Due match diversi. Francia – Croazia più tirata, le difese, soprattutto quella francese, ad avere la meglio. Islanda – Spagna più veloce, piena di break, contropiede, le difese si sentono per le quattordici esclusioni complessive.
Il risultato è uguale. Le due favorite vincono e andranno ad affrontarsi domenica (ore italiane 9.45). Francia – Islanda sarà la finale di questo torneo olimpico maschile. La Francia si è affidata ad uno strepitoso Thierry Omeyer. Il portiere del Kiel ha parato due rigori a Dzomba e concesso alla coppia di terzini croati Lackovic – Metlicic solo due gol. Dall’altra parte del campo protagonista oltre al solito Narcisse, Cedric Burdet. Il mancino del Montpellier ha chiuso la gara con sei centri ed un solo errore al tiro.
La Croazia, invece, è parsa troppo Balic-dipendente. Inoltre, sono mancate le parate di Mirko Alilovic, decisivo contro la Danimarca, e i gol, come già detto, dei terzini, dimostrato anche dal fatto che i migliori marcatori di squadra siano le due ali Sprem e Horvat con cinque reti.
L’Islanda è partita subito forte: 5-0 nei primi minuti di gioco, poi la Spagna è rientrata e la gara, almeno fino alla fine del primo tempo ha vissuto di break da una parte e dall’altra. Nella ripresa gli islandesi trascinati dalle bombe in doppio appoggio di Logi Geirsson hanno messo la gara in cassaforte.
Per quanto riguarda la Spagna, bene David Barrufet, che non è extraterrestre come contro la Corea, ma impedisce agli uomini di Gudmundsson di dilagare, e Albert Rocas, autore di sette segnature.
25-23 Francia e 36-30 Islanda i finali delle due gare. Ora la finale. Per entrambe sarà la prima volta olimpica. Gli spagnoli, almeno nella pallamano, non potranno proseguire nel loro anno magico.
di Sergio Palazzi