Dopo una stagione regolare all’insegna dell’equilibrio tra le squadre di testa, ecco il momento tanto atteso: le semifinali dei play-off. Sassari-Ferrara (in diretta domenica su Raisportpiù, ore 16) e Bancole-Salerno (sabato) promettono grandi battaglie, in una serie al meglio delle 3 partite.
Vediamo come si presentano le magnifiche quattro all’appuntamento clou dell’anno:
SASSARI
Condizione: sicuramente ottima, come dimostrano le convincenti vittorie nelle ultime partite di regular season. Inoltre l’allenatore Deiana ha calibrato l’intera preparazione per giungere al top della forma per queste sfide decisive.
Punti di forza: il collettivo ed il gioco di squadra; la consapevolezza di essere la squadra da battere; la grandissima esperienza a questi livelli; l’attacco, il migliore della stagione con ben 581 gol fatti; il fattore campo, con l’eventuale ‘bella’ sempre in casa.
Punti deboli: la panchina non sufficientemente lunga, con le titolari chiamate ad un grande dispendio fisico.
Giocatrice chiave: Mladenovic, una certezza in fase realizzativa.
Percentuale scudetto: 35%
BANCOLE
Condizione: in crescita dopo un periodo di appannamento fisico: le Mantovane hanno quasi ritrovato la brillantezza delle prime giornate.
Punti di forza: una difesa ‘bunker’, con sole 468 reti subite nel corso dell’anno, ben diretta dal portiere Bassi; grande capacità di reazione nei momenti difficili; esperienza decennale di giocatrici come Barani, Popescu e Iatsenko; un gioco armonioso e corale.
Punti deboli: la solidità mentale: la squadra si è spesso sfaldata negli scontri diretti o nei momenti chiave ( come la finale di Coppa Italia persa a Salerno); la discontinuità di Iatsenko e De Sousa; l’insostituibilità di alcune giocatrici, con cambi che non garantiscono la stessa efficacia.
Giocatrice chiave: Marcela Popescu. L’oriunda, se in condizione, può essere la donna-scudetto: ha senso tattico, fiuto del gol e grande intensità difensiva. Gran parte del destino del Bancole dipenderà da lei.
Percentuale scudetto: 25%
SALERNO
Condizione: buona. Molte titolari sono state risparmiate nelle ultime giornate in vista di questi match decisivi e ciò potrebbe fare la differenza.
Punti di forza: i singoli: nessuna squadra può vantarne nomi come Pistelli, Pavlik, Chernova, Anisenkova, Vorozhtsova e Szucs; la capacità di esaltarsi nelle grandi sfide; il pubblico più caloroso dell’intera serie A1; una panchina che garantisce utili ricambi.
Punti deboli: gioco di squadra non esaltante; troppo affidamento a singole giocate; i cali di tensione nel corso del match; il fattore campo sfavorevole in caso di bella sia in semifinale sia nell’eventuale finale.
Giocatrice chiave: Luana Pistelli. Il capitano è in una forma straripante e con il suo carattere riesce a trascinare tutta la squadra. Segna, difende, tira i rigori: è la vera leader di questa squadra.
Percentuale scudetto: 35%
FERRARA
Condizione: discreta. Molte giocatrici potrebbero pagare lo sforzo effettuato per la conquista del quarto posto.
Punti di forza: il collettivo: il gruppo è unito ed affiatato; la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, ma anche di non aver nulla da perdere; la capacità di dare il meglio di sè contro le grandi squadre; la velocità dei contropiedi; la difesa, la terza del campionato come gol subiti (488).
Punti deboli: la costanza di rendimento; il fattore campo sfavorevole; l’attacco, il peggiore tra le squadre di vertice con 532 reti totali.
Giocatrice chiave: Gyongyi Demeny. L’azzurra italo-rumena, se avrà risolto i dissapori con il tecnico, potrebbe essere, con la sua classe e il suo carisma, l’autentica variabile impazzita di questi play-off. A 34 è ancora una giocatrice cardine, imprescindibile per questa squadra.
Percentuale scudetto: 5%
Inizieranno sabato anche le partite dei play-out, che saranno Vigasio-Brixen e Messana-Casalgrande.
VIGASIO
Condizione: pessima. La recente lunga serie di sconfitte ha portato le Venete dal quarto posto all’incubo dei play-out. Il calo fisico e mentale è stato evidente.
Punti di forza: delle quattro squadre che lottano per non retrocedere possiede di gran lunga l’organico migliore: se giocano da par loro, non avranno difficoltà a prevalere sulle avversarie del Brixen; il talento di Scamperle, Klimek e Lampis; il fattore campo favorevole.
Punti deboli: l’aspetto psicologico: essendo stato il Vigasio costruito per vincere, la mentalità sarà quella di una formazione che deve salvarsi?; la difesa, addirittura tra le peggiori del campionato con ben 523 reti subite (peggio hanno fatto solo Casalgrande e Brixen); la scarsa condizione di Chiara Lampis.
Giocatrice chiave: Silvia Scamperle, con il suo dinamismo e la sua personalità può essere un fattore decisivo per la salvezza.
Pecentuale salvezza: 95%.
MESSANA
Condizione: discreta, alcune giocatrici poco brillanti.
Punti di forza: il fattore campo favorevole con un pubblico in grado di trascinare le proprie giocatrici; un’ottima difesa, addirittura la terza dell’intera A1 con 477 reti subite (3 sole in più del Sassari).
Punti deboli: Dr Jekill e Mr Hide: in trasferta è un’altra squadra, in negativo, rispetto alle mura amiche; un attacco che fa molta fatica a trovare la via della rete.
Giocatrice chiave: Ceklik, che si è mantenuta su buoni livelli per tutto l’anno.
Percentuali salvezza: 60%.
CASALGRANDE
Condizione: in crescita nelle ultime 6 giornate, con maggiore tenuta alla distanza.
Punti di forza: l’impronta tattica che ha saputo dare Assia Furad alla squadra; il gioco fluido e veloce.
Punti deboli: il fattore campo: dovrà necessariamente vincere a Messina; la discontinuità; una difesa troppo fragile.
Giocatrice chiave: Veljikovic, la migliore realizzatrice della sua squadra.
Percentuali salvezza: 40%.
BRIXEN
Condizione: scarsa. Troppe volte le Altoatesine hanno ceduto nettamente nei secondi 30 minuti di gioco.
Punti di forza: la spensieratezza di un gruppo giovane e il non avere niente da perdere, partendo nettamente sfavorito con il Vigasio.
Punti deboli: la quasi totale inesperienza di quasi tutte le giocatrici; peggior difesa e peggior attacco del campionato (414 gol fatti, 616 subiti); la tenuta fisica; il fattore campo sfavorevole.
Giocatrice chiave: Sandra Federspieler. L’Azzurra è la giocatrice di maggior talento della squadra ed ha portato a termine un’ottima stagione.
Percentuale salvezza: 5%
di Federico Militello












