Vittorie in due test-match, la Republica Ceca ‘avvisa’ le azzurre

Impegnate il prossimo fine settimana nel gruppo 4 (quello di Oderzo, provincia di Treviso) di qualificazione ai play-off per i mondiali brasiliani del 2011, le atlete della nazionale della Repubblica Ceca lanciano un chiaro messaggio all’Italia (ed alle altre due rivali del girone: Lituania e Bulgaria). E lo fanno sul campo, battendo la Slovacchia in due test-match disputati (senza l’indisposta Tomečková, che però nel nostro paese ci sarà) nel fine settimana.

Vittoria casalinga giovedì scorso sul campo di Bystřice pod Hostýnem, dove le ceche prevalgono di misura sulle loro ex-connazionali al termine di un incontro dai due volti. Le padrone di casa iniziano con il piede giusto, portandosi immediatamente avanti (3-0) grazie in particolare ad Iva Zámorská, esperto terzino destro del Byåsen Trondheim norvegese, e poi si dimostrano in grado di far lievitare il vantaggio, tanto da tornare negli spogliatoi sul 19-13. Nella ripresa, però, le slovacche mettono in discussione il dominio delle loro rivali, che finiscono per imporsi appena con il minimo scarto (27-26), andando in rete solo otto volte in mezz’ora – complice anche qualche rotazione effettuata da coach Jan Bašny.

Altrettanto vincente, ma più convincente, la prestazione offerta nel ‘ritorno’ dei test match, disputato a Trenčín in terra slovacca. Qui Zámorská e compagne umiliano le ‘cugine’ rifilando loro un perentorio 19-30. L’inizio paradossalmente non è dei migliori, con la Slovacchia avanti per 3-1 e poi 4-2. Ma le parate di Barbora Raníková evitano maggiori danni, e la sfida torna in perfetto equilibrio (7-7) al diciannovesimo. Le ceche hanno ormai messo la freccia, e dopo l’aggancio sorpassano le avversarie, portandosi su un 11-7 che all’intervallo è già diventato un 15-9 che non lascia praticamente alcuna speranza alle avversarie. Il secondo tempo è un’ulteriore testimonianza della supremazia della Repubblica Ceca, che porta il suo vantaggio fino alla doppia cifra, concedendo appena tre reti all’attacco rivale fra la metà della prima parte e la metà della seconda. Hana Martinková, venticinquenne del Banik Most alta un metro e ottantanove, è la top scorer del match con sette reti all’attivo.

La Repubblica Ceca dovrebbe quindi rappresentare l’osso più duro per le ragazze di Tamas Neukum (le cui partite più recenti sono già state visionate, ovviamente, da Bašny, il quale ritiene che giocare in casa potrebbe risultare di grande stimolo alle azzurre, ma anche ‘legare loro le mani’) in quel di Oderzo, con il match di apertura di venerdì prossimo, alle ore 17, che rischia di essere già decisivo, mentre la Slovacchia troverà sul suo cammino mondiale un ostacolo difficilissimo quale la Polonia.

[da PallamanoEuropa]

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