La ‘Signora’ della pallamano italiana continua a soffrire le ripercussioni della crisi economica: dopo il secondo posto nell’ultimo campionato di Serie A1, e la promozione persa in finale play-off contro Brixen, il Trieste difficilmente prenderà parte alla prossima Serie A Elite nonostante l’incremento del numero di squadre partecipanti, portato da otto a dodici.
Non ci sono abbastanza fondi per un massimo campionato. A ribadirlo è stato, sulle colonne del quotidiano ‘Il Piccolo’ (articolo a cura di Lorenzo Gatto) il presidente Giuseppe Lo Duca, in occasione dei 40 anni della formazione triestina, festeggiati sabato scorso al Pala Chiarbola.
“Non ci sono segreti – commenta Lo Duca – siamo ancora molto lontani dalla cifra che servirebbe per affrontare l’Elite e, francamente, dovrebbe succedere qualcosa di molto particolare per permetterci di puntare al ripescaggio”.
“L’A1 rimane comunque un’alternativa allettante partendo dal presupposto che chiunque sarà alla guida di questa squadra avrà come diktat quello di puntare sui nostri giovani – prosegue il presidente triestino –. Abbiamo un gruppo di Under 18 forti che devono giocare per crescere e diventare il futuro di questa società: farlo in una serie minore ci permetterebbe di garantire loro più spazio”.
Dichiarazioni abbastanza chiare, quelle di Lo Duca, che fanno emergere una situazione altrettanto limpida: con Ancona che difficilmente, stando alle indiscrezioni, presenterà la richiesta di ripescaggio, oltre a Trieste e Prato già praticamente escluse dall’elenco dei reintegri, ad oggi sembra molto difficile riuscire ad ‘assemblare’ un Elite completa. A meno di colpi di scena nei prossimi due giorni: scade il 10 Giugno, infatti, il termine ultimo per presentare le dovute domande in FIGH.
di Matteo Aldamonte
mitico “cividin”!!! forza trieste !!!
fra societa che non fanno domanda di ripescaggio,promosse ma non si iscrivono al campionato superiore (femminile) , ecc….
la vedo proprio dura fare i campionati…
nonostante negli anni siamo stati grandi nemici (sportivi da entrambe le parti), vedere Prato e Trieste che mendicano per poter galleggiare è il chiaro specchio della pallamano che c’era e ora non c’è più…chi sa se potrò un giorno rivedere Prato e Trieste al Palaconsiag di Prato lottarsi un trofeo importate….
Altro che indiscrezioni: Guzzini l’ha detto chiaro e tondo sui giornali che l’Ancona non chiederà il ripescaggio.
Ricapitolando: otto meno due (Ancona e Casarano) fa sei. Più Bressanone sette, più Noci, Mezzocorona e Bolzano fanno, nella migliore delle ipotesi, dieci. E le altre due???
direi che sono abbastanza forti i giovani del trieste!
Secondo me il fondi potrebbe fare domanda di ripescaggio x l’elite!!! ha tutte le carte in regola x farlo!!
io su casarano ci spero fino al 30 di giugno(il 10 giugno nn centra nulla x cas). Sarò anke stupido ma ogni anno si dice ke nn si iskrive e poi arriva in finale. Certo ke qsta situazione è frustrante. La B è la C attuale. Con chi la fa? Con quelli ke si misero in mutande nel famoso disperato Bisogno?!!?! Il sindaco farebbe una magra figura peggio di quella delle famose centrali a biomasse!!! Speriamo bene.
e se la domanda la facesse pressano? da come si sono mossi…
Ma la FIGH non potrebbe aiutare trieste,prato e casarano ??
E gli altri chi sono, i figli della serva?
Io mi chiedo solo una cosa. Perchè una circolare federale del 29/04/2010 parla di scadenza per presentare domanda di reintegro al 10/06/2010 e fissa dei criteri di ripescaggio, mentre un vademecum ufficiale per la stagione 2010/2011 che è comprensivo della fase propedeutica di formazione dei campionati con scadenze per l’iscrizione e per i reintegri, pubblicato sul sito della FIGH in data 31/05/2010 parla di ultimo giorno utile per presentare domanda di reintegro fissato per il 31/05 e con criteri di ripescaggio completamente diversi? Un vademecum compliato in data successiva, non dovrebbe rendere vana una circolare federale pubblicata antecedentemente? Chiedo lumi soprattuto al buon Marco Trespidi, forse uno dei pochi in grado di svelarmi questo arcano.
una potrebbe essere Alcamo l’altra potrebbe essere pure Pressano….ma tutto è ancora fumoso, molto fumoso!!!
il problema non sono le societa´ ma una federazione che non ha la forza e le idee chiare.se si quarda al estero ci sono dei programmi sia al livello senior , che a quello giovanile. non si deve cambiare ogni 2 anni regole che favoriscono i grandi club. Le piccole societa´ si devono sempre addatare qualloro che decidono loro ( nummero di stranieri ecct…. ).
Mi chiedo perche´ la FIGH dovrebbe aiutare certe societa , se uno non ha certe sicurezze alora lascia stare.
E la FIGH chi la aiuta???
Mi hanno appena confermato che Mezzocorona farà domanda di ripescaggio in élite
Casarano in serie B giokerebbe con i giovani casaranesi ke finiscono l under 18 aggiungendo si dice carrara e lovecchio piu altri ragazzi ex casarano e “forse” (o magari) qlc ragazzo di sogliano e sannicola….vedremo…
Andrea il vademecum in tema di ripescaggi si riferisce sempre alla stagione seguente, infatti nello scorso vademecum era indicata a pag. 38 chiaramente la data del 10 giugno per i ripescaggi relativi alla stagione 2010/11 , la circolare si è limitata a ribadirlo aggiungendo le specifiche relativamente alla novità delle formule campionati. Il termine 30 maggio è pertanto da interndersi relativo alle domande di reintegro per i campionati 2011/12.
Ciao!
il mr. Pippo che ha scritto ieri, magari avrà qualche problema con la lingua italiana, ma sicuramente le idee le ha molto chiare! ….La FIGH non sta certo dando una mano a questo sport fantastico!… anzichè provare a far continue “pseudoriforme” non sarebbe il caso si rifondasse ex novo?… tifoso amareggiato di alcuni/troppi malcostumi…
Mi dicono che Alcamo sarebbe da escludere che faccia domanda
probabilmente il mio sogno di giocare l’elite si avverera’….ma quante incertezze..e quanti dubbi….mi sa che questo bellissimo sport in italia….sia proprio o quasi arrivato alla frutta…peccato….
Matto, ma non è che questo sport è alla frutta anche perchè tutti dicono che è alla frutta, invece di pensare a fare qualcosa di tangibile?
Ottimo Matteo, quoto.
Parole sante…
leggendo i commenti senti ma la figh, ma la squadra, ma i dirigenti…
vorrei sapere cosa fanno singolarmente qst xsone x migliorare qst sport…
Il Piccolo di stamattina dà per certa la rinuncia alla domanda di ripescaggio in élite del Trieste
matteo aldamonte…..io oltre che scendere in campo….per un misero rimborso chilometrico cosa dovrei fare di piu?ovvio non sono un campione…
se dico che e’ alla frutta e’ perche son 20 anni che gioco (tra a2 e a1) e purtroppo in questo tempo le cose son peggiorate invece che migliorate..cmq se ci fosse qualche possibilita’ per migliorare la situazione sarei disposto a dare il mio contributo…ma finche’ ci son societa che invece che far crescere giovani adottano una politica di naturalizzare giocatori stranieri…(tra l’altro molto mediocri…anche se non tutti)…e politiche di promettere tanti soldi a giocatori e poi non mantenere le promesse oppure dare assegni post-datati di parecchi mesi in avanti….penso che sia normale che lo sport non ne tragga benefici…ricordo l’unica volta che l’italia ha partecipato ad un mondiale le squadre di a1 potevano avere due stranieri e trieste che dominava in lungo e in largo in italia aveva in rosa tarafino e fusina….che fanno la differenza allora come oggi..il fatto e’ che son passati 15 anni…come e’ possibile che neanche per sbaglio non si sia creato un italiano come loro…la ns nazionale e’ formata da stranieri apparte maione e dimaggio e fovio….secondo me questo e’ un tornare indietro non andare in avanti non credi matteo?..ma e’ solo la mia opinione
Tarafino e Fusina il Trieste non li aveva trovati sotto il cavolo, nè li aveva portati la cicogna: giocavano da campioni a Trieste perché c’erano stati un Mordano e un Siracusa che li avevano RECLUTATI ed ALLEVATI.
si ok vero linomito e con questo…cmq tarafino giocava in a2 a mordano ( l’ultimo anno col morddano ci ho giocato contro..o meglio ero in panchina) era un ottima promessa e un ottimo giocatore campione e’ diventatoa trieste…fatto sta che ancora oggi son tra i migliori giocatori italiani in circolazione…io volevo dire solo questo…il che non e’ una bella cosa per tutto il movimento…da qui motivo il mio pensiero sul fatto che la pallamano in italia e’ alla frutta….o quasi…