Stage Nazionale M | Ecco la prima nazionale di Trillini, tantissime novità

Stage in vista per la Nazionale maschile, che dal 22 al 25 maggio prossimi sarà a Chieti per una tre giorni di allenamenti e test sul 40×20 del Pala Santa Filomena. Sono 17 gli atleti convocati in terra abruzzese: un gruppo ricco di volti nuovi, che lavorerà sotto le indicazioni del Direttore Tecnico, Riccardo Trillini, e dello staff composto dal vice-allenatore Jürgen Prantner e dai tecnici Paolo Baresi (portieri), Fabrizio Tassinari (preparazione fisica) e Sergio Palazzi (statistica e video-editing).

“È uno stage che si svolge in un momento in cui i Play-Off Scudetto sono ancora in corso di svolgimento – spiega Trillini – e nel corso del quale approfitteremo per cercare di conoscere meglio alcuni giocatori che avevamo in mente da tempo, altri che ci sono stati segnalati o che si sono messi in mostra nella Final8 di Coppa Italia a Fondi, altri ancora che giocano all’estero e sono disposti a dare un contributo alla causa azzurra”.

“In generale l’obiettivo dello staff tecnico è capire se con queste new entry, aldilà del gruppo principale di 20/25 atleti, vi siano giocatori con potenzialità che possono essere sviluppate in futuro o meno. Non è una Italia sperimentale, ma sono comunque convocazioni mirate su atleti che, come detto, si sono messi in evidenza e hanno meritato di essere visionati in un contesto come quello della Nazionale”.

Novità assolute, nella lista dei 17 convocati, i pivot Dominic Luciano (1986) e Sébastien Rossi (1995), rispettivamente militanti nello Schalksmühle (Germania) e nel Caen Handball (Francia). “Sono due giocatori con doti fisiche molto interessanti”, commenta ancora il DT azzurro. “Il primo gioca nella 3^ lega tedesca, aveva dato già disponibilità a vestire la maglia azzurra e vogliamo vederlo all’opera. Rossi, invece, è un ragazzo giovane e che gioca in un campionato importante come la 2^ lega francese: anche lui è disponibile a dare un apporto alla nostra causa”.

Dal 22 al 25 maggio a Chieti, ma lo staff tecnico della Nazionale guarda lontano. “Abbiamo in programma uno stage a giugno, nel quale illustreremo ai giocatori il nostro progetto di gioco e la sinergia che vogliamo instaurare con loro e con i club in cui militano, specialmente per il lavoro di tipo fisico che andranno a svolgere durante la stagione. Vogliamo chiaramente costruire una squadra cercare, nei 12 mesi, di essere più preparati possibile per i Giochi del Mediterraneo. E sappiamo bene, poi, che nell’ottobre 2018 ci attendono le qualificazioni agli Europei 2020, i primi a 24 squadre”.

La lista dei convocati per il raduno a Chieti (22/25 maggio):

Monciardini Luca (PO –  1995 – Cassano Magnago)
Lupo Mattia (PO – 1993 – Conversano)
Di Giandomenico Pasqualino (PO – 1994 – Noci)
Pivetta Riccardo (AS – 1988 – Terraquilia Carpi)
Bettini Pierluca (AS – 1996 – Gaeta)
Soldi Daniele (AD – 1994 – Metelli Cologne)
Ceccarini Francesco (AD – 1994 – Valentino Ferrara)
Argentin Andrea (TS – 1995 – Gridiron)
Bulzamini Davide (TS – 1995 – Romagna)
Stecher Stefan (TS – 1989 – Alperia Meran)
Venturi Giulio (TD – 1989 – Terraquilia Carpi)
Bertolez Mariano (TD – 1995 – Pressano)
Iballi Ardian (CE – 1994 – Conversano)
Stricker Lukas (CE – 1997 – Alperia Meran)
Lupo Jacopo (CE – 1995 – Conversano)
Dominic Luciano (PI – 1986 – Schalksmühle \ GER)
Rossi Sébastien (PI – 1995 – Caen Handball \ FRA)

Staff Tecnico
Riccardo Trillini
Jürgen Prantner
Paolo Baresi
Fabrizio Tassinari
Sergio Palazzi

Staff Medico
Valerio Andreozzi
Lorenzo Brunelli

Ufficio Stampa F.I.G.H.

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12 Comments

  1. astruso said:

    Buonanotte alla secchia giusto per capire come fa a prendere Bertolez che non compare mai

  2. durimuli said:

    Nessun convocato di Trieste, triste realtà che dobbiamo accettare, questo ormai e’ il nostro livello

  3. @durimuli said:

    Dovete ringraziare il vostro ottimo staff per la scelta dell’ allenatore che ha definitivamente affossato una banda di ragazzi che vincevano tutto. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

  4. durimuli said:

    Abbiamo certamente idee e posizioni diverse. A me l’ultimo allenatore del Trieste e’ piaciuto molto e anche tra gli spettatori (e parlo di ex campioni non di tifosi) l’allenatore piaceva molto. Probabilmente con imprimo straniero (poi infortunato) i risultati sarebbero stati leggermente diversi e migliori ma non drammaticamente diversi. Fossi io il selezionatore della nazionale non convocherei nessuno del Trieste proprio perché’ credo che ci siano buoni giocatori ma non da nazionale (ovviamente solo ed esclusivamente una mia considerazione). Credo anche che purtroppo la squadra si sia adagiata in un “limbo”, arrivare terzi o quarti tanto comunque finali nazionali per lo scudetto o coppa italia non si giocano. Senza stimoli non si va lontano. Per ora il “decadimento” e stato terzi (2016) quarti (2017) speriamo non prosegua….

  5. nostalgia canaglia said:

    Carpanese e Visintin ovviamente .. il presente consolidato e il futuro che avanza

  6. @durimuli said:

    durimuli è giusto ( il nick) anche trdaglava non sarebbe male. Se affianco a una squadra di giovani provenienti dal vivaio che mi hanno portato soddisfazioni, degli inetti e/o sottopagati e/o senzatetto e non ho i mezzi o non li cerco per una programmazione seria vado a fare il derby con l Opicina. O le sai le cose o fai lo gnorri Vogatore dell’ oceano !

  7. @durimuli said:

    Ah dimenticavo in caso ne avessi bisogno ti faccio la lista, cosa che forse avrai dimenticato nel tempo, giusto per non scrivere a vanvera.

  8. pensierostupendo said:

    penso che dal momento che il grosso blocco Fasano/Bolzano è impegnato diversamente , sia stato giusto allargare e la cerchia e testare altri atleti…. forse alcuni di questi sono “fuori luogo” ma accontentare tutti è impossibile… Io semmai avrei fatto una rosa di U20/U21 (così come per la femminile attualmente in stage) per valutare se possibile il pensiero di rilanciare anche queste 2 categorie come nazionali. .(se non sbaglio da almeno un paio d’anni completamente dimenticate) e naturalmente i/LE migliori anche in senior.
    Come sempre ci si augura che le scelte siano state “delle scelte” e non “delle spinte”..
    Avanti tutta !!

  9. nostalgia canaglia said:

    Potremmo fare contemporaneamente anche un pensiero stupendo per la poesia medievale ola musica rinascimentale. ,Perché no ? Anche dove ci sono degli interessi finanziari ben più grandi, uno a caso il mondo del calcio, magari provano in nazionale maggiore qualche under perché poracci gli juventini, i romanisti, quelli del Napoli hanno altro da fare. E quelli del Fasano/Bolzano hanno le coppe europee, i mondiali ecc. ecc. Prendiamoci un buon caffè .. suvvia !

  10. @durimuli said:

    In effetti gli ex campioni presenti sugli spalti sono di una spanna opinionistica superiore a loro stessi medesimi, obiettivi e sinceri rivivendo memori i tempi delle vacche grasse ( poi tutti questi ex campioni è sempre quello (uno) del campana e martel).Hanno vissuto il top delle scelte di Loduca in fatto di giocatori e con un budget superiore agli altri aveva la capacità e la possibilità di prendersi il meglio come voleva. In caso di dubbio rileggiti il libercolo dei primi 40 anni che forse in qualche modo strano già conosci.

  11. durimuli said:

    Non capisco tutta questa acredine per il mio commento:
    Riassumendo: Trieste passa da un terzo posto (2016) ad un quarto (2017) quindi peggiora
    Questo trend dura ormai da diversi anni
    E’ dovuto probabilmente a problemi economici
    La squadra già’ a settembre sa che non lottera’ per nessuna finale
    Cosa c’e’ di sbagliato o offensivo su queste considerazioni???

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