A1 Femminile:Sassari in finale, Messana salvo

Prova d’autorità delle Campionesse d’Italia: nella partita dal non ritorno Sassari ha surclassato Ferrara per 42-29. Un risultato che certamente non rispecchia l’equilibrio che si è manifestato nella serie e nemmeno il reale divario tra le due squadre, ma che testimonia come quella sarda sia anche quest’anno la formazione da battere. Nei momenti cruciali il Sassari non delude, indubbiamente favorito dall’esperienza di un collettivo temprato da anni di battaglie e, soprattutto, di vittorie. Vincere aiuta a vincere e forse è proprio questo il segreto: i trofei passati hanno infuso tra le ragazze di Deiana quella piacevole consapevolezza di essere le migliori e ciò si vede in campo, dove gli schemi e le azioni sono praticati con tranquillità e sicurezza.
Onore al Ferrara che ha creduto sino in fondo alla finale. In questa gara-3 ha potuto ben poco contro la difesa ospite, organizzata sapientemente per bloccare le ripartenze delle Estensi: ovvero, la loro principale fonte di gioco. A causa dei ritmi lenti, Ferrara ha faticato a trovare i ritmi consueti ed ogni errore è stato puntualmente punito dalle ciniche avversarie.
Migliore in campo una a dir poco strepitosa Onnis, capace di segnare 11 gol e confezionare ottimi assist: l’azzurra è in forma-Nazionale. Per Ferrara sempre generosa la Porini, autrice di 7 gol. Per Ferrara termina una stagione in fin dei conti buona, nella quale la squadra ha mostrato un ottimo potenziale, che, tuttavia, solo a fasi alterne è stato sfruttato. Questa serie play-off deve fungere da base per ripartire nella prossima stagione a caccia dello scudetto. Sassari invece vola in finale, nella quale avrà ancora una volta il fattore campo a favore.

Sofferta, ma forse per questo ancor più emozionante, salvezza per il Messana, che piega un indomabile Casalgrande per 27-23. La partita è stata all’insegna dell’equilibrio, con molti errori da una parte e dall’altra a causa dell’altissima posta in palio. 11-9 per le Sicule all’intervallo. Nella ripresa le Emiliane non mollavano e la forte Veljkovic ha provato in tutti i modi a trascinare le compagne. Solo nel finale il Messana trovava l’allungo decisivo per la sospirata salvezza. A fine partita c’è stata da una parte l’eslposione di gioia delle ragazze messinesi, pervase da una gioia inebriante, e dall’altra la profonda disperazione delle Emiliane, inconsolabili per l’avvenuta retrocessione: una fotografia dello sport, capace allo stesso tempo di essere esaltante e crudele.
Ora alle ore 12, in diretta su Raisportpiù, Bancole e Salerno si affronteranno per decretare l’avversaria del Sassari nella finale scudetto.

di Federico Militello

One Comment;

  1. MESSINA I LOVE said:

    GRANDE MESSINA…AVEVO PRONOSTICATO IL -1 SIN DALLA PRIMPARTIA.
    ADESSO PRESIDENTE SPADARO UNA FORMAZIONE PER TENERE ALTO IL NOME DI UNA CITTA’ DI 300 MILA ABITANTI…..PROVIAMO A VINCERE L PRIMO SCUDETTO, POI VEDREMO QUANTI SEGUIANNO LA SQUADRA NEGLI ANNI A VENIRE. GRAZIE RAGAZZE….MESSINA ANCORA IN A1.

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