Nazionale F | L’Italia cede di fronte all’Olanda ed ai 4500 di Eindhoven

Più di una partita. Olanda – Italia non può essere stata, per le azzurre, una partita come tutte le altre. Amichevole di grandissimo prestigio per la Nazionale femminile, accolta all’Indoor Sportcentrum di Eindhoven da una muro umano colorato d’arancio: 4.500 spettatori nella nazione che più di tutte in Europa, negli ultimi anni, ha saputo incantare con il suo gioco veloce e spettacolare. L’Olanda, vice-campione del Mondo (2015) e d’Europa (2016), si prepara agli imminenti Campionati Mondiali in Germania – dal 1 al 17 dicembre – e in una vera e propria festa della Pallamano supera l’Italia col risultato di 41-16 (p.t. 17-8).

L’azione olandese – in campo con tutte le sue stelle ad eccezione del solo centrale Groot, in panchina solo per onor di firma – è velocissima, fatta di seconde fasi fulminee. L’avvio è chiaro: 4-0 dopo i primi 5’. L’Italia si sblocca, come contro il Montenegro, per merito di un tiro a sorpresa di Landri, sopra il muro avversario. Dopo 8’ il primo time-out della partita chiamato da Trillini sul 7-1. Ettaqi due volte per l’8-3 al 12’. Il pubblico di casa accompagna con boati travolgenti le reti dell’Olanda, in vantaggio 17-7. L’Italia torna a segnare con Trombetta per il 17-8. Così si va al riposo.

In avvio di ripresa il miglior momento delle azzurre, che fanno segnare un parziale di 5-1, portandosi dal 21-8 al 22-12. Siamo al 39’ e nel mezzo ci sono due situazioni difensive molto positive, una parata di Prunster e alcune ottime ripartenze veloci ben finalizzate da Rotondo (4 reti). L’Olanda resterà comunque padrona della partita, fino a uscire, tra gli applausi, col 41-16 al fischio di chiusura.

Il Direttore Tecnico, Riccardo Trillini, a fine partita:

h 20:00 | Olanda – Italia 41-16 (p.t. 17-8)
Olanda: Steenbakkers 1, Kramer 1, van der Hejiden 3, Bont 2, Abbingh 7, Snelder 4, Krippenborg 2, Broch, Amega 1, Groot, Duffer 2, Jankovic 1, Smeets 4, Rozemalen 1, Malestein 4, Housheer 1, Wester, Polman 5. All: Helle Thomsen
Italia: Prunster, Ferrari, Luchin, Ganga 3, Gheorghe 2, Napoletano, Babbo, Del Balzo, Landri 1, Ghilardi, Cappellaro, Rotondo 4, Niederwieser, Ettaqi 4, Luchin, Dalla Costa, Trombetta 1, Fanton 1. All: Riccardo Trillini
Arbitri: Schols – Thomassen

Ufficio Stampa F.I.G.H.

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3 Comments

  1. gino said:

    – 25, dov’è Tamas? ora aspettiamo i maschi per chiedere dov’è Radojkovic?
    ps: ottima intervista del DT : loro hanno una difesa che difende (cosa doveva fare la difesa?) che non lascia gol facili! forse pensava di essere ad un torneo di minihandball

    • HallwayRumors said:

      … mica si può trasformare il NULLA COSMICO in un universo funzionale nel giro di qualche mese… Rome Wasn’t Built in a Day, o per dirla all’italiana maniera, Roma non fu fatta in un giorno. date tempo al tempo

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