A1 femminile: seconda giornata…

- Scritto il 10 ottobre 2008 -

Non si sono ancora spenti gli ardori delle polemiche successive alla prima giornata di campionato, ed in particolar modo quelli, tutt’oggi roventi, relativi alla gara tra Teramo e Salerno, vinta con una sola rete di scarto dalla compagine campana, ma con risultato ancora non omologato da parte degli Uffici Federali - visto il ricorso presentato dalla squadra teramana che ha ritenuto la presenza in campo della giocatrice salernitana Anissenkova non compatibile con la squalifica a due giornate, comminata alla stessa durante il recente Handball Trophy, ed in virtù della quale a parere della dirigenza teramana la richiamata atleta non avrebbe potuto essere schierata in formazione in quanto ancora squalificata per un turno – . 

Rimanendo curiosi in attesa del verdetto chiarificatore da parte dei competenti Uffici Federali, la seconda giornata di campionato è già dietro l’angolo ed all’ottimo Teramo, sconfitto di misura tra le mura amiche dopo una gara dai contenuti vibranti, si presenta l’occasione di dimostrare di aver finalmente compiuto il salto di qualità che tanti addetti ai lavori certificano.

La gara tra Sassari e Teramo, valida per la seconda giornata di campionato, si presenta come un test di prova per un gruppo, quello abruzzese, che in casa ha spesso fatto bene ma che lontano dal proprio palazzetto non sempre è stato capace di ripetere le ottime prestazioni interne.

Dall’altra parte però le campionesse d’Italia in carica, di ritorno dalla sfortunata trasferta europea in terra di Bulgaria – eliminazione dalla Coppa EHF ad opera delle ragazze del Lokomotiv Varna in un doppio confronto giocatosi a Varna con gara uno finita 30-23 a favore di Sassari e gara 2 vinta da Varna con il punteggio di 31-22 -, vorranno riscattare l’opaco secondo tempo costato l’eliminazione dalla competizione europea, affidandosi anche alla costante che le vede sempre vincenti in casa ormai da anni (ricordiamo che il Sassari in casa difficilmente perde, una sconfitta lo scorso anno contro Ferrara, una due anni fa contro Vigasio e poco più…!). A mio avviso sarà una gran bella partita.

Così come lo sarà, me lo auguro vivamente, Ferrara – Bancole! Le ragazze di Liliana Ivaci, vittoriose con largo margine nella partita d’esordio disputata in casa contro una Messana incerottata, sono determinate a sfatare il “tabù Pala Boschetto” dove non hanno mai vinto da quando sono in serie A1…in più potranno fare affidamento sull’artiglieria pesante (De Sousa – Derepasko – Iatsenko – Barani – Bassi - Popescu & Co.) messa loro a disposizione dal presidente Pelladoni, determinato a portare a Mantova altri successi importanti da unire alla Coppa Italia dello scorso anno ed alla super coppa italiana di poche settimane fa.

Di contro Ferrara ha grande voglia di pronto ed immediato riscatto dopo aver perso l’esordio a Casalgrande con uno scarto di 2 reti, in una partita che si poteva vincere, semplicemente concretizzando alcune delle buone occasioni abilmente costruite.

Dunque attenzione… le “mie garibaldine“, guidate da capitan Soglietti (che per amor di patria tra poco mi darà la sua disponibilità a giocare anche in porta…), non intendono cedere la posta in palio alle avversarie e sono fortemente motivate a mantenere inviolato il “palaboschetto”.  Ancora fuori “Bobo” Demeny, Kliukaite e Manzoli.

Salerno – Casalgrande, a mio avviso, dirà due grandi verità: può Salerno, pur giocando in casa, fare a meno della stella Oxana Pavlik, senza che ciò pregiudichi il risultato finale? Casalgrande è davvero squadra coriacea a tal punto da battere Salerno, sul proprio campo, pur privo di Pavlik? Le risposte arriveranno presto…

Messana – Nuorese potrebbe essere una gara capace di regalare spunti di classe e velocità (la velocità è un elemento che da sempre caratterizza le ragazze barbaricine che adesso possono affidarsi anche alla classe di Sanya Jovovic) e di potenza e compattezza (penso a Miladinovic, Ceclic, Stjepanovic e Giallongo che costituiscono per la Messana un quartetto fisicamente davvero forte), nella speranza che entrambe le compagini possano schierare in campo tutti i loro effettivi. La gara si giocherà al “Pala San Filippo” con inizio alle ore 18:30, arbitri dell’incontro i Sig.ri Chiarello e Pagaria.

Vigasio – Brixen, partita che non dovrebbe riservare sorprese al Vigasio in termini di risultato finale, atteso che in termini di gioco, a mio parere, ne riserverà certamente, piacevoli, a favore delle ragazze atesine, vista la gran mole di lavoro che queste ultime stanno svolgendo per colmare il gap tecnico generato dall’assenza di giocatrici straniere nel loro organico (eccezion fatta per il giovane portiere argentino e per la giovane naturalizzanda Ettaqui).

Dulcis in fundo mi permetto di fare i complimenti alla società Bressanone ed al loro tecnico, per il grande lavoro di valorizzazione delle giocatrici locali portato avanti, che oggi, dopo la splendida promozione ottenuta lo scorso campionato, trova ancora un positivo riscontro nella convocazione in Nazionale Senior di Sandra Federspieler, classe 1985. Bentornata Sandra!

di Lucio Ribaudo

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