Germania-Spagna e Norvegia-Russia sono le semifinali del Campionato Europeo Femminile 2008. Favoritissime per la vittoria finale le campionesse olimpiche scandinave, che anche in questa manifestazione stanno confermando di essere la Nazionale da battere. La Norvegia, già vincitrice di 3 campionati europei, ha dominato il girone della seconda fase con 3 vittorie nettissime su avversari tradizionalmente forti come Danimarca, Ungheria e Romania. Le Scandinave hanno impressionato per facilità di gioco, agonismo e atletismo. Vantano inoltre il miglior cannoniere del Torneo, Linn Riegelhuth, che ha messo a segno ben 40 reti in 6 partite, oltre che il miglior attacco della manifestazione con 156 gol. La difesa è ottima, avendo al passivo sole 111 reti. L’impressione è che batterle sarà durissima. Ci proverà per prima la Russia, che, dopo aver preceduto la Svezia nel primo girone, si è classificata alle spalle della Germania nella seconda fase. Le Zarine praticano una pallamano scolastica ed essenziale che finora ha portato ottimi risultati. Non c’è un vero e proprio talento, la forza di questa squadra è il collettivo. La vittoria tirata e decisiva sulla Croazia per 24-21 ha dimostrato che a queste ragazze non manca di certo il carattere. Le Russe non hanno niente da perdere e cercheranno di fare uno scherzetto alle Norvegesi.
Germania-Spagna è una semifinale sorprendente. Le teutoniche da sempre forniscono buone prestazioni, ma nelle precedenti edizioni è sempre mancato l’acuto. In questo europeo, trascinate con 37 gol dalla carismatica fuoriclasse Jurack, le tedesche hanno vinto 5 partite e ne hanno pareggiata una. Proprio il pareggio con la Bielorussia, squadra sulla carta molto abbordabile, testimonia come la squadra soffra in alcuni momenti di preoccupanti cali di concentrazione. Secondo miglior attacco dopo quello norvegese con 145 realizzazioni complessive, la Germania è probabilmente la candidata principale a sfidare la Norvegia per il Titolo.
Sulla sua strada la grandissima sorpresa di questa edizione: la Spagna!
Le iberiche, null’altro che outsider ad inizio torneo, sono giunte fra le magnifiche quattro con coraggio ed ora non vogliono smettere di sognare. Il segreto di questa squadra è la difesa, la migliore con soli 110 gol subiti. Abile nel tenere i ritmi bassi, la Spagna è letale nel colpire nei momenti decisivi. Inoltre è l’unica Nazionale che sia riuscita a fermare la Norvegia sul pareggio, 21-21 nel girone iniziale. Le Iberiche quindi sono insidiosissime e sottovalutarle potrebbe essere un grave errore, anche perchè giocano libere da qualsiasi tipo di pressione.
Dunque una favorita d’obbligo e altre tre Nazionali decise a ribaltare il pronostico. A decidere la vincitrice sarà un giudice inappelabile: il campo.
13 Dicembre, semifinali:
Ore 14,00: Germania-Spagna
Ore 16,30: Norvegia-Russia
14 Dicembre, finali:
Ore 14,00: Finale 3° e 4° posto
Ore 16,30: Finale 1° e 2° posto
di Federico Militello












