito di dati OGGETTIVI: ieri nella nazionale di rugby sono scesi in campo VENTI giocatori, quindici titolari e cinque subentrati. Su venti giocatori gli stranieri sono stati DIECI: Canale, Garcia, Orquera, Burton, Parisse, Derbyshire, Del Fava (famiglia sudafricana da 4 generazioni), Dellapé, Geldenhuys e Castrogiovanni. Cioè la META’ ESATTA.
    I giocatori non italiani scesi in campo a Loughborough con la nazionale di pallamano erano DUE su sedici (Brzic e Tokic). Questo cosa vuol dire??? Che quelli che sono stati convocati probabilmente sono i peggiori della storia e d’Europa, e il campo dice che è così, ma se qualcuno non avesse passato gli ultimi dieci anni a dar da mangiare a italo-qualcosa SCARSI e NON MERITEVOLI dei soldi che hanno preso, finiti in buona parte nelle tasche di qualche procuratore, le cose sarebbero due: o avremmo italiani più forti, potendo scegliere su una base più larga, o avremmo naturalizzati che ci fanno vincere le partite. Certo mi sono ben note le colpe di chi avrebbe dovuto programmare e invece ha vissuto alla giornata praticano il “divide et impera”, ed è QUESTA la vera differenza col rugby, ma almeno evitiamo di sparare cifre a caso e la verità diciamola tutta.

    • MDibi said:

      “ma se qualcuno non avesse passato gli ultimi dieci anni a dar da mangiare a italo-qualcosa SCARSI e NON MERITEVOLI dei soldi che hanno preso, finiti in buona parte nelle tasche di qualche procuratore, le cose sarebbero due: o avremmo italiani più forti, potendo scegliere su una base più larga, o avremmo naturalizzati che ci fanno vincere le partite.”
      Poveretto!!! Non ci sono limiti alle fesserie che scrivi. La natura ti è stata matrigna.

  28. Marco Trespidi said:

    Flu parrà incredibile lo so, ma mi trovi estremamente favorevole al tuo intervento, dici molte cose vere , ma alcune sono invariabili dato che una federazione è un organismo politico (in quanto eletto per cui risponde a meccanismi elettorali)e succede lo stesso in tutte le federazioni, magari le persone politicamente “piazzate lì” dovrebbero avere il buon senso di afiancarsi persone che abbiano le competenze tecniche che loro non possono avere , questo non succede e va CAMBIATO. Assolutamente. Ancora d’accordo sul punto relativamente agli allenatori, in quanto momenti di scambio e discussione, ma li ho fiducia perchè siamo partiti con un terzo livello dopo dieci anni e altre iniziative seguiranno, il gradiente della prima parte è stato elevato, e non c’erano materie tecniche, quindi spero che possiamo solo migliorare. D’accordo anche sulla necessità di una maggiore informazione, non solo sui tecnici, ma i modo più ampio e trasparente , anche se è un termine obsoleto. Sull’ultimo punto d’accordo in toto, nella femminile stiamo provando a coinvolgere di più i tecnici nei raduni , ci sono rapporti diretti tra tutto lo staff tecnico e i tecnici dei club dove ci sono atlete impegnate, e abbiamo varato una collaborazione con un paio di club per un lavoro specifico sulle loro atlete nell’ambito degli allenamenti settimanali, oltre a questo, i 96/97 e i 94/95 non selezionati sono sempre sotto controllo nei raduni d’area a cui le società sono sempre libere di mandare nuove atlete che ritengano interessanti. In definitiva Lucio sono contento del tuo intervento, dimostra che anche se su campi contrapposti dei punti di vista e degli obbiettivi tecnici comuni si possono e devono essere trovati.

  29. gino said:

    @linomito: tokic radovcic skatar brzic 4 su 7. @trespidi: apprezzo la sua buona volontà su tutto xo nom va bene , non va bene nulla tanto meno i rapporti settore tecnico centrale e settori zonali . ( e’ solo fumo) inoltre il comunicato post england mostra uno scollegamento giocatori ( i + famosi ) con i tecnici/dirigenti . ( e sa una cosa sig. Trepidi…hanno ragione ,quasi tutta, gli atleti)

  30. flu said:

    Marco,il sottoscritto non ha nulla nei tuoi confronti come allenatore,anzi il tuo carisma nelle squadre femminili è noto.Io personalmente condivido anche il tuo modo di scindere le cose dalla politica al campo,spero vivamente di riuscire nei prossimi tempi di cambiare questa situazione,perchè anche se con discussioni dai punti di vista opposti sui”poteri politici”credo che entrambi siamo innamorati della pallamano.Ciò premesso stò seguendo anche il lavoro che avete impostato con la femminile,sono d’accordo con quel tipo di programmazione,magari non tanto sui collaboratori.Mi spiego,secondo il mio punto di vista dopo aver analizzato il lavoro fatto dagli allenatori della femminile avrei scelto un ragazzo giovane anche per la nazionale maggiore,l’avrei preso proprio in base al lavoro svolto nella sua società e magari con sue atlete coinvolte(non voglio offenderti,ma sò già che hai capito a chi mi riferisco).Girando per tutti i campi che mi è possibile,frequentati da ragazze e ragazzi ho modo di vedere e giudicare molti allenatori,pochi hanno delle buone idee,altri adoperano male quelle degli altri,altri copiano ciò che vedono in tv con un piccolo particolare di base,tutto viene standarizzato nel peggio!!Ecco questo è il vero problema che accomuna sia la maschile che la femminile,ed io sempre contrario allo standar non lo sopporto.

  31. Marco Trespidi said:

    Flu si capisco e condivido, ma solo una precisazione : l’allenatore della seniores non è stato scelto e se posso dire, non potrà essere un italiano. Gino non posso giudicare quello che non conosco, settore maschile, ma per la femminile, non è fumo e i raduni zonali ugualmente non sono fumo. Non è molto lo so , ma è un inizio di tentativo di collaborazione ora anche i club dovrebbero fare un piccolo passo. Sull’ultima frase non dici nulla che non avessi previsto, spero sia solo una fase transitoria, DEVE essere solo una fase transitoria , siamo talmente pochi che non possiamo rinunciare a nessuno, ma questo è solo il mio pensiero e sono solo l’addetto stampa….MDiBi io sto con Linomito come sai in questi argomenti e capisco tu difenda le tue saccoccie che dirigenti imbelli continuano a riempire, ma hai ragione tu, non è colpa tua.La colpa è di chi le riempie.

    • MDibi said:

      Trespidi, mi è sempre stato chiaro che tu stessi con Linomito, ……….il vostro è un completamento naturale: Dio, ci sono altri esempi, prima li fa e dopo li accoppia. Frequento poco i forum. Al contrario tu ci sei sempre, utilizzando una logica tutta tua, concepita solo per dare una parvenza di solidità all’aria. Scrivi tanto, per non dire mai niente. Ti leggo e mi sembra di ascoltare un disco incantato.
      Il tuo problema principale è determinato, anche, dal fatto che vuoi entrare nel merito di tutto, parlando spesso a sproposito. “MDiBi io sto con Linomito come sai in questi argomenti e capisco tu difenda le tue saccoccie che dirigenti imbelli continuano a riempire, ma hai ragione tu, non è colpa tua.La colpa è di chi le riempie.” Le mie SACCOCCE, per scriverla in italiano, piene di soldi della pallamano?? Ho a che fare con dei clienti privati che, certo, non stanno lì a ragalare soldi. Non frequento nessuna corte e non sono il cortigiano di nessuno. Magari, in generale, è più corretto riflettere sul tuo ruolo, sui tuoi compensi e sui risultati che produci nell’ambito della Figh, istituzione sostenuta anche dai club che tu tanto attacchi. Nè passione nè spirito di servizio, ma solo calcolo e convenienza personale possono, forse,spiegare l’ostinata tenacia e l’atteggiamento ruffiano con cui ricopri quotidianamente, sul web, il ruolo di apologeta del potere federale. Non ti biasimo, è un atteggiamento molto italiano.
      PS: non intervengo più e non per mancanza di argomenti

      • Marco Trespidi said:

        Buon uomo capisco che la coda di paglia porti a reazioni scomposte e sconsiderate, soprattutto perchè ogni volta che provi a scrivere vieni sconfessato e sbugiardato perchè nemmeno conosci regole che invece dovrebbero gestire la tua attività chiamiamola così “professionale”. Oltretutto il tuo titolo di avocato , o non so bene che altro ma un titolo pare tu ce l’abbia e non è solo quello che ti danno gli altri…., chiaramente non ti permette di conoscere bene la lingua italiana ( patetico il commento su un errore di battitura ma ti voglio bene anche per questo), infatti io non ho detto che sono piene di soldi della pallamano , rileggi con più attenzione al limite fattelo leggere da qualcuno che conosca la lingua…ma ritorniamo al discorso della coda di paglia ovviamente…Sono ben contento anche di essere “accoppiato” come dici tu in termine dispregiativo a Linomito perchè guarda caso per me invece è un onore. Ma si parla di gente che parla di pallamano, ahimè questa sconosciuta nel tuo mondo, anche se spesso in disaccordo, non di gente che approfitta della stupidità altrui per motivi personali. Sono lietissimo anche di ripetere le stesse cose perchè significa che non cambio parere a seconda della convenienza o del ruolo occupato, e veniamo all’ultima frase perchè caro il mio buon DiBitonto, io non sono pagato con i soldi dei club, forse hai una visone , e non è l’unico caso per altro, un pò approssimativa ( ma tanto voglio dire ci sarebbero i procuratori degli italo/qualcosa se non si vivesse nella approssimazione??) di un bilancio federale ti invito quindi ad una più accurata rilettura dei bilanci. Sulla valutazione di merito invece beh amico mio, io faccio quello che sono preposto a fare a voi giudicare l’operato, ma prima dovresti sapere cosa faccio…..Da ultimo io non difendo nessun sistema federale, se tu invece di leggere quello che ti fa comodo per non far bruciare la tua famosa coda di paglia, leggessi anche altro vedresti che i miei commenti no sono certo quelli di una aziendalista. Se ce la fai a capirlo naturalmente. Di italiano caro amico c’è il tentativo di approfittare dei deboli , di chi non conosce , di chi è in stato di necessità, e così quando si vien scoperti si attacca alla cieca…….ma ti capisco è tipico di quelli che si spacciano per procuratori……
        P.S: non intervengo più e non per mancanza di argomenti.

        • MDibi said:

          Io con la coda di paglia?? Trespidi tu hai avuto un travaso di bile!! Al veleno ed alle fesserie che scrivi, in modo tanto scorretto, non rispondo . Io non capisco?? Tu, piuttosto Impara a scrivere in italiano e, poi, ne riparleremo,
          Da Pallamanoitalia, in “Nazionale: oggi partenza per Loughborough”
          “Marco Trespidi 9 marzo 2011 alle 22:51 · Replica
          A proosito carlantonio io porto da bere tu…. Le salsiccie….:-)”

          …..SACCOCCE, SALCICCE Sbagliato anche il plurale di salciccia, ….è un vizio di battitura, ça va sans dire!! :-))

          • Marco Trespidi said:

            Ma come mio buon DiBi sei ancora qui ? Tu e la tua coda di paglia….? Mi pare che visto che nessuno ha citato il tuo nome ma ti sei sentito in dovere di intervenire il travaso lo hai avuto tu mio buon amico…….o meglio coda di paglia…ma si sa l’italiano non è per tutti , di sicuro non per te. Ma ti capisco puoi migliorare , ad maiora semper!!!!!!!!!! E non puoi rispondere non ne sei in grado….un affettuoso saluto mio buon DiBi e ti auguro tanti altri polli da spennare, come detto non è colpa tua, tu sbarchi il lunario e fai bene, è chi te lo permette che dovrebbe smettere….ciao ciao….

  32. Linomito said:

    Radovcic e Skatar sono giocatori di formazione italiana, e mi pare anche nati entrambi in Italia correggetemi se sbaglio

  33. Tifoso said:

    Ho sentito il pare di molti e lo condivido pienamente!…Per le rappresentanze italiane, sia Juniores che Senjores, evviva per i ragazzi italiani, ma i c.t. DEVONIO essere stranieri ed INDIPENDENTI!… (senza stare al gioco di allenatori colleghi amici di amici di amici di parenti….) non devono dover fare scelte nella rosa solo per “spinte” esterne!…. Grazie.

  34. selezionatore said:

    @Tifoso:il problema dei club è avere i “propri” selezionati, altrimenti parlano male dei selezionatori e della loro indipensenza e balle varie. Tranquillo succederà anche con tecnici russi o afgani.

  35. Linomito said:

    Ho avuto un po’ di tempo per verificare: sono entrambi di Capodistria, Skatar è cresciuto nell’Umago, Radovcic è venuto in Italia a 16 anni, quindi diciamo che uno è naturalizzato totale, l’altro metà e metà. Sta di fatto che nella peggiore delle ipotesi 4 su 16 sono UN QUARTO, cioè META’ DELLA META’, cioè la META’ di quanti ne aveva l’Italia di rugby sabato. Ma ripeto non è questo il problema, il problema sono le decine di giocatori di nessuna utilità che hanno distrutto i vivai italiani non permettendoci di avere una base più ampia su cui scegliere né di vincere le partite. E adesso basta per piacere, ognuno faccia quello che sa fare ma facciamolo.

  36. gino said:

    xchè lei pensa che se non c’erano sti oriundi “finti giocatori”, per es a fasano nascevano atleti + forti di messina,de santis sirsi giannocaro e rubino? oppure nasceva un’altro tarafino e non dovevamo accontentarci di brzic o bisori? La realtà è che finiti i soldini è venuta a galla la verità e il vero nostro livello, prima mascherata anche da questi pseudo giocatori o mezzi giocatori venuti qua da noi.

  37. Linomito said:

    Penso semplicemente che se puoi scegliere fra cento giocatori è un conto, se puoi scegliere fra venti è un altro, indipendentemente dalle società dove giocano

  38. Mr Pallonetto said:

    Mi permetto di essere d’accordo con Linomito, non tanto perchè la presenza di mezzi giocatori abbia impedito la gestazione di giocatori forti, ma posso assicurare che ciò che hanno fatto alcuni giocatori in Italia lo potevano fare atleti del posto.
    Ne ho visti diversi cambiare prospettive perchè alla mattina si alzavano presto per andare al lavoro, mentre qualche straniero-naturalizzato con le toppe nal sedere era giustamente disponibile a qualsiasi ora del giorno. Il problema è che questo ha prodotto poco di buono e le società hannno preferito la disponibilità incondizionata (e il costo basso) alla passione e alla grinta “degli elettricisti”!

  39. Linomito said:

    I procuratori fanno il loro mestiere di piazzisti e vendono la merce che hanno, fresca o avariata. Ma al mio paese si dice: se non ci fossero i fessi non ci sarebbero i dritti, quindi io me la prendo sia con loro che ne hanno approfittato, sia soprattutto con chi ci è cascato ritenendo più comodo comprare l’uovo oggi che crescere la gallina per il domani.
    E adesso ci ritroviamo, per colpa di questo meccanismo perverso, con il numero di società dimezzato rispetto a pochi anni fa, con società che retrocedono apposta o perdono campionati dominati alle ultime due giornate e la nazionale maschile che le prende dalla Gran Bretagna… Nessuno è esente da responsabilità, ora tutti in palestra e/o in sede a lavorare.

  40. Gianni said:

    Cominciamo dal Rugby:
    Assolutamente daccordo con Trespidi e Linomito, io abito a Dublino, e vedo la BBC e la televisione Irlandese, e della nostra nazionale di rugby non se ne parla tanto bene, per finire, qui tutti (BBC – RTE) hanno parlato della sconfitta della Francia, non della vittoria dell’Italia. Ricordate che la Francia e’ gia’ due anni che spinge per buttarci fuori dal 6 nazioni.
    Pallamano
    Secondo il mio modesto parere i naturalizzati potrebbero e dovrebbero essere solo un aiuto in piu’ ad un gruppo di giocatori locali (italiani), cosi’ come hanno fatto in altre nazioni, anche al topo della pallamano mondiale, vedi Spagna, Ungheria, Germania, Francia.
    Convocare giocatori in nazionale solo perche’ hanno doppio passaporto non serve e si vede.
    Del resto anche Cervar aveva i naturalizzati ma la base di quella nazionale era TOTALMENTE italiana, e comunque quelli erano “stranieri” di qualita e peso, scusatemi non per offendere nessuno ma tra Tokic e Kobilica o Cavicchiolo c’e’ una certa differenza

  41. Marco Trespidi said:

    Per altro tutti a gridare dopo la vittoria sulla Francia e nessuno , nemmeno sottovoce , a parlare dell’ennesimo ULTIMO posto nel 6 nazioni ( su 10 in europa in cui il rugby ha un senso di esistere).

  42. Linomito said:

    Esatto, a parte le 6 nazioni aggiungi Russia, Spagna e Romania e poi penso che il rugby praticamente non esista. In pratica al mondo si gioca seriamente a rugby in quindici paesi si e no

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