Continua il conto alla rovescia per la ripresa della Serie A Elite. Pochi giorni, e poi Montalto, Fovio, Di Maggio e gli altri torneranno in campo, per la seconda parte della Regular Season.
Organici già assestati, quindi, in vista del fischio d’inizio di quella che sarà la 10^ giornata del massimo torneo nazionale. Hanno già chiuso il mercato le varie AlPi Prato, Gammadue Secchia, Albatro Siracusa.
Si sono “astenute“, lasciando invariati gli organici, Bologna United e Casarano, che proprio Sabato si sfideranno, al PalaItalgest di Lecce, per la seconda piazza dietro al Conversano.
E’ la capolista a far registrare i movimenti più significativi. Rientrato il caso Radovcic, con il ragazzo che ha ieri raggiunto i compagni di squadra, Vito Scisci ha la possibilità di gettarsi sul mercato alla ricerca di un pivot da affiancare a capitan Fantasia.
Ci sono stati contatti con Eduardo Arcuri, ma con il pivot italo – argentino sembra esserci un disaccordo economico. Sulle cifre esatte vige stretto riserbo, tuttavia il Conversano potrebbe riuscire a coprire la differenza tra domanda e offerta con qualche partenza imminente, comunque tutt’altro che scontata.
L’altra strada praticata dalla dirigenza pugliese prevede uno scambio con il Junior Fasano. Alle dipendenze di Dumnic si trasferirebbe Uelington, attraverso il quale Scisci potrebbe arrivare ad Umberto Giannoccaro, pivot della Nazionale italiana nonostante la giovane età. Per entrambe le piste – Arcuri e Giannoccaro, appunto – si attendono comunque sviluppi nell’immediato futuro.
Novità importanti e significative arrivano dalla “ritardataria” del mercato invernale: la TeknoElettronica Teramo. Alla corte del tecnico marchigiano Riccardo Trillini è arrivato negli scorsi giorni Frederik Salmin, terzino destro svedese. Il giocatore si è allenato con la squadra nell’ultimo periodo e la società abruzzese sta operando le ultime verifiche in ottica tesseramento.
Con la ripresa del campionato ormai imminente, le trattative si avviano verso la loro conclusione. Non resta che attendere questi ultimi giorni; poi la parola passerà come sempre al campo.
di Matteo Aldamonte