Serie A1M, Trieste matematicamente primo

- Scritto il 9 marzo 2009 -

Ed ora c’è anche la matematica. Il Trieste potrebbe anche perdere tutte le tre restanti gare, ma rimarrebbe in testa alla classifica. +13 sulla seconda, vantaggio incolmabile a 180 minuti dalla fine del campionato. La gara di sabato era sicuramente una delle più difficili di questa stagione. I biancorossi erano ospiti del Mezzocorona di Neven Andreasic.

I gialloneri sono una delle squadre più in forma del campionato, ma a questo Trieste poco importa. Recupera Lo Duca, ma non Ionescu mister Radojkovic che schiera per lunghi tratti la formazione migliore, chiedendo ai suoi una grande prova di forza contro un avversario in palla. L’attacco atomico dei rotaliani si è fermato a quota 28 – nelle ultime quattro vittorie Giovannini e compagni avevano sempre segnato trenta o più reti – mantenendo l’equilibrio per sette minuti. Trieste ha poi cambiato marcia e grazie soprattutto alle reti di Visintin – 10 con l’83% al tiro – non si è fatta più raggiungere.

La corsa alla salvezza per il Mezzocorona ora si fa più difficile, perché da Bolzano giunge la sorpresa della giornata: nel derby il Meran sbanca la Palestra Gasteiner, impresa riuscita fino ad ora solo al Trieste. Gara tirata, come tutti i derby, che i diavoli neri vincono 30-29. Vittoria importantissima: il Meran allunga sul Mezzocorona ed è un po’ più sicuro della salvezza. La seconda sconfitta interna stagionale costa al Bozen il secondo posto in classifica a favore dell’Ancona, che vince a Cologne con quattordici gol di Claudio Ebner.

Mantiene la quarta posizione il Noci battendo in casa il Romagna. I biancoverdi lasciano i primi dieci minuti agli ospiti, poi una buona difesa e le tante parate di Grande limitano l’attacco romagnolo e in primis un Ljubo Kovacevic, che segna quasi esclusivamente dai sette metri. Iaia, nonostante i problemi fisici, e quindi lo scarso utilizzo, di Marinè, Cusumano e Pulito, riesce a vincere la gara grazie all’ottima prova offensiva di Nicolas Fabra, autore di undici reti.

Resta a contatto il Pressano, vincitore a Capua. Top scorer Bogdanov con nove gol. In coda risale il Rapid Nonantola, cinque punti nelle ultime tre partite. Dopo essere stati sotto per buona parte dell’incontro Radukic e compagni rimontano a quattro minuti dalla fine contro un Castenaso esausto, che però mantiene la differenza reti negli scontri diretti.

Venti giorni di pausa ora per gli impegni della nazionale. Si riprende il 28 marzo, terzultima giornata di un campionato che deve ancora dire molto. Con tante cose ancora in ballo, ogni pronostico salta.

Risultati:
Bozen – Meran 29-30
Capua – Pressano 22-31
Cologne – Luciana Mosconi Ancona 31-35
Intini Noci – Romagna 31-24
Mezzocorona Metallsider – Trieste 28-36
Rapid Nonantola – 85 Castenaso 29-26

Classifica: Trieste 54; Luciana Mosconi Ancona 41; Bozen 40; Intini Noci 35; Pressano 34; Meran 31; Mezzocorona Metallsider 25; Capua 19; 85 Castenaso 15; Romagna e Cologne 14; Rapid Nonantola 12.

Classifica marcatori: costa cara a Kovacevic la brutta prova in quel di Noci. Alexei Popov segna 12 gol e lo supera in testa alla classifica dei bomber: il russo del Meran è ora a quota 197, quattro gol in più del serbo. In terza posizione Andrea Cappuccini, 183 gol per lui.

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

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