Oltre ai campionati nazionali, quello di domani sarà un week-end importante per la pallamano italiana che approda (o torna) in Europa, sia in ambito maschile che femminile, con le formazioni di Junior Fasano, Albatro Siracusa e Verde Vita Sassari.
Cup Winner’s Cup [Maschile]
In campo andranno i siciliani dell’Albatro Siracusa, che ricevono al Pala Lo Bello la formazione Moser Medical UHK Krems. Avversario temibile per Fusina e compagni, visto che gli austriaci occupano la prima posizione nella massima lega nazionale e sono alla quarta esperienza europea, dopo aver raggiunto anche i quarti di finale di Challenge Cup nel 2008/09.
L’Albatro, dopo la salvezza ed il secondo posto in Coppa Italia conquistati lo scorso anno, ha deciso in estate di ripartire dalla Serie A1, affidandosi al talento degli atleti locali, a cui si sono affiancati comunque i vari Viscovich, Zuniga-Mora e Garcia, con un nuovo allenatore, lo sloveno Madved.
Al Pala Lo Bello di Siracusa si gioca il match di andata, con fischio d’inizio in programma alle 18:30 e direzione affidata alla coppia slovacca formata dai sig.ri Igor Karlubik e Slavomir Struhar (delegato Ehf: Telemachos Savvides, da Cipro).
Challenge Cup [Maschile]
Per la Junior Fasano è il ritorno in campo europeo dopo le esperienze nelle stagioni 2007/08 e 2008/09, in cui non erano arrivate vittorie. L’esordio stagionale è in casa, nella Palestra Zizzi, contro l’HBC Bascharage, compagine proveniente dal Lussemburgo.
E’ tanta l’attesa per l’evento nella cittadina pugliese, e sia mister Dumnic, sia la squadra sono pronti ad un match dove l’obiettivo sarà quello di riuscire a trionfare, possibilmente con un largo margine, in vista della gara di ritorno. Per l’occasione, buone notizie di formazione in casa biancoazzurra, visto che saranno a disposizione Kokuca e Costanzo.
L’HBC Bascharage, dall’altra parte, è avversario meritevole di rispetto. I lussemburghesi stanno disputando un’ottima stagione nella loro “Sales-Lentz League”, dove occupano il secondo posto. Il loro palmares, invece, conta già sette partecipazioni alle varie competizioni europee (esclusa la Champions League), oltre alla vittoria di due Coppe di Lussemburgo in patria.
Curiosa la rosa che scenderà in campo alla Palestra Zizzi. Se in Italia, infatti, si lavora per dare spazio ai giovani locali, il Bascharage presenta in organico ben sette stranieri: due francesi (Jovicic e Wasmes), due polacchi (Grobelny e Urbanowicz), un croato (Milakovic), uno slovacco (Hummel) e un ungherese (Gyafras).
Alla Palestra Zizzi si comincia alle 19:00. Arbitrerà la coppia slovena formata dai sig.ri Ales Veber e Damjan Janez Pangerc (delegato Ehf: Efstratios Kyriakoulias, dalla Grecia)
Cup Winner’s Cup [Femminile]
Alla Verde Vita Sassari serve un’impresa vera e propria in terra di Russia, contro le campionesse del Rostov Don. La squadra di Koka Milatovic, infatti, dovrà tentare di ribaltare il 26-32 subito tra le mura amiche, nonostante l’ambiente ‘caldo’: 2mila a gara è la media spettatori della formazione russa, che non ha mai perso in casa con uno scarto superiore a 5 reti nel Terzo Millennio.
Dal punto di vista tecnico la formazione sassarese spera di avere ancora un gran contributo dal portiere Porini, dal quartetto straniero e dall’ala destra Onnis. Se poi anche le altre italiane dovessero riuscire a segnare qualche rete, allora il miracolo – perché di miracolo bisogna parlare vista la differenza di valori – potrebbe essere compiuto.
Fischio di apertura previsto per le 17:00. Arbitra la coppia macedone composta delle sig.re Marija Ilieva e Silvana Karbeska (delegato Ehf: Arsen Mkhitaryan, dall’Armenia).
di Matteo Aldamonte
L’allenatore dell’Albatro Medved e’ Sloveno non Ceco!!!
Gli arbitri di Junior Fasano-Bascharage sono sloveni, non slovacchi
In bocca al lupo a tutte le italiane………:))
SLO – Slovenia SVK – Slovacchia…….
Se la Vita Verde dovesse vincere di sette o più sarei il primo ad essere contento, ma vista la forza del Rostov, che più o meno vale quanto quella Dinamo Volgograd che in Champions è vicino ad eliminare un certo Viborg, mi sa che il ‘miracolo’ non lo fanno nemmeno se gioca San Nicola, patrono di Sassari :D. Speriamo in un’uscita onorevole, come onorevole è stata la prestazione all’andata.
Tra gli uomini, i lussemburghesi li risptti quanto vuoi, ma poi li batti. Punto. Condivido il giudizio sulla difficoltà della partita del Siracusa, forse l’unica dal risultato non già scritto. Vedremo … ;)