L’Italia sogna l’impresa con la Germania

5535_1161092555204_1464526990_30433246_5266473_nDomenica alle ore 12 l’Italia affronterà a Lignano Sabbiadoro la fortissima e temibile Germania (ripresa da Raisportpiù).

La corazzata teutonica intimorisce per le sue enormi qualità. Nel primo match le Tedesche, dopo un primo tempo terminato 10-10, hanno sommerso la Slovenia per 27-17, mettendo in risalto una forza fisica devastante e quasi impossibile da arginare. La Germania è giunta quarta agli ultimi Europei, ma quel che maggiormente impressiona è l’età media bassissima di un gruppo destinato ad ottenere molte medaglie nei prossimi anni.

Ben tre giocatrici sono del 1988 e nella partita con la Slovenia sono state tra le migliori in campo: Muller, Mietzner e Urbannek. Segnale emblematico che se una giovane possiede talento, deve giocare.Pericolose e sempre incisive sono anche la Neukamp e la Loerper, tra le più esperte della squadra nonostante abbiano soli 27 e 25 anni!

Non è più presente tra le convocate la veterana Melbeck, una delle migliori giocatrici dell’Europeo 2008. Insomma la Germania, sulla carta, è di un’altro pianeta rispetto all’Italia.

Le Azzurre, tuttavia, non hanno niente da perdere e possono puntare al risultato di prestigio. Si deve necessariamente ripartire dal buon secondo tempo disputato in Bielorussia e si dovrà cercare in ogni modo di mantenere bassi i ritmi della partita: se la Germania impone il suo gioco si rischia un passivo umiliante.

La qualificazione dopo la sconfitta in Bielorussia è già lontana, soprattutto per lo scarto subito nel punteggio. Conseguentemente anche le Olimpiadi del 2012, cui si accede proprio attraverso gli Europei del 2011, sono un miraggio utopico. Servirebbe una vittoria proprio con la Germania per tornare in corsa.

Da Sandra Federspieler e Oxana Pavlik si chiedono tanti gol, da Sabrina Porini le parate degne del miglior portiere al mondo nel Beach Handball.

Le giovani Lenardon, Giannoccaro, Furlanetto, Coppola e Nederwieser devono scendere in campo senza paura e libere da timori reverenziali. Le esperte Barani e Pastor avranno un ruolo delicato nel tenere alto il morale della squadra nei momenti di difficoltà. Solo tutte unite, con l’orgoglio e la fame di vittoria per sè stesse ma soprattutto per l’Italia, si potrà riuscire a conquistare un risultato eccezionale.

Intanto molti nubi si addensano sulla Nazionale italiana. Molti sono i quesiti che non trovano una risposta. Perchè non sono state convocate le giocatrici che giocano all’estero (quindi in teoria più forti?), come Egger, Carini e Marcantonio? Possibile che la miglior giocatrice del Campionato Italiano, Silvia Scamperle, non faccia parte della squadra? E le oriunde Anisenkova, Popescu e Albertini non avrebbero fatto comodo?

L’elenco delle giocatrici ora citate fornisce da solo una squadra intera e forse l’Italia sarebbe stata molto più competitiva. Anche voi utenti potete esprimere una vostra opinione in proposito nei commenti sottostanti.

Nonostante tutto le ragazze alla guida di Tamas Neukum anche domenica, come sempre, metteranno il cuore per onorare la maglia del loro glorioso Paese e tutti gli appassionati si stringeranno forte incitandole alla grande impresa.

Con gli insegnamenti del bravo ct  ungherese molte di queste giovani non potranno che migliorare. Ma per vincere e diventare una realtà in Europa serve ben altro.

di Federico Militello

2 Comments

  1. Marco Trespidi said:

    Se ce una cosa che odio non sono le opinioni , che vanno tutte rispettate, ma sparare caz….a casaccio senza conoscere la realtà delle cose.
    Ho già detto in altro post che le ragazze “straniere” NON SONO disponibili per motivi di studio e lavoro per questo stage nazionale.
    Silvia Scamperle giocherà domani perchè è DOMENICA e non lavora. Un dipendente ha mediamente 20/25 gironi di ferie , nel 2009 Silvia ne ha dati 18 alla nazionale, non credo sia serio pretendere di più.Oltre tutto le sue ferie non si prendono a richiesta ma vanno concordate con gli altri dell’ufficio, vale per lei e per tutte le altre ragazze e ragazzi che non essendo professionisti per vivere lavorano, è INACCETTABILE parlare senza conoscere le realtà MINIME in cui di dibatte regolarmente un allenatore di nazionale femminile , piantala Federico, informati prima.Ti “svelo” anche un altra cosa , un allenatore serio non chiama una giocatrice ultra trentenne se non serve per “vincere” , per “perdere meglio” si cerca di chiamare giocatrici giovani che possono garantire un futuro , che hanno speranze di crescita. Questa è una strategia che dovrebbe essere messa in luce ed apprezzata, peccato succeda solo in un mondo “normale” non nella “pallamanoitalia”.Alcune atlete di esperienze che servano da collante sono necessarie e in questa direzione mi sembra sia chiaro sia andata la scelta di Neukum.
    Non esisteva NESSUNA possibilità di passaggio di turno, questo lo SAPPIAMO tutti, non era necessaria la partita in Bielorussia per scoprirlo, dove siamo noi in Europa lo dimostrano abbondantemente i risultati delle squadre italiane imbottite di straniere e naturalizzate nelle Coppe Europee, non c’è bisogno di aspettare le sconfitte delle Nazionale per scoprirlo.Ti informo comunque che l’Italia nel ranking per nazioni è al 24° posto , la maschile al 29° con giocatori professionisti che si allenano tutto il giorno, e con mezzi ben diversi ,se vuoi attaccare qualcuno , la femminile non è i campo giusto.

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