Serie A Elite, diamo i numeri

- Scritto il 10 febbraio 2009 -

Conclusasi la 5^ giornata del girone di ritorno, i numeri parlano chiaro, i 34 punti del Conversano, costruiti con la bellezza di 382 goal fatti, valgono per i pugliesi la vittoria con due giornate d’anticipo della regular season.

Trascinata dai 94 goal di Filiberto Kokuca, attualmente capocannoniere del campionato, la squadra di mister Svensson ha però dimostrato evidenti difficoltà in fase difensiva. Nonostante le 0 sconfitte stagionali, il Conversano, ha infatti raccolto la palla dalla porta protetta da Doknic per ben 314 volte, classificandosi come la 5^ difesa del campionato.

Primato che spetta, quasi ovviamente, al super-portiere del Casarano e della nazionale, Vito Fovio, che ha subito solo 294 goal, e grazie al quale il Casarano fissa la propria differenza reti a +63, merito anche delle 357 reti segnate dal terzo miglior attacco del campionato, grazie alle superbe prestazioni di Carrara, 68 goal, e Torbica, 62 goal.

Quasi 100, precisamente 97, sono invece, i goal che il Prato ha subito, in più, rispetto al Casarano. Come sappiamo, infatti, in questo mercato riparazione Luca Giovannelli, DS del Prato, è tornato sul mercato per acquistare una nuova coppia di portieri, tra i quali il promettere Juan Bar, per riparare alla carenza di vittorie della squadra toscana.

Con due sole vittorie, al pari del Prato, troviamo anche la Teknoelettronica Teramo, che ha prodotto delle statistiche preoccupanti; infatti se il Prato può vantare il 4° miglior attacco d’Elìte, il Teramo è fermo a quota 248: la squadra più “stitica” del campionato. Anche la difesa coordinata dal portiere Kokic, ha dimostrato evidenti difficoltà, classificandosi come penultima peggior difesa avendo subito 372 goal.

Ma con i 248 goal fatti, la compagine abruzzese è comunque distante dal 2° peggior attacco, ovvero quello della Junior Fasano, che con i 62 goal di Beharevic e le prodezze del nazionale Giannoccaro, è riuscita a perforare i portieri avversari per 283 volte, 99 volte in meno dei conterranei conversanesi.

Dunque le scelte fatte dal tecnico della nazionale, Zupo Equisoian, rispecchiano quelli che sono i dati statistici delle reti subite: Paolo Sirsi infatti è il secondo italiano dopo Fovio ad aver subito meno reti, esattamente 300. I due italiani divisi dal secondo posto di Stankovic del Secchia che ha fermato il contatore a quota 298 reti.
Secchia, con i 312 goal realizzati, ha la peggior differenza reti tra le prime quattro del campionato, +14 goal. Anche Maione e compagni, con il loro + 26, hanno una differenza reti inferiore alla metà di quelle di Conversano (+68) e Casarano (+63).

Nonostante ciò, l’armata di Giuseppe Tedesco vanta il secondo miglior attacco con 373 goal, 82 dei quali segnati dal pivot della nazionale Pasquale Maione. Curioso che Umberto Giannoccaro, suo “rivale” per il posto da titolare in nazionale, abbia realizzato, anche a causa dei numerosi infortuni, soltanto 28 goal, cifra numericamente opposta a quella del pivot emiliano.

Giannoccaro può contare però, su un aiuto in più dopo il mercato di riparazione di Gennaio, ovvero i preziosi assist del matador Mata Sanchez, che ha realizzato 4 goal alla prima presenza con la Junior Fasano e 42 con la maglia del Siracusa.

Siracusa che, priva dei partenti Sanchez, Costanzo e Brzic, vede come suo miglior marcatore Kamil Heinz a 41 e subito dopo Gonzalo Viscovich a 40, fissando la propria differenza reti a -20 goal, in virtù dei 295 goal fatti e i 315 goal subiti.

di Vito Lamberti

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2 Commenti in "Serie A Elite, diamo i numeri"

  1. Free 10 febbraio 2009 alle 17:17 · Rispondi

    Le cifre da voi riportate, non sempre sono corrette, a volte per difetto a volte per eccesso. Paragonare poi, Giannoccaro a SupeMaio, e definirlo suo concorrente in nazionale è veramente troppo……… Bye

  2. Matteo Aldamonte 10 febbraio 2009 alle 23:21 · Rispondi

    Le cifre da noi riportate sono tratte dalle statistiche ufficiali del Sito Federale, mentre la classifica marcatori viene tenuta personalmente da noi, sempre in riferimento ai tabellini.

    In quanto al paragone, scusami, ma non lo noto. I dati inerenti le realizzazioni dei due giocatori vengono semplicemente messi in raffronto, in quanto entrambi ricoprono il ruolo di pivot per la Nazionale italiana.

    A livello tecnico, le 82 realizzazioni di Maione, contro le 28 di Giannoccaro che è comunque un bravo giocatore, parlano da sole.

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