Girone A: Dossobuono in cerca di rivincita, Cassano vuole il bis
È un Dossobuono ridotto ai minimi termini quello che dovrà affrontare l’ostica partita contro l’Ariosto Ferrara di Prijic ma che ha grande voglia di rivincita e di conquistare i 3 punti per rimanere in vetta alla classifica.
All’andata le ragazze di Lepoglavec erano uscite a testa bassa dal campo del PalaBoschetto dopo aver perso ai rigori contro le estensi ed aver disputato una gara nettamente al di sotto delle proprie possibilità. Sabato il Ferrara al posto di Petojeric schiererà in campo Dobreva, giovane terzino che nella gara d’andata era costretto a seguire le partite della propria squadra dalla tribuna a causa dell’infortunio subito nella passata stagione.
Vorrà sicuramente conquistare altri tre punti anche il Cassano che, dopo aver battuto la capolista Brescia, dovrà affrontare il Casalgrande Padana di Di Fazzio e compagne.
Non sarà cosa facile per le lombarde in quanto le ragazze di Fiumicelli vorranno riscattarsi dalla sconfitta di sabato scorso subita contro il Dossobuono. All’andata il Casalgrande aveva battuto con il risultato di 29-24 le ragazze di Beltrame ma si sa che l’organico del Cassano ora è cambiato e che la squadra è in grado di dar del filo da torcere ad ognuna delle avversarie del campionato.
“Per la trasferta di Cassano credo che dovremmo dotarci di tutta la motivazione e concentrazione possibile – commenta il capitano del Casalgrande Guiducci – in quanto il Palatacca di Cassano Magnano è storicamente un campo ostico, inoltre, mentre noi arriviamo da un periodo altalenante, la squadra di casa sarà certamente galvanizzata dal successo di sabato scorso contro la prima della classe e forte dei 4 risultati utili conseguiti su 5 gare disputate nel girone di ritorno. Quindi mi auguro che la squadra trovi la giusta concentrazione e motivazione per vincere, questo porterebbe sicuramente una buona dose di soddisfazione ed entusiasmo, ma soprattutto un passo avanti per rimanere agganciati al terzo posto in classifica.”
Trasferta in terra trentina per la Leonessa Brescia che dopo la battuta d’arresto contro il Cassano non dovrebbe avere grossi problemi contro il Mezzocorona di Tarter, ultimo in classifica a soli 3 punti. All’andata le bresciane avevano conquistato la vittoria battendo le ragazze di Tarter con un netto 34-19 guidate da Salvodi e Prandini che assieme avevano insaccato la rete ben 24 volte.
“La partita di sabato sulla carta dovrebbe essere facile – spiega la giocatrice della Leonessa Diome – ma come sempre dobbiamo tenere alta la concentrazione anche perché la trasferta è lunga. Dopo la battuta di arresto contro il Cassano da parte mia c’e tanta voglia di portare a casa i 3 punti e giocare bene! Dobbiamo migliorare, commettendo meno errori, perdendo meno palle e sbagliando meno tiri perchè pesano molto e sono gli errori che ci penalizzano di più. A parte questo c’e tanta voglia di fare bene e riscattarsi”.
Partita delicata per il Mestrino che dopo aver scontato il proprio turno di riposo dovrà vedersela tra le mura del PalaFilzi contro il Taufers. All’andata le padovane non avevano avuto grosse difficoltà e avevano battuto le altoatesine con il netto risultato di 24-32 grazie all’ottima prestazione della coppia Losco-Fanton.
Ma ora le ragazze di Stimac, stimolate anche dalla vittoria di sabato scorso contro il Malo, scenderanno in campo padovano per tornare a casa con i 3 punti staccandosi così ancora di più dall’Oderzo e dal Mezzocorona, dirette avversarie per la retrocessione.
“Cercheremo di prolungare la nostra serie positiva di risultati per rimanere agganciate alla parte alta della classifica – spiega il capitano del Mestrino Piasentini – avendo ritrovato una certa fiducia e varietà nel gioco, ma soprattutto avendo allontanato quella strana maledizione dei tiri ravvicinati (faccio le corna per scaramanzia!). Dall’altra parte però ci sarà una squadra composta da atlete giovani ma molto brave, su tutte Abfalterer che è il loro capocannoniere, che nelle ultime due gare ha perso di 1 a Schenna e vinto in casa comodamente col Malo”.
Prova del nove per l’Handball Malo nel match che l’attenderà sabato tra le mura amiche del PalaDeledda dove affronteranno lo Schenna. Le ragazze di Danieli non vengono di certo da un periodo bellissimo anzi, dopo la sconfitta di sabato contro il Taufers, sono scivolate al quartultimo posto dietro proprio alla squadra di Schmitd.
All’andata le maladensi avevano sconfitto lo Schenna con il risultato di 20-24 guidate dal trio Martoni-Sandri-Zarantonello acciuffando la vittoria nei minuti finali del match.
Gara importantissima dunque per le vicentine che, per non scivolare a -6 dalle altoatesine dovranno scendere in campo con grande grinta e determinazione.
“Sabato ci aspetta una partita tosta – afferma la giocatrice del Malo Zarantonello – veniamo da 4 sconfitte consecutive, quindi non ci possiamo permettere ulteriori passi falsi. Dobbiamo entrare in campo determinate e con tanta voglia di portare a casa il risultato. Una vittoria è fondamentale per il morale e significherebbe per noi agganciare lo Schenna e riportarci nelle parti più nobili della classifica. Dopo la prestazione di sabato scorsa la squadra ha voglia di riscattarsi e di dimostrare che in questo bel campionato possiamo ancora dire la nostra, soprattutto tra le mura amiche, dove abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni”.
Girone B: Mugello in cerca della rivincita, Fondi fuori
Trasferta in terra toscana per la capolista Badolato che dopo aver sconfitto il Sassari nello scontro diretto tra le prime della classe dovrà scendere in campo contro un agguerritissimo Mugello.
Le ragazze di Lucii aspettano con ansia questo momento da quel famoso 13 novembre dove, dopo ripetuti errori arbitrali, la vittoria era stata accreditata al Badolato con il risultato di 33-32.
Voglia di riscatto dunque in casa del Mugello dove le ragazze di Sejmenovic dovranno darsi da fare per uscire dal campo vittoriose e mantenere quindi la vetta della classifica.
“Sarà una partita molto difficile – dice l’allenatrice del Badolato Sejmenovic – perché il Mugello non ha perso mai in casa ma spero che le mie ragazze diano tutto quello che si hanno da dare perché quella di sabato è una partita che vale non tanto, tantissimo…”.
“La partita sarà durissima – ribatte l’allenatore del Mugello Lucii – perché Badolato è una squadra forte che si è rafforzata ancor di più con Interdonato. Noi siamo pronti, abbiamo voglia di fare risultato: sarà una bella gara, ne sono certo, perché sono due squadre che anche all’andata hanno dato spettacolo e messo in campo tutto il loro cuore”.
Prova del nove per il Conversano che, nettamente in un periodo no rispetto all’avvio del campionato, scenderà in campo tra le mura amiche per il match contro l’Atellana.
All’andata le ragazze di Laera non avevano avuto nessun tipo di problema nell’affrontare questa gara uscendo vincitrici dal campo napoletano con il netto risultato di 17-30.
Unica possibile variante della partita potrebbe essere la presenza di Franova tra le fila dell’Atellana, giocatrice di spessore che sarebbe una pedina molto importante per la squadra di Toscano.
Dopo l’ottima partita disputata contro il Conversano, la Cava Rossetti Cingoli dovrà affrontare la trasferta di Pontinia, dove vorranno conquistare la vittoria ed agganciare proprio le avversarie in classifica a quota 12.
All’andata le ragazze di Trani avevano tranquillamente condotto la partita superando il Cingoli con il risultato di 23-30 ma ora le ragazze di Ciattaglia, nettamente migliorate dall’inizio del campionato, daranno del filo da torcere alle laziali.
Turno di riposo forzato invece per il Sassari che, vista l’esclusione dal campionato del Tiger Fondi, tornerà in campo sabato 26 marzo contro il Cingoli.
Girone C: ostacolo Puntese per Floridia
Scontato il proprio turno di riposo la capolista Floridia torna in campo per continuare il suo fin’ora ottimo campionato. Ma ad attenderlo sabato ci sarà una partita tutt’altro che facile; le ragazze di Rosapinta ospiteranno infatti la Puntese, ostica squadra che ha saputo mettere in difficoltà più di un’avversaria.
All’andata le ragazze di Angemi erano riuscite a portare il Floridia ai tiri di rigore ma poi le floridiane erano riuscite a conquistare i 3 punti con il risultato di 25-26.
Partita dal risultato tutt’altro che scontato dunque quella di sabato che vedrà due delle migliori squadre del girone a confronto.
“Sabato affronteremo la Puntese – afferma la giocatrice del Floridia Micciulla – che fino ad ora è stata l’unica squadra che ci ha saputo dare del filo da torcere. Fuori casa hanno lottato fino all’ultimo secondo dimostrando di poter essere anche una squadra cinica quando serve! Sicuramente per questo turno noi sfrutteremo il fattore casalingo e c’è anche da dire che rispetto alla partita disputata sul campo della Puntese ora la squadra ha fatto un passo avanti ritrovandosi più amalgamata e compatta, con la consapevolezza di quello che è e che può fare. Sicuramente la squadra di Angemi non è un avversario da sottovalutare anche per il fatto che presenta esperte giocatrici come le sorelle Persico e la straniera Ugureanu. Sono comunque sicura che noi ci metteremo tutto l’impegno possibile per poter conquistare una vittoria importante come quella di sabato; il nostro è un grande gruppo e lo dimostreremo ancora una volta”.
Dopo la battuta d’arresto subita sabato scorso contro il Regalbuto, lo Scinà dovrà vedersela con il Don Luigi Sturzo. All’andata le ragazze di Dio Dio avevano surclassato di gol la squadra di Lizio vincendo con il netto risultato di 26-55.
Partita dunque facile sulla carta quella per lo Scinà che per la classifica ma soprattutto per il morale vorrà conquistare questi tre punti e giocare al meglio per tornare a soffiar sul collo al Floridia.
Trasferta in terra ennese per il Regalbuto che dopo il colpaccio inflitto allo Scinà dovrà scendere in campo contro l’Handball4Enna nella gara di sabato alle 16.00.
All’andata le ennesi avevano perso di una sola rete con il risultato di 23-22 dopo aver dominato la partita, dove il Regalbuto aveva conquistato i 3 punti grazie all’ottima prestazione di Scravaglieri e Nencu.
“All’andata, dopo aver dominato la partita, impotenti abbiamo assistito a una clamorosa rimonta “dell’ultimo minuto” compiuta dalle avversarie che si erano alla fine aggiudicate l’incontro con un solo gol di scarto – commentano in casa ennese – una sconfitta che ancora brucia e alla quale si vuole assolutamente rimediare. Inoltre, visto il momento di crisi che chiaramente ha investito le ragazze di Giummulè c’è assoluto bisogno di una vittoria per ritornare alla retta via e non c’è occasione migliore che questa dove si sfrutterà il fattore campo e soprattutto la voglia di far bene e rimediare alle numerose gaffe dell’ultimo periodo”.
Partita tra le mura amiche per l’Acireale che, privo dell’allenatore Ronsisvalle per la squalifica, dovrà affrontare il Guidotto Licata anch’esso privo del proprio mister Bona in panchina per la squalifica guadagnatasi nella partita di sabato contro l’Enna. All’andata le ragazze di Bona si erano imposte con il risultato di 19-8 guidate da Zappulla a segno ben 7 volte.
Sarà una gara diversa dal solito visto la non presenza di entrambi gli allenatori a dirigere la propria squadra dalla panchina ma bensì dalla tribuna.
di Désirée Dalla Fontana