Trieste, ancora dubbi sull’iscrizione alla Serie A Elite

La società più titolata d’Italia, il Trieste, sarebbe ancora sulle spine; già nei mesi scorsi, il presidente Lo Duca aveva lamentato una situazione economica non eccessivamente rosea, legata soprattutto a una sorta d’indifferenza delle attività commerciali del luogo.

La vittoria della Serie A1, le due promozioni in due anni, ed il ritorno nella massima serie, non sembrano aver cambiato la situazione palesata dal numero uno triestino a stagione in corso.

“A dieci giorni dalla scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato d’Elite, le risposte che ho avuto dalla città sono state poche e per lo più freddine”. Torna a parlare sul quotidiano “Il Piccolo”, ed esordisce così, lo stesso Lo Duca, che poi confessa “Se devo essere sincero non abbiamo ancora la certezza di giocare nella massima serie la prossima stagione”.

E’ comunque consapevole di dover fare di tutto per esserci di nuovo in Serie A Elite, il presidente, che continua “Devo e voglio essere ottimista convinto del fatto che sarebbe un peccato non permettere a Radojkovic e ai suoi giocatori di raccogliere i frutti di quanto hanno seminato nelle ultime stagioni”.

Una fiducia, quella di Lo Duca, alla quale dovrebbe far seguito, entro il prossimo 26 Giugno, la consegna della documentazione necessaria all’iscrizione. Nella speranza di tornare ufficialmente tra le grandi, il prof chiude con una provocazione, mirata anche a sottolineare un ottimo lavoro in ambito giovanile: “Quello che è certo è che, visto il titolo degli Under 16 e il terzo posto degli Under 18, continueremo l’attività della prima squadra anche a costo di dover ripartire ancora dalla serie A2”.

di Matteo Aldamonte

3 Comments

  1. mario said:

    Dal Salento siamo solidali al Presidente Lo Duca, cercate di aiutare una Società gloriosa come Trieste perchè ritorni a giocare nella max serie.
    Coraggio Presidente.

  2. CHRISTIAN SCHIPANI said:

    Purtroppo, è un problema che attanaglia tutta la pallamano in Italia.
    Credo che come ogni cosa debba essere risolto dal basso.
    Se vi informate, ci sono molte societa’ in serie inferiori tipo B, C, A2 che non sanno con quali soldi iscriversi.
    Non è l’ora che si prendano dei provvedimenti onde evitare che questo sport finisca in Italia, dato che ormai basi non ce ne sono piu’ e si gioca solo con “senatori” in qualsiasi categoria?
    Muoviamoci e ripeto:
    – guardiamo il problema dal basso, programmiamo qualcosa per risorgere, altrimenti fra qualche anno lo vedremo solo in Tv e solo campionati esteri.
    Soldi ce ne sono pochi, le aziende non danno piu’ i soldi per sponsorizzare di una volta perche’ hanno problemi di sopravvivenza, ma intanto perche’ qui non si agisce sui settori giovanili.
    E’ l’unico paese europeo dove non c’è questa programmazione e pianificazione riguardo la pallamano.
    E’ mai possibile?
    Viva la pallamano, spero che il Trieste si iscriva al Suo campionato di competenza, come tutte le altre squadre che partecipano a categorie inferiori.
    SAluti a tutti.
    CHRISTIAN

  3. Luca said:

    I wish all the best to Mr Lo Duca and his team.
    I had the pleasure to meet him many years ago when his squad was “duelling”with the HC Rimini in the Italian Serie A . Long Live Triest!
    Greetings from Johannesburg, South Africa

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