Terz’ultima giornata molto intensa e vibrante quella del campionato di serie A1 femminile. Ben tre partite sono state in perfetto equilibrio e combattute con ardore sino al sessantesimo minuto.
Puro spettacolo in Sardegna per la sfida tra Sassari e Ferrara, dove si sono affrontate a viso aperto due squadre che praticano forse la miglior pallamano del campionato. Le Campionesse d’Italia sono partite forte, portandosi in vantaggio anche di 4 reti. L’ingresso in campo di Gyongyi Demeny, inizialmente in panchina, ha cambiato il match: subito 3 gol, 4 assist e 2 rigori procurati dalla fuoriclasse appena rientrata nel giro azzurro. All’intervallo le padrone di casa conducevano solo di una lunghezza (15-14). Poi accade un fatto alquanto strano: incredibilmente la Demeny viene sostiuita ad inizio ripresa per rientrare solo nei minuti finali. Un errore molto grave da parte dell’allenatore Ribaudo, che ha in pratica privato la sua squadra della propria miglior giocatrice. Le Sarde infatti allungavano nuovamente nei secondi trenta minuti, per poi contenere, non senza fatica, il ritorno delle avversarie. 30-29 il risultato finale di una partita estremamente gradevole. Mladenovic migliore in campo con 7 reti. Nel Ferrara ottima prestazione dell’azzurrina Lenardon, fresca di convocazione in Nazionale, che con 6 gol e molti assist dimostra di progredire a grandi passi nel suo processo di maturazione.
Salerno corsaro a Verona, dove prevale 31-30 su un Vigasio rinvigorito rispetto alle precedenti sconfitte. Le Campane, in un periodo di forma meno brillante rispetto ad un mese or sono, hanno inseguito le padrone di casa per quasi tutto il match (16-15 per il Vigasio dopo un tempo). Nel finale una Pistelli irresistibile ha trascinato le compagne al sorpasso ed alla conquista dei 3 punti: il capitano ha messo a segno ben 13 gol, dando la scossa emotiva alla squadra nei momenti più delicati. Nelle fila veronesi da segnalare le 11 reti della Klimek e le 9 di Silvia Scamperle, in una forma che fa molto ben sperare in vista degli Europei di Beach Handball. Vigasio con questa sconfitta dice quasi certamente addio al sogno play-off.
Non approfitta della sconfitta del Ferrara il Teramo, fermato in casa sul pareggio da una Nuorese assolutamente insidiosa per chiunque in questo girone di ritorno. Le abruzzesi se da un lato restano a -4 dal quarto posto, dall’altro possono gioire per un punto preziosissimo conquistato per la salvezza in uno scontro diretto. Le Sarde sono entrate meglio in partita e grazie ad attacchi veloci e rapidi contropiedi si sono ritrovate in vantaggio 16-13 all’intervallo. Nel secondo tempo le Abruzzesi registravano la difesa e saliva in cattedra la solita Lakovic, che con 9 realizzazioni ha dato ancora una volta un contributo determinante. Il 28-28 è alla fine un risultato giusto, tra due squadre che sostanzialmente a livello di organico si equivalgono. Nella Nuorese non tradiscono le sorelle Jovocic, che mettono a referto 18 reti in due.
Prova di autorità del Bancole a Casalgrande. Le Mantovane, proprio in vista della post-season, stanno ritrovando la forma fisica e la compattezza di gioco che tanto spaventavano le avversarie ad inizio stagione. Il 35-23 di fine partita testimonia come il match sia stato controllato in scioltezza dalle ragazze della Ivaci. La notizia più importante per i tifosi mantovani è il ritorno di Marcela Popescu su livelli altissimi: l’oriunda ha segnato 11 gol e con il suo dinamismo ha creato spesso la superiorità numerica per le compagne. L’italo-rumena può rappresentare un fattore decisivo per i play-off. Nel Casalgrande buona prestazione della Di Fazio, galvanizzata dalla convocazione in azzurro.
Torna a conquistare 3 punti in trasferta il Messana, mentre il Brixen non sa più vincere. Le Siciliane hanno immediatamente costruito un break di 5-6 punti, che poi hanno saputo amministrare per tutto il match(18-24 il finale). In una squadra in cui protagoniste sono quasi esclusivamente giocatrici straniere, da segnalare la discreta prova difensiva fornita dalla Giallongo, appena entrata nel giro della Nazionale. Tra le altoatesine finalmente bella prestazione dell’argentina Roses, che con 5 gol e movimenti da vero terzino ha in parte innalzato il livello della squadra. Il Brixen deve reagire se vorrà giocarsi fino in fondo la salvezza nelle sfide play-out.
A due giornate dal termine tre squadre, Sassari, Bancole e Salerno, sono certe della partecipazione ai play-off. Ad un passo dalla certezza è anche il Ferrara, che ha 4 punti più del Teramo, a cui basterà vincere in casa nel prossimo turno con il Brixen. Proprio le altoatesine, Casalgrande e Messana disputeranno i play-out. Fino all’ultimo turno,invece, Teramo, Vigasio e Nuorese proveranno ad evitare il quart’ultimo posto.
La settima giornata di ritorno
Sassari-Ferrara 30-29
Vigasio-Salerno 30-31
Teramo-Nuorese 28-28
Casalgrande-Bancole 23-35
Brixen-Messana 18-24
La classifica
1) Sassari p. 45
2) Bancole p. 39
3) Salerno p. 38
4) Ferrara p. 26
5) Teramo p. 22
6) Vigasio p. 21
7) Nuorese p. 20
8 ) Messana p. 15
9) Casalgrande p. 9
10) Brixen p. 3
Di Federico Militello