333 reti in Germania, tra Bundesliga, Bundesliga-2 e Coppa di Germania chiudono il bottino tedesco di Michele Skatar. Uno dei primi azzurri ad aver meritato un posto nella pallamano d’elite, quella vera, ha infatti lasciato in estate la formazione del Lubbecke – aveva militato anche nel TSG Friesenheim – ed approda in Francia.
Il mancino italo – croato ha firmato, lo scorso mese di Giugno, un biennale che lo ha legato alla compagine del Mulhouse, nella seconda lega nazionale.
Un trasferimento, quello in terra francese, a cui gli stessi media locali hanno riservato una certa importanza. Questo, uno degli articoli apparsi sul portale Blog.Sport.fr:
Francia, luglio ’09: dopo che, per ragioni familiari, Joël Abati, uno dei colossi della pallamano mondiale, è costretto a rinunciare alla chiamata del Mulhouse, la società alsaziana punta proprio sul 23enne mancino italo-croato in scadenza di contratto. Pur nonostante le offerte da campionati certamente più appetibili, Skatar, rassicurato dalla serieta’ dell’ambiente, si vede propenso alla collaborazione. Si risolve così, con un accordo biennale, uno dei tormentoni dell’estivo mercato transalpino.
Che questo trasferimento possa far bene al terzino azzurro, che con la maglia della Nazionale viene, a dire il vero, da un periodo piuttosto cupo in fatto di prestazioni e realizzazioni.
di Matteo Aldamonte
skattar ha fatto bene ad andar via dall’italia e sta migliorando e son contento anche per pasquale maione che da tempo doveva andar all’estero.auguri a tutti e due