A1 femminile: conta solo vincere!

- Scritto il 1 maggio 2009 -

Le partite dal non ritorno: chi vince approderà alla finale per lo scudetto; chi perde dirà addio ad ogni velleità. In entrambe le semifinali si è arrivati a Gara-3, specchio di un livello molto equilibrato tra le squadre di vertice. Un equilibrio che tanto bene fa allo spettacolo ed alla pallamano.

Le prime a scendere in campo saranno Sassari e Ferrara, alle ore 20 di sabato. Le Sarde, considerato il divario in classifica accumulato sulle Estensi in campionato, speravano di chiudere la serie in 2 partite. Invece si ritrovano a giocarsi tutto in 60 minuti. Il fattore campo ed il pubblico saranno fondamentali per caricare una formazione che sente il peso del pronostico favorevole. Onnis e Cucca hanno dimostrato sin qui di attraversare un buon momento di forma, mentre nei momenti chiave sarà determinante l’apporto della Dorovic: se questo dovesse mancare, la strada per le Campionesse d’Italia sarà tutta in salita. Ferrara invece giunge in Sardegna con la baldanza di chi sa di essere vicino all’impresa. Le Estensi sono consapevoli dei propri mezzi ed hanno ampiamente dimostrato di saper mettere in palese difficoltà le rivali. Dopo una regular season non esaltante, Ferrara sembra in costante crescendo di condizione. Se Gyongyi Demeny e le sorelle Porini saranno ben supportate dal resto della squadra come in gara-2, allora le percentuali di vittoria cresceranno inevitabilmente. Proprio la fuoriclasse italo-rumena, detta ”la Tigre di Hunedoara”, ha dichiarato:

Impossible is nothing, ci crediamo. Sappiamo di avere di fronte un’ottima squadra, ma vincerà chi avrà maggior fame di vittoria. Sabato scorso ha vinto l’intera squadra, riserve e titolari. Ognuna dà il suo contributo. Se riproporremo la stessa unione e la stessa volontà, possiamo vincere’.

Il pronostico quindi si presta a qualsiasi soluzione e non è affatto escluso che a decidere il passaggio del turno siano alla fine i tempi supplementari o, addirittura, i rigori. Insomma, l’incertezza in questa sfida regna sovrana.

L’altra semifinale andrà in scena domenica, ore 12 in diretta su Rai Sport Più, tra Bancole e Salerno. Sino ad ora il fattore campo ha influito pesantemente in questa sfida, soprattutto per quanto riguarda il Salerno: rullo compressore al Pala Palumbo, squadra timorosa e nervosa in trasferta. Le Campane hanno in mano probabilmente maggiori fisches vincenti, Pavlik, Pistelli, Anisenkova, etc, ma dovranno trovare anche fuori casa quella compattezza di squadra che sinora è mancata. Bancole come al solito punterà molto su una difesa solidissima e sulle ripartenze di Marcela Popescu. Le due squadre si conoscono a memoria e le precedenti sfide sono in sostanziale parità: questa ‘bella’ sancirà finalmente quale delle due sia la migliore.

Sfida decisiva anche nei play-out, dove Messana e Casalgrande si incrociano per l’ultima volta. Qui le Sicule partono nettamente favorite, in quanto a Messina poche squadre, grandi comprese, hanno avuto vita facile. Il caloroso pubblico di casa darà un’ulteriore spinta a Miladenovic e compagne. Casalgrande non parte tuttavia battuta e proverà a mettere la partita sul piano dell’agonismo per conquistare la salvezza. L’infortunata Giusy Interdonato ha affermato che ‘crediamo fermamente nella salvezza e la serie A1 resterà in Riva allo Stretto. Sarà bellissimo festeggiare davanti al nostro amato pubblico. La posta in palio è altissima, rispettiamo le avversarie, ma non ci tiriamo indietro’. Il guanto di sfida è lanciato.

Gara-3 semifinali play-off
Sassari-Ferrara (sabato, ore 20)
Bancole-Salerno (domenica, ore 12. Diretta su Raisportpiù)

Gara-3 play-out
Messana-Casalgrande ( sabato, ore 16,30)

di Federico Militello

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